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El custodio

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Publisher: Ediciones Alfaguara, S.A. - Grupo Santillana

3.8
(271)

Language:Español | Number of Pages: 296 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Italian , French

Isbn-10: 8420402060 | Isbn-13: 9788420402062 | Publish date: 

Also available as: Others

Category: Fiction & Literature , Philosophy

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Book Description
Trollope es uno de los grandes maestros de la edad de oro de la literatura inglesa, la que dio autores de la categoría de Jane Austen, Dickens o Thackeray. El custodio es la historia del reverendo Harding, un hombre al que nada le falta para merecer el calificativo de alma bendita. Es el encargado de velar por la conservación de un asilo y los ancianos que lo habitan. Lo último que se imagina es que entre sus manos está a punto de estallar un escándalo que arramblará con la tranquilidad de todo el condado de Barsetshire. «Gracias a Trollope conocemos mejor el corazón humano.» Henry James
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  • 4

    Trollope, autore su cui avevo qualche dubbio a causa di un Lady Anna abbandonato a poche pagine dall'inizio, mi ha piacevolmente colpita con questo romanzo che a dispetto della trama dalle atmosfere l ...continue

    Trollope, autore su cui avevo qualche dubbio a causa di un Lady Anna abbandonato a poche pagine dall'inizio, mi ha piacevolmente colpita con questo romanzo che a dispetto della trama dalle atmosfere legali ha bene poco a che fare con queste ultime, o meglio l'avventura che colpirà il protagonista sarà solo un pretesto per mettere in scena una critica alla società, alle sue istituzioni e ad alcune personalità del tempo, tra cui il mio amato Dickens.

    "Il signor Sentiment è senza dubbio un uomo molto potente e forse lo è tanto di più perchè i suoi poveri meritevoli sono così estremamente meritevoli; i suoi spietati ricchi così estremamente spietati e i genuinamente onesti così tanto onesti."

    Con un'ironia davvero notevole, Trollope ci presenta vari personaggi che potrebbero benissimo essere i nostri vicini di casa ma il caro signor Harding è la personalità a cui mi sono più affezionata. L'accusa di ricevere un compenso più alto del dovuto come amministratore di un ricovero per anziani andrà a colpire in modo indelebile il povero protagonista che soffrirà e inizierà a dubitare di se stesso e dei suoi valori, il fatto poi che l'accusa venga proprio da uno degli amici di famiglia, nonché pretendente dell'amata figlia minore, andrà ad aggravare la situazione emotiva del pover uomo.
    Ma, come si può ben immaginare, il signor Harding è un uomo retto e onesto, un uomo dai saldi principi e dalle buone intenzioni, un uomo sempre ben disposto verso tutti, anche verso coloro che appoggeranno l'accusa, e che nonostante una risoluzione a lieto fine e il timore verso il genero farà una scelta coraggiosa e giusta.
    A proposito del genero, il reverendo Grantly, è un personaggio interessante nonostante non sia entrato nelle mie grazie: un uomo ligio al dovere e alla causa, molto severo provoca negli altri personaggi sensazioni reverenziali come timore o paura di esternare le proprie idee; dicevo interessante perchè questo suo aspetto così inflessibile si manifesta solo in pubblico, dentro le mura di casa scopriamo un uomo tranquillo che viene influenzato molto dalla moglie.
    Molto meno interessante la figlia dell'amministratore a cui l'autore assegna il ruolo di donna vittoriana, estremamente ingenua e devotissima al padre ma molto succube delle situazioni intorno a lei e infine non possonon ricordare anche John Bold, medico che si improvvisa giudice, si dimostra troppo impulsivo e irragionevole.

    Del romanzo colpisce molto anche l'attualità: mi è particolarmente piaciuta la critica alla stampa, la persecuzione e gli effetti collaterali, per non parlare poi dell'avidità che acceca l'uomo e l'ossessione per il denaro che spinge ad essere nel torto pur di ottenere un ricavo. L'amministratore è un ottimo romanzo, con uno stile semplice e mai banale Trollope ci spinge a riflessioni che ancora oggi non si possono dimenticare perchè tutti potremmo imparare qualcosa di più dall'onesto signor Harding.

    said on 

  • 4

    L’amministratore è un romanzo abbastanza breve, costruito intorno a un fatto di modesto rilievo, con personaggi che tutto sommato si distribuiscono lungo linee di consistenza esistenziale piuttosto mo ...continue

    L’amministratore è un romanzo abbastanza breve, costruito intorno a un fatto di modesto rilievo, con personaggi che tutto sommato si distribuiscono lungo linee di consistenza esistenziale piuttosto modesta se non addirittura banale, ma la potenza dell’analisi dei comportamenti e dei pensieri e dei caratteri è un colpo di cannone.

