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El Reino del Dragón de Oro

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Publisher: Debolsillo

3.7
(2258)

Language:Español | Number of Pages: 312 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , French , Italian , German

Isbn-10: 9875660965 | Isbn-13: 9789875660960 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Others , Mass Market Paperback

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Book Description

El Reino del Dragón de Oro

No han transcurrido muchos meses desde que el joven Alexander Cold se internara con su abuela en el corazón del Amazonas en busca de su legendaria Bestia. En esta ocasión, la reportera Kate Cold acompaña a su nieto y a la mejor amiga de él, Nadia, junto con los fotógrafos de International Geographic, en un viaje a otro remoto rincón del mundo. La misión del equipo es adentrarse en un reino prohibido, oculto en los picos helados del Himalaya, y localizar el legendario dragón de oro, una estatua sagrada y oráculo invaluable capaz de presagiar el futuro del reino.

En su carrera para llegar a la estatua antes de que sea destruida por la avaricia de un intruso, Alexander y Nadia deben usar el poder ilimitado de sus espíritus animales totémicos: Jaguar y Águila. Con la ayuda de un sabio monje budista y su joven discípulo real, y de una feroz tribu de guerreros Yeti, Alexander y Nadia luchan intrépidamente para proteger el sagrado reinado del dragón dorado.

Una vez más, Isabel Allende guía a los lectores en un fabuloso viaje colmado de suspenso, magia y asombrosas aventuras en esta fascinante continuación de La Ciudad de las Bestias.

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  • 3

    http://lanostralibreria.blogspot.it/2013/12/impressioni-il-regno-del-drago-doro-di.html


    Tra le cime innevate dell'Himalaya, un regno pacifico isolato dal resto del mondo e privo delle tecnologie moderne, i cui abitanti vivono in armonia con la natura. Un uomo talmente avido che per impadro ...continue

    http://lanostralibreria.blogspot.it/2013/12/impressioni-il-regno-del-drago-doro-di.html

    Tra le cime innevate dell'Himalaya, un regno pacifico isolato dal resto del mondo e privo delle tecnologie moderne, i cui abitanti vivono in armonia con la natura. Un uomo talmente avido che per impadronirsi del leggendario Drago d'oro - la preziosa statua che si dica possa predire il futuro - sarà disposto a tutto. Un re saggio e privo di qualsiasi vanità. Suo figlio, partito 6 anni prima insieme ad un monaco buddista per essere formato a diventare il nuovo sovrano e infine Kate Cold e suo nipote Alexander accompagnati dalla amica Nadia. Questi i personaggi e l'ambientazione per il secondo libro della trilogia, romanzo a sé come gli altri due, legati insieme solo dalla presenza dei 3 protagonisti: Kate, Alexander e Nadia. Il “Regno del Drago d'Oro” è un'avventura piena di pericoli, di situazioni drammatiche ma anche ricca di ironia e divertimento, ma è un libro per ragazzi (definire un qualcosa per ragazzi ai giorni nostri non ha più senso XD, a 12 anni ormai chi gioca più con bambole, lego e giochi da tavolo?) e per questo le situazioni, per quanto siano tragiche, son esposte sempre in maniera leggera, quasi fosse una favola. Interessante l'ambientazione e belle le dettagliate descrizioni dei luoghi e dei costumi di quel regno isolato dal mondo. La lettura è scorrevole e piacevole ma non suscita emozioni, non c'è suspense, non ci si affeziona ai protagonisti, non si sta in pena per loro né ci si rallegra; quelle poche situazioni che avrebbero dovuto avere l'effetto di un colpo di scena, si comprendono prima che vengano narrate. A voler essere cattivello potrei dire che a tratti il racconto è risultato banale ma considerando che è un romanzo per ragazzi di non più di 10 anni, nel complesso il giudizio non può essere negativo.

    said on 

  • 4

    Il regno del drago d’oro è il secondo libro della trilogia che l’Allende ha scritto per un pubblico di più giovani, se prima ci trovavamo in Amazzonia ora siamo tra le montagne dell’Himalaya. Ora ci si trova in Oriente, l’autrice immagina un luogo dove regna la pace e la prosperità che però risch ...continue

