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El hobbit

Historia de una ida y de una vuelta

By

Publisher: Ediciones Minotauro

4.3
(17531)

Language:Español | Number of Pages: 283 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) English , Portuguese , Catalan , French , German , Swedish , Italian , Japanese , Czech , Korean , Hungarian , Galego , Dutch , Finnish , Latvian , Polish , Slovenian , Croatian , Russian , Norwegian , Turkish , Greek , Basque , Danish , Romanian , Chi traditional , Chi simplified , Esperanto

Isbn-10: 844507380X | Isbn-13: 9788445073803 | Publish date:  | Edition 1

Translator: Manuel Figueroa

Also available as: Paperback , Others , Mass Market Paperback

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Travel

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Book Description
Un gran clásico moderno y el preludio a las vastas y poderosas mitologías de El Señor de Los Anillos..  
Cuando alrededor de 1930, J. R. R. Tolkien comenzó a escribir El hobbit, hacía ya diez años que trabajaba en el vasto panorama mitológico de El Libro de los Relatos, que más tarde se llamaría El Silmarillion. Así como esas crónicas tempranas narraban los mitos inmemoriales de la Primera y Segunda Edad, Tolkien pronto advirtió que El hobbit iba ordenándose de algún modo como un relato de la Tercera Edad (Gandalf habla del Nigromante en las primeras páginas), aunque las inesperadas aventuras de un pacífico hombre del campo no parecieran tener mucha relación con las vastas y oscuras mitologías de la Tierra Media. El estilo directo y lineal, con alusiones (que el autor deploró más tarde) a un público infantil, no impide la poderosa irrupción -- unas pocas veces en términos de comedia -- de los grandes temas tolkienianos (el poder, la codicia, la guerra, la muerte) que reaparecerían en una dimensión a menudo obviamente épica en El Señor de los Anillos.  
Todos los que aman esos libros para niños que pueden ser leídos y releídos por adultos-- escribió C. S. Lewis a propósito de la aparición de The Hobbit en 1937-- han de tomar buena cuenta que una nueva estrella ha aparecido en esa constelación. Para el ojo entrenado algunos de los caracteres han de parecer casi mitopoieicos.  
Uno de los libros más influyentes de nuestro tiempo... Una impecable obra maestra. -- The Times  
Una saga espléndidamente escrita de enanos y elfos, duendes y trasgos terribles... una excitante épica de viajes y aventuras mágicas que alcanza al fin un clímax devastador.--The Observer  
Sorting by
  • 4

    Una favola per tutte le età

    “Tutto quello che l’ignaro Bilbo vide quel mattino fu un vecchio con un bastone.”
    http://www.ilariapasqua.net/apps/blog/show/43047865-lo-hobbit-j-r-r-tolkien-1937-

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    In te c’è più di quanto tu non sappia, figlio dell’Occidente cortese. Coraggio e saggezza, in giusta misura mischiati. Se un maggior numero di noi stimasse cibo, allegria e canzoni al di sopra dei tesori d’oro, questo sarebbe un mondo più lieto. Ma, triste o lieto, ora debbo lasciarlo. Addio!< ...continue

    In te c’è più di quanto tu non sappia, figlio dell’Occidente cortese. Coraggio e saggezza, in giusta misura mischiati. Se un maggior numero di noi stimasse cibo, allegria e canzoni al di sopra dei tesori d’oro, questo sarebbe un mondo più lieto. Ma, triste o lieto, ora debbo lasciarlo. Addio!

    said on 

  • 4

    è un libro per bambini, giusto prologo anche se parecchio ingenuo, al ben più strutturato "signore degli anelli". Si fa leggere e soprattutto da il via libera alla visione del film... il quale mi dicono sia stato riempito di scene e storie inesistenti nel libro, giusto per fare massa.

    said on 

  • 4

    E' che mi stavo chiedendo: com'è che da un libro tanto corto quello lì c'ha cavato fuori tre film? La risposta è poi semplice: c'ha aggiunto un sacco di fregnacce, trasformando un'amabile storia hobbit in una specie di videogame. Vabbé.

    said on 

  • 5

    E' sempre un piacere

    La recensione sta tutta nella citazione a inizio libro.
    Ciò che leggiamo con piacere,
    con piacere lo rileggiamo - Orazio
    Semplicemente Tolkien.

    said on 

  • 5

    Il prequel brillante e coinvolgente della grande saga del Signore degli Anelli.

