Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Zoek Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Een keukenmeidenroman

By

Uitgever: Fmb Uitgevers

4.4
(3823)

Language:Nederlands | Number of Pages: | Format: eBook | In other languages: (other languages) English , Italian , Spanish , Chi traditional , Portuguese , French , Swedish , German , Arabic , Chi simplified , Danish , Polish

Isbn-10: 9049951813 | Isbn-13: 9789049951818 | Publish date: 

Also available as: Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

Do you like Een keukenmeidenroman ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • 5

    Questo libro è la bellezza ♥

    Uno di quei libri che ti fa provare mille emozioni, ti fa ridere (Minny penso sia uno dei migliori personaggi EVER), piangere (mamma che lacrimoni quando la comunità di ne ...doorgaan

    Questo libro è la bellezza ♥

    Uno di quei libri che ti fa provare mille emozioni, ti fa ridere (Minny penso sia uno dei migliori personaggi EVER), piangere (mamma che lacrimoni quando la comunità di neri applaude Aibileen ♥), indignare (i 'negri' sono sporchi e portano le malattie, però poi sono indispensabili per preparare da mangiare e crescere i propri figli) e soprattutto riflettere.. Tanto tanto amore e una sorta di buco nero ora che l'ho finito e ho dovuto lasciare Skeeter e sua mamma (tanto apprezzata, alla fine), Aibileen e Super-Minny :')

    He hand me the book. "We know you couldn't put your name in it, so we all signed our own for you". I open up the front cover and there they is, not thirty or forty names, but hundreds, maybe five hundred, in the front pages, the back pages, along the rim a the inside pages. All the peoples in my church and folks from other churches too.

    Then the Reverends hands me a box, wrapped in white paper, tied with light blue ribbon, same colors as the book. He lays his hand on it as a blessing. "This one, this is for the white lady. You tell her we love her, like she's our own family".

    gezegd op 

  • 4

    Jackson, Mississippi, anni sessanta. Il razzismo è normalità, le donne bianche sono le padrone delle donne di colore, gli uomini bianchi sono i padroni degli uomini di colore. I neri hanno delle scuol ...doorgaan

    Jackson, Mississippi, anni sessanta. Il razzismo è normalità, le donne bianche sono le padrone delle donne di colore, gli uomini bianchi sono i padroni degli uomini di colore. I neri hanno delle scuole a parte, dei supermercati a parte, dei bagni a parte. La storia è narrata da tre punti di vista: quello di due domestiche di colore, Aibileen e Minny, e quello di una donna bianca, Miss Skeeter (Eugenia Phelan). In questa cittadina tutte le donne di colore sono costrette a tacere sui soprusi subiti, sulle paghe troppo basse, le pretese troppo alte delle loro "padrone", ma un giorno Skeeter decide di dare voce a queste donne considerate dalla società come reietti, un salto nel buio per cercare di migliorare, anche se leggermente, la condizione di queste donne che non hanno niente di diverso, se non il colore della pelle. Una ricerca di libertà. Il film è fedele al libro, anche quello merita di essere visto.

    gezegd op 

  • 0

    un libro emozionante e molto ben scritto. Non ho messo cinque stelline, perché solo verso la fine sono riuscita ad avere ben chiari tutti i personaggi. Mi ha un po' destabilizzato il passare da una pe ...doorgaan

    un libro emozionante e molto ben scritto. Non ho messo cinque stelline, perché solo verso la fine sono riuscita ad avere ben chiari tutti i personaggi. Mi ha un po' destabilizzato il passare da una persona all'altra. Nell'insieme rimane un piccolo capolavoro, per le tematiche che tratta e per come le tratte. Ho trovato deliziosa la favola che la cameriera inventa per la piccolina, per farle capire che siamo tutti uguali, al di là del colore della pelle. Peccato che il libro è ambientato negli anni 60, anni di forte razzismo e di lotte per rivendicare l'uguaglianza, ma potrebbe essere benissimo ambientato in una qualunque città dei giorni nostri.

    gezegd op 

  • 5

    Che stupenda lettura.. Avevo già visto il film, ma ciò non mi ha impedito di godermi il libro al 100%.. Uno spaccato di una realtà piuttosto spiacevole, di un razzismo civilizzato e accettato da tutti ...doorgaan

    Che stupenda lettura.. Avevo già visto il film, ma ciò non mi ha impedito di godermi il libro al 100%.. Uno spaccato di una realtà piuttosto spiacevole, di un razzismo civilizzato e accettato da tutti, tenuto in piedi da stupidi pregiudizi ed ignoranza, facendoci digrignare i denti per la rabbia.. Fino a quando una pietra scagliata non increspa la superficie dello stagno.. Ed è li che il libro finisce, quando tutto inizia a cambiare, lasciandoci presagire un futuro più roseo per Aibeleen, Minny e tutte le altre, le donne piene di dignità ed infinita forza che ritroviamo tra le pagine..
    Pieni Voti :)

    gezegd op 

  • 5

    Prima di leggere il libro, vidi il film e gia li me ne innamorai!!!
    Racconto sublime, dolce, delicato, vivace e profondo. L'ho letteralmente adorato, amando eodiandoi personaggi.
    Storia che parla di ...doorgaan

