El cor de les tenebres

Per

Editor: Labutxaca

3.9
(8258)

Language: Català | Number of Pàgines: 143 | Format: Paperback | En altres llengües: (altres llengües) Spanish , English , Chi simplified , Chi traditional , French , German , Italian , Finnish , Portuguese , Polish , Swedish , Galego

Isbn-10: 8492549157 | Isbn-13: 9788492549153 | Data publicació:  | Edition 1

Translator: Montserrat Vancells i Flotats

També disponible com: Others , Hardcover

Category: Fiction & Literature , History , Travel

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Descripció del llibre
El cor de les tenebres és la història del viatge que fa el capità Marlow a la recerca del senyor Kurtz, l’agent comercial que s’ha refugiat al riu Congo, enmig de la selva. Testimoni de l’activitat colonial, que Conrad descriu com “la més vil lluita pel pillatge que mai hagi desfigurat la història de la consciència humana”, l’aventura de Marlow l’envolta en un replantejament crucial dels seus valors. Amb un gran domini de l’art narratiu, l’autor transmet al lector el profund misteri de la veritat en aquesta extraordinària exploració de la
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  • 4

    L'orrore.

    http://www.ultimasettimana.it/2016/04/24/cuore-di-tenebra-di-joseph-conrad/

    Lo scorrere del fiume Congo era un lento discendere nel cuore della mente umana. Perché quando le nebbie del mattino si dira ...continua

    http://www.ultimasettimana.it/2016/04/24/cuore-di-tenebra-di-joseph-conrad/

    Lo scorrere del fiume Congo era un lento discendere nel cuore della mente umana. Perché quando le nebbie del mattino si diradarono, quelle persone, quelli indigeni che seguivano con lo sguardo la barca di Marlow furono lo spettacolo più irrazionale e folle a cui il giovane avrebbe assistito nel corso di tutta la sua vita.

    E, quando alla fine del viaggio scorse la grande costruzione bianca, la figura che stanziava dritta sul pontile fu la personificazione del terrore.

    Fu lui a portarli da Kuntz. Quell’uomo vestito di nero, macilento, dai lunghi capelli biondi, quasi bianchi che calpestava i corridoio bui più come un fantasma che come una figura in carne ossa, quasi sparì quando di fronte a Marlow si stanziò la figura di Kurtz.

    Era alto quasi due metri. Stava su uno scranno ricoperto d’oro, circondato da indigeni che guardavano tutti Marlow. L’uomo non sbatteva le palpebre. Si alzò. Si mosse.

    “So chi sei.” Gli disse. E Marlow ebbe la certezza che fosse vero. Che lo avesse letto nella sua mente.

    Lui era l’orrore.

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  • 4

    Ottimo per...

    ... l'idea e la tensione, ma non per la prosa. C'è qualcosa che non mi attira fino in fondo. Sono rimasto in superficie. Già mi era successo con «La follia di Almeyer».

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  • 2

    Sarà perché non è il mio genere ma l'ho trovato lento, faticoso come il fiume percorso da Marlow. La morale e gli spunti ci sono tutti ma purtroppo non mi ha coinvolto. Raro caso in cui il film che si ...continua

    Sarà perché non è il mio genere ma l'ho trovato lento, faticoso come il fiume percorso da Marlow. La morale e gli spunti ci sono tutti ma purtroppo non mi ha coinvolto. Raro caso in cui il film che si è basato sull'opera mi è piaciuto molto di più.

    dit a 

  • 2

    due stelle non perchè il libro sia brutto, o scritto male (ci mancherebbe!!!) ma proprio perchè non mi ha coinvolto, l'ho trovato faticoso, in salita, a tratti incomprensibile!

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  • 2

    quelle storie che poco mi interessano

    Uno dei rari casi in cui trovo stupendi la narrazione e lo stile, ma la storia assolutamente noiosa. Il tema trattato non mi affascina nemmeno un po'.

    dit a 

  • 4

    l'atmosfera cupa e ansiogena accompagna il lettore in questo viaggio all'interno dell'Africa sconosciuta. mentre si procede nella lettura e nel viaggio, si penetra sempre più nelle passioni che animan ...continua

    l'atmosfera cupa e ansiogena accompagna il lettore in questo viaggio all'interno dell'Africa sconosciuta. mentre si procede nella lettura e nel viaggio, si penetra sempre più nelle passioni che animano l'uomo. Scritto con grande maestria, non ha cadute di ritmo e l'atmosfera si mantiene tenebrosa fino alla fine. Molto bello.

    dit a 

  • 4

    Bello questo racconto classico, molto riflessivo, ma anche esotico e d'avventura.
    Io l'ho suddiviso (metaforicamente) in due parti: quella dell'avventura in una terra “primordiale” quasi inaccessibile ...continua

    Bello questo racconto classico, molto riflessivo, ma anche esotico e d'avventura.
    Io l'ho suddiviso (metaforicamente) in due parti: quella dell'avventura in una terra “primordiale” quasi inaccessibile, ostile per l'uomo civilizzato; poi c'è la parte spirituale, più oscura, quella delle domande e dei perchè, dove “la tenebra” che Conrad descrive è quella interiore, dell'uomo bianco che vede nell'avventura coloniale l'affermazione di una cultura che ha il compito di sottomettere e civilizzare chi non è riuscito a emanciparsi da solo.
    Una breve lettura appassionata e appassionante che si legge volentieri, consigliata a tutti!

    dit a 

  • 1

    Non mi ha convinta

    Nonostante la brevità del testo, l'ho letto con molta fatica. Nonostante il contenuto ricco di messaggi e spunti di riflessione lo stilo narrativo risulta pesante e poco coinvolgente.

    Per la recension ...continua

    Nonostante la brevità del testo, l'ho letto con molta fatica. Nonostante il contenuto ricco di messaggi e spunti di riflessione lo stilo narrativo risulta pesante e poco coinvolgente.

    Per la recensione completa:
    http://unlibronelcassetto.blogspot.it/2016/03/recensione-cuore-di-tenebra-di-joseph.html

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