Educazione siberiana

Di

Editore: Einaudi (Super ET)

3.6
(3980)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 343 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Catalano , Portoghese , Francese , Inglese , Svedese

Isbn-10: 8806202561 | Isbn-13: 9788806202569 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , eBook

Genere: Biografia , Criminalità , Narrativa & Letteratura

Ti piace Educazione siberiana?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
La vita di un ragazzo siberiano educato da un'intera comunità criminale a diventare una contraddizione vivente, e cioè un «criminale onesto». Le avventure di strada, le giornate al fiume, gli scontri tra adolescenti guerrieri. E soprattutto il sapere dei vecchi, che portano l'esistenza tatuata sulla pelle e trasmettono con pazienza e rigore il loro modo di capire il mondo. La Transnistria, terra di tutti e di nessuno, crocevia di traffici internazionali e di storie d'uomini.Una grande epopea criminale raccontata da chi l'ha vissuta, con una forza che ti agguanta e non ti lascia più.
Ordina per
  • 1

    Acquistato con aspettative esageratamente alte e completamente all'oscuro della polemica sull'autore. Ho avuto l'infelice idea di leggere quanto e come Lilin avesse inventato tutto spacciandolo per un ...continua

    Acquistato con aspettative esageratamente alte e completamente all'oscuro della polemica sull'autore. Ho avuto l'infelice idea di leggere quanto e come Lilin avesse inventato tutto spacciandolo per una storia vera o, comunque, per un affresco della mafia siberiana degli Urca. Insomma, è tutto inventato, con personaggi improbabili, dati storici inesatti e trama pressoché inesistente. Non solo quindi non si apprende nulla di vero ma è anche un libretto insulso, con dialoghi al limite del ridicolo e scene di violenza volutamente estremizzate, una scrittura lenta e faticosa, a tratti ripetitiva e per nulla accattivante.
    Fortemente sconsigliato.

    ha scritto il 

  • 2

    Questo brutto libro, scritto con lo stile di un ragazzino di 12 anni non particolarmente brillante, infarcito di inutili aneddoti e racconti superflui, che esalta la violenza, che descrive le regole i ...continua

    Questo brutto libro, scritto con lo stile di un ragazzino di 12 anni non particolarmente brillante, infarcito di inutili aneddoti e racconti superflui, che esalta la violenza, che descrive le regole insulse dell'educazione siberiana, visto che parla di assassini, manca di un'affermazione fondamentale: chi uccide ammazza anche se stesso.

    ha scritto il 

  • 1

    non sono entrato nella storia

    non sono riuscito ad immergermi nel racconto, a sentirlo vero.
    Forse è il modo di raccontare con continui flashback che lo hanno reso poco scorrevole a me. In pratica il romanzo racconta 3 o 4 episodi ...continua

    non sono riuscito ad immergermi nel racconto, a sentirlo vero.
    Forse è il modo di raccontare con continui flashback che lo hanno reso poco scorrevole a me. In pratica il romanzo racconta 3 o 4 episodio, non legati tra loro. Ognuno di questi viene usato per recupera tutto il vissuto del protagonista prendendo spunto da un angolo del pese legato ad un vecchio episodio, un personaggio che appare al quale sono legate altre avventure e così via.

    ha scritto il 

  • 3

    Povero, sospetto tarocco, ma anche semplice ed esotico. Un romanzo fuori dagli schemi come lo scrittore: un improbabile cosacco approdato sulle sponde del Tevere??? Molto meglio del film: ci risparmia ...continua

    Povero, sospetto tarocco, ma anche semplice ed esotico. Un romanzo fuori dagli schemi come lo scrittore: un improbabile cosacco approdato sulle sponde del Tevere??? Molto meglio del film: ci risparmia il finalino moralistico che il buon Savatores non ha saputo trattenere.

    ha scritto il 

  • 2

    Non ho capito perché non sono entrata in sintonia con l'autore, il libro e la storia. Ho trovato dispersivo il modo di raccontare e noioso il modo di porre lo scorrere del romanzo. Insomma, a metà l'h ...continua

    Non ho capito perché non sono entrata in sintonia con l'autore, il libro e la storia. Ho trovato dispersivo il modo di raccontare e noioso il modo di porre lo scorrere del romanzo. Insomma, a metà l'ho lasciato per noia

    ha scritto il 

  • 1

    Cosa ci sarà poi di educato nel criminale..?!
    Rientra nell' ultima moda di esaltazione delle organizzazioni criminali, vedi "suburra". Senza speranza e violento.
    Si, non sono oggettiva. ...continua

    Cosa ci sarà poi di educato nel criminale..?!
    Rientra nell' ultima moda di esaltazione delle organizzazioni criminali, vedi "suburra". Senza speranza e violento.
    Si, non sono oggettiva.

    ha scritto il 

  • 3

    Troppo

    Troppa violenza, troppe distanze tra la cultura narrata e quella reale, troppo esagerato e troppo, ecco. Sono rimasta delusa dalla facilità con cui si parla di violenza e si agisce di conseguenza.
    Tro ...continua

    Troppa violenza, troppe distanze tra la cultura narrata e quella reale, troppo esagerato e troppo, ecco. Sono rimasta delusa dalla facilità con cui si parla di violenza e si agisce di conseguenza.
    Troppo rumore per nulla.

    ha scritto il 

  • 3

    Discutibile

    Discutibile per alcuni fatti palesemente inventati come uno dei violentatori che, sotto la granaiuola di colpi sparati, riesce ad uscire dall'auto crivellata e a scappare tutto nudo. Per il resto il t ...continua

    Discutibile per alcuni fatti palesemente inventati come uno dei violentatori che, sotto la granaiuola di colpi sparati, riesce ad uscire dall'auto crivellata e a scappare tutto nudo. Per il resto il testo è scorrevole e nell'insieme piacevole

    ha scritto il 

  • 5

    Eccezionale.

    I miei complimenti a Nicolai Lilin. In questo libro non c'è un attimo di tregua, una pagina attira l'altra. L'ho amato fin dalle prime righe, una scrittura coinvolgente, ironica ma allo stesso tempo i ...continua

    I miei complimenti a Nicolai Lilin. In questo libro non c'è un attimo di tregua, una pagina attira l'altra. L'ho amato fin dalle prime righe, una scrittura coinvolgente, ironica ma allo stesso tempo intensa e impetuosa. In molti parti ho riso, ho pianto e ho lottato insieme a lui. Grazie di tutto quello che mi hai dato Kolima.

    ha scritto il 

Ordina per