El curioso incidente del perro a medianoche

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Publisher: Quinteto

3.9
(16248)

Language: Español | Number of Pages: 272 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , Chi simplified , Danish , Catalan , German , French , Italian , Portuguese , Dutch , Galego , Polish , Latvian , Basque , Czech , Russian , Swedish , Slovenian

Isbn-10: 8497110447 | Isbn-13: 9788497110440 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Mass Market Paperback , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Teens

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Book Description
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  • 3

    L'idea di base di raccontare una storia dal punto di vista di un ragazzo affetto dalla sindrome di Asperger mi è piaciuta, mi interessa sempre vedere punti di vista che non conosco e da quello introsp ...continue

    L'idea di base di raccontare una storia dal punto di vista di un ragazzo affetto dalla sindrome di Asperger mi è piaciuta, mi interessa sempre vedere punti di vista che non conosco e da quello introspettivo devo dire che non mi è dispiaciuto come è stato tratteggiato, vengono descritti bene molti dei chiari segni distintivi della sindrome come: la mancanza di empatia, atteggiamenti compulsivi, violenti etc anche se non so quanto l'autore si sia informato a dovere prima di scrivere il libro, a volte alcune cose convincono poco!

    Il titolo è una presa per i fondelli, non che avessi creduto molto alla storia del giallo, ma di giallo c'è solo l'avversione del protagonista per questo colore, infatti, si ok vi è il delitto, ma manca l'indagine e la scoperta dell'assassino, dato che si palesa....sappiatelo
    La trama principale su cui poi si intrecciano le varie tematiche è quella della famiglia, delle problematiche nella gestione di un ragazzo con la SA, in quanto nonostante il punto di vista sia sempre quello di Christopher, l'autore è abbastanza bravo a mostrare gli stati d'animo dei genitori attraverso il racconto del ragazzo.

    Ciò che non mi è piaciuto è sicuramente il fatto che tutti i vari personaggi che Christopher incontra sono più o meno simili, volgari, antipatici e meno empatici del ragazzo che almeno ha una scusante...poteva lavorarci meglio l'autore su questo.
    Mi trovo anche d'accordo su chi l'ha trovato a tratti anche un po' noioso, nel mio caso è dovuto alla scrittura, molto banale(ok che è il punto di vista del ragazzo, ma alla lunga stanca), troppo ripetitiva con troppe digressioni(anche se alcune erano anche piacevoli)

    I disegni servono per arrivare alle 200 e passa pagine, fossero stati interessanti li avrei anche apprezzati.

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  • 3

    Non risco a dare un giudizio a questo libro.
    Mi è piaciuto tantissimo, quindi gli darei 5* ma il personaggio è completamente inventato. L'autore, in qualche intervista, ammette di non aver alcuna comp ...continue

    Non risco a dare un giudizio a questo libro.
    Mi è piaciuto tantissimo, quindi gli darei 5* ma il personaggio è completamente inventato. L'autore, in qualche intervista, ammette di non aver alcuna competenza in questo campo, di essere entrato in contatto con bambini sia autistici che con altri tipi di problematiche, ma di non avere una competenza specifica.
    Quindi non essendo una storia vera, o ispirata a qualcuno di reale, darei 2* perché non si può parlare di questo genere di argomenti se non si sa di cosa si sta parlando! E soprattutto non ci apre una porta su un disturbo che non conosciamo. O, se invece lo conosciamo, ci fa solo innervosire che ne parli senza sapere.
    Resta il fatto che ho adorato il protagonista con la sua mente iper logica e lineare. Ho condiviso molti suoi pensieri e la sua visione del mondo.
    Mi è piaciuta la storia e il coraggio di Christopher. Ho adorato la sua insegnate e e l'amore di suo padre.

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  • 2

    Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

    Non mi è piaciuto il libro perché lo considero poco realistico. Parte con una sorta di indagine sulla morte di un cane condotta da un ragazzino affetto dalla sindrome di Asperger e si conclude in modo ...continue

    Non mi è piaciuto il libro perché lo considero poco realistico. Parte con una sorta di indagine sulla morte di un cane condotta da un ragazzino affetto dalla sindrome di Asperger e si conclude in modo piuttosto inverosimile. La tematica principale è la famiglia, ma soprattutto la difficoltà di una famiglia di saper gestire un suo membro che ahimè ha bisogno di aiuto e come lo si fa? Nella maniera più sbagliata, mi ha profondamente infastidita, non solo per il linguaggio usato, ma soprattutto per come i genitori di questo ragazzo affrontano tutto, per la serie: hai problemi? Bene, ti aiutiamo noi ad aumentarli.... Tanto successo per questo libro che proprio non capisco, per chi non l'avesse letto può evitare di farlo

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  • 5

    The Curious Incident of the Dog in the Night-Time

    L'autore fa scrivere il libro in prima persona ad un ragazzo affetto dalla Sindrome di Asperger, un tipo di autismo, la quale caratterizza il suo comportamento e il suo modo di raccontare. Egli ha sig ...continue

    L'autore fa scrivere il libro in prima persona ad un ragazzo affetto dalla Sindrome di Asperger, un tipo di autismo, la quale caratterizza il suo comportamento e il suo modo di raccontare. Egli ha significative capacità matematiche e scientifiche ma non riesce a socializzare con il prossimo, anzi non li guarda proprio negli occhi perché li considera un veicolo che trasmette un virus che costringe gli umani infetti di copiare l'espressione del viso che hanno di fronte, ovvero l'empatia: ad un sorriso si risponde con un sorriso.
    Una mattina il ragazzo scopre che il cane della vicina di casa è stato ucciso e decide di iniziare delle indagini per scoprire il colpevole. Egli vive col padre perché la madre è morta e frequenta la scuola ove ottiene ottimi risultati nelle materie nelle quali può esprimere le sue attitudini logico deduttive. Le indagini proseguono con molta difficoltà perché lui deve interrogare dei testimoni e fatica ad avere rapporti con loro, ovviamente. Dopo faticosi tentativi raccoglie gli elementi che lo conducono a scoprire il colpevole. Intanto scopre che sua madre non è morta ma vive nella città vicina. Decide di andarla a cercare e con enormi sforzi raggiunge la città dal paese in cui vive. Ovviamente quando la madre lo vede trasecola commossa e decide di cambiare vita. La commozione prende la madre e senza meno anche i lettori. La lettura in lingua originale non è impossibile ed è più affascinante.

