El lápiz del carpintero

By

Publisher: Punto de Lectura

3.8
(376)

Language: Español | Number of Pages: 189 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) Italian , English , Galego

Isbn-10: 849550152X | Isbn-13: 9788495501523 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Others , Hardcover

Category: Fiction & Literature , History

Do you like El lápiz del carpintero ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Set in the dark days of the Spanish Civil War, The Carpenter's