Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

El Amante de Lady Chatterley

By

Publisher: Editorial Planeta S.A

3.7
(6111)

Language:Español | Number of Pages: 307 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , Italian , Catalan , French , German , Portuguese , Chi simplified , Greek , Dutch , Slovenian , Croatian , Japanese , Czech , Polish , Swedish

Isbn-10: A000000910 | Publish date: 

Also available as: Mass Market Paperback , Paperback , Others , Leather Bound

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

Do you like El Amante de Lady Chatterley ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • 5

    Le recensioni su questo libro sono molte c esprimono punti di vista molto diversi con giudizi molto contrastanti.
    Menomale, dico io. Visto che l'argomento è serio, importante e sempre attuale. Gli ho ...continue

    Le recensioni su questo libro sono molte c esprimono punti di vista molto diversi con giudizi molto contrastanti.
    Menomale, dico io. Visto che l'argomento è serio, importante e sempre attuale. Gli ho dato cinque stelle non tanto per il contenuto in sé ma soprattutto per la discussione sociale che lo permea e anche presente nella postfazione dello stesso Lawerence che era nella mia versione. Il libro che ho letto non è esattamente quello indicato perché era degli anni 70 e non aveva un ISBN, risultando quindi non inseribile su Anobii.
    Cosa mi è piaciuto. Intanto la critica alla società dell'epoca. Oggi siamo diversi, ma molte situazioni potrebbero essere trasportate ai giorni nostri. Oggi viviamo il sesso in modo un po' diverso, ma sicuramente il rapporto traditore/tradito e anche come le varie persone che vivono intorno ai due coniugi pensano e vivono il tradimento non è né cambiato né sostanzialmente diverso.
    Ci sono romanzi precedenti che hanno affrontato questo tema, ma in questo l'ho trovato molto più approfondito e molto più esplicitamente descritto.
    Ricordiamoci che Lawrence è morto nel 1930, in pieno fascismo, quando mostrare una caviglia o poco più era già uno scandalo.
    Io credo che le riflessioni che possiamo fare leggendo questo libro siano ancora attuali.

    said on 

  • 0

    Non ho trovato nessun capolavoro tra le righe di questo libro. La descrizione della frigidità della protagonista é magistrale, e altrettanto lo é il modo in cui questo si riflette sul paesaggio circos ...continue

    Non ho trovato nessun capolavoro tra le righe di questo libro. La descrizione della frigidità della protagonista é magistrale, e altrettanto lo é il modo in cui questo si riflette sul paesaggio circostante. Ma meno poche meravigliose riflessioni che si perdono in un fiume di parole che alla fine dicono sempre la stessa cosa, a me é sembrato un libro prima di tutto per nulla 'scabroso', ma soprattutto che poteva dire quello che aveva da dire in molte meno pagine.

    said on 

  • 4

    "Tutta la società moderna si diverte solo uccidendo l'antico sentimento umano nell'uomo."

    I corpi fanno paura.
    Sono delle cose orribili, se uno ci pensa, sin troppo belle se ci si ripensa ancora, ancora più meschine se il pensiero ritorna, e potrebbe andare avanti così all'infinito. È che ...continue

    I corpi fanno paura.
    Sono delle cose orribili, se uno ci pensa, sin troppo belle se ci si ripensa ancora, ancora più meschine se il pensiero ritorna, e potrebbe andare avanti così all'infinito. È che sono qualcosa di talmente fragile; almeno fino a che non si pensa al male che di contro possono fare. Un corpo può uccidere ed essere ucciso, e non sono sicura di sapere quale delle due possibilità sia la più semplice a realizzarsi.
    Ma il vero problema dei corpi è che, proporzionalmente parlando, non ci appartengono. Non ci appartengono; non ci appartiene davvero nemmeno quel singolo, unico ammasso di carne che dovrebbe rispondere ai nostri impulsi nervosi: i corpi hanno un modo di vivere tutto loro. Rabbrividiscono, si accaldano, sudano, si indeboliscono, si ammalano e si eccitano, e nel novanta percento dei casi tutto quello che noi possiamo fare al riguardo corrisponde a un tristissimo zero.

    Questo è quello che accade a Lady Constance Chatterley. Il suo fisico appassisce, piano ma inesorabilmente, mentre lei è costretta nella grigia tenuta di Wragby, proprietà di suo marito Clifford, paraplegico. E vivendo in una società che il sesso lo prende con le pinze, Connie nemmeno è in grado di accorgersi che ciò che lei vuole è la tenerezza di un corpo accanto al suo.

    "È il solo folle tabù superstite, il sesso intenso come una cosa naturale e vitale. [...] Bisogna piagnucolare e sentirsi in colpa o terribilmente peccaminosi riguardo al sesso, perché ci permettano di praticarlo."