    Spesso presentato come il "prequel" del Signore degli Anelli (vedi anche la recente operazione cinematografica), questo strepitoso racconto di Tolkien è paragonabile, per consistenza, fantasia, piacevolezza, spessore e capacità di coinvolgimento al Pinocchio del nostro Collodi.
    Tanto il bur ...continue

    Spesso presentato come il "prequel" del Signore degli Anelli (vedi anche la recente operazione cinematografica), questo strepitoso racconto di Tolkien è paragonabile, per consistenza, fantasia, piacevolezza, spessore e capacità di coinvolgimento al Pinocchio del nostro Collodi.
    Tanto il burattino e le sue avventure rappresentano in modo incisivo e profondo la cultura italiana, quanto il nano hobbit richiama tutti i punti di riferimento immaginifico della cultura anglosassone: boschi incantati, alberi parlanti, elfi, gnomi, orchi, draghi, ecc. Tutto l'armamentario tipico e fascinoso dello spirito di origine germanica, in contrapposizione all'affettazione d'origine franco-latina che costituisce l'altra faccia della cultura britannica.
    Tolkien è stato fonte d’ispirazione per numerosi autori del genere fantasy, tra cui l'abile e scaltra Rowling, che ha goduto di un enorme successo grazie alla fortunata serie di Harry Potter, scritta molti anni dopo.
    In questo brillante racconto, Tolkien introduce il suo fantastico mondo di personaggi, rimanendo su un piano leggero e spesso divertente e divertito. Una favola di grandi dimensioni, tutto sommato. La capacità inventiva, unita ad una solida erudizione da esperto linguista, producono un capolavoro della letteratura mondiale per ragazzi.
    Tolkien, nel mentre scriveva lo Hobbit, non aveva ancora vissuto le brutture della seconda guerra mondiale, che influenzarono i toni ben più drammatici e foschi, talora angosciosi e orrifici, della saga del Signore degli Anelli, che di fatto ne costituisce il proseguimento e l'epilogo.

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  • 3

    Tolkien è sempre Tolkien, ma dopo il Signore degli Anelli questo libro è deludente.
    Addirittura per alcuni aspetti ho preferito il film. Per esempio lo studio dei personaggi con le loro profonde turbe (vedi per es.Thorin la cui psicologia nel film è molto curata) nel libro io non le ho trov ...continue

    Tolkien è sempre Tolkien, ma dopo il Signore degli Anelli questo libro è deludente.
    Addirittura per alcuni aspetti ho preferito il film. Per esempio lo studio dei personaggi con le loro profonde turbe (vedi per es.Thorin la cui psicologia nel film è molto curata) nel libro io non le ho trovate. Ok considerandolo un libro per ragazzi è molto carino, ma ripeto dopo il capolavoro del SdA, tre stelline sono già generose.

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  • 5

    Prequel della più famosa trilogia di Tolkien, Lo Hobbit rientra a far parte della letteratura fantasy classica. Si riscontrano i temi presenti anche ne Il signore degli anelli: il viaggio, l'avventura, gli amici, il bene che trionfa sul male. Bilbo è un personaggio molto moderno se si pensa alla ...continue

    Prequel della più famosa trilogia di Tolkien, Lo Hobbit rientra a far parte della letteratura fantasy classica. Si riscontrano i temi presenti anche ne Il signore degli anelli: il viaggio, l'avventura, gli amici, il bene che trionfa sul male. Bilbo è un personaggio molto moderno se si pensa alla data di stesura del racconto. Le premesse sembrano condurre tutte ad una storia mediocre e banale, ma qui entra in campo la bravura di Tolkien che, grazie al suo stile, ti incanta e ti fa venire voglia di restare ancora nella Terra di mezzo.

    said on 

  • 5

    Sempre bello tornare nella terra di mezzo

    Bello leggere storie sulla terra di mezzo. In passato avevo ritenuto questo libro troppo semplice o meglio "troppo favola" rispetto al Signore degli anelli, che invece per me si può tranquillamente definire epica.
    Sicuramente Lo hobbit è molto più semplice e snello, ma è scritto bene ed è d ...continue

    Bello leggere storie sulla terra di mezzo. In passato avevo ritenuto questo libro troppo semplice o meglio "troppo favola" rispetto al Signore degli anelli, che invece per me si può tranquillamente definire epica.
    Sicuramente Lo hobbit è molto più semplice e snello, ma è scritto bene ed è divertente. Un po' come nel signore degli anelli, Tolkien descrive la storia di una persona semplice, "normale", che riesce a compiere un'impresa straordinaria e cambiare il destino dei suoi ben più esperti compagni di viaggio.
    Secondo me potrebbe essere la favola giusta da raccontare ai propri figli prima di dormire...cosa facile anche grazie alla voce del narratore che segue tutta la vicenda.
    Prima di chiudere due ultime cose: 1 - ma come hanno fatto a tirare fuori da questo romanzo ben tre film?!? Ora che ho letto il libro sono molto curioso di vedere i film...; 2 - ma i nani della compagnia di Bilbo quanto sono antipatici? TROPPO.

    said on 

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