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El hombre sentimental

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Publisher: ESPASA CALPE

3.7
(410)

Language:Español | Number of Pages: 171 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) English , Italian , French , Portuguese

Isbn-10: 8423973344 | Isbn-13: 9788423973347 | Publish date:  | Edition 2

Also available as: Paperback , Others

Category: Fiction & Literature , Philosophy

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Book Description
El narrador de "El hombre sentimental", un cantante de ópera conocido artísticamente como el León de Nápoles, relata un encuentro vivido por él hace cuatro años. Su discurso, un ir y venir del recuerdo al presente, de la certeza a la conjetura, de lo emotivo a lo patético, del drama a la comicidad, va desvelándonos una compleja historia de amor y abandono en la que intervienen un poderoso banquero belga, su melancólica y enigmática mujer, y un atento acompañante encargado de hacerla feliz. Tras ellos, el narrador evoca otra serie de curiosos personajes -un viejo cantante de ópera desequilibrado, una puta falsa, un olvidado amor- que contribuyen a intensificar esa irónica trama de pasiones e indiferencias que de forma tan magistral desvela la prosa de Javier Marías.
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  • 5

    "Una cosa come l'amore, che è sempre urgente e indifferibile, che richiede la presenza e la consumazione o consunzione immediata, si può annunciare senza che ancora esista, o essere ricordata davvero quando non esiste piu? O non sarà forse che lo stesso annuncio e il puro e semplice ricordo, "già ...continue

    "Una cosa come l'amore, che è sempre urgente e indifferibile, che richiede la presenza e la consumazione o consunzione immediata, si può annunciare senza che ancora esista, o essere ricordata davvero quando non esiste piu? O non sarà forse che lo stesso annuncio e il puro e semplice ricordo, "già" e "ancora" rispettivamente, fanno parte di quell'amore? Lo ignoro, ma quel di cui sono davvero convinto è che l'amore si basa in grande misura sulla sua anticipazione e sulla sua memoria. È il sentimento che richiede le maggiori dosi d'immaginazione, non soltanto quando lo si intuisce, quando lo si vede venire, e non soltanto quando chi lo ha sperimentato e lo ha perduto ha bisogno di spiegarselo, ma anche mentre l'amore si sviluppa e ha pieno vigore. Diciamo che è un sentimento che richiede sempre qualcosa di fittizio oltre a ciò che gli procura la realtà. In altre parole, l'amore ha sempre una proiezione immaginaria, per quanto possiamo crederlo tangibile o reale in un determinato momento. È sempre sul punto di compiersi, è il regno di quel che può essere. O anche di ciò che avrebbe potuto essere."

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  • 3

    una storia poco probabile, poco avvincente, poco...

    poco movimentata, con personaggi appena tratteggiati come marionette che fanno da contorno al narratore protagonista che rimugina pensieri e pensieri sulla vita infelice e sull'amore che non c'è e se c'è sta nel posto sbagliato e quando meno te l'aspetti se ne va da un'altra parte. C'è di bello l ...continue

    poco movimentata, con personaggi appena tratteggiati come marionette che fanno da contorno al narratore protagonista che rimugina pensieri e pensieri sulla vita infelice e sull'amore che non c'è e se c'è sta nel posto sbagliato e quando meno te l'aspetti se ne va da un'altra parte. C'è di bello la scrittura e lo stile e anche i pensieri intimistici non sono male, ma è un libro "finto" come finta è la storia raccontata. Una invenzione casuale, come l'autore spiega nella postfazione. Una strana teoria sui rappresentanti di commercio chiamati in causa fin dall'inizio e poi dimenticati ma il cui tragico destino non è molto diverso dal quello del ricco banchiere che pensa solo agli affari tutto il giorno e la sera cerca un amore che non esiste. Insomma un romanzo che ho sentito artificioso, freddo e banale nella trama, ma accattivante nella narrazione, molto intimistica. Abbastanza irritante poi che alla fine l'autore ci voglia spiegare come e perché ha scritto il libro, appunto nato da un incontro casuale e da una storia inesistente, insomma un libro creato... a tavolino nel vero senso della parola. Spero di ricredermi visto che molti suoi lettori sono entusiasti di altri suoi romanzi.

