El curioso incidente del perro a medianoche

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Publisher: Salamandra

3.9
(16158)

Language: Español | Number of Pages: 268 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , Chi simplified , Danish , Catalan , German , French , Italian , Portuguese , Dutch , Galego , Polish , Latvian , Basque , Czech , Russian , Swedish , Slovenian

Isbn-10: 8478889108 | Isbn-13: 9788478889105 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Mass Market Paperback , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Teens

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Book Description
El curioso incidente del perro a medianoche es una novela que se parece a ninguna otra. Elegiada con entusiaso por autores consagrados como Oliver Sacks e Ian McEwan, ha merecido la aprobación masiva de los lectores en todos los países donde se ha publicado, además de galardones como el Premio Whtibread y el Premio de la Commonwealth al Mejor Primer Libro.

Su protagonista, Christopher Boone, es uno de los más originales que han surgido en el panorama de la narrativa internacional en los últimos años, y está destinado a convertirse en un héroe literario universal de la talla de Oliver Twist y Holden Caulfield. A sus quince años, Christhoper Boone, conoce las capitales de todos los países del mundo, puede explicar la teoría de la relatividad y recitar los números primos hasta el 7.507 pero le cuesta relacionarse con otros seres humanos. Le gustan las listas, los esquemas y la verdad, pero odia el amarillo, el marrón y el contacto físico. Si bien nunca ha ido solo más allá de la tienda de la esquina, la noche que el perro de la vecina aparece atravesado por un horcón, Christopher decide iniciar la búsqueda del culpable. Emulando a su admirado Sherlock Holmes -el modelo de detective obsesionado con el análisis de los hechos-, en sus pesquisas lo llevarán a cuestionar el sentido común de los adultos que lo rodean y a desvelar algunos secretos familiares que pondrán patas arriba su ordenado y seguro mundo.

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  • 4

    "Penso che le persone credano nell'aldilà perché detestano l’idea di morire, perché vogliono continuare a vivere e odiano pensare che altri loro simili possano trasferirsi in casa loro e buttare tutte le loro cose nel bidone della spazzatura"

    Mi è piaciuto, una storia raccontata con brio anche se si verificano eventi piuttosto forti. Molto bella l'idea dell'autore di trasportarci nella mente di un ragazzo con l'Asperger e capire il panico, ...continue

    Mi è piaciuto, una storia raccontata con brio anche se si verificano eventi piuttosto forti. Molto bella l'idea dell'autore di trasportarci nella mente di un ragazzo con l'Asperger e capire il panico, il disagio, lo smarrimento che possono derivare dallo stare a contatto con molte persone in un luogo chiuso o il trovarsi in un contesto nuovo. La cosa che più mi ha colpita è l'incapacità della maggior parte degli adulti di comprendere le difficoltà di Cristopher e di relazionarsi con lui.

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  • 4

    Ale Ros: Questo libro racconta la storia di un ragazzo autistico a causa della sindrome di Asperger, che indaga sulla morte del cane di una sua vicina. Il ragazzo ha da poco perso la madre, morta di ...continue

    Ale Ros: Questo libro racconta la storia di un ragazzo autistico a causa della sindrome di Asperger, che indaga sulla morte del cane di una sua vicina. Il ragazzo ha da poco perso la madre, morta di infarto.
    I motivi per cui consiglio di leggere questo libro sono:
    1) E' molto interssante (sembra un libro giallo) perchè il colpevole della morte del cane è un personaggio che non ci si aspetta.
    2) Diventa addirittura coinvolgente perchè Christopher, il nome del protagonista, scopre anche cosa è successo a sua madre (non anticipo niente di più).
    3) E' una bella storia anche perchè Christopher, pur avendo dei problemi, ha delle doti che lo rendono speciale e unico (è un genio della matematica).

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  • 2

    Prima ancora di leggerlo avevo immaginato che non si trattasse di un vero e proprio giallo (infatti non amo i gialli) ma mi interessava vedere come un bambino affetto da sindrome di Asperger potesse r ...continue

    Prima ancora di leggerlo avevo immaginato che non si trattasse di un vero e proprio giallo (infatti non amo i gialli) ma mi interessava vedere come un bambino affetto da sindrome di Asperger potesse risolvere un "caso".
    Se dobbiamo vederlo come "documento" che espone i comportamenti e i pensieri di un bambino affetto dalla sindrome di Asperger è un conto... se dobbiamo vederlo come "storia" è un altro conto.
    Era iniziato bene, devo dirlo... ma appena "risolto il caso" ho perso interesse e le pagine restanti le ho lette con molta difficoltà, non avevo proprio voglia di leggerle (ma l'ho fatto perché non mi piace abbandonare le letture a metà) e ho saltato interi periodi perché tanto non servivano a molto se non a far aumentare il numero delle pagine.
    Di base comunque non c'è caso, non c'è storia, tanto valeva proporlo diversamente perché così com'è non ha senso di esistere.

