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El Caçador D'estels

(Kite Runner)

Per

Editor: Amsterdam Llibres

4.3
(28864)

Language:Català | Number of Pàgines: 2008 | Format: Paperback | En altres llengües: (altres llengües) English , Chi traditional , Chi simplified , Italian , German , French , Norwegian , Spanish , Portuguese , Dutch , Japanese , Swedish , Danish , Slovenian , Latvian , Croatian , Basque , Finnish , Czech , Farsi , Galego , Arabic , Polish

Isbn-10: 8496767566 | Isbn-13: 9788496767560 | Data publicació:  | Edition 1

També disponible com: Mass Market Paperback

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Descripció del llibre
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  • 4

    Il valore dell'amicizia..

    E' la storia dell'amicizia di due bambini: uno è il figlio del padrone, l'altro è il figlio del servitore...
    All'inizio questa differenza sociale non preclude il loro rapporto che è gioioso e allegro come quello di tutti i bambini..Il loro passatempo preferito è quello di inseguire aquiloni ...continua

    E' la storia dell'amicizia di due bambini: uno è il figlio del padrone, l'altro è il figlio del servitore...
    All'inizio questa differenza sociale non preclude il loro rapporto che è gioioso e allegro come quello di tutti i bambini..Il loro passatempo preferito è quello di inseguire aquiloni e il padre ne costruisce per loro sempre più colorati e vivaci..
    A causa di un avvenimento tragico l'amicizia dei due piccoli si spezza e Amir fa cacciare il suo amico Kabul per non avere sotto gli occhi il frutto della sua colpa..
    Ma gli errori e le colpe ci seguono ovunque e non servirà per Amir fuggire in un altro paese per dimenticarsi del terribile errore commesso.
    Dovrà infatti tornare dopo molti anni e fare i conti con la propria coscienza per il suo comportamento pavido.
    Troverà un paese in guerra, violento, oppressivo con le donne e dove non c'è più posto per il gioco degli aquiloni.
    Un romanzo bellissimo che evidenzia il valore dell'amicizia.
    Complimenti all'autore.
    Consiglio questo libro a coloro che credono nell'amicizia e anche a coloro che non ci credono...
    Saluti
    Ginseng666

    dit a 

  • 4

    Libro fantastico che esprime tutto l'orrore di una guerra assurda..Un libro che ti entra dentro. Il libro coinvolge dalla prima pagina all'ultima. è bellissimo.una storia che si porterà sempre nella mente e nel cuore.

    dit a 

  • 4

    Come al solito mi sono fatta condizionare dai commenti e dalle opinioni altrui e così ho evitato di comprarlo per anni, aspettando di trovare il coraggio per leggere quello che a detta di tutti è un romanzo "terribile, patetico fino all'invero simile, spaventoso, che ti farà star male da morire, ...continua

    Come al solito mi sono fatta condizionare dai commenti e dalle opinioni altrui e così ho evitato di comprarlo per anni, aspettando di trovare il coraggio per leggere quello che a detta di tutti è un romanzo "terribile, patetico fino all'invero simile, spaventoso, che ti farà star male da morire, etc..."
    Sentite, per quel che mi riguarda, per quanto mi sia piaciuto nel complesso, sono convinta che "Mille splendidi soli" sempre di Hosseini sia molto, molto più forte e sconvolgente. Mi ha colpita di più, forse perché sono una donna, forse perché quando ho iniziato a leggere Il Cacciatore ero prevenuta come non mai, non lo so.
    E tuttavia è davvero un bel libro, ben scritto e mai banale.

    dit a 

  • 5

    Esistono varie forme di coraggio, una è riuscire a raccontare eventi, emozioni e sentimenti senza perdere di lucidità; con tempi che non uguali per tutti. Khaled lo mostra fin in fondo.

    dit a 

  • 3

    E qui Hosseini s'è fregato da solo da metà libro in poi. Meno bello di "Mille splendidi soli" (il top) , l'idea di partenza c'era. Era molto interessante il rapporto tra i due amici protagonisti ,e si sarebbe potuto evolvere diversamente se Hosseini non avesse deciso di inserire una sequela di co ...continua

