Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Eine Liebe Swanns.

By Marcel Proust

(2)

| Hardcover | 9783937793467

Like Eine Liebe Swanns. ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

250 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    L'alba di un nuovo mondo.

    Sai un sacco di cose di Proust, sai i nomi dei personaggi e gli espedienti, e come non citare la madeleine. Proust però non è riassumibile, non è raccontabile: è solo possibile renderlo in metafora.

    Allora siedi, siedi su ...(continue)

    L'alba di un nuovo mondo.

    Sai un sacco di cose di Proust, sai i nomi dei personaggi e gli espedienti, e come non citare la madeleine. Proust però non è riassumibile, non è raccontabile: è solo possibile renderlo in metafora.

    Allora siedi, siedi sulla china della collina con me, al buio della notte senza stelle. Ascolta il silenzio del vento assente. Senti la rugiada sotto il palmo della tua mano. Osserva, lì in infondo, colorarsi un pallore: è il crepuscolo che avanza: sta per sorgere l'alba di un nuovo mondo, in cui un ragazzino per molto tempo è andato a letto presto.
    Non hai mai visto una luce come quella; non hai mai udito un vento così musicale. Scoprirai nuovi colori, nuove sensazioni, nuove ombre di contrappunto alle nuove luci che brilleranno in te.
    È una immensa, lunghissima, « overture ».

    Is this helpful?

    Malleveria said on Jul 23, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Mi ha chiamato da tempo e finalmente l'ho cominciato.
    E' un romanzo, il romanzo, che va assorbito piano piano, assaporato e letto in tutta la tranquillità per entrare nella storia e nella mente di Marcel.
    Cito dalla prefazione "il lavoro di Proust è ...(continue)

    Mi ha chiamato da tempo e finalmente l'ho cominciato.
    E' un romanzo, il romanzo, che va assorbito piano piano, assaporato e letto in tutta la tranquillità per entrare nella storia e nella mente di Marcel.
    Cito dalla prefazione "il lavoro di Proust è stato così nuovo, così svincolato dalle leggi della letteratura che esige uno spirito libero, suscettibile di acquisizioni, insomma un lettore inedito, il lettore che per la prima volta avanza in un mondo sconosciuto".

    Ora dopo vent'anni, eccomi qui con il desiderio di provare a rileggerlo.
    Siamo nell'infanzia di Marcel, a Combray, la vita di società è solo una lontana e curiosa visione misteriosa.
    Ed ecco uno dei primi passaggi che andrebbero assaporati e riletti a lungo
    "Non lasciavo la mamma con gli occhi, sapevo che quando sarebbero andati a tavola non mi avrebbero permesso di restare per tutta la durata del pranzo...la mamma non mi avrebbe consesso di baciarla a più riprese davanti a tutti..."

    Is this helpful?

    Linda T said on Jul 13, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    * ...quei pomeriggi erano più pieni di avvenimenti drammatici di quanto non lo sia spesso tutta una vita. Erano gli avvenimenti che accadevano in un libro che leggevo; ed è vero che i personaggi da loro colpiti non erano "reali" come diceva Françoise ...(continue)

    * ...quei pomeriggi erano più pieni di avvenimenti drammatici di quanto non lo sia spesso tutta una vita. Erano gli avvenimenti che accadevano in un libro che leggevo; ed è vero che i personaggi da loro colpiti non erano "reali" come diceva Françoise. Ma tutti i sentimenti che ci fanno provare la gioia o la sventura di un personaggio reale producono in noi soltanto la mediazione di una immagine di quella gioia o di quella sventura; l'ingegnosità del primo romanziere fu nel capire che essendo l'immagine il solo elemento essenziale nell'insieme delle nostre emozioni, la semplificazione consistente nel sopprimere in modo puro e semplice i personaggi reali sarebbe stato un decisivo perfezionamento. Un essere reale, per quanto profondamente possiamo simpatizzare con lui, è in gran parte percepito dai nostri sensi, cioè resta per noi opaco, offre un peso morto che la nostra sensibilità non può sollevare. Che venga colpito da una disgrazia, è solo una piccola parte della nozione totale che potrebbe farci commuovere; inoltre è soltanto in una piccola parte della nozione totale che ha di sé, che lui stesso può essere commosso. La trovata del romanziere è di aver avuto l'idea di sostituire quelle parti impenetrabili per l'anima con una uguale quantità di parti immateriali, cioè che la nostra anima può assimilare."

    Is this helpful?

    Nancy said on Jun 13, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Une très longue mise en bouche, en effet!

