El especialista de Barcelona

Di

Editore: Dalai Editore

3.4
(186)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 373 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8867620886 | Isbn-13: 9788867620883 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook , Paperback

Genere: Biografia , Narrativa & Letteratura , Gay & Lesbo

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  • 3

    A metà tra Proust e Stern, un autore che si nasconde nel suo narratore in una lunghissima narrazione per mascherare il messaggio "rivoluzionario" dell'amore come medicina per il mondo degli uomini. Un ...continua

    A metà tra Proust e Stern, un autore che si nasconde nel suo narratore in una lunghissima narrazione per mascherare il messaggio "rivoluzionario" dell'amore come medicina per il mondo degli uomini. Una narrazione fiume che straborda, a volte eccessiva, ma uno stile e una lingua particicolari e meravigliosi.

    ha scritto il 

  • 2

    Uno di quei libri "troppo": affondi nella povertà dell'umano, troppi personaggi collaterali di cui poco mi importava, troppo poco dei dialoghi con la foglia di platano, che poi sono le parti che più m ...continua

    Uno di quei libri "troppo": affondi nella povertà dell'umano, troppi personaggi collaterali di cui poco mi importava, troppo poco dei dialoghi con la foglia di platano, che poi sono le parti che più mi sono piaciute e che più scivolavano via lasciandomi affamata. Finito questo libro ho come l'impressione di avere assaggiato dell'ottima materia prima ma affogata in quintali di salse e salsine che hanno fatto perdere il sapore vero di questo libro, pieno di momenti illuminanti e durissimi

    ha scritto il 

  • 2

    Io credo che Busi a modo suo sia un grande scrittore.
    Credo che entrerà nelle antologie.
    Fa un uso creativo. convincente, plastico di un italiano che nelle sue mani si rende versatile: classico e movi ...continua

    Io credo che Busi a modo suo sia un grande scrittore.
    Credo che entrerà nelle antologie.
    Fa un uso creativo. convincente, plastico di un italiano che nelle sue mani si rende versatile: classico e movimentato, flessibile e ricco di sfumature (il dialetto, i giochi di parole, l´invettiva come cifra stilistica).

    Io dopo Seminario sulla gioventú e metà de El especialista de Barcelona non ho voglia di leggere altro di Busi.

    Uno dirà: ora fa il discorso che Busi é troppo presente nelle sue pagine, troppo piene di sé (le pagine stesse).
    No: gli altri sono troppo presenti nelle sue pagine. E non sono altri di cui mi interessa particolarmente leggere.

    Ancora più Il Seminario, El Especialista si concentra con una certa ferocia su una borghesia decadente, intellettuale e preferibilmente omosessuale. La letteratura sa vivere anche della grandezza del nemico che si propone di abbattere. In questo libro i nemici di Busi potrebbero essere ribaltati da una schicchera di un bimbo e invece Busi usa l´artiglieria pesante. Troppo, troppo sforzo.

    Ok, ci sono poi le invettive contro chiesa tv italiani Vaticano religione in generale politica. Per quanto scritte bene, il livello del ragionamento é da salotto televisivo o forse ahimè anche questi bersagli sono già ampiamente compromessi, nei nostri tempi cinici e massimalisti.

    Ultimo punto: Busi non si limita a essere omosessuale (parlo della sua letteratura eh?) ma dalle sue pagine emerge proprio un certo disprezzo per la donnitá in corpo e mente, che toglie appunto ai suoi romanzi (ma sono romanzi?) la dimensione femminile, anche questo a mio modo di vedere non aiuta.
    Anche se poi, a dire il vero, ne El Especialista sembra la dimensione erotico/corporea a essere disprezzata, come se anche il sesso ormai non fosse più strada per la redenzione, o comunque non più un piacere.

    Dispiace, perché non sono molti che usano la lingua come Busi, va ammesso, eppure a uno scrittore io chiedo anche altro e troppe sono le cose che NON trovo o - in altri termini - dopo un po´quella concentrazione sul basso (un basso che come dicevo parte già perdente) mi annoia. Ed é un peccato. Un´occasione perduta. Per sempre?

    ha scritto il 

  • 0

    'Può accadermi qualunque cosa, da una canna di pistola in bocca al taglio della lingua al Nobel.....non devo guarire da alcunché, a parte lasciare che la memoria spifferi via, perché la mia memoria ...continua

    'Può accadermi qualunque cosa, da una canna di pistola in bocca al taglio della lingua al Nobel.....non devo guarire da alcunché, a parte lasciare che la memoria spifferi via, perché la mia memoria mica è mia, è subita come per chiunque, e,siccome non posso cambiarla, voglio disperderla prima di morire, non portarmi appresso questo stupido, obsoleto fardello degli altri, degli umani che mi sono capitati in vita...'

    'L'amore si fa o si sente, l'amore non si dice, non si reclama e non si commenta l'amore fatto, l'amore ha gli occhi per parlare e le mani per recarsi doni. Se gli occhi sfuggono e le mani arrivano vuote, è detto tutto.
    Due che non hanno niente da dirsi parlano del loro amore reciproco,che intanto sta volando altrove.
    Parlare d'amore significa parlare d'altro'.