    E qui Hosseini s'è fregato da solo da metà libro in poi. Meno bello di "Mille splendidi soli" (il top) , l'idea di partenza c'era. Era molto interessante il rapporto tra i due amici protagonisti ,e si sarebbe potuto evolvere diversamente se Hosseini non avesse deciso di inserire una sequela di coincidenze che più forzate di così non potevano essere. Peccato, perchè la prima metà m'aveva interessato sul serio; tralasciando, comunque, il particolare del protagonista:troppo codardo e troppo vigliacco, soprattutto nei confronti dell'amico .("Caratteristiche" che sviluppa fin da bambino,alla faccia dell'affetto e dell'amicizia.) Ci sarebbero voluti una bella scrollata e un "svegliati,accidenti!è.é" Tutto sommato non è male, comunque,ma se dovessi, non lo consiglierei.

    dit a 

  • 3

    Con questo genere di libri viene in automatico pensare, almeno a me, "se dico che non mi sembra niente di che faccio la figura dell'insensibile?". Ok, facciamo la figura dell'insensibile..
    L'ho letto perchè me l'hanno quasi sbattuto davanti, e poco dopo ha seguito Mille splendidi soli, non ...continua

    Con questo genere di libri viene in automatico pensare, almeno a me, "se dico che non mi sembra niente di che faccio la figura dell'insensibile?". Ok, facciamo la figura dell'insensibile..
    L'ho letto perchè me l'hanno quasi sbattuto davanti, e poco dopo ha seguito Mille splendidi soli, non facevano che dirmi "no guarda, lo devi leggere", tutti ne parlavano, a tutti piaceva, ho anche un ricordo di una ragazza a scuola mentre lo usava come fonte di citazioni per un tema di italiano. Bè, alla fine potevo dire di no? L'ho letto, alla fine. Come con La solitudine dei numeri primi, l'ho letto perchè la sua fama mi ci ha quasi costretta. E forse è proprio perchè non l'ho cercato io che non posso dirmi così entusiasta come il 99% delle persone?
    Purtroppo sono passati anni da quando l'ho letto e ricordo la storia, sì, ma non dettagliatamente: ho solo un ricordo sulla vicenda generale e questo la dice lunga su quanto mi sia piaciuto. Bello, mah non posso definirlo bello, a tratti fa riflettere questo sì. Ma ci vedo, ci ho visto, anche del buonismo, e non mi piace. Forse sono io che quando leggo questo genere di libri vedo buonismo da tutte le parti..
    Ricordo ancora quando l'ho comprato, sfogliavo il catalogo per scegliere i libri di benvenuto in uno di quei tanti rami dell'euroclub (sigh!). La ragazza che si occupava della mia iscrizione mi disse che anche se l'avevo già letto "Non poteva assolutamente mancare in una libreria al giorno d'oggi"(e alla fine l'ho preso, ma solo perchè lo voleva leggere mia madre). Non può assolutamente mancare in una libreria, intanto l'ho messo tra gli scambiabibili appena ne ho avuto l'occasione.
    Ho dato tre stelle solo per dare una valutazione intermedia senza infamia e senza lode, forse per dare una valutazione più giusta dopo tanto tempo (credo 8 anni..)dovrei rileggerlo ma non ci penso proprio e forse meglio così per il libro perchè rischierei di abbassare a due.

    dit a 

  • 3

    Para mi, el principal problema que tiene esta novela es la inverosimilitud de los personajes. Quizás sea por que no estoy familiarizada con la cultura, pero me resultaron extraños e incluso forzados en ciertos momentos. Por otra parte esperaba que el autor nos presentara una rica y variada descri ...continua

    Para mi, el principal problema que tiene esta novela es la inverosimilitud de los personajes. Quizás sea por que no estoy familiarizada con la cultura, pero me resultaron extraños e incluso forzados en ciertos momentos. Por otra parte esperaba que el autor nos presentara una rica y variada descripción de las tradiciones y cultura afganas, en vez de mostrarnos las cuatro o cinco cosas de Afganistán, que son "vox populi". Ciertamente pinta un retrato de Kabul, muy diferente del que vemos en las noticias, pero para mi fue insuficiente.

    Luego está la historia ¿Dónde estaba lo entrañable y emotivo? En mi opinión, la mayoría del libro nos describe a un niño cobarde y mezquino, que se acaba convirtiendo en un adulto aún más cobarde y mezquino y que, si acaba buscando "redención" no es por si mismo, si no por que casi se ve obligado a hacerlo. Eso si, el final es con diferencia lo peor. Después de tantas vicisitudes, es decepcionante y demasiado abierto.

    Para resumirlo en una frase, diría que Cometas en el cielo es una novela bien escrita, que se deja leer, pero cuyo final es decepcionante.

    dit a 

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