    Non ho usato la parola "tenerezza" a caso; la tenerezza è quel fattore umano che la protagonista scopre nel rapporto con il suo amante, Mellors, il guardiacaccia del marito, e che costituisce la chiave stessa del romanzo. Perché Connie vive in un mondo lacerato, in cui l'esperienza della Grande Guerra è ancora incombente, e su questo sfondo di rovina, di decadimento, il suo desiderio di vita, un desiderio di cui lei stessa prende coscienza solo a tappe, gradualmente, spicca ancora più fulgido, ancora più prepotente e per questo doloroso. Il mondo si sta sfasciando, è vero, ma Connie non riesce a ignorare la spinta interiore che la lacera, non riesce a ignorare il fatto che dopotutto lei vuole vivere.

    Per questo, nella mia mente questo romanzo è un po' un romanzo di formazione. Il che è bizzarro, considerando lo scalpore che ha destato ai tempi e che, nonostante tutto non so dubitarne, desterebbe anche oggi in certe personcine benpensanti se solo più gente si prendesse la briga di leggere. La verità è che L'amante di Lady Chatterley è volgare solo se ci si sforza davvero tanto di vederlo tale: persino quando Mellors dice cose del tipo "Sei una gran bella fica" (giuro che lo dice), quasi assurdamente non si riesce a pensare altro se non che lui e Connie, in fondo, insieme sono davvero dolci. Non riuscivo a credere ai miei stessi pensieri, ma l'ho pensato sul serio. E mi hanno fatto ridere, anche, con il loro scherzo privato di Lady Jane e Sir Thomas -non fate finta di non sapere di cosa io stia parlando- e anche se questo può sembrare persino più volgare e spinto della parola "fica" ripetuta anche dieci volte in una sola pagina, bé, alla fine sembrava solo deliziosamente intimo.

    E se si segue da vicino lo sviluppo del personaggio di Connie, d'altra parte, è naturale vedere come lei non sentisse il bisogno che di questo: un uomo che non avesse paura del suo corpo. Non che la desiderasse, ma che la vedesse come donna di carne, e con tenerezza. Non sembra neanche nulla di troppo complicato, a dirla così, ma non bisogna dimenticare che la storia è ambientata negli anni Venti: per Connie, accettare questa verità e lasciare che sia quella tenerezza proibita a tirarla fuori dalla realtà spoglia, materialista e deviata in cui ha sempre vissuto, è una sfida enorme, oltre ogni immaginazione.

    "La nostra è una battaglia contro il denaro e la macchina e l'insensibile natura scimmiesca che informa gli ideali di questo mondo"

    Come vedete, qui è la società ad essere perversa, non i due amanti clandestini. Qui, dietro l'ipocrita rispettabilità borghese, si cela un mondo di contrari, e Lawrence è un maestro nel disvelarlo. Qui si insedia nella grigia realtà quell'angolino di fiaba dove la nobildonna ribelle può sposare il suo guardiacaccia e vivere non solo felice e contenta, ma anche sessualmente appagata.
    A me non sembra poi tanto male.

    said on 

  • 4

    Mi ha lasciato l'amaro in bocca. Speravo in qualcosa di più. Mi sembrava di leggere un Harmony, senza essere offensiva. Senza neanche un veri ed esaustivo finale: riescono almeno a vivere insieme? Non ...continue

    Mi ha lasciato l'amaro in bocca. Speravo in qualcosa di più. Mi sembrava di leggere un Harmony, senza essere offensiva. Senza neanche un veri ed esaustivo finale: riescono almeno a vivere insieme? Non lo sapremo mai.

    said on 

  • 1

    Ci ho provato, lo giuro.

    Era da un po'che il libro mi guardava con fare accusatorio da una mensola. Avrei dovuto lasciarlo lì a prendere polvere.
    Noioso, pesante, personaggi piatti e poco credibili. Ci ho provato, ma non ho s ...continue

    Era da un po'che il libro mi guardava con fare accusatorio da una mensola. Avrei dovuto lasciarlo lì a prendere polvere.
    Noioso, pesante, personaggi piatti e poco credibili. Ci ho provato, ma non ho superato le prime 100 pagine.

    said on 

  • 5

    Capolavoro indiscusso...

    Sicuramente l’opera più famosa di Lawrence, non si può dire che “L’amante di Lady Chatterley” sia anche la più letta, o, per lo meno, letta bene.
    Contrariamente a quanto ci si possa aspettare, Constan ...continue

