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El Turò de Watership

Per

Editor: Edhasa

4.2
(3453)

Language:Català | Number of Pàgines: 604 | Format: Paperback | En altres llengües: (altres llengües) Chi simplified , German , English , Italian , French , Spanish , Dutch , Swedish , Chi traditional , Portuguese

Isbn-10: 8435033678 | Isbn-13: 9788435033671 | Data publicació: 

Translator: Montserrat Solana i Mata

Category: Fiction & Literature , Pets , Science Fiction & Fantasy

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Descripció del llibre
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  • 5

    Wow... Alla faccia del libro per bambini!!! Se dovessi raccontarlo in breve a qualcuno, immagino che mi guarderebbe di traverso e mi direbbe: '' Ma tu sul serio ti sei letta un libro che parla di conigli??! '' Sì, io sul serio me lo sono letta. E non me ne pento affatto.


    Inizialmente ride ...continua

    Wow... Alla faccia del libro per bambini!!! Se dovessi raccontarlo in breve a qualcuno, immagino che mi guarderebbe di traverso e mi direbbe: '' Ma tu sul serio ti sei letta un libro che parla di conigli??! '' Sì, io sul serio me lo sono letta. E non me ne pento affatto.

    Inizialmente ridevo alla sola idea che potesse essere carino. Ora mi ricredo completamente e gli dò 5 stelle!!! Intrigante, appassionante, avventuroso, commovente, divertente... questo libro ha tutte le caratteristiche giuste per essere un successone.

    I protagonisti sono dei coniglietti a cui è impossibile non affezionarsi, ma il mio preferito, in assoluto, è stato il mitico Parruccone. Non tanto all'inizio, e nemmeno nella parte centrale del libro... o perlomeno, allora, non pensavo fosse il mio preferito. Ma dopo aver passato avventure su avventure con lui, dopo essermi sbigottita pensando che fosse morto, a causa del lacciuolo e di quel PRIMULA GIALLA (!!!) (ahh Primula Gialla!!! Quanto l'ho odiato!!!), è impossibile non finire per amarlo!

    E poi, assistendo a tutto il suo percorso di trasformazione (da coniglio iracondo e istintivo, a coniglio riflessivo e ingegnoso, fino a vecchio saggio energico), come si fa a non volergli bene?? Con questo, nulla da togliere agli altri coniglietti: Moscardo, Quintilio, Nicchio, Ramolaccio, Ribes, Argento, Mirtillo, Pungitopo... e tanti altri.

    E vogliamo parlare delle avventure che hanno vissuto, dall'abbandono della prima conigliera??! La conigliera di Primula Gialla, il colle Watership, Efrafa, il capitano Vulneraria, la fattoria... Spettacolare!!

    E' stato un libro all'apparenza semplice e un po' fantasioso, ma che racchiude dentro di sè insegnamenti di vita, esperienze ed emozioni inimmaginabili. Bello, bello, bello. Non c'è altro da dire, 5 stelle super-ultra-meritate!!

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  • 4

    Piccolo grande capolavoro che a prima vista può sembrare un libro per bambini (a cui indubbiamente piacerà), ma che vi farà innamorare se letto dopo aver raggiunto una certa maturità. Con questa favola Adams ci racconta dell'epico viaggio di un gruppo di conigli costretti a lasciare la propria co ...continua

    Piccolo grande capolavoro che a prima vista può sembrare un libro per bambini (a cui indubbiamente piacerà), ma che vi farà innamorare se letto dopo aver raggiunto una certa maturità. Con questa favola Adams ci racconta dell'epico viaggio di un gruppo di conigli costretti a lasciare la propria conigliera e della ricerca di un'isola felice dove stabilirsi. In questo libro c'è tutto, a partire da una velata critica all'urbanizzazione incontrollata e distruttiva, per finire con la rappresentazione di modelli di società. Infatti abbiamo l'esempio della dittatura soffocante di Efrafa, nonchè della falsa utopia rappresentata dalla conigliera di Primula Gialla. Adams inoltre ha il grosso merito di aver saputo umanizzare i conigli, creando una lingua, miti e una vera e propria religione, facendoti così appassionare alle sorti di Moscardo, Quintilio, Parruccone, Pungitopo, il gabbiano Keehar e tutti gli altri. Molto carine e molto apprezzate le storie delle furberie di El-Ahrairah e Ravascuttolo. Per concludere romanzo da leggere, rileggere e riscoprire.