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  • 4

    A volte è bello leggere qualcosa che si discosta dal mio solito genere (il romance) e questo è uno di quei casi. Il titolo ha catturato la mia attenzione, la cover l’ha consolidata e la trama mi ha fa ...continue

    A volte è bello leggere qualcosa che si discosta dal mio solito genere (il romance) e questo è uno di quei casi. Il titolo ha catturato la mia attenzione, la cover l’ha consolidata e la trama mi ha fatto ben sperare. Così mi sono divorata il romanzo, che Mark ha scritto mantenendo un ritmo incalzante e avvincente, pur nella sua pseudo-semplicità. Non conoscevo bene la malattia (il protagonista è affetto dalla sindrome di Asperger), ma me ne sono fatta un’idea leggendo. Durante i dialoghi con gli adulti in cui Chris si imbatte ci si rende conto di quanto sia brusco il modo di fare di certe persone e, senza tirare in ballo delle sindromi, forse dovremmo soffermarci a pensare che la sensibilità di ognuno di noi è unica e particolare e che la gentilezza non ha mai ucciso nessuno. Mi fa venire in mente “Mio fratello Simple” della Murail, per certi versi. Una vera chicca, da rileggere.
    Il titolo è stato tradotto letteralmente ed è perfetto. Di cover preferisco quella italiana, che si focalizza di più sul ragazzo. La cover originale la trovo un po’ troppo cruenta.

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  • 3

    Ottima lettura per ragazzi, però... nonostante l'argomento estremamente serio e delicato, non si può certo dire che sia un capolavoro della letteratura come qualcuno lo ha definito!

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  • 3

    Per riflettere

    Libro che merita di essere apprezzato per il tema che tratta. Ci apre un mondo quasi del tutto sconosciuto ai più, ci fa entrare in contatto con la mente di un ragazzino autistico e ci fa capire il su ...continue

    Libro che merita di essere apprezzato per il tema che tratta. Ci apre un mondo quasi del tutto sconosciuto ai più, ci fa entrare in contatto con la mente di un ragazzino autistico e ci fa capire il suo modo di pensare e di agire. Cosa ancora più importante, ci fa riflettere su quanto sia difficile vivere in una famiglia con un bimbo "problematico", quanto sia brutto per un genitore non poter abbracciare il proprio figlio, quanto sia complicato entrare nel suo mondo. E quanto tutto ciò provochi contrasti tra i genitori (anche se nulla giustifica l'abbandono e l'egoismo). Ma nonostante tutti i lati diciamo negativi, il protagonista del romanzo, questo ragazzo così coraggioso che riesce ad arrivare da solo a Londra, è capace anche di dare enormi soddisfazioni nello studio della sua materia preferita. Per riflettere. Questo per quanto riguarda il significato. Per il resto, il romanzo si legge in breve tempo perchè è scorrevole, ma non è entusiasmante.

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  • 3

    “Una bugia vuol dire raccontare che è successa una cosa e invece non è vero. Soltanto una cosa può avvenire in un determinato momento e in un determinato luogo. E ci sono un’infinità di cose che non s ...continue

    “Una bugia vuol dire raccontare che è successa una cosa e invece non è vero. Soltanto una cosa può avvenire in un determinato momento e in un determinato luogo. E ci sono un’infinità di cose che non sono successe in quel determinato momento e in quel determinato luogo. Ma se comincio a pensare a una cosa che non è mai successa, non riesco a smettere di pensare anche a tutte le altre.”

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  • 2

    Christopher ha 15 anni e soffre della sindrome di Asperger . Christopher è dotato di una grande abilità quasi ossessiva per i numeri , per l'ordine e le abitudini quotidiane. Un giorno la sua routine ...continue

    Christopher ha 15 anni e soffre della sindrome di Asperger . Christopher è dotato di una grande abilità quasi ossessiva per i numeri , per l'ordine e le abitudini quotidiane. Un giorno la sua routine viene spezzata dal rinvenimento del cadavere del cane della signora Shears , mentre guarda Wellington trafitto da un forcone, decide di iniziare delle indagini , come il suo idolo Sherlock Holmes comincia a raccoglie indizi .
    La storia è molto carina e mi dispiace di non poter confermare le recensioni positive che ha raccolto da tanti lettori , ho preferito di gran lunga We are family di Bartolomei .
    Ho fatto fatica a finirlo perché lo scrittore , per far avvicinare il lettore a questo tipo di disturbo , inserisce nel libro molte riflessioni che fa il protagonista su calcoli matematici lezioni di fisica e astronomia , rendendo la lettura ( per chi non sa la materia) pesante e un po noiosa .

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