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El extraño caso de Dr. Jekyll y Mr. Hyde

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Publisher: Centreo Editor de Cultura

4.0
(12871)

Language:Español | Number of Pages: 124 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , German , Italian , French , Catalan , Japanese , Portuguese , Swedish , Finnish , Danish , Polish , Czech

Isbn-10: 9508980966 | Isbn-13: 9789508980960 | Publish date: 

Also available as: Others , Paperback , Hardcover , Softcover and Stapled , Board Book

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 4

    l'omuncolo buio buio

    è dentro ciascuno di noi, attende di poter azzannare alla gola il nostro vicino, la vecchina, un bambino petulante, son guai quando si sveglia e inizia a spingere per trovare la... "luce"

    said on 

  • 3

    El extraño caso del Dr. Jekyll y Mr. Hyde es una obra que si lees sin saber absolutamente nada de ella disfrutarás mucho por su misterio e intriga. Una novela que, aunque de forma algo fantasiosa, ...continue

    El extraño caso del Dr. Jekyll y Mr. Hyde es una obra que si lees sin saber absolutamente nada de ella disfrutarás mucho por su misterio e intriga. Una novela que, aunque de forma algo fantasiosa, pone de manifiesto la complejidad de la condición humana y su relación con las ideas del bien y el mal.

    http://lavidasecretadeloslibros.blogspot.com.es/2014/11/miniresenas-el-extrano-caso-del-dr.html

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    « Sia sul piano scientifico che su quello morale, venni dunque gradualmente avvicinandomi a quella verità, la cui parziale scoperta m’ha poi condotto a un così tremendo naufragio: l’uomo non ...continue

    « Sia sul piano scientifico che su quello morale, venni dunque gradualmente avvicinandomi a quella verità, la cui parziale scoperta m’ha poi condotto a un così tremendo naufragio: l’uomo non è veracemente uno, ma veracemente due. »

    Durante i suoi studi sulla psiche umana e le riflessioni sui comportamenti, il noto dottor Jekyll raggiunge questa importante conclusione: decide quindi di passare rapidamente dalla teoria alla pratica e, grazie al suo laboratorio alchemico, riesce a produrre un preparato non indifferente:

    « La droga infatti, di per se stessa, non agiva in un senso piuttosto che nell’altro, non era divina né diabolica di per sé; scuoté le porte che incarceravano le mie inclinazioni… »

    Qualcosa capace di rendere distinte le due entità che, faticosamente, vivono all’interno del medesimo individuo e che abbisognano, seppur forzatamente, di venir scisse prima o poi.. Grazie alla sperimentazione della teoria e della pozione su di sé, il dottor Jekyll subisce una trasformazione capace così di far emergere tutte le cose che, diversamente, non si sognerebbe forse minimamente di fare. Anche l’aspetto cambia, così come il comportamento e lo stile di vita, dando così modo al signor Edward Hyde di farsi notare. Jekyll, educato, istruito, di ottimi principi morali, benefattore.. lascerà spazio ad Hyde, basso, più giovane, gobbo, con braccia e mani pelose e tozze, sadico, egoistico e asociale.

    Hyde e Jekyll, alter-ego di se stessi, hanno ognuno memoria dell’altro.. e questa consapevolezza rende il tutto maggiormente particolare.

    La storia si svolge a Londra nel XIX secolo (la data precisa non viene inserita, volontariamente). Un giorno l’avvocato Utterson – amico da lungo tempo del dottor Jekyll – insieme al cugino Enfield si ritrovano a passeggiare e affrontano il discorso riguardante eventi accaduti e coinvolgenti il signor Hyde. Un evento che ha a che fare con l’aggressione di una bambina da parte di questo Hyde, la decisione dei genitori di richiedere un risarcimento danni e un assegno, consegnato da Hyde, recante però la firma di un’altra persona: Jekyll. Assegno che, però, risulta essere autentico.

    Utterson è custode del testameneto del dottor Jekyll tramite cui sancisce che, in caso di morte o scomparsa dello stesso, ogni proprietà, ogni bene, ogni soldo e qualsiasi cosa appartenente a Jekyll spetta al signor Hyde. Questo non fa che innervosire Utterson che, più volte, si chiede il perché di quell’insolita e particolare amicizia: cercherà infatti di avvicinare Jekyll e affrontare l’argomento più volte, nel vano tentativo di farlo desistere dalla scelta dichiarata in sede testamentaria.