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  • 3

    UN CANTANTE LIRICO VIVE LA SUA VITA FRA I VIAGGI LE PROVE E L'ESIBIZIONE E NELL'ULTIMO SPOSTAMENTO CREA UN MENAGE A TROIS DIFFICILE DA DIPANARE
    MOLTO CERVELLOTICO

    said on 

  • 3

    Triangoli, rewind e flash forward

    Marìas scrive sempre libri alla Marìas (e non è un difetto). Come mi accade quando torno a leggere un libro di Paul Auster, mi scontro con la certezza di personaggi che, un po' rinnovati, si ripresentano al cospetto di una storia infinita. Non sempre la stessa, ma molto simile.
    Credo accada ...continue

    Marìas scrive sempre libri alla Marìas (e non è un difetto). Come mi accade quando torno a leggere un libro di Paul Auster, mi scontro con la certezza di personaggi che, un po' rinnovati, si ripresentano al cospetto di una storia infinita. Non sempre la stessa, ma molto simile.
    Credo accada per un'uniformità notevole di atmosfere e di riflessioni talmente radicate nell'intimo dell'autore da non poter essere accantonate mai.
    "L'uomo sentimentale" non è all'altezza di altri romanzi, a parer mio, forse perché troppo parsimonioso sull'azione (che avrebbe meritato più dettagli, tempi narrativi meno sintetici) e dispersivo in un continuo rewind/flash forward.
    Come leggerlo, allora?
    Intanto facendo attenzione ai due triangoli: quello fra il protagonista e la insolita coppia in cui si imbatte e l'altro, che appartiene a un passato in via di rimozione. Considerando, inoltre, la possibilità di entrare in un mondo affascinante, come quello della lirica, sebbene ai fasti del palcoscenico Marìas preferisca indugiare sui piccoli squallori quotidiani. Tentando di assaporare, infine, i temi, cari all'autore, declinati in forma di riflessione lenta, pacata, ma - purtroppo - troppo squilibrata rispetto al mero racconto.

    (ebook)

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  • 4

    "E sarebbe allora il rileggere un leggere: ma un leggere inconsapevolmente caro di tutto ciò che tra una lettura e l'altra è passato su quel libro e attraverso quel libro nella storia umana e dentro di noi"

    said on 

  • 4

    Quando si legge Marias si ha un momento iniziale di smarrimento, quando la mente si perde nella prosa articolata e preziosa, e la descrizione di fatti viene soppiantata dai rivoli delle elucubrazioni dove annaspano i personaggi. in un secondo momento si impara a navigare in quel mare di parole, r ...continue

    Quando si legge Marias si ha un momento iniziale di smarrimento, quando la mente si perde nella prosa articolata e preziosa, e la descrizione di fatti viene soppiantata dai rivoli delle elucubrazioni dove annaspano i personaggi. in un secondo momento si impara a navigare in quel mare di parole, riflessioni, suggestioni e infine si prova la sublime bellezza del veleggiare nell'oceano delle considerazioni esistenziali. Un percorso che vale sempre la pena compiere.

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  • 4

    un libro che lascia l'eco

    Interessante e fascinosa riflessione su quello che è sul punto di essere e non è ancora, sulle occasioni che ci dà la vita e soprattutto, alla fine, leggendo la postfazione dell'autore, sul destino degli uomini sentimentali. Consueti toni pacati e ipnotizzanti di Marìas. http://www.aphorism.it/ja ...continue

    Interessante e fascinosa riflessione su quello che è sul punto di essere e non è ancora, sulle occasioni che ci dà la vita e soprattutto, alla fine, leggendo la postfazione dell'autore, sul destino degli uomini sentimentali. Consueti toni pacati e ipnotizzanti di Marìas. http://www.aphorism.it/javier_marias/libri/luomo_sentimentale/

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