Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

El cuaderno de Maya

By

Publisher: Plaza & Janés

3.8
(1493)

Language:Español | Number of Pages: 443 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Dutch , Italian , Portuguese , English

Isbn-10: 6073105207 | Isbn-13: 9786073105200 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Others , Hardcover , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

Do you like El cuaderno de Maya ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
"Soy Maya Vidal, diecinueve años, sexo femenino, soltera, sin un enamorado, por falta de oportunidades y no por quisquillosa, nacida en Berkeley, California, pasaporte estadounidense, temporalmente refugiada en una isla al sur del mundo. Me pusieron Maya porque a mi Nini le atrae la India y a mis padres no se les ocurrió otro nombre, aunque tuvieron nueve meses para pensarlo. En hindi, maya significa 'hechizo, ilusión, sueño'. Nada que ver con mi carácter. Atina me calzaría mejor, porque donde pongo el pie no sale más pasto".

"Esta Maya me ha hecho sufrir más que ningún otro de mis personajes. En algunas escenas le habría dado unas buenas cachetadas para hacerla entrar en razón, y en otras la habría envuelto en un apretado abrazo para protegería de mundo y de su propio corazón atolondrado".
Rúbrica de Isabel Allende

Sorting by
  • 5

    Bellissimo, stra consigliato

    Ho riletto questo libro con grande piacere, soprattutto perchè ho potuto rigustarmelo completamente, visto che non ricordavo nulla dalla prima lettura, se non che mi era piaciuto molto.
    E quindi ho ri ...continue

    Ho riletto questo libro con grande piacere, soprattutto perchè ho potuto rigustarmelo completamente, visto che non ricordavo nulla dalla prima lettura, se non che mi era piaciuto molto.
    E quindi ho riprovato ogni singola emozione pienamente, nessuno come l'Allende riesce a farmi piangere nei momenti in cui i suoi protagonisti vanno incontro a prove difficile.
    La sua scrittura mi coinvolge totalmente, sono talmente immersa nella storia che ogni loro emozione è anche mia, è incredibile. E in questo libro di emozioni ce ne sono state parecchie, non tutte negative per fortuna, anche se Maya è andata incontro alla sua bella dose di avventure.
    La Allende poi inserisce sempre questi personaggi quasi magici, che si fanno amare in ogni loro forma, che esprimono amore incondizionato, e nel "Quaderno di Maya" questo personaggio è il "suo Popo", come lo chiama Maya... Bellissimo.
    E lei, da brava cilena, descrive sempre in maniera magistrale il suo paese, e non ti può succedere altro se non venirti voglia di andare a visitare questo paese strano con i suoi abitanti così particolari.
    Ho letto delle critiche a questo libro ma non le riesco a capire, secondo me si inserisce a pieno titolo insieme agli altri suoi capolavori, a me è piaciuto moltissimo e non posso che consigliarlo a quanti hanno intenzione di leggerlo.

    said on 

  • 0

    ome mi piacerebbe andare a visitare Chiloè…come mi piacerebbe conoscere belle persone come Nini, Popo, Manuel, Blanca… :wub:

    Questo libro mi è piaciuto veramente tanto, era da un po’ che non leggevo l ...continue

    ome mi piacerebbe andare a visitare Chiloè…come mi piacerebbe conoscere belle persone come Nini, Popo, Manuel, Blanca… :wub:

    Questo libro mi è piaciuto veramente tanto, era da un po’ che non leggevo l’Allende “classica”, l’ultimo letto è stata la sua prima prova gialla, e qui l’ho ritrovata con tutti i suoi meravigliosi personaggi femminili e anche con qualche aggiunta maschile (Popo e Maunuel su tutti).
    La stessa Maya, con tutti i suoi problemi è un personaggio molto ben riuscito, mi ha coinvolta completamente nelle sue scorribande, soprattutto nella parte di Las Vegas che ho trovato particolarmente vivace e dura (viaggio di andata incluso).