    Prima di leggere il libro, vidi il film e gia li me ne innamorai!!!
    Racconto sublime, dolce, delicato, vivace e profondo. L'ho letteralmente adorato, amando eodiandoi personaggi.
    Storia che parla di donne, donne forti ma fragili al tempo stesso. Che racconta un'epoca difficile dell'America,ma con una prospettiva differente.
    Ho apprezzato veramente tanto il racconto e la testimonianza alla fine.

    gezegd op 

  • 4

    Letto in inglese e l'ho trovato veramente bello.
    Realistico anche lo stile, con la parte delle help scritta con un linguaggio che rispecchia maggiormente la parlata del Sud.

    gezegd op 

  • 3

    Finito ieri sera. Che dire, un bel libro, ambientato negli anni '60, quando molte famiglie avevano a servizio presso di loro cameriere o operai di colore. So che molti di voi hanno visto anche il film ...doorgaan

    Finito ieri sera. Che dire, un bel libro, ambientato negli anni '60, quando molte famiglie avevano a servizio presso di loro cameriere o operai di colore. So che molti di voi hanno visto anche il film tratto dal romanzo. In particolare nella storia ne vengono prese in considerazione due, due donne di colore molto diverse tra loro ma che sono anche grandi amiche. Aibileen in particolare, che si affeziona a tutti i bambini a cui deve badare fin da piccolissimi, e che se le domandano quanti figli hai, lei risponde 17, tanti quanti i bambini bianchi che ha tirato su. Perché il destino e la vita a volte sono veramente crudeli. Perché il suo di figlio, l'unico che ha mai avuto, le è stato portato via da un terribile incidente sul lavoro, e il suo corpo, in quanto di colore, trattato come un sacco di patate, come una cosa prima di valore. E poi c'è Eugenia, ragazza piena di sogni che invece di inseguire un marito come vorrebbe sua madre, cerca di diventare scrittrice. È anche una delle poche bianche a non sopportare i maltrattamenti e le umiliazioni che devono subire le persone di colore ogni giorno. E così, sotto anonimato e con mille pericoli che incombono sulle loro teste, decidono di raccogliere in un libro le testimonianze di alcune cameriere e donne di servizio di colore che lavorano per donne bianche. Le umiliazioni, i maltrattamenti, ma spesso anche alcuni lati positivi emergono dalle storie delle donne che Eugenia intervista. Forse anche perché è stata legatissima alla sua Constantine, la donna che l'ha accudita praticamente fino all'università, Eugenia, Aibileen e Minni rischieranno il tutto per tutto per far sentire al mondo intero la voce di chi non può mai esprimere le sue opinioni.

    gezegd op 

  • 5

    Un libro che resta

    Sarà perché avevo una curiosità immensa di leggerlo...sarà perché è capitato in un periodo particolare della mia vita... fatto sta che "The Help" mi è piaciuto parecchio. E' una lettura che merita e ...doorgaan

    Sarà perché avevo una curiosità immensa di leggerlo...sarà perché è capitato in un periodo particolare della mia vita... fatto sta che "The Help" mi è piaciuto parecchio. E' una lettura che merita e decisamente. Il tema del razzismo è trattato da un punto di vista diverso dai soliti, quello delle cameriere/bambinaie di colore. Bello, scorrevole e narrato da 3 diverse protagoniste, il romanzo ti entra nel cuore per la sincerità con cui è raccontano. Niente drammi eccessivi, solo realtà, ma anche ironia e situazione divertenti (i water nel giardino di Hilly e la famosa torta, ad esempio). Amo quando una scrittrice riesce a farti affezionare ai personaggi, a descrivere così bene le scene raccontate, tanto da farti entrare nella narrazione senza difficoltà o sforzo di immaginazione.
    E' uno di quei testi che ci tengo particolarmente a far entrare nella mia libreria in senso permanente e non solo perché è scritto divinamente e la storia ti prende. Anche perché non c'è un vero e proprio scontato lieto fine, anzi. Lo trovo così vero che sarebbe un peccato privarsene.

    gezegd op 

  • 5

    ✰✰✰✰✰ eccellente

    Si svolge nel 1962.
    Dopo l'università la protagonista torna in una cittadina Mississippi dove l'unico obiettivo, per sua madre, è un buon matrimonio. Lo stare lontano ha reso però Skeeter diversa dall ...doorgaan

    Si svolge nel 1962.
    Dopo l'università la protagonista torna in una cittadina Mississippi dove l'unico obiettivo, per sua madre, è un buon matrimonio. Lo stare lontano ha reso però Skeeter diversa dalle amiche d'infanzia e sogna di scrivere.
    Il suo mondo e' un mondo di bianchi accuditi a tutte le età da donne di colore. L'attuale domestica ha cresciuto un numero spropositato di bimbi bianchi, ma il suo unico figlio è morto in un incidente tra l'indifferenza di tutti.
    Tramite lei e un'altra domestica nera, Skeeter proverà a testimoniare di cosa significhi vivere in una società nella quale integrazione è una parola sgradita e pericolosa.

    2009

    Non un gran commento, ma non è una buona ragione per la sua sparizione ….

    gezegd op 

Sorting by
Sorting by