    Mais nous avons la chance, de notre époque, de savoir qu'il y a ces suites à "La Recherche" et c'est fort heureux. Il en vaut bien la peine de se faire cette introduction, pour comprendre l'attachement que peut nous donner Proust pour notamment Swann ...(continue)

    Mais nous avons la chance, de notre époque, de savoir qu'il y a ces suites à "La Recherche" et c'est fort heureux. Il en vaut bien la peine de se faire cette introduction, pour comprendre l'attachement que peut nous donner Proust pour notamment Swann.

    Is this helpful?

    Martin Comeau said on May 30, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful


    Non ho amato alcun personaggio ma mi sono incontrata in ognuno perché la capacità incommensurabile di Proust è quella di scendere nell’interno dei sentimenti e farli emergere come bolle d’aria nell’acqua ferma.
    Niente più lontano dalle mie corde dei ...(continue)


    Non ho amato alcun personaggio ma mi sono incontrata in ognuno perché la capacità incommensurabile di Proust è quella di scendere nell’interno dei sentimenti e farli emergere come bolle d’aria nell’acqua ferma.
    Niente più lontano dalle mie corde dei luoghi e delle situazioni descritte eppure una ricerca e un riscontro della bellezza delle cose banali e insignificanti che mai prima avevo sperimentato.
    Per la prima volta nella mia lunga storia di lettore ho sperimentato come si possano accostare le arti poiché Proust sa usare la penna come un pennello e dipingere un romanzo come un quadro impressionista, col vantaggio di non sottostare al trascorrere rapido delle ore, che cambiando le inclinazioni di luce obbligano i pittori a tempi lunghi di esecuzione mentre la scrittura si affida più agevolmente alla memoria dell’autore, pur costringendolo a salti temporali e sensazionali che rendono il suo lavoro un viaggio che non ha inizio e non ha fine .
    Vorrei possedere competenze musicali per descrivere ciò che, a livello intuitivo, ho percepito leggendo ma purtroppo mi mancano, dico solo che mentre leggevo avevo la sensazione di ascoltare una sinfonia.
    Pagine per descrivere come ci si possa rigirare nel letto prima di addormentarsi eppure (e lo dice un lettore che non è particolarmente amante delle lungaggini descrittive) non una virgola di troppo perché ogni parola, ogni frase, fa emergere sensazioni provate, emozioni cui per lungo tempo hai provato inutilmente a dare un nome.
    So che vorrò continuare questa conoscenza , non per scoprire dove mi voglia portare, il viaggio con Proust non è certo un percorso lineare, prende strade diverse, sentieri impervi, camminamenti che non conducono in alcun luogo e riconducono al punto di partenza ma che hanno l’unico scopo del raggiungimento della sola cosa che mi stia a cuore davvero: la Bellezza.

    Is this helpful?

    Wonderely said on May 3, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Riflessioni ardite lungo la Strada di S*ann

    Con i dovuti distinguo e massimo rispetto per i mostri sacri, se Proust avesse degli epigoni al giorno d'oggi sarebbero tutti quelli che cinguettano su T*itter sui più vari argomenti o tengono al corrente ...(continue)

    Riflessioni ardite lungo la Strada di S*ann

    Con i dovuti distinguo e massimo rispetto per i mostri sacri, se Proust avesse degli epigoni al giorno d'oggi sarebbero tutti quelli che cinguettano su T*itter sui più vari argomenti o tengono al corrente il mondo intero su Facebook di ogni loro "tiramento" o i tanti blogger che sfogano la loro voglia di raccontarsi all'infinito senza soluzione di continuità. Non succede nulla ma raccontiamolo lo stesso perché è sufficiente che succeda a me, che ho il sacro fuoco della scrittura e sono al centro dell'universo, per assurgere a valore ed interesse assoluto per chi mi legge, pochi o tanti che siano, non importa, ma le cose che scrivo le scrivo così bene anche se hanno un'importanza infinitesimale per qualsiasi altro che non sia io, la mia nonna e la mia mamma.
    Per questo Proust mi affascina, perché porta al massimo splendore la quotidianità, perché rende unico ciò che potrebbe essere banale, perché esprime i pensieri comuni e il buon senso in un modo così particolare da renderlo universale. Miniaturizza l'attimo e te lo rendo così perfetto che tu resti lì ad ammirarlo come fosse qualcosa di speciale e di unico, quello che vive lui non è speciale ed unico solamente lo racconta con i massimi livelli della pregiata scrittura ed ancor più fa impallidire la miriade di persone che scrivono banalmente banalità su loro stessi, pensando che questo possa avere qualche interesse leterario. Dopo Proust descrivere la vita quotidiana con la stessa intensità è pressoché impossibile, perché tutto accanto al suo genio letterario scolora.

    Is this helpful?

    Elisa said on Apr 29, 2014 | 1 feedback

Book Details

Improve_data of this book