    Il regno del drago d’oro è il secondo libro della trilogia che l’Allende ha scritto per un pubblico di più giovani, se prima ci trovavamo in Amazzonia ora siamo tra le montagne dell’Himalaya. Ora ci si trova in Oriente, l’autrice immagina un luogo dove regna la pace e la prosperità che però rischia di essere meno in pericolo dall’avidità e dalla sete di gloria del Collezionista, che ha il sogno e la pretesa di diventare l’uomo più ricco del mondo. Il luogo paradisiaco deve la sua ricchezza al Drago d’oro una statua di assoluta importanza che ha dei poteri divinatori, e di cui il Collezionista ha messo gli occhi sopra per farla sua. Ancora una volta ci troviamo in compagnia di Alex e Nadia, e dell’immancabile nonna Kate che sono in spedizione per conto dell’International Geographic, che resteranno coinvolti nel progetto criminoso portato avanti dal Collezionista. Numerosi colpi di scena la storia presenta, facendoci conoscere anche le tradizioni e la cultura attraverso i Guerrieri blu, gli yeti, e uno sguardo al buddhismo. Questa volta affiancheranno i protagonisti anche altri personaggi come il monaco buddhista Tensin, e il suo discepolo Dil Bahadur. Un libro secondo me non solo per i più piccoli, anche se molto indicato che insegna ad aver rispetto dell’uomo, per la religione, per la natura, per la cultura altra, cercando sempre di porre fiducia in ciò che è giusto e che chiede rispetto.

    said on 

  • 0

    incipit

    Tensing, il monaco buddhista, e il suo discepolo, il principe Dil Bahadur, avevano scalato per giorni interi ...

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/r/il-regno-del-drago-doro-isabel-allende/

    said on 

  • 3

    En este libro Isabel Allende no sorprende, no arriesga. Con la misma fórmula de La ciudad de las bestias, escribe otra aventura prescindible. Este género no es el suyo, no creo que lea el último.

    said on 

  • 4

    Può darsi...non mi debba sforzare poi troppo per dare il titolo a questa recensione...

    Può darsi...mi sia piaciuto più del primo romanzo della saga.


    Può darsi...ora voglia diventare Buddhista (scherzo..può darsi...io sia già Illuminato).


    Può darsi...dopo aver letto che il nome del monaco fosse Tensing alla prima pagina, che io me lo sia immaginato per tutto il resto d ...continue

    Può darsi...mi sia piaciuto più del primo romanzo della saga.

    Può darsi...ora voglia diventare Buddhista (scherzo..può darsi...io sia già Illuminato).

    Può darsi...dopo aver letto che il nome del monaco fosse Tensing alla prima pagina, che io me lo sia immaginato per tutto il resto del libro con le sembianze del personaggio di Dragonball.

    Può darsi...non mi sia sbagliato di molto, immaginandomi Tensing in stile Dragonball!

    Può darsi...che la trama sia proprio identica a quella del primo capitolo della trilogia, seppur più avvincente..

    Può darsi...che, per il motivo sopra, uno capisca chi è il "cattivo" all'inizio del libro xD

    Può darsi...che io ora voglia un animale totemico e in particolare il Giaguaro...e che non voglia più fare il medico, ma lo sciamano.

    Può darsi...che mi dia un po' fastidio il modo in cui l'Allende tratti gli argomenti di "medicina" e può darsi che faccia meglio ad astenersi dal parlarne..

    Può darsi...che mi voglia innamorare di Aquila.

    Può darsi...mi faccia ridere come Alexander, o meglio Giaguaro, si rivolga al Re, Dil Bahadur, senza rispetto, nè convenevoli e che anzi si prenda gioco di lui, perchè può darsi lo farei anche io, mi trovassi nella stessa situazione xD

    Può darsi...che prima mi riferissi a questa scena: "Posso chiedere a Sua Maestà che per favore mi chiami Kate? E' questo il mio nome" chiese la giornalista. "Sarà un privilegio chiamarla per nome. Può darsi che la nonnina Kate, i suoi coraggiosi fotografi e i miei amici Nadia e Alexander vogliano in futuro ritornare in questo umile regno dove io e Pema saremo sempre onorati di riceverli..." disse il giovane re. "Ovvio, figurati!" esclamò Alexander, ma una gomitata di Nadia lo rese consapevole delle sue discutibili maniere e aggiunse: "Pur non meritando, probabilmente, tanta generosità da parte di Sua Maestà e della sua degna sposa, può darsi che avremo l'audacia di accettare un così prestigioso invito". Senza riuscire a trattenersi, tutti scoppiarono a ridere, comprese le monache che servivano cerimoniosamente il tè e la piccola Borobà che saltava allegramente, tirando in aria pezzi di torta al cioccolato.

    Può darsi...che io continui a non dare importanza al fatto che siano romanzi per ragazzi.

    Può darsi...mi piaccia un sacco usare "può darsi" alla maniera dei saggi Tensing e Dil Bahadur...

    said on 

  • 4

    perché sulla copertina dei libri che sono il seguito di altri libri non lo scrivono a caratteri cubitali? come al solito ho letto prima il secondo del primo...

    said on 

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