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El juego del ángel

By Carlos Ruiz Zafon

(1108)

| Hardcover | 9788408081180

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Book Description

En la turbulenta Barcelona de los años 20 un joven escritor obsesionado con un amor imposible recibe la oferta de un misterioso editor para escribir un libro como no ha existido nunca, a cambio de una fortuna y, tal vez, mucho más. Con estilo deslumb Continue

En la turbulenta Barcelona de los años 20 un joven escritor obsesionado con un amor imposible recibe la oferta de un misterioso editor para escribir un libro como no ha existido nunca, a cambio de una fortuna y, tal vez, mucho más. Con estilo deslumbrante e impecable precisión narrativa, el autor de La Sombra del Viento nos transporta de nuevo a la Barcelona del Cementerio de los Libros Olvidados para ofrecernos una gran aventura de intriga, romance y tragedia, a través de un laberinto de secretos donde el embrujo de los libros, la pasión y la amistad se conjugan en un relato magistral.

2012 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Libro scorrevole nella lettura e storia ben articolata. Il finale un pó deludente, ma nel suo complesso in linea con la storia. Personaggi molto interessati, difficile non trovare simpatica e non affezionarsi alla mancata scrittrice, ma formidabile a ...(continue)

    Libro scorrevole nella lettura e storia ben articolata. Il finale un pó deludente, ma nel suo complesso in linea con la storia. Personaggi molto interessati, difficile non trovare simpatica e non affezionarsi alla mancata scrittrice, ma formidabile assistente Isabella la vera ed unica amica di Martin. Una stretta al cuore per la morte del vecchio Sempere che ha sempre amato, stimato e creduto in David, sostenendolo sia nei momenti belli che in quelli brutti, come ha cercato di fare nel suo piccolo anche Don Pedro Vidal. Che dire in fine di Cristina? L' amore mancato del povero Martin, condannato alla fine a rivederela nuovamente bambina, diventare donna innamorsene e rivederla morire.

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    Cirosito said on Aug 19, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    "Il gioco dell'angelo", di Carlos Ruiz Zafòn, è un libro ambientato in una Barcellona tenebrosa e oscura, dove lo scrittore Martìn si deve districare da intrighi, antagonisti, inganni, una polizia appiccicosa e l'ex abitante della casa che ha acquist ...(continue)

    "Il gioco dell'angelo", di Carlos Ruiz Zafòn, è un libro ambientato in una Barcellona tenebrosa e oscura, dove lo scrittore Martìn si deve districare da intrighi, antagonisti, inganni, una polizia appiccicosa e l'ex abitante della casa che ha acquistato. I fatti si svolgono in un'atmosfera quasi surreale, costellata di omicidi e punteggiata qua e là di considerazioni sui libri e sull'attività di scrittura. La cosa che più mi è piaciuta, nonostante io non ami gli horror, è proprio l'atmosfera che impregna la vita del protagonista, che sembra perseguitato da una maledizione tanti sono i pericoli e gli ostacoli che deve fronteggiare. La storia, proprio perché grottesca, trascina il lettore invogliandolo a continuare a seguire le vicissitudini che capitano allo scrittore in luoghi abbandonati dove aleggia un'ombra che tenta di ucciderlo. L'unica pecca, senza la quale peraltro il lettore non sarebbe coinvolto nella storia, è che i fatti e la maniera con cui il protagonista se la cava sempre sembrano impossibili. Comunque niente toglie che, come il protagonista non venga creduto dal capo della polizia, anche a me sia successa la stessa cosa... Nonostante questo neo, consiglio questo libro a chi ha voglia di tenebre e brividi di paura.

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    Pervinca Ale said on Aug 10, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    [天使遊戲]

    就像翻閱一本古書的感覺 沉重 模糊 充滿灰塵 精采但我覺得沒有第一部好

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    八索 said on Aug 2, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un libro interessante con una trama innovativa anche se non ai livelli del romanzo "L'ombra del Vento". Amo particolarmente l'autore per come scrive e ti trascina nella trama facendoti vivere le storie in modo quasi realistico.

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    Simona F said on Jul 30, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    “Nel mio mondo, le grandi speranze vivevano soltanto fra le pagine di un libro"

    Bello, ma... c'è un ma. Ci ho provato, ma durante la lettura ho dovuto costantemente ripetere a me stessa che questo libro non è "L'ombra del vento", e David NON è Daniel Sempere.
    Prendiamo un protagonista un po' 'tapino', un editore misterioso, un ...(continue)

    Bello, ma... c'è un ma. Ci ho provato, ma durante la lettura ho dovuto costantemente ripetere a me stessa che questo libro non è "L'ombra del vento", e David NON è Daniel Sempere.
    Prendiamo un protagonista un po' 'tapino', un editore misterioso, un amore irraggiungibile, una sempre più gotica Barcellona - tanto cara a Zafon -, un ispettore e i suoi due terribile scagnozzi, il meraviglioso mondo di Sempere e Figli ed il gioco è fatto!
    Partito in sordina, questo libro ha cominciato ad incuriosirmi veramente solo nelle ultime 150 pagine, grazie alle quali le tre stelline iniziali sono diventate quattro. Sarà anche che David, il protagonista, non è riuscito a travolgermi come speravo. Seppur dotato di un enorme talento, David non riesce mai davvero ad emergere ed essere apprezzato, se non come autore anonimo o sotto pseudonimo. Agisce sì, prende delle decisioni, ma mai riuscendo sul serio a prendere in mano le briglie della propria vita. E' pur vero che non tutti possono essere eroi e, a suo modo, David resta un personaggio unico, emblema di tutti quei neo-scrittori che devono scalare la montagna dell’indifferenza e del disprezzo in una società che non riconosce la meritocrazia.
    Come ne "L'ombra del vento", Zafon lascia che il suo protagonista abbia un accompagnatore, un aiutante, e questa volta si tratta della brillante scrittrice in erba Isabella (avevo già ben dedotto da più di metà libro che si sarebbe trattata della madre di Daniel Sempere - chi ha letto anche L'ombra del vento sa di cosa parlo). Belli anche i richiami a personaggi e luoghi del precedente libro: la libreria di Sempere, il Cimitero dei Libri Dimenticati, Gustavo Barcelò.
    Finale inaspettato e surreale, decisamente emblematico. Libro non male, tutto sommato. Credo si tratti di una sorta di lunga preparazione per "Il prigioniero del cielo", già nella mia wish list.

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    Penny Lane said on Jul 27, 2014 | Add your feedback

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    tremendamente deludente. L'ho finito solo perchè ero curiosa di sapere dove volesse andare a parare, ma mi rendo conto di aver perso solo tempo. Una trama senza capo nè coda, priva di senso, con personaggi sciatti e senza spessore. Siamo ben lontani ...(continue)

    tremendamente deludente. L'ho finito solo perchè ero curiosa di sapere dove volesse andare a parare, ma mi rendo conto di aver perso solo tempo. Una trama senza capo nè coda, priva di senso, con personaggi sciatti e senza spessore. Siamo ben lontani dai fasti de' "L'ombra del vento". Peccato.

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    Nefertari81 said on Jul 18, 2014 | Add your feedback

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