Educazione di una canaglia

Di

Editore: Einaudi (Tascabili stile libero, 990)

4.1
(1286)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 523 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Portoghese , Francese , Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8806156985 | Isbn-13: 9788806156985 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Emanuela Turchetti

Genere: Biografia , Criminalità , Narrativa & Letteratura

Ti piace Educazione di una canaglia?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
La "iena" Bunker, il Mr. Blue di Tarantino, il consulente di De Niro sul set di "Heat", l'autore di noir preferito da Ellroy racconta i primi trent'anni della sua esistenza, dentro e fuori la galera, testa e cuore divisi fra crimine e scrittura, rovina e salvezza.
Ordina per
  • 3

    Biografia da un lato interessante, dall'altro molto ripetitiva, infatti Bunker non fa altro che entrare e uscire di prigione.

    Emerge il ritratto di un uomo determinato, con un grande talento, ma anche ...continua

    Biografia da un lato interessante, dall'altro molto ripetitiva, infatti Bunker non fa altro che entrare e uscire di prigione.

    Emerge il ritratto di un uomo determinato, con un grande talento, ma anche di un uomo che trova scuse e decisamente stupido, che non riesce a stare lontano dai guai

    Capitoli troppo lunghi, che ammazzano la lettura

    ha scritto il 

  • 3

    Prima parte ok, seconda...

    ... La vita vera morde forte nella prima parte del libro, per circa 200 pagine. Poi i dettagli prendono il sopravvento, il libro diventa un susseguirsi di episodi fini a se stessi e non si vede l'ora ...continua

    ... La vita vera morde forte nella prima parte del libro, per circa 200 pagine. Poi i dettagli prendono il sopravvento, il libro diventa un susseguirsi di episodi fini a se stessi e non si vede l'ora che finisca.

    ha scritto il 

  • 3

    Solo alla fine del libro ho capito che Bunker è il Mr. Blue de “Le iene”, che da un suo libro è stato tratto “Vigilato Speciale” con Dustin Hoffman, che l’amico Danny Trejo conosciuto a San Quentin è ...continua

    Solo alla fine del libro ho capito che Bunker è il Mr. Blue de “Le iene”, che da un suo libro è stato tratto “Vigilato Speciale” con Dustin Hoffman, che l’amico Danny Trejo conosciuto a San Quentin è il protagonista di Machete e molti altri film di successo. Nel momento in cui scriveva questo libro Bunker era coccolato da Tarantino, usciva a cena con Clooney, veniva acclamato come scrittore da James Ellroy. La vita che racconta in questa autobiografia avrebbe potuto probabilmente essere resa molto più “glamour”, vista l’evoluzione da canaglia precoce a scrittore di successo. Bunker invece racconta la sua storia con molto distacco. Consapevole dei suoi difetti ma anche delle sue capacità, sembra concentrato verso l’unico obiettivo di portare il suo lettore dentro un mondo sconosciuto, il mondo della delinquenza e del carcere. Bunker fin da giovane percepisce il valore della cultura, è un lettore vorace, possiede un’intelligenza fuori dal comune che lo porta a distinguersi dalla massa e a sopravvivere. Ma paradossalmente, quando esprime giudizi su persone “esterne” al suo mondo, inclusa la moglie, considera “limitata” la cultura di chi non abbia mai conosciuto il carcere. Un microcosmo aberrante, con regole proprie, a cui Bunker ovviamente cerca di fuggire ma che nello stesso tempo “accetta” come scuola di vita e fonte di ispirazione. Bunker racconta storie che conosce, riduce al minimo l’invenzione, sembra convinto che il materiale di cui dispone non necessiti di null’altro che di essere narrato. E il valore della sua scrittura è proprio nella capacità di mettere la narrazione al centro, lasciando da parte ogni altra considerazione.

    ha scritto il 

  • 5

    Ho letto questo libro la prima volta diversi anni fa. Mi ha rapito e ispirato. Bunker è uno dei miei scrittori preferiti e senza dubbio in questa biografia riesce ad essere ancor più reale, più vero d ...continua

    Ho letto questo libro la prima volta diversi anni fa. Mi ha rapito e ispirato. Bunker è uno dei miei scrittori preferiti e senza dubbio in questa biografia riesce ad essere ancor più reale, più vero del solito.

    ha scritto il 

  • 3

    Autobiografia

    E' un libro interessante, è una storia vera.
    Non è nè bello come potrebbe esserlo un romanzo nè scorrevole nella lettura.
    Però vale la pena di leggerlo perchè descrive in maniera cruda la situazione d ...continua

    E' un libro interessante, è una storia vera.
    Non è nè bello come potrebbe esserlo un romanzo nè scorrevole nella lettura.
    Però vale la pena di leggerlo perchè descrive in maniera cruda la situazione delle carceri americane dell'epoca.

    ha scritto il 

  • 4

    Un'autobiografia con un ritmo incessante, in cui le immagini si susseguono come se si trattasse di un costante flashback. Opera di uno tra i più grandi scrittori americani che racconta le sue esperien ...continua

    Un'autobiografia con un ritmo incessante, in cui le immagini si susseguono come se si trattasse di un costante flashback. Opera di uno tra i più grandi scrittori americani che racconta le sue esperienze dentro e fuori dai carceri della California. Un viaggio per capire la sua "educazione" fatta di pestaggi, celle di isolamento, prostituzione, rapine e viaggi in auto senza patente. Questa è la vita di Eddie Bunker, colui che oltretutto ha ispirato alcuni dei personaggi del maestro Quentin Tarantino.

    ha scritto il 

  • 4

    [DISCLAIMER] Questo commento nasce da un'esigenza ironica e non vuole screditare né il libro né l'autore né gli altri lettori [/DISCLAIMER]

    Edward Bunker racconta la sua vita: diciotto anni nel penite ...continua

    [DISCLAIMER] Questo commento nasce da un'esigenza ironica e non vuole screditare né il libro né l'autore né gli altri lettori [/DISCLAIMER]

    Edward Bunker racconta la sua vita: diciotto anni nel penitenziario più duro di tutta l'America, rapine, furti, imbrogli, spaccio, evasioni, latitanza, sballo, donne. E dire che la cosa più trasgressiva che ho fatto io è stato rubacchiare 10 euro dal portafoglio di mia madre. Salvo poi rimetterli al loro posto per i sensi di colpa.

    ha scritto il 

  • 3

    partito bene poi...

    combina cazzate, finisce dentro, certe cose non le dice, ma è sempre colpa degli altri, si fa beccare in modo davvero stupido, ma che criminale sfigato è stato bunker?
    ci avrà pure il QI sopra la medi ...continua

    combina cazzate, finisce dentro, certe cose non le dice, ma è sempre colpa degli altri, si fa beccare in modo davvero stupido, ma che criminale sfigato è stato bunker?
    ci avrà pure il QI sopra la media ma ha passato una vita sotto la media!

    ha scritto il 

Ordina per