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El jinete de bronce

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Publisher: DeBolsillo (Serie Oro)

4.4
(2338)

Language:Español | Number of Pages: 784 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) English , Italian , Czech , Portuguese , Polish , German

Isbn-10: 8499892612 | Isbn-13: 9788499892610 | Publish date: 

Also available as: Others , Hardcover

Category: Fiction & Literature , History , Romance

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Book Description
Leningrado, 1941: la guerra parece lejana en esta ciudad de antigua grandeza, donde dos hermanas, Tatiana y Dasha Metanov, comparten un minúsculo apartamento con su familia. La vida bajo el gobierno de Stalin es dura, pero las privaciones que les esperan ni siquiera son imaginables: el ejército de Hitler está a punto de invadir su querida patria... Bajo el terror y la dificultad, se esconden la belleza y la esperanza: Tatiana ha conocido a Alexandr, un joven oficial del Ejército Rojo de misterioso y turbulento pasado. Mientras el ejército alemán y el duro invierno cercan la ciudad, los amantes se ven abocados a un amor imposible que puede desgarrar la familia de Tatiana y ser, para Alexandr, tan destructivo como la guerra. Y, mientras tanto, la corriente de la Historia arrasa a su paso el mundo tal y como ellos lo han conocido y amenaza con cambiarlos para siempre...
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  • 4

    Una storia d'amore davvero profonda e tenera, raccontata in un periodo storico drammatico e impossibile da dimenticare. La Simons descrive in modo preciso ed esauriente tutte le tappe storie dell'Unio ...continue

    Una storia d'amore davvero profonda e tenera, raccontata in un periodo storico drammatico e impossibile da dimenticare. La Simons descrive in modo preciso ed esauriente tutte le tappe storie dell'Unione Sovietica ai tempi della Seconda Guerra Mondiale, apportando particolari molto dettagliati della vita ai quei tempi, i luoghi e i fatti, quindi anche molto interessante anche dal punto di vista storico x chi ama questo periodo. I personaggi sono ben descritti, ed io, ho amato particolarmente Alexander, il personaggio principale maschile per la sua dolcezza e grande determinazione dei confronti del personaggio femminile Tatiana. Non mi resta che andare avanti con il secondo volume della trilogia, il primo non mi ha assolutamente deluso.... Leggetelo!!!! =)

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    1

    Gioia! Giubilo! Dopo 670 pagine (circa) ho terminato il libro più noioso, comico e assurdo che ho letto negli ultimi tempi! La voglia di abbandonarlo, fidatevi, è stata tanta, ma con tanta forza di vo ...continue

    Gioia! Giubilo! Dopo 670 pagine (circa) ho terminato il libro più noioso, comico e assurdo che ho letto negli ultimi tempi! La voglia di abbandonarlo, fidatevi, è stata tanta, ma con tanta forza di volontà ce l'ho fatta. Alla parola FINE ho toccato il cielo con un dito, visto la luce in fondo al tunnel...Potrei dire mille cose su questo libro, ma mi limiterò ad argomentare il mio dissenso in pochi punti. Ci troviamo di fronte ad un romanzo storico, che si crede tale grazie a sterili descrizioni di una Russia in guerra, immensi elenchi sugli autobus di linea che attraversavano Leningrado, pagine su pagine di tattiche militari ed enumerazioni di vie e città, il tutto poco empatico e narrato come fosse una lista della spesa. Sullo sfondo di questa fredda Russia in guerra troviamo l'incarnazione dei protagonisti tipo dei romanzi rosa, lui: maschilista, sicuro di sè, bruciante di una passione incontenibile e di un romanticismo esasperante, possessivo e ovviamente bellissimo; lei: succube della vita e del mondo, inesperta della vita ma vergine ed espertissima a letto, infantile e superficiale (le sue numerose barzellette fuori luogo mi hanno fatto partire l'embolo), da metà libro in poi diventa eroina della patria, l'Indiana Jones della steppa siberiana capace di mettere in moto un furgone riscaldandone il motore con un lanciafiamme, è ovviamente bellissima ma non se ne rende conto. Libro infinito e assurdo che ovviamente è il primo di una trilogia (che non continuerò). Nonostante la noia però devo ammettere che le scene erotiche sono di una comicità senza precedenti (o forse si, Cinquanta sfumature e simili), la prima volta di Tatiana e Alexander mi ha fatto ridere con le lacrime dalla prima all'ultima pagina. Ah ovviamente sono due protagonisti immortali, nonostante la fame i bombardamenti e le mie maledizioni, resistono a qualsiasi cosa o quasi. Concludo sottolineando che in copertina vengono citati due dei capolavori della letteratura russa e spero che la Simmons (la cui capacità di saltare, durante la narrazione, da una scena/ambientazione all'altra nel giro di due righe dovrebbe ricevere il "Premio da un cacchio ad un altro ed. 2001") sappia che ad ogni pagina Tolstoj e Pasternak si rivoltavano di 180° nella tomba.

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  • 5

    "Ebbra di vita, dormiva il sonno dell'intrepida giovinezza. Non duró a lungo."