    '...e ogni consapevolezza si porta via un bel po' di emozione bruta e più fai piazza pulita dei tuoi miti o delle tue rimozioni, più la vita si fa vitale e emozionante ma al contempo si fa dura, perché non sai più e non vuoi più e non puoi più aggrapparti a niente, nemmeno a una fisima, al rammendo di un ipocrisia su un buchino ino ino, a un'alzata di spalle, e a nessuno, a parte te, e come hai amato o odiato o creduto non vale più, obliterato per sempre.

    ha scritto il 

  • 5

    EL ESPECIALISTA DE BARCELONA (Busi)
    Una scarna trama è il pretesto per l’esibizione narcisistica di un grande narratore, che è anche un incorreggibile provocatore, un affabulatore che gioca a scandali ...continua

    EL ESPECIALISTA DE BARCELONA (Busi)
    Una scarna trama è il pretesto per l’esibizione narcisistica di un grande narratore, che è anche un incorreggibile provocatore, un affabulatore che gioca a scandalizzare i moralisti alternando bella scrittura, virtuosismi stilistici, gioco e volgarità. E in simbiosi con lo scrittore vive l’uomo che non riesce a svincolarsi dal suo essere gay senza volerlo urlare al mondo, ma anche il pensatore solitario che non disdegna di filosofeggiare con una foglia di platano: «"C’erano una volta gli altri e poi improvvisamente scomparvero dalla faccia della terra e io non fui pertanto più altro per nessuno. E continuai a vivere come se niente fosse, perché niente è, e fra qualcuno e nessuno, nessuno è qualcuno, ma se sei qualcuno, qualcuno rimani e fino alla fine qualcuno rimane […]". "Avvisami quando hai finito con queste tiritere che mi do un pizzicotto e mi sveglio" sbuffa la foglia abbandonandosi del tutto a testa in giù. "Se però il pizzicotto te lo dai tu, è meglio. Avanti con la vera storia, vecchia setola, che mi stai declorofilizzando anche le consorelle dei platini vicini."»
    El especialista è un romanzo di non facile lettura, poco adatto a lettori deconcentrati e superficiali, ma basta un po’ di applicazione per acquisirne il ritmo. E alla fine, come nelle vecchie storie, non manca la “morale”, la stessa de il “Seminario sulla gioventù”: non è concepibile un sistema binario ragione-torto, brutto-bello, odio-amore; l’esistenza va accettata nel suo complesso.

    ha scritto il 

  • 4

    A tratti noioso, a tratti filosofico. Scritto con vocaboli spesso raffinati, questo monologo sulla sua omosessualità è uno spaccato sulla mediocrità attuale del genere umano anche italiano e con rife- ...continua

    A tratti noioso, a tratti filosofico. Scritto con vocaboli spesso raffinati, questo monologo sulla sua omosessualità è uno spaccato sulla mediocrità attuale del genere umano anche italiano e con rife-
    rimenti al degrado dovuto al ventennio berlusconiano. Alla fine Busi
    si rivela sempre un grande.

    ha scritto il 

  • 3

    Esplosivo e labirintico Busi

    Si può dire che in questo "romanzo" l'intreccio non esista: esagerando un po' ma in fondo è così...o almeno è la sensazione che ha lasciato a me nel leggerlo.
    E' la prima volta che mi avvicino alla pr ...continua

    Si può dire che in questo "romanzo" l'intreccio non esista: esagerando un po' ma in fondo è così...o almeno è la sensazione che ha lasciato a me nel leggerlo.
    E' la prima volta che mi avvicino alla prosa di Busi, personaggio che conoscevo solo di nome e che non avevo mai visto-letto-sentito prima. La prosa è davvero straordinaria, barocca, tendente all'eccesso....ma in tutti i sensi. La critica alla società contemporanea, alla corruzione del clero, alla cattiva politica lo rende un testo molto attuale e interessante; tuttavia si fatica ad arrivare alla fine. Lo stile volutamente a tinte forti, le innumerevoli digressioni, il tono dell'invettiva violenta e soprattutto l'ostentazione dell'omosessualità di cui è permeato tutto questo romanzo-pamphlet non lo rendono godibile fino in fondo. Sicuramente da leggere (tra l'altro era candidato al premio Strega 2013) ma con la giusta calma e disposizione di spirito...e con l'accettazione del personaggio Aldo Busi, figura monolitica che permea la scrittura dalla prima all'ultima pagina.

    ha scritto il 

  • 2

    Ci sono tutte le premesse per essere un bel libro, ma, a mio parere, ha fallito.
    Lo stile è barocco, straboccante, ricco. Il contenuto interessante con la sua critica della società e del costume conte ...continua

    Ci sono tutte le premesse per essere un bel libro, ma, a mio parere, ha fallito.
    Lo stile è barocco, straboccante, ricco. Il contenuto interessante con la sua critica della società e del costume contemporaneo. Alcune pagine sono molto belle, specialmente quando ricorda la madre e il padre. Si soffre con lui, perché si intravede una figura complessa, sofferente e talora inadeguata. Ammiriamo la sua morale. Ma l’amalgama non è riuscita e si arriva alla fine con fatica.

    ha scritto il 

  • 4

    quando si compra un libro di Aldo Busi lo si fa perchè si vuole leggere ciò che scrive Aldo Busi. poco importa se parla tanto di sesso o se lo fa in maniera logorroica e quasi ossessiva, è perchè vuol ...continua

    quando si compra un libro di Aldo Busi lo si fa perchè si vuole leggere ciò che scrive Aldo Busi. poco importa se parla tanto di sesso o se lo fa in maniera logorroica e quasi ossessiva, è perchè vuole dirci altro. e di norma è così che fanno i grandi scrittori.

    ha scritto il 

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