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El arte de conducir bajo la lluvia

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Publisher: SUMA

4.1
(1822)

Language:Español | Number of Pages: 353 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , German , Italian , Portuguese , French

Isbn-10: 8483650789 | Isbn-13: 9788483650783 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Mass Market Paperback , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Pets

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Book Description
El arte de conducir bajo la lluvia lo tiene todo: amor, tragedia, redención, peligro y lo mejor: el narrador canino Enzo, cuya alma de perro longevo tiene mucho que enseñarnos sobre el ser humano.Enzo sabe que él no es como los demás canes. Él es un pensador de alma casi humana. Denny Swift es un joven y prometedor piloto de carreras de quien Enzo ha obtenido una amplia comprensión de la condición humana y del que ha aprendido que la vida, al igual que las carreras, no es una cuestión de velocidad. Es posible superar con éxito todas las pruebas de la existencia con las técnicas necesarias para competir en la pista de carreras.
En la víspera de su muerte, Enzo hace balance de su vida y rememora todo aquello por lo que han pasado él y su familia: los sacrificios realizados por Denny en aras a lograr el éxito profesional, la inesperada pérdida de Eve, esposa de Denny, la despiadada batalla legal por la custodia de la hija de ambos. Al final, pese a ser consciente de sus propias limitaciones, Enzo cumple heroicamente con una obligación para preservar a la familia Swift, conservando en su corazón el sueño de que Denny se convierta en un campeón de carreras y retenga a Zoë junto a él.
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  • 4

    Recensione completa su
    http://readingoutlouder.blogspot.it/2014/10/41-lets-tal…

    La recensione di oggi è dedicata ad un libro abbastanza particolare e sorprendente, che mi ha subito incuriosita non appena ho letto la trama. Come avete potuto leggere anche voi, la ...continue

    Recensione completa su http://readingoutlouder.blogspot.it/2014/10/41-lets-talk-about-larte-di-correre.html

    La recensione di oggi è dedicata ad un libro abbastanza particolare e sorprendente, che mi ha subito incuriosita non appena ho letto la trama. Come avete potuto leggere anche voi, la storia è raccontata dal punto di vista di un cane! Ho trovato questo aspetto originalissimo, non mi era mai capitato di leggere qualcosa del genere, quindi mi sono fiondata nella lettura del romanzo senza indugi. Si è rivelato un libro bellissimo, ben scritto, che trasmette buoni messaggi, con un protagonista - Enzo - senz'altro memorabile. Cominciamo da un breve cenno della storia ...

    Il narratore e protagonista della storia è il cane di Denny, Enzo, così chiamato in onore di Enzo Ferrari. Sin dalle prime pagine si capisce che Enzo non è un cane qualunque. Enzo si sente più uomo che cane, è molto riflessivo, crede nella reincarnazione e spera di rinascere uomo nella sua prossima vita. Ma Enzo ha anche una grande passione per l'automobilismo: gli piacciono le macchine da corsa, vorrebbe provare il brivido di partecipare ad una gara e trascorre volentieri gran parte delle sue giornate a guardare le registrazioni delle sue gare preferite, sognando di correre in pista. Questa passione gli è stata trasmessa da Denny, il suo padrone, l'uomo che lo ha preso da un canile quando era solo un cucciolo e che lo ha portato a casa sua, regalandogli tutto l'affetto di cui era stato privato durante i primi anni di vita. Enzo e Denny sono veramente inseparabili e la loro vita fila liscio, dopotutto sono loro due insieme contro il mondo.

    Tutto questo prima che Denny conoscesse Eve, la donna della sua vita. Denny e Eve si innamorano e ben presto si sposano. All'inizio, Enzo non vede di buon occhio la nuova arrivata in famiglia, è restio a condividere il suo amico Denny con un'altra persona. Pian piano, però, capisce che Eve non costituisce alcuna minaccia e dunque entrambi accettano la reciproca presenza nella vita dell'uomo a cui vogliono molto bene. La nascita della piccola Zoe e la possibilità per Denny di diventare un pilota professionista sono eventi festeggiati con grande gioia e soddisfazione. Ma la vita riserva a Denny un brutto scherzo del destino: proprio nel momento più felice della sua vita, Eve si ammala di cancro. Da qui si dipartono una serie di disgrazie, di eventi tristi e luttuosi che mettono a dura prova la forza e il carattere di Denny e di Enzo, il suo immancabile compagno d'avventure. Riusciranno Denny ed Enzo a vincere le loro battaglie? Riusciranno ad avere la forza per superare le avversità e andare avanti?

    Ho letto L'Arte di Correre sotto la Pioggia in un momento in cui mi sentivo un po' giù e devo confessarvi che, alla fine del libro, mi sono sentita molto meglio, rinvigorita, questo libro mi ha ridato forza e speranza. È sempre incredibile quando un libro ti colpisce talmente tanto da regalarti certe emozioni, e questo romanzo lo ha fatto.

    Non potrò mai dimenticare il simpatico Enzo, mi piace pensare a lui come ad un cane-filosofo, che con le sue massime, riesce a farti capire quanto è importante, preziosa e bella la vita. Ho ammirato il suo esserci sempre per Denny, al pari di un migliore amico, un confidente al quale rivelare i pensieri e le paure più profonde. Ma Enzo è anche di più: è la voce della coscienza per Denny, quella voce che, nei momenti più difficili e di smarrimento, lo riporta nuovamente sui suoi passi, lo incita a lottare e a non lasciarsi abbattere.

