El filo de la navaja

By

Publisher: El País

4.1
(1092)

Language: Español | Number of Pages: 398 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , Chi simplified , Italian , French , German , Portuguese

Isbn-10: 8489669716 | Isbn-13: 9788489669710 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Audio CD , Audio Cassette , Hardcover , Leather Bound

Category: Fiction & Literature , Philosophy , Travel

Do you like El filo de la navaja ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • 4

    Personaggi e situazioni della buona società americana itinerante (tra Londra, Parigi e Costa Azzurra) nell’età del jazz, ma senza lo stile di Fitzgerald. Il personaggio di Larry non ha però il culto d ...continue

    Personaggi e situazioni della buona società americana itinerante (tra Londra, Parigi e Costa Azzurra) nell’età del jazz, ma senza lo stile di Fitzgerald. Il personaggio di Larry non ha però il culto del denaro ma cerca solo se stesso, e finisce in India e poi (forse) a fare il tassista a New York. La ricerca dell’autentico oltre le convenzioni della società. Attuale.

    said on 

  • 3

    I bought a new carpet I was told had a beautiful figure in it. My girlfriend told me that, and I asked her, what do you mean with beautiful? and she got annoyed because she said it was a stupid questi ...continue

    I bought a new carpet I was told had a beautiful figure in it. My girlfriend told me that, and I asked her, what do you mean with beautiful? and she got annoyed because she said it was a stupid question. So I asked her what she meant with in it, and she got pissed and left for work pissed, state which I know makes her work very well, I wonder why. In the meanwhile I got annoyed because she got annoyed and pissed, but only for the few minutes before the news en français began to play on the headphones. I listen to news en français because I have a listening test in a week, but I keep writing en français in french because I am a silly person. However, in between the news suddenly leaked the trendy tunes that the wishful flatmate, who is a guy, but wants to be woman, likes to share with everybody because he is very kind and liberal. He makes of this a political matter, but I wanna dodge this trap. Later, among the annoyance, the french and the loud trendy tunes, somebody knocked at the door. When I opened two guys asked for my name, and once I confirmed I use to respond to that name, they entered bringing in the long beautiful carpet. They left it in the living room without a word, and they left also without a word, great guys I thought while I was unrolling the carpet. It got flat with no effort. I stared at it all day. It got dark outside, and I still stared at the carpet. I moved around it, watched it from many points of view, and to keep my analysis fresh I took a few breaks, one to take a shit, one thinking about the french news, and one thinking that I was annoyed with myself for being annoyed. I also didn't reflect at all, or it seemed so, and finally I went back to search the picture in the carpet and I couldn't find it. When my girlfriend came back from work I shared with her my frustration, and she told me a story somebody told her in the office. The story was about a super advanced civilisation where humans lived together with all of sorts of robots that could resolve a lot of different problems, among which extinguishing fires. One day a primary school building goes in flames, and no human is a fireman anymore. Few were alarmed anyway for a squad of robots was already arriving on the scene. But when they arrived and found the doors closed, their instructions failed cause they didn't know how to open the gates. And how the story finished? I asked my girlfriend, and she said that many kids died, and a few adults too, the ones who tried to save the children. Nice, I said. So what do you wanna do with this carpet? She asked me. I think we should have sex on it right now, I said, and she got naked. What a great ass she has heart emoji.

    said on 

  • 3

    Ci sono autori come Maugham e Zweig ( li accomuno per molti aspetti anche se le mie preferenze vanno senza dubbio al secondo) che godettero di fama e successo ai loro tempi,poi caddero nel dimenticato ...continue

    Ci sono autori come Maugham e Zweig ( li accomuno per molti aspetti anche se le mie preferenze vanno senza dubbio al secondo) che godettero di fama e successo ai loro tempi,poi caddero nel dimenticatoio finché una casa editrice prestigiosa decise di ripubblicarli e una nuova fiammata di successo li investi'. Scivono bene,sono fini conoscitori dell'animo umano,raccontano di amori,passioni,feste balli del bel mondo parigino o viennese che non esiste più e poi scompariranno di nuovo .Ci sono scrittori come Jane Austen o Tolstoj che sono fini conoscitori dell'animo umano,raccontano di amori,passioni,feste,balli del bel mondo londinese o russo che non esiste più e non hanno bisogno di essere ripubblicati da Adelphi per avere successo.Come mai? I primi sono gradevoli,i secondi perfetti

    said on 

  • 5

    Bello, bello, bello!
    Mi è stato regalato e non ne sapevo niente, ma devo dire che si legge così bene che faticavo a sospendere ogni tanto la lettura. Perché rimane, comunque, un romanzo che richiede u ...continue