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  • 3

    Un Trollope in formato 'da esportazione', breve e moderatamente romantico, come si conviene, per un pubblico notoriamente di 'non lettori' qual è quello italiano. L'ho riletto volentieri; ma non è il ...continue

    Un Trollope in formato 'da esportazione', breve e moderatamente romantico, come si conviene, per un pubblico notoriamente di 'non lettori' qual è quello italiano. L'ho riletto volentieri; ma non è il mio Trollope preferito.

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  • 4

    Citazione

    Egli è ne più ne meno l'uomo che un'educazione come la sua non poteva far a meno di forgiare, e che ha un cervello adatto al posto che ricopre nel mondo ma insufficiente a varcarne i confini. ...continue

    Egli è ne più ne meno l'uomo che un'educazione come la sua non poteva far a meno di forgiare, e che ha un cervello adatto al posto che ricopre nel mondo ma insufficiente a varcarne i confini.

    said on 

  • 4

    Un libro breve e lieve, delizioso nella sua semplicità. Il ritratto minuzioso di un mondo molto particolare, la Chiesa Alta anglicana, alle prese con radicali, secolaristi, giornali e "avvocati della ...continue

    Un libro breve e lieve, delizioso nella sua semplicità. Il ritratto minuzioso di un mondo molto particolare, la Chiesa Alta anglicana, alle prese con radicali, secolaristi, giornali e "avvocati della giustizia" (ci riconosco molte note ancora attuali). Allo stesso tempo un po' straniante per un lettore non anglicano, un mondo dove il sacerdozio è di fatto una professione tale e quale a quella del medico, o dell'avvocato, e, osservazione ancora più interessante, il clero è una casta proprio perché non esiste il celibato del clero: vescovi, ministri, canonici etc, con le loro famiglie ed i loro matrimoni largamente endogamici costituiscono di fatto una piccola gentry nella realtà di una cittadina di provincia come l'immaginaria Barchester.
    Comunque gradevole lo sguardo benevolo su questa realtà un po' eccentrica, l'equilibrio dell'autore che vede in tutti il bene e gli alti afflati, accanto alle pulsioni più umane e sciocche o meschine. L'unico che non si salva, o quasi, è lo spregiudicato giornalista Tom Towers. A questo proposito, notevole e attualissima la condanna della stampa, o almeno dei suoi lati più distorti, questo organo che si batte contro i "poteri forti" ed è di fatto il potere più forte di tutti, peraltro al contempo privo di ogni responsabilità personale.
    Notevole, e il personaggio dell'amministratore è veramente bello.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Ok, sono ufficialmente anch'io tra i fan di Trollope!^^ In realtà già da tempo avevo il sospetto che mi sarebbe piaciuto, ma mi lasciavano perplessa tutti quei riferimenti a faccende legali che percep ...continue

    Ok, sono ufficialmente anch'io tra i fan di Trollope!^^ In realtà già da tempo avevo il sospetto che mi sarebbe piaciuto, ma mi lasciavano perplessa tutti quei riferimenti a faccende legali che percepivo nelle sue trame: e in effetti di interessante, la vicenda legale al centro di questo libro, ha ben poco...e mi ha lasciata perplessa in molti punti!Un uomo molto ligio al dovere solleva il dubbio che l'amministratore di un ricovero per anziani percepisca più soldi del dovuto, a svantaggio degli assistiti. Salvo poi abbandonare la causa nel bel mezzo dell'azione solo perchè glielo chiede la figlia del suddetto amministratore, di cui è da tempo innamorato (ma non poteva pensarci prima??Si fosse innamorato dopo avrebbe avuto un senso, ma così il suo cambiamento risulta a dir poco inspiegabile) L'amministratore si mostra a sua volta ancora più ligio al dovere del dovuto, decidendo di lasciare la propria carica anche quando non avrebbe avuto nessun motivo per farlo (il futuro genero aveva rinunciato e la causa era praticamente a suo favore!) Ho il sospetto che anche nella stranezza della trama ci sia lo zampino dell'ironia dell'autore! xD Ad ogni modo tutto questo passa in secondo piano, poichè Trollope si serve di quest'esile trama solo come pretesto per tratteggiare con ironia il profilo dei vari personaggi che in qualche modo si trovano coinvolti nella vicenda, ma ancor più per prendere di mira determinate istituzioni (memorabile la parte sul potere della Stampa!) e "pezzi grossi" dell'epoca (Dickens e Carlyle su tutti!) Io adoro gli autori ironici, se poi sono anche vittoriani la fascinazione è completa, ora dovrò leggere tutto quello che ha scritto xD

    said on 

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