    Il tempo passa, Jekyll riprende la sua quotidianità finché un altro fatto, ben più grave, sconvolge gli eventi londinesi.. ancora una volta Hyde si rivela essere protagonista e Jekyll sparisce dalla circolazione. Coincidenze. Assolutamente. Si pensa persino che Jekyll sia vittima di un complotto di Hyde e che, poverino, subisca le influenze dell’amico negativo e misterioso. Gli eventi si susseguono, finché Utterson non viene in possesso di un secondo documento che l’amico in comune tra Lui e Jekyll gli impone di leggere solo dopo la morte di Jekyll: l’amico muore, ed il segreto ch’Egli ha trascritto ancora rimane inviolato. Questo, finché una sera il maggiordomo di Jekyll, disperato, manda a chiamare Utterson: tra i due avviene un dialogo interessante, vengono fornite all’avvocato informazioni dettagliate e importanti giacchè sembra che Jekyll sia stato assassinato nel suo studio e che l’omicida sia ancora sulla scena del crimine. Dopo alcuni momenti di riflessioni condivise i due faranno così irruzione nello studio del dottor Jekyll: ciò che Utterson troverà dinanzi a sé è qualcosa di mostruoso e irrisolvibile, tant’è ch’Egli si rivelerà impotente in quella scena. Tutto poi, però, sarà chiarito da un plico di carte.. scritte con cura dal dottor Jekyll in persona, forse negl’ultimi reali momenti ove lucidità lo possedeva.

    Commento:

    Il tema affrontato da Stevenson in questo romanzo è qualcosa di molto delicato e particolare: anzitutto è necessario sfatare il mito cinematografico entro cui mr Hyde viene visibilmente mostrato come una bestiaccia enorme, forzuta, incontrollabile, quasi scimmiesca.. in verità l’autore mostra, passo dopo passo, come l’aspetto di Hyde sia variabile nel corso della storia. Egli, infatti, inizialmente è ingobbito, piccolo, tant’è che gli abiti gli sono grossi.. ma col tempo, con il susseguirsi degli eventi, con le azioni ch’egli stesso compie, avviene una sorta di mutazione, graduale e lenta, ma molto precisa e particolare, che porterà alla crescita fisica del personaggio proprio in seguito agli eventi che lo coinvolgono. Riguardo il tema, dicevamo, vi sono diverse interpretazioni facilmente rintracciabili sul web.. personalmente vedrò di soffermarmi sul discorso del ‘dualismo’ e della cosiddetta ‘ambiguità dell’animo umano': Stevenson infatti sfrutta il romanzo per poter analizzare maggiormente il male, e come questo porti allo sdoppiamento della personalità dell’uomo, tanto da rompere l’integrità dell’uomo stesso e raggiungere così una ‘scissione’ del bene e del male all’interno della coscienza dell’individuo. L’analisi di Stevenson parte, infatti, dalla sua constatazione di “come l’uomo non sia unico bensì duplice”: egli ritiene, e sottolinea nel racconto, come nell’essere umano vi siano due nature diverse, due caratteristiche comportali diverse, una votata al Bene e l’altra al Male assoluto, due personalità inserite in un unico individuo e che sono continuamente in contrasto tra loro. La netta divisione tra se stesso e Mr Hyde, spiegherà infatti Jekyll, è solamente influenzata dallo stile di vita rigido e rigoroso che viene mantenuto dalla parte buona: la parte cattiva, di contro, esce proprio per liberare e dare sfogo a tutto ciò che diversamente risulterebbe impossibile fare. La parte cattiva viene volontariamente isolata da quella buona, proprio per offrire all’individuo la possibilità di vivere due vite parallele seppur contrapposte, potendo così realizzarsi ed esprimere entrambe le parti. Il problema delle due entità si mostra solo nell’attimo in cui, col proseguire degli eventi, Jekyll si rende conto di non riuscire a controllare gli impulsi e gli atteggiamenti di Hyde tanto da sentirsi sopraffare da Lui che viene così considerato tanto simile al demonio: provocatore, tentatore, capace e pronto quindi a prendere il veramente il sopravvento su di Lui che rischierebbe quindi di perderne il controllo, l’autorità, oltre che tutto quello che si è creato intorno.. Il dualismo e la scissione diventano impossibili da gestire, portando così Jekyll in una situazione di non ritorno, costringendolo ad agire nel modo più comprensibile possibile. Nel complesso il romanzo è molto semplice, di rapida lettura.. interessante, capace infatti di consentire al lettore di percepire l’aura di terrore che i personaggi avvertono quando incontrano il signor Hyde: apprezzabile, decisamente, il fatto che solo alla fine si comprende con perfezione quanto accaduto.. potendo così incuriosire il lettore sino alla conclusione.

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  • 4

    Sarà che ne ho sempre sentito parlare, sarà che viene considerato un classico, ma la lettura di questo libro non mi ha particolarmente intusiasmata, o meglio, mi correggo: è stato un buon libro ed ...continue

    Sarà che ne ho sempre sentito parlare, sarà che viene considerato un classico, ma la lettura di questo libro non mi ha particolarmente intusiasmata, o meglio, mi correggo: è stato un buon libro ed ovviamente una bellissima ed originale trama, ma forse l'ho idealizzato troppo e alla fine sono rimasta un po' "delusa". E' comunque una piacevole lettura e, come ho già scritto sopra, la trama è davvero particolare.

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  • 4

    Jekyll e Hyde non sono due opposti!