    Il mio voto per questo libro è ... 4 stelline!

    Consiglio la lettura di questo romanzo davvero a tutti, in particolare mi sento di consigliarlo a coloro che magari stanno attraversando un periodo non proprio felice e che si sentono un po' abbattuti. Sono sicura che la storia di Enzo e Denny saprà in qualche modo ridarvi forza ed energia per continuare a sperare in futuro migliore. D'altronde i libri sono o non sono una vera e propria medicina per l'anima? ;)

    said on 

  • 4

    Ogni tanto ci vuole.

    Lo ammetto, è un libro ruffiano. È un libro "facile". Ma è un libro di cui, ogni tanto, si ha bisogno. Come quei bei film in bianco e nero con uno svolgimento tragico e un rassicurante lieto fine. Che metta tutto a posto, che riporti la giustizia nel mondo. E visto che nella realtà succede di rad ...continue

    Lo ammetto, è un libro ruffiano. È un libro "facile". Ma è un libro di cui, ogni tanto, si ha bisogno. Come quei bei film in bianco e nero con uno svolgimento tragico e un rassicurante lieto fine. Che metta tutto a posto, che riporti la giustizia nel mondo. E visto che nella realtà succede di rado, è una buona catarsi per ricominciare, per ripartire di nuovo nella corsa. Metafora non casuale, per chi avrà voglia di leggere questo libro. Il mondo visto dagli occhi di un cane, la vita e la morte, è un inno alla forza della volontà che persegue il giusto a qualsiasi costo. Qualcuno c'è morto in miseria, per questo. Qualcuno è sopravvissuto: quello che aveva imparato l'arte di correre sotto la pioggia, di saper aspettare e di saper tenere il volante con la giusta pressione, né troppo stretto né privo di controllo. Provare per credere. E io ci credo.

    said on 

  • 4

    Proprio un bel racconto. Nonostante la storia sia molto lineare o quasi banale (un cane, il suo padrone, poi la moglie, la nascita di una figlia, e tutte le piccole gioie quotidiane e le discussioni sui rispettivi impegni e velleità, ecc), nonostante l’idea di far raccontare la storia all’animale ...continue

    Proprio un bel racconto. Nonostante la storia sia molto lineare o quasi banale (un cane, il suo padrone, poi la moglie, la nascita di una figlia, e tutte le piccole gioie quotidiane e le discussioni sui rispettivi impegni e velleità, ecc), nonostante l’idea di far raccontare la storia all’animale in prima persona sia già stata ampiamente battuta, nonostante raccontare il tutto dal punto di vista del cane non richieda un genio, al massimo qualche nozione di etologia… beh, nonostante tutte queste cose il racconto è davvero bello e niente affatto banale. Io stessa che ho una cagnina che è praticamente la mia ombra e nei confronti della quale cerco spesso di comportarmi guardando le cose il più possibile dal suo punto di vista, ho comunque trovato alcune situazioni e osservazioni a volte argute, a volte divertenti, e qualcuna anche commovente.

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  • 5

    molto bello, peccato che l'ultima parte mi ha fatto piangere a catinelle... meno male che ero in casa, come avrei fatto se l'avessi finito in pullman???

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  • 3

    Carino e scorrevole, ma quanta sfiga sui poveri umani. Una dietro l'altra, e purtroppo prevedibili in tutto e per tutto fino al finale che più commovente non si può. Ammetto di averlo letto saltellando a volte di qua e di là, solo per confermare la mia teoria, ovvero che induce, se letto attentam ...continue

    Carino e scorrevole, ma quanta sfiga sui poveri umani. Una dietro l'altra, e purtroppo prevedibili in tutto e per tutto fino al finale che più commovente non si può. Ammetto di averlo letto saltellando a volte di qua e di là, solo per confermare la mia teoria, ovvero che induce, se letto attentamente, il diabete.

    Non è proprio sdolcinato, ma si avvicina pericolosamente a esserlo. Va bene tutto (del resto se stai leggendo un libro "narrato" dal cane la tua credibilità di lettore deve essere ben sospesa) ma qui forse si va un pochino troppo oltre, ed Enzo risulta eccessivamente presente. A meno che non sia un cane guida difficile che si possa portarlo in tribunale, o sempre con te ovunque. Altra cosa per me poco credibile la presenza del "mentore" che alla fine offre il lavoro a Denny, ma quella del "buon samaritano che ti fa del bene per pagare un debito col destino" è una cosa così tipicamente americana che probabilmetne dà fastidio soltanto a me per personali motivi culturali.

    Nonostante questo non posso dire che non mi sia piaciuto. Sono una gattara (come si vede dal mio avatar), ma amo altrettanto i cani, questi compagni di viaggio che ci accompagnano con amore incondizionato per un tratto della nostra vita. Chi ne ha avuto almeno uno sa quanto arricchiscano la nostra esistenza, come sappiano consolarti quando stai male, come sentano quando le cose vanno male.

    La scena finale, di un commovente cosmico, è bella, e una qualche lacrimuccia mi è spuntata. E se è spuntata a me!

    said on 

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