    Un libro che scorre ancora nelle mie vene. Una storia che non dimenticherò mai, quella di Alexander e Tatiana: due ragazzi, due cuori, una sola anima.
    Ho ancora il gelo del crudele inverno di Leningra ...continue

    Un libro che scorre ancora nelle mie vene. Una storia che non dimenticherò mai, quella di Alexander e Tatiana: due ragazzi, due cuori, una sola anima.
    Ho ancora il gelo del crudele inverno di Leningrado, il vuoto incolmabile che soltanto una guerra può lasciarsi dietro.
    Come dopo l'esplosione di una bomba, porteró con me le cicatrici di questo libro.
    Lo stile, qualcosa di indescrivibile. Così emotivamente penetrante.
    Consiglio di leggere tutto. Abbiate fede, e soprattutto coraggio. Soltanto cuori impavidi sapranno apprezzare questa meravigliosa storia.
    La storia di due vite che si uniscono per diventarne una sola, fino alla fine, nonostante tutto.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Tanto clamore...

    Premetto che la mia recensione su "Il cavaliere d'inverno" (Paullina Simons) è differente da molte altre. Avevo iniziato a leggere questo romanzo spinta dai commenti positivi, nonostante non sia una g ...continue

    Premetto che la mia recensione su "Il cavaliere d'inverno" (Paullina Simons) è differente da molte altre. Avevo iniziato a leggere questo romanzo spinta dai commenti positivi, nonostante non sia una grandissima amante del genere "romance". Col "senno di poi" posso dire che lo stile dell'autrice è davvero ottimo nel rendere la drammaticità della situazione e le sensazioni e la psicologia dei protagonisti e credo che il successo del romanzo stia proprio nella scrittura e nella componente avventurosa, capaci di catturare dalla prima all'ultima pagina, nonostante la mole, in maniera scorrevole ma dettagliata, anche nell'approfondimento del contesto storico. Gli aspetti che non mi hanno convinta, però, sono stati la storia d'amore e la caratterizzazione dei personaggi. La storia d'amore è per la prima metà un po' freddina per poi esplodere improvvisamente in una sorta di Harmony per pagine e pagine, anche un po' inutili. Per non parlare dei personaggi poco realistici, nonostante il contesto, e pieni di clichè. Ad esempio, è possibile che Tatiana sia così succube della sua famiglia? Inoltre, d'accordo che ci sia la guerra, ma possibile che proprio i due protagonisti perdano tutti i familiari? Infine può essere che un giovane di 22 anni, per quanto maturo possa essere e per quante sofferenze abbia accumulato, sia già così "uomo" e sensuale, e che la 17enne Tatiana passi dall'essere incredibilmente ingenua ad una vera "sexy bomb"?
    Nel complesso i presupposti erano buoni ma a quanto pare lo sviluppo non mi ha convinta del tutto, diciamo che le sbavature da me esposte erano più che evitabili e per questo più "gravi" del dovuto.

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  • 4

    Un libro bellissimo. Oltre la storia d'amore, mi è piaciuto molto il racconto delle conseguenze della guerra. Le privazioni, la paura, la distruzione. Un libro non solo romantico, ma intenso e coinvol ...continue

    Un libro bellissimo. Oltre la storia d'amore, mi è piaciuto molto il racconto delle conseguenze della guerra. Le privazioni, la paura, la distruzione. Un libro non solo romantico, ma intenso e coinvolgente.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Remember Orbeli.

    Recensione completa qui http://ifyouhaveagardenandalibrary.blogspot.it/2015/07/the-bronze-horseman-paullina-simons.html

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Di questo libro avevo letto un sacco di recensioni positive e mi è anche stato consigliato da alcune amiche, perciò non solo mi ero fatta grandi aspettative ma davo proprio per scontato che lo avrei a ...continue