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  • 3

    "Desideri parlarmi?"
    "Sì, è per questo che sono venuto" l'altro rispose. "Mi conosci, non è vero?2
    "Ma sì, certo" rispose Moscardo, sperando di riuscire a ricordare, di lì a poco il suo nome. Poi vide che, nell'oscurità della tana, gli orecchi dello sconosciuto scintillavano d'una tenue luce arge ...continua

    "Desideri parlarmi?" "Sì, è per questo che sono venuto" l'altro rispose. "Mi conosci, non è vero?2 "Ma sì, certo" rispose Moscardo, sperando di riuscire a ricordare, di lì a poco il suo nome. Poi vide che, nell'oscurità della tana, gli orecchi dello sconosciuto scintillavano d'una tenue luce argentea. "Sì, mio signore" disse allora. "Sì, ti conosco." "Tu sei stanco" gli disse lo straniero, "ma io posso farci qualcosa. Son venuto a chiederti se vuoi entrare a far parte della mia Ausla. Saremmo lieti di averti con noi e, a te, piacerà, vedrai. Se sei pronto, possiamo andare adesso." Uscirono e passarono davanti alla giovane sentinella che non fece nessun caso allo straniero. Splendeva il sole e, nonostante il freddo, c'erano diversi conigli alla silflaia, maschi e femmine, che raccolti nei punti più riparati brucavano i germogli della prim'erba di primavera. Parve, a Moscardo, che non avrebbe avuto più bisogno del proprio corpo, e così lo lasciò sulla proda del fosso. Poi si fermò un momento, per guardare i suoi conigli, e per abituarsi alla straordinaria sensazione che la sua forza e velocità fluissero, inesauribilmente, da lui ai loro sani, agili corpi e istinti e sensi. "Non ti dare pensiero per loro" gli disse il suo compagno. "Se la caveranno...e mille altri come loro. Seguimi, e ti farò vedere cosa intendo." E saltò in cima al greppo d'un sol balzo. Moscardo lo seguì. E insieme s'allontanarono, correndo lievi fra gli alberi del bosco, dove già cominciavano a fiorire le primissime primule."

    Il libro mi è piaciuto e soprattutto ho finalmente capito perché fosse stato per un periodo adottato dagli scout in una sperimentazione che prevedeva di accostare altri romanzi al Libro della Giungla nell'ambientazione della branca dei bambini dagli 8 agli 11 anni. Quella sopra è una delle descrizioni della morte più bella, leggera e incoraggiante che abbia mai letto!

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  • 4

    Questo non è un libro per ragazzi, nella stessa misura in cui non lo è "La storia infinita".
    La collina dei conigli è la nostra vita, breve e travagliata, piena di bellezza e di dolore, di lotta per la sopravvivenza e per una felicità che anche quando si dona è sempre fragilissima, fugace e trans ...continua

    Questo non è un libro per ragazzi, nella stessa misura in cui non lo è "La storia infinita". La collina dei conigli è la nostra vita, breve e travagliata, piena di bellezza e di dolore, di lotta per la sopravvivenza e per una felicità che anche quando si dona è sempre fragilissima, fugace e transitoria.

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  • 5

    Maravilloso. No es un libro infantil, ni siquiera es simplemente una gran novela de aventuras. Se trata de una oda a la libertad, a la superación, al compañerismo. Y una crítica al conformismo (conejera de Margaritón) y al autoritarismo (conejera de Éfrafa).

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  • 3

    Senza infamia e senza lode

    La trama è abbastanza banale, ma come lettura veloce è anche apprezzabile (nonostante l'inizio sia noiosetto, poi si riprende).
    La pecca è che io non ho mai letto una traduzione più imbecille di questa e l'ho trovata penalizzante oltre modo.
    Passi per la traduzione dei nomi dei conigli che anche ...continua

    La trama è abbastanza banale, ma come lettura veloce è anche apprezzabile (nonostante l'inizio sia noiosetto, poi si riprende). La pecca è che io non ho mai letto una traduzione più imbecille di questa e l'ho trovata penalizzante oltre modo. Passi per la traduzione dei nomi dei conigli che anche se non è fedele non importa, ma lo stile di traduzione scelta (ha cercato anche di tradurre l'accento della campagna inglese, un'oscenità) lo rende banale per gli adulti e inadatto ai bambini. Ritradurlo decentemente potrebbe anche farlo riscoprire.

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  • 4

    La collina dei conigli: croce e delizia, per depennare la prima sarei andata giù di scure e vrai ridotto le pagine a metà. Ma così mi sarei persa molte cose all'apparenza di contorno o ripetitive ma che invece danno il colore a questo romanzo, originale e imprevedibile. La seconda parte è volata, ...continua

    La collina dei conigli: croce e delizia, per depennare la prima sarei andata giù di scure e vrai ridotto le pagine a metà. Ma così mi sarei persa molte cose all'apparenza di contorno o ripetitive ma che invece danno il colore a questo romanzo, originale e imprevedibile. La seconda parte è volata, rispetto alla prima che ha fatto fatica ad ingranare, ma l'esperienza di trasformarsi nei miei pensieri in coniglio è stata impagabile. Non lo rileggerei per nessuna cosa al mondo ma lo consiglio a tutti quelli che amano pensare alla natura non in funzione dell'uomo. Credo che sia uno di quei libri che mi rimarrà appiccicato adosso per lungo tempo e poi che la svolta della storia avvenga mentre fanno la hraka lo trovo geniale. Nel bene e nel male, un grande romanzo.

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