    Un libro che tutti citano, qualcuno legge, praticamente nessuno capisce, al punto che la dicotomia tra Jekyll e Hyde è tanto proverbiale quanto fuorviante. Eppure lo Stevenson, nell'epilogo, è ...continue

    Un libro che tutti citano, qualcuno legge, praticamente nessuno capisce, al punto che la dicotomia tra Jekyll e Hyde è tanto proverbiale quanto fuorviante. Eppure lo Stevenson, nell'epilogo, è esplicito fino all'estremo: Jekyll e Hyde non sono due opposti, poiché il primo non rappresenta il Bene assoluto e anzi ingloba il secondo: Hyde è la frazione malvagia che Jekyll, come ogni essere umano, nasconde in sé (dall'omofono verbo inglese to hide, nascondere, appunto), pertanto l'infelice dottore — e noi con lui — è un'entità spuria, miscuglio di Bene e Male (ed è solo perché nel periodo dell'esperimento era dedito agli stravizi che prevale la componente peggiore, altrimenti ne sarebbe sortito un angelo, questo sì possibile antitesi di Hyde). Insomma, Jekyll non è il contrario di Hyde perché Hyde è (parte di) Jekyll, il quale peraltro racchiude in sé innumerevoli sfumature a metà fra il Bene e il Male nella loro forma perfetta.

    È un romanzo che resta ingenuo nella sua pur temperata concezione manichea, epperò gradevole per l'alto magistero stilistico che tutti riconoscono all'Autore e che sempre costituisce il meglio dell'arte sua, per le suggestive atmosfere gotiche e l'esplosiva commistione di giallo e fantastico, col primo genere che porta in dote il fascino del mistero, il rigore della trama e una dose di realismo, l'altro un più ampio respiro con un tocco metafisico. Non è tuttavia un'opera così originale come affermava E. F. Benson (« Il soggetto è di gran lunga il più originale di tutta la sua [di Stevenson] produzione: né lui né altri mai scrissero un racconto simile a questo »): in Jekyll riecheggiano i patemi dello « scisso » Raskolnikov, il protagonista del Delitto e castigo di Dostoevskij, che Stevenson aveva letto e apprezzato (« Raskolnikoff [sic] is easily the greatest book I have read in ten years », scrisse in una lettera della primavera 1886).

    Ma infine, per chi parteggiare: il tormentato Jekyll o l'edonistico Hyde? Calvino — e sulla sua scia Fruttero & Lucentini — se la cava scegliendo Utterson, ma la soluzione ci pare un po' troppo elusiva e democristiana.

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  • 3

    L'Isola del tesoro mi è piaciuto di più. La famosissima storia del dottor Jekyll e mister Hyde, interessante di sicuro. Avrei preferito maggiore profondità, così mi sa tanto di "accennato". Ho ...continue

    L'Isola del tesoro mi è piaciuto di più. La famosissima storia del dottor Jekyll e mister Hyde, interessante di sicuro. Avrei preferito maggiore profondità, così mi sa tanto di "accennato". Ho voglia di approfondire Stevenson, ora.

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  • 4

    I lati opposti dello spirito umano

    Scorrevole, breve e conciso. Mistura di giallo e psiche umana.

    [...] Non che sognassi di resuscitare Hyde: la semplice idea di un fatto simile mi dava le vertigini: no, fu dentro me stesso che ancora ...continue

    Scorrevole, breve e conciso. Mistura di giallo e psiche umana.

    [...] Non che sognassi di resuscitare Hyde: la semplice idea di un fatto simile mi dava le vertigini: no, fu dentro me stesso che ancora una volta fui tentato di giocare con la mia coscienza; e mi avvenne ciò che sempre avviene a chi pecca in segreto: caddi sotto gli assalti della tentazione. [...]

    Buona lettura

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  • 5

    Stamattina mi sono svegliato dicendo olé olé olé e Elvira che ha sicuramente passato tutta la notte a studiare mi ha suonato un pezzo in 3/8 con la tromba che si è comprata un secolo fa. Ha poi ...continue

    Stamattina mi sono svegliato dicendo olé olé olé e Elvira che ha sicuramente passato tutta la notte a studiare mi ha suonato un pezzo in 3/8 con la tromba che si è comprata un secolo fa. Ha poi smesso di suonare e abbiamo cominciato a ballare perché Elvira aveva registrato un loop con un mio vecchio pedale uno con un solo switch. Quando abbiamo smesso di ballare sono arrivate due email ho messo una suoneria per le notifiche delle email. Una email era di Krakovia, si è risvegliata dal coma, mi scrive: come va? non sto più in coma, fatti sentire stronzo. L'altra era di Roma, e mi sono fatto i pop corn rossi. Ho letto l'email e non ci ho capito un cazzo allora Elvira mi ha spiegato tutto: Roma ha cominciato a fare release ¡sorpresa!. Ma da morto?, ho detto io. Pare di sì, ha detto Elvira. A proposito fammi rispondere a Krakovia, ho detto io, e così mi sono messo a rispondere a Krakovia.

    said on 

  • 3

    Breve, scorrevole e totalmente avvincente. Il romanzo di Stevenson non avrà nulla di gotico, ma apparirà al contrario come un giallo, come un racconto sulle indagini cui si troverà invischiato il ...continue

    Breve, scorrevole e totalmente avvincente. Il romanzo di Stevenson non avrà nulla di gotico, ma apparirà al contrario come un giallo, come un racconto sulle indagini cui si troverà invischiato il nostro protagonista.

    said on 

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