    Di questo libro avevo letto un sacco di recensioni positive e mi è anche stato consigliato da alcune amiche, perciò non solo mi ero fatta grandi aspettative ma davo proprio per scontato che lo avrei amato quanto tutti gli altri... invece no, invece mi ha lasciata basita, perchè non mi spiego tutto questo amore e successo, non comprendo se sono pazza io o se semplicemente non è proprio il mio genere.
    L'unica cosa che si salva credo sia lo stile dell'autrice, sicuramente molto scorrevole e la parte storica, anche se io personalmente l'avrei approfondita molto di più. Dalla storia d'amore di due persone nel bel mezzo di una guerra mondiale mi sarei aspettata molto ma molto di più, invece i problemi di questi due impediti mi sono sembrati molto sciocchi ed anche facilmente valicabili.
    Il problema più grosso comunque non è stata solamente la storia d'amore, che è presto diventata molto noiosa per quanto mi riguarda, bensì i personaggi. Tutti, dal primo all'ultimo hanno trovato il modo di farsi odiare dalla sottoscritta, principali o secondari che fossero. La famiglia di Tatiana si è rivelata davvero tremenda, compresa la sorella che se in un primo momento mi era anche parsa un minimo carina, è diventata sempre più stupida pagina dopo pagina.
    Ma i protagonisti sono sicuramente peggio. Tatiana è una Mary Sue perfetta ma anche piena di caratteristiche che hanno saputo come darmi ai nervi durante la lettura (che è stata troppo lunga diciamocelo). Lasciamo perdere il fatto che rappresenta la ragazzina tutta innocenza e purezza, dall'imbarazzante ingenuità (nonostante abbia diciassette anni), di cui ovviamente chiunque non può fare a meno di innamorarsi istantaneamente; Tatiana è una diciassettenne solo all'anagrafe che per tutto il tempo si comporta e ragiona come una dodicenne con gli ormoni in subbuglio. Si trova nel bel mezzo della guerra, la gente attorno a lei muore e lei non fa che pensare al suo Alexander; i dialoghi a tratti mi sono sembrati di un imbarazzante assurdo, privi di senso e molto superficiali. Tatiana poi è uno zerbino masochista, mi pare che a lei piaccia farsi dare ordini e farsi umiliare o picchiare a casaccio, in attesa magari che Alexander la salvi usando altrettanta prepotenza e violenza.
    Mentre lui che ovviamente è altissimo, purissimo, levissimo meglio della Rocchetta, è un esempio di maschilista, prepotente e violento con cui non vorrei mai avere a che fare.
    I due si torturano, nonostante si siano innamorati a prima vista, perchè salta fuori che prima di conoscere Tatiana, Alexander frequentava già sua sorella Dasha. Una persona normale a questo punto chiarirebbe la situazione e lascerebbe una sorella per l'altra, dato il sentimento così profondo che prova, invece Tatiana che è sempre uno zerbino e molto masochista, preferisce non ferire i sentimenti di Dasha e chiede quindi ad Alexander di non lasciarla. Lui cosa fa? Non la lascia ma nel frattempo continua ad andare a letto con lei e via discorrendo, ma il suo amore per Tatiana è comunque profondissimo eh!
    Quindi in pratica per la prima metà del libro questi due si professano amore eterno e si tengono distanza , alternando le due cose, fino a quando Dasha finalmente non schiatta e loro possono coronare questo sogno d'amore.
    La seconda metà del libro è la noia pura, piena di dialoghi anche poco credibili e di questi due che fanno l'amore in tutti i luoghi e in tutti i laghi, tant'è che il libro si trasforma improvvisamente in un Harmony storico di cui avrei fatto volentieri a meno. Stenderei un velo pietoso sulla prima volta in cui fanno l'amore ed i dialoghi orrendi che ne saltano fuori, che perlomeno mi hanno fatta ridere come una matta.
    Purtroppo questa storia non mi ha dato emozioni positive, la storia d'amore l'avrei tagliata in cambio di molta più storia, in più fondamentalmente non succede quasi nulla nonostante la grande quantità di pagine (ci sono più pippe mentali di Tatiana che altro). Sconsigliato!

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  • 1

    Sciatto

    Paulina si impegna talmente tanto nell'inquadratura storica che si dimentica la poesia nel cassetto!
    La protagonista corrisponde pienamente allo stereotipo della donna succube, di tutti: prima dei ge ...continue

    Paulina si impegna talmente tanto nell'inquadratura storica che si dimentica la poesia nel cassetto!
    La protagonista corrisponde pienamente allo stereotipo della donna succube, di tutti: prima dei genitori, poi della sorella oca giuliva e dagli allegri costumi, del "fidanzato", dell'amico del fidanzato, di tutti i suoi concittadini, dei parenti lontani che non ha mai visto in vita sua e così via!
    Il mitico Alexander è un maschilista di prima categoria, bello da morire e altrettanto despota. Che dire poi di quel centinaio di pagine inutili, dove "l'autrice" si diletta a descrivere in maniera eccessivamente dettagliata i molteplici amplessi di questa "coppia", secondo me più da romanzetto Harmony che non da romanzo storico, anche perché dubito che i termini usati nelle descrizioni possano essere plausibili in un'epoca in cui la sessualità certo non era vissuta in maniera così disinibita. Come ultima cosa vorrei far notare che questi pochi personaggi si incontrano in una terra sconfinata come la Russia con una facilità assurda, più plausibile in un paesino da poche decine di persone che non in una metropoli come Leningrado o nella steppa russa. 697 pagine di banalità e imprecisioni, consiglio vivamente di passare oltre.

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  • 3

    La parte storica è davvero ben fatta e meriterebbe certamente di più delle 3 stelline che ho dato al libro. La parte più vacillante di questo romanzo è, secondo me, la storia d'amore. Non ho trovato i ...continue

    La parte storica è davvero ben fatta e meriterebbe certamente di più delle 3 stelline che ho dato al libro. La parte più vacillante di questo romanzo è, secondo me, la storia d'amore. Non ho trovato il personaggio di Alexander tanto romantico, quanto piuttosto prepotente, violento e maschilista. Inoltre credo che tutte queste scene di sesso si potessero proprio evitare.

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