    Sicuramente l’opera più famosa di Lawrence, non si può dire che “L’amante di Lady Chatterley” sia anche la più letta, o, per lo meno, letta bene.
    Contrariamente a quanto ci si possa aspettare, Constance Chatterley non è una donna particolarmente trasgressiva, ma solo una donna infelice. Oliver Mellors, il guardiacaccia, non è un nerboruto stallone che si esprime a monosillabi, ma é un uomo introverso e amareggiato dai suoi errori passati.
    La storia tra i due nasce per caso, sullo sfondo di un’Inghilterra tramortita dal primo conflitto mondiale e in piena crisi di valori. Lawrence tratteggia un inno alla Vita attraverso la riscoperta del corpo, delle sue sensazioni più elementari e genuine, ma anche attraverso la fusione tra uomo e Natura, sempre più accantonata a causa del progresso e dell’industrializzazione.
    Simbolo del demone del progresso è la miniera, fonte di guadagno per la classe dirigente (della quale fa parte il marito di Connie), ma anche un mostro che “ingoia” i minatori, per poi sputarli via deformi e malati.
    Per Oliver Mellors conoscere Constance significa riprendere fiducia nella vita e nella Passione tra uomo e donna. Per lei, invece, significherà prendere coscienza non solo del suo desiderio di maternità, ma anche dell’ipocrisia e del vuoto che caratterizza la gente del suo ceto sociale.
    Lawrence si fa portavoce di un’epoca, ma anche del difficile rapporto Uomo-Donna, sempre meno spontaneo vuoi per sovrastrutture intellettuali, vuoi per la diffidenza crescente tra un uomo sempre più disinteressato a far felice una donna, e una donna che ha preso coscienza di sé e non accetta più il suo ruolo passivo. Si può rimproverare a Lawrence forse un lieve disinteresse per la questione femminile, ma non lo si può incolpare di ignorare la sensibilità femminile.
    Leggendo questo capolavoro indiscusso, mi sono sempre sorpresa della maestria con la quale l’autore riesca a entrare nella testa delle donne e non solo: si percepisce un amore immenso per il Corpo femminile nella sua verità indifesa, senza orpelli e “aggiustamenti”.
    Questo romanzo è un invito alla vita, alla Passione pura, e una denuncia contro l’aridità di una società che non comprende la bellezza di un fiore, ed è costretta a usare metafore stantie per esprimerla.
    Le tanto chiacchierate scene di sesso non hanno mai il sapore dell'esibizionismo compiaciuto che ritroviamo nella letteratura odierna, ma sono descrizioni schiette della fusione, non sempre facile, di due corpi, e, soprattutto,sono scene impregnate di una delicatezza poetica che non è mai stucchevole.

    said on 

  • 2

    Riletto a distanza di decenni ricordando le risatine ammiccanti sull'"intrecciar fiori"che con Giulia ci facevamo
    al liceo. Pánta rêi.

    said on 

  • 3

    這事我們每天都在做

    並不特別喜歡,卻也不討厭,

    那個時代如今看似已非常遙遠,某些觀念仍根深蒂固在上一輩甚至這一輩人的心中,堅信不移。在工業剛剛崛起的那個時代,和將機器與科技視為理所當然的現在,略有不同,而無限膨脹的工具理性卻悄悄寄生在人們堪稱肥沃的情感,黴菌一般,起初什麼都沒察覺,發現時早已遍佈滿原,為時已晚。勞倫斯認為健全的性是拯救悲慘世界的唯一途徑,這樣的說法我並不完全認同,但真正的性事該是愉悅、瘋狂而令人迷戀的 ...continue

    並不特別喜歡,卻也不討厭,

    那個時代如今看似已非常遙遠,某些觀念仍根深蒂固在上一輩甚至這一輩人的心中,堅信不移。在工業剛剛崛起的那個時代,和將機器與科技視為理所當然的現在,略有不同,而無限膨脹的工具理性卻悄悄寄生在人們堪稱肥沃的情感,黴菌一般,起初什麼都沒察覺,發現時早已遍佈滿原,為時已晚。勞倫斯認為健全的性是拯救悲慘世界的唯一途徑,這樣的說法我並不完全認同,但真正的性事該是愉悅、瘋狂而令人迷戀的,而不是邪惡的象徵,我真心贊同。

    勞倫斯這麼說:
    「再也沒有哪個時代像我們今天這樣讓人傷感,缺乏真情而又虛情假意。感傷和虛偽的情感已經變成一場遊戲,而且每個人都樂此不疲,互不示弱。廣播和電影是傳播它們的主將,出版界和文學界也難辭其咎。全體人類都沈迷在這虛假的情感,而不真實的情感竟成了人們賴以生存、不可分割的一部分了。人們生活在虛假的情感世界中,並不斷製造出更多的虛假情意。」

    這本書似乎是出版界與文學界難辭其咎的補償,對那些過於理想而不實際的愛情幻想負責,對被誤導而終其一生無法尋找到真愛就這麼老死的人負責,對被幻想餵養成長而迷失方向的年輕人負責,這麼聲嘶力竭卻又微不足道的補償。

    said on 

  • 3

    Buon libro

    Non essendo amante del genere, ho voluto sperimentare la lettura di questo libro e devo dire che mi ha coinvolto, si legge molto bene ed è scorrevole, rappresenta molto bene la società dei primi decen ...continue

    Non essendo amante del genere, ho voluto sperimentare la lettura di questo libro e devo dire che mi ha coinvolto, si legge molto bene ed è scorrevole, rappresenta molto bene la società dei primi decenni del 1900 e i rapporti fra le persone.

    said on 

Sorting by