El arte de la guerra

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Publisher: Distal

3.9
(4004)

Language: Español | Number of Pages: 68 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Chinese , French , Chi traditional , German , Italian , Portuguese , Dutch , Catalan , Indian (Hindi)

Isbn-10: 9875022136 | Isbn-13: 9789875022133 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Hardcover , Audio CD , Others , Mass Market Paperback , eBook

Category: History , Philosophy , Textbook

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Book Description
"El Arte de la Guerra" fue escrito por el más famoso científico militar y uno de los comandantes más capaces de la antigua China: Sun Tzu. Es el libro más antiguo y más completo sobre las estrategias de la guerra de que se dispone en China.

Ningún general ni jefe de estado mayor de la historia china pudo permitirse el lujo de ignorar la doctrina militar de Sun Tzu. Muchos generales del pasado lo citaron con frecuencia. Muchos expertos militantes y comandantes del Ejército popular Chino de liberación aprovecharon los principios y las teorías de esta obra y los utilizaron en muchas batallas victoriosas bajo la guía de las estrategias militares de Mao Zedong.

Muy apreciado en otros países, "El Arte de la Guerra" ha sido traducido a varios idiomas: inglés, japonés, alemán, francés, ruso y español. Ha sido adoptado como texto o libro de consulta en muchas academias militares e institutos de investigación.

Este libro debería ser estudiado desde un punto de vista moderno, seleccionando los aspectos esenciales y haciendo que el pasado sirva al presente. Su análisis ayudará en gran medida a los comandantes militares en todos los niveles a dirigir una guerra, a desarrollar la sensatez y a acrecentar la capacidad.

"Conozca a su enemigo y conózcase a sí mismo, y combatirá sin derrotas en cien batallas".
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  • 1

    "se c'è la palude fai il giro", "se fa freddo copriti"...
    mi aspettavo qualche rivelazione un filo più profonda da un libro che avrebbe ispirato i più grandi condottieri
    senza contare l'introduzione a ...continue

    "se c'è la palude fai il giro", "se fa freddo copriti"...
    mi aspettavo qualche rivelazione un filo più profonda da un libro che avrebbe ispirato i più grandi condottieri
    senza contare l'introduzione a ogni capitolo identica al capitolo stesso, hanno tolto qualche capoverso e cambiato tipo di font giusto per distinguerli

    said on 

  • 2

    Da un classico così noto e citato mi aspettavo di più, abbastanza scontato nella descrizione delle tecniche di guerra, conserva tuttavia un valore storico e la possibilità di interpretazione in ambiti ...continue

    Da un classico così noto e citato mi aspettavo di più, abbastanza scontato nella descrizione delle tecniche di guerra, conserva tuttavia un valore storico e la possibilità di interpretazione in ambiti diversi da quello per il quale era stato pensato in origine.

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  • 0

    Vista la sua popolarità si potrebbe pensare che si tratti di una raccolta di pillole di saggezza, applicate all'arte militare, ma estendibili a molti contesti della vita umana. Per un certo senso sì, ...continue

    Vista la sua popolarità si potrebbe pensare che si tratti di una raccolta di pillole di saggezza, applicate all'arte militare, ma estendibili a molti contesti della vita umana. Per un certo senso sì, forse. Con un po' di fantasia si possono estrapolare modelli da applicare nella vita di tutti i giorni (vedi i numerosi manuali "L'arte della guerra nella vita quotidiana", etc.) ma quel che resta in effetti sono molte massime, pragmatiche e epigrafiche, ottime per scrivere sceneggiature di film di guerra e perfette per una partita di Risiko.

    said on 

  • 2

    Dopo tanto tempo sono riuscito a leggere questo famosissimo manuale citato un po' ovunque e... boh: forse avevo delle aspettative troppo alte; non metto in dubbio che sia molto interessante, ma non ho ...continue

    Dopo tanto tempo sono riuscito a leggere questo famosissimo manuale citato un po' ovunque e... boh: forse avevo delle aspettative troppo alte; non metto in dubbio che sia molto interessante, ma non ho trovato fra le sue pagine quelle "strategie della vita" che in molti dicono di aver trovato. Sarà colpa mia...
    In ogni caso è molto interessante anche se, dal mio punto di vista, lo chiamerei "Manuale del buon senso"

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  • 5

    Non volevo votarlo, all'inizio. E' uno di quei libri che non possono essere chiusi in un pungo di stelline. Vuoi per il suo valore storico, vuoi per il fatto che proviene da una cultura che noi occide ...continue

    Non volevo votarlo, all'inizio. E' uno di quei libri che non possono essere chiusi in un pungo di stelline. Vuoi per il suo valore storico, vuoi per il fatto che proviene da una cultura che noi occidentali potremo sempre solo 'annusare', mai apprendere in pieno.
    Non l'ho trovato 'tecnico'. Si, lo è, ma in modo non occidentale. E' poetico, ogni strategia di guerra non è che la punta di un iceberg di spiritualità taoista in cui la battaglia perde il suo aspetto di infinita violenza e diviene quasi una danza, o una partita a scacchi, in cui riecheggiano le scene belliche di Paolo Uccello e gli scontri di un film di Kurosawa.

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  • 2

    Una lettura veloce, velocissima. E' impressionante che queste massime e questi consigli si siano conservati fino al giorno d'oggi da un'epoca e un luogo lontanissimi. Ma non mi ha scaldato, non mi ha ...continue

    Una lettura veloce, velocissima. E' impressionante che queste massime e questi consigli si siano conservati fino al giorno d'oggi da un'epoca e un luogo lontanissimi. Ma non mi ha scaldato, non mi ha emozionato: parlano della guerra, argomento che aborrisco, e non sono applicabili al gioco degli scacchi (di cui sono un appassionato) e nemmeno alla vita (con qualche eccezione).
    Da notare che forse era meglio che in ogni capitoli si iniziasse con il testo originale di Sun-tzu per poi seguire i commenti di Leonardo Vittorio Arena. Ma nel libro è l'inverso, facendomi perdere il piacere di leggere il testo originale perché avevo già letto i commenti, per cui nei capitoli seguenti ho invertito l'ordine.

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