    Bello, bello, bello!
    Mi è stato regalato e non ne sapevo niente, ma devo dire che si legge così bene che faticavo a sospendere ogni tanto la lettura. Perché rimane, comunque, un romanzo che richiede una lettura attenta, non superficiale, e quattrocento pagine non sono proprio poche.
    Devo dire che forse l'unica cosa che mi ha deluso un po' è il famoso capitolo che Maugham ci dice che possiamo saltare: chissà cosa mi aspettavo. Non saprei dirlo, ma qualcosa di più drammatico, in qualche modo.
    Però fino a quel punto il romanzo è perfetto, e anche dopo è tornato a conquistarmi totalmente. I personaggi sono meravigliosamente tratteggiati, mi è piaciuto soprattutto Elliott Templeton, che prima fa sorridere, poi irrita e infine muove a compassione, con la sua meschina e ostinata vacuità.

    said on 

  • 3

    Ingredienti: un amore sacrificato al bisogno di cercare la propria strada, un viaggio di formazione dall’America all’Europa e all’Asia, una vita che attraversa ozio, azione e meditazione, un’anima sem ...continue

    Ingredienti: un amore sacrificato al bisogno di cercare la propria strada, un viaggio di formazione dall’America all’Europa e all’Asia, una vita che attraversa ozio, azione e meditazione, un’anima semplice e inquieta attratta dal mondo e dall’ignoto.
    Consigliato: a chi vive senza bagagli e senza radici, legato a niente e pronto a tutto, a chi osserva, viaggia e vive con leggerezza e profondità.

    said on 

  • 3

    mah...

    Ho trovato interessanti solo le pagine in cui si affronta l'argomento della ricerca di Dio, quelle che lo stesso autore non reputa essenziali per la storia (ma quale storia?). Per il resto, al di là d ...continue

    Ho trovato interessanti solo le pagine in cui si affronta l'argomento della ricerca di Dio, quelle che lo stesso autore non reputa essenziali per la storia (ma quale storia?). Per il resto, al di là della piacevole ricostruzione di un mondo dorato e privilegiato in cui anche i più sfortunati sembrano sempre cadere in piedi, senza troppi affanni di natura economica, sicuri di poter sfruttare in qualche modo i privilegi che derivano loro dalla nascita, l'ho trovato insulso e a tratti irritante. La stessa contrapposizione tra piaceri ed edonismo da un lato e affannosa ricerca del senso della vita, dall'altro, non mi sembra particolarmente riuscita e, soprattutto, ma questa è una remora del tutto personale, forse eccessivamente sbilanciata a favore dei primi.

    said on 

  • 1

    Dov'è la sostanza

    sono irrimediabilmente gretto, grezzo...o cos'altro non so. Ma no. Rifiuto di continuare oltre l'ottavo capitolo. Non capisco e non mi emoziono. "Non è stato a trovare la regina Margherita?!". Dai! no ...continue

    sono irrimediabilmente gretto, grezzo...o cos'altro non so. Ma no. Rifiuto di continuare oltre l'ottavo capitolo. Non capisco e non mi emoziono. "Non è stato a trovare la regina Margherita?!". Dai! non si può!

    said on 

  • 5

    Maugham è sempre una garanzia... Io ho letto solo un decimo della sua produzione 6 libri su 54 55 e molti non sono tradotti in italiano quindi mi sono preclusi ma onestamente ho dato 4 stellette solo ...continue

    Maugham è sempre una garanzia... Io ho letto solo un decimo della sua produzione 6 libri su 54 55 e molti non sono tradotti in italiano quindi mi sono preclusi ma onestamente ho dato 4 stellette solo a uno.

    said on 

  • 3

    Questo Maugham ricorda Franco Fontana: personaggi molto saturati.
    Però il libro si legge che è un piacere, anche alle 2 di una notte di gennaio.

    said on 

  • 3

    più di 400 pagine.. ma si va avanti nella lettura velocemente, inesorabilmente : capisco perchè molti registi abbiano scelto di rappresentare in chiave cinematografica diversi romanzi di Maugham, "Il ...continue

    più di 400 pagine.. ma si va avanti nella lettura velocemente, inesorabilmente : capisco perchè molti registi abbiano scelto di rappresentare in chiave cinematografica diversi romanzi di Maugham, "Il filo del rasoio", compreso. Il protagonista mi ha ricordato il principe Myškin, ridimensionato, però, reso meno forte e credibile dal contesto di appartenenza: una dimensione frivola e inconsistente, più ancora di quella ottocentesca descritta da Dostoevskij.

    said on 

Sorting by