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  • 4

    "Qualche volta penso al mio cervello come a una macchina (...). In questo modo è più semplice spiegare agli altri come funziona."

    Avendo già letto "le case degli altri" di Jodi Picoult, sapevo già, per sommi capi cosa aspettarmi da questo libro. Forse però la sola narrazione in prima persona del protagonista, adolescente affetto ...continue

    Avendo già letto "le case degli altri" di Jodi Picoult, sapevo già, per sommi capi cosa aspettarmi da questo libro. Forse però la sola narrazione in prima persona del protagonista, adolescente affetto dalla sindrome di Asperger, sebbene renda l'idea chiara e lucida, del funzionamento della sua testa, rende la lettura troppo monocorde, in certi momenti anche noiosa. L'uccisione del cane, naturalmente è solo un pretesto per raccontare le difficoltà che quotidianamente i "diversi" hanno nell'affrontare la vita quotidiana, e nel vivere ogni giorno in un mondo che cerca di abbattere le barriere architettoniche con chi soffre di handicap fisici, ma non riesce ad agevolare una vita "normale" a chi ha un'intelligenza ed una sensibilità differenti dalla massa.

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  • 1

    Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

    Nonostante tutte le belle recensioni che ho letto girovagando per il web, questo libro non mi ha per niente convinto.
    Non è che voglia fare il bastian contrario o la “voce fuori dal coro” a tutti i co ...continue

    Nonostante tutte le belle recensioni che ho letto girovagando per il web, questo libro non mi ha per niente convinto.
    Non è che voglia fare il bastian contrario o la “voce fuori dal coro” a tutti i costi, però ho trovato la trama ed il suo sviluppo abbastanza scontati e prevedibili. Devo dire – per giustificare il mio punto di vista – che storie di questo tipo non sono proprio il mio genere ed ho letto questo romanzo per l’unico motivo che sto partecipando ad una challenge che prevedeva la lettura di un libro con “un animale nel titolo”.
    Per quanto la lettura sia semplice e scorrevole, ho trovato lo sviluppo del plot piuttosto banale, senza grossi guizzi, oltreché infarcito da insopportabili disegnini e schemi ideati dal protagonista che allungano il brodino di un centinaio di pagine.
    Indubbiamente è molto valida l'idea di base: quella di mettersi nei panni di un ragazzino affetto da sindrome di Asperger. Ma la trattazione tutt’altro che realistica fa perdere immediatamente per strada le buone intenzioni e trasforma la trama in una sorta di fiaba metropolitana, col piccolo protagonista (va bene che è malato… ma è un grandissimo rompicoglioni) che dapprima si trasforma in detective per scoprire chi ha ucciso Wellington, il cane delle vicina, ed in un secondo tempo si sottrae alla custodia paterna per raggiungere la madre a Londra.
    Scegliere l'handicap come tema, indubbiamente, è politically correct e fa tendenza… però il testo mi pare un po’ troppo furbetto ed ammiccante: adatto magari ad una fascia adolescenziale o a lettori che non si pongono troppe domande, però non troppo soddisfacente per chi cerca in un romanzo qualcosa di più di un semplice passatempo.
    Ripeto, è solo il mio parere e prevedo che numerosi tra voi non saranno d’accordo. Però, se devo essere onesto fino in fondo, devo dire che questo libro non mi ha lasciato granché.

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  • 1

    Per dodici anni ho sentito parlare di questo libro e per dodici anni, ogni volta che mi avvicinavo, pensavo “vorrei leggerlo ma…”. Il “ma” mi frenava sempre. Fino ad oggi. E il MA è diventato NO.
    Io l ...continue

    Per dodici anni ho sentito parlare di questo libro e per dodici anni, ogni volta che mi avvicinavo, pensavo “vorrei leggerlo ma…”. Il “ma” mi frenava sempre. Fino ad oggi. E il MA è diventato NO.
    Io l’ho trovato un libro pretenzioso, davvero poco realistico (per non dire assurdo), noioso… noioso, noioso all’inverosimile!
    A due settimane dalla lettura ancora mi chiedo perché sia diventato un fenomeno letterario.
    Ma del resto abbiamo capito da tempo che mettere al centro di una storia un “bambino speciale” rende - economicamente.
    Non lo consiglio e ora sono molto poco fiduciosa nei confronti dell’autore, anche se intendo dargli, fra un po’ di tempo, una seconda chance.

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  • 5

    Riccardo Vazza :
    il libro parla di un ragazzo di nome Christopher che indaga sulla morte del cane Wellington della signora Shears il ragazzo scopre che.......
    I motivi per cui consiglio il libro sono ...continue

    Riccardo Vazza :
    il libro parla di un ragazzo di nome Christopher che indaga sulla morte del cane Wellington della signora Shears il ragazzo scopre che.......
    I motivi per cui consiglio il libro sono 2 :
    1)ti coinvolge nella storia
    2)la persona che ha ucciso il cane è......(persona molto inaspettata)
    il motivo per cui lo sconsiglio è
    1)è poco istruttivo (tra parolacce e bestemmie)

    said on 

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