    Mi è piaciuto l’alternarsi tra passato e presente nella storia, la vivacità del passato contro la tranquillità del presente, il caos del prima, la pace del durante.

    Merita un accenno anche Fakin… poi anche Freddy… e Mike…e Olympia…no vabbè, faccio prima a scrivere i nomi di tutti quelli che compaiono nella storia…tutti, chi più chi meno, hanno contribuito a farmi apprezzare il libro.
    Una cosa che apprezzo dell’Allende è che nelle sue storie accenna o racconta sempre tanto della storia del Cile e certi fatti è meglio non scordarli mai.

    said on 

  • 5

    Ottimo romanzo

    Ottimo libro che racconta di come un'adolescente, Maya, perda sé stessa dopo la morte del nonno. Le sue disavventure con alcol, droga e malavita vengono raccontate in prima persona in un diario, da un ...continue

    Ottimo libro che racconta di come un'adolescente, Maya, perda sé stessa dopo la morte del nonno. Le sue disavventure con alcol, droga e malavita vengono raccontate in prima persona in un diario, da un remoto villaggio del Cile che le farà ricominciare una vita tranquilla.
    Molto belle le descrizioni delle abitudini cilene. Anche in questo libro, l'Allende non perde occasione per raccontare le atrocità commesse durante la dittatura cilena che, seppur agghiaccianti, fanno conoscere una storia ben poco nota in Europa.
    Libro consigliato.

    said on 

  • 5

    Popo e Nini

    Spinta dalla curiosità ho iniziato a leggere questo libro che mi ha appassionato e non mi ha permesso di staccare gli occhi fino a quando non l’ho terminato.

    Un libro che tratta vari temi: amori diffi ...continue

    Spinta dalla curiosità ho iniziato a leggere questo libro che mi ha appassionato e non mi ha permesso di staccare gli occhi fino a quando non l’ho terminato.

    Un libro che tratta vari temi: amori difficili, sofferenze, droga, abusi, alcool, prostituzione, famiglie distrutte, disagio giovanile, degrado e maltrattamento.

    Anche se i temi sono forti e difficili da digerire, questo romanzo si lascia leggere con estrema semplicità.
    Le pagine scorrono velocissime sotto gli occhi del lettore che alcune volte si deve fermare per digerire tutte le disgrazie che sono successe a questa ragazza.

    La protagonista è Maya Vidal e sarà proprio lei attraverso il suo quaderno a raccontarci la sua storia intervallando fatti del presente con flashback del passato.
    La storia è ambientata principalmente ai giorni nostri, precisamente nel 2009.

    Maya, è un’adolescente americana, in seguito alla morte del suo adorato nonno si ritrova in una fase di smarrimento e perde la retta via.
    Tutto ciò la porterà ad affrontare una serie di pericolose e drammatiche situazioni.
    Sua nonna riuscirà a ritrovarla e la manderà a Chiloè in Cile da un caro e vecchio amico di nome Manuel.
    Maya troverà un lavoro, scoprirà le sue doti ed incontrerà l’amore.
    Riconoscerà le differenze abissali della malavita di Las Vegas e la natura incontaminata del Cile.

    Un bellissimo viaggio in quest’isola cilena alla scoperta: della storia, dei colori, dei profumi, della magia e della superstizione.
    Un viaggio pieno di persone meravigliose e sempre pronte ad aiutarti.

    Una storia indimenticabile.
    Un libro da leggere.

    “La felicità è saponosa, scivola via tra le dita e invece ai problemi ci si può attaccare, offrono un appiglio, sono ruvidi, duri.”

    said on 

  • 2

    Che dire? Isabel Allende, è il suo stile. Avevo deciso che "non fa per me" anni fa, dopo "la casa degli spiriti" ma mi sono voluta dare una seconda possibilità. Non male come romanzo, non male la stor ...continue

    Che dire? Isabel Allende, è il suo stile. Avevo deciso che "non fa per me" anni fa, dopo "la casa degli spiriti" ma mi sono voluta dare una seconda possibilità. Non male come romanzo, non male la storia ma forse non era il periodo giusto per me. Ci ho messo mesi a leggerlo, troppi problemi personali. E forse, per questo, non l'ho davvero letto con la giusta concentrazione. Quello però che ne è venuto fuori è stata per lo più "noia". Non amo le descrizioni troppo intrinseche, non amo le grandi famiglie e le loro tradizioni. Il folklore e via discorrendo. Quindi non ho amato più di tanto questa lettura. I personaggi poi, ricamati e poco autentici, a mio avviso. Sono decisa ora: mai più l'Allende.

    said on 

  • 2

    Una nota desafinada

    Un consejo: no leas este libro si todavìa no conoces a Isabel Allende; podrìas hacerte una idea equivocada de esta grande escritora y, asì, correr el riesgo de perderte unas maravillas literarias (por ...continue

    Un consejo: no leas este libro si todavìa no conoces a Isabel Allende; podrìas hacerte una idea equivocada de esta grande escritora y, asì, correr el riesgo de perderte unas maravillas literarias (por ejemplo La casa de los espìritus o Hija de la fortuna).
    Hasta la pròxima, Isabel.

    said on 

  • 2

    Anche i grandi tenori talvolta steccano

    Non leggete questo libro se non conoscete ancora la Allende: vi fareste un'idea sbagliata e rischiereste d perdervi una serie di capolavori (solo per citarne un paio, La casa degli spiriti e La figlia ...continue

    Non leggete questo libro se non conoscete ancora la Allende: vi fareste un'idea sbagliata e rischiereste d perdervi una serie di capolavori (solo per citarne un paio, La casa degli spiriti e La figlia della fortuna).
    Perché stavolta la grande autrice cilena ha clamorosamente toppato: questo libro è forse il suo peggiore, almeno tra i romanzi lunghi.
    Forse voleva cambiare stile, forse era un periodo poco fecondo dal punto di vista letterario, chissà...
    Poco male, ti aspettiamo alla prossima, Isabel.

    said on 

  • 2

    La Allende si attualizza, prende spunti e ispirazioni dalla sua di famiglia e scrive dedicando il libro ai nipoti.
    Per cui Maya è una giovane ragazza americana cresciuta dai nonni in una colorata fami ...continue

    La Allende si attualizza, prende spunti e ispirazioni dalla sua di famiglia e scrive dedicando il libro ai nipoti.
    Per cui Maya è una giovane ragazza americana cresciuta dai nonni in una colorata famiglia allargata, circondata da amore e stravaganza ma ciò non la ripara dal dolore che la vita ci chiama ad affrontare e la ragazza sbanda pericolosamente.
    Purtroppo ho trovato molto poco interessante e poco di spessore la giovane (o meglio tutte le figure giovani presenti nel libro) e le sue rocambolesche disavventure mentre molto più speciali sono i personaggi secondari: Blanca e Manuel abitanti della piccola isola Chiloè, il nonno Popo e la nonna Nini, ecco di tutti questi avrei voluto conoscere meglio la storia e il passato.

    said on 

  • 3

    3 stelle e mezzo

    I libri della Allende sono tutti belli da leggere, questo è certo. Però "Il quaderno di Maya" l'ho trovato un pò noioso, discontinuo ma quasi monotono, nonostante tutti gli accadimenti della vita dell ...continue

    I libri della Allende sono tutti belli da leggere, questo è certo. Però "Il quaderno di Maya" l'ho trovato un pò noioso, discontinuo ma quasi monotono, nonostante tutti gli accadimenti della vita della protagonista. Ma forse la realtà è un'altra: dopo "La casa degli spiriti", per quanto mi riguarda, è quasi impossibile trovare un romanzo di eguale bellezza a livello di emozioni!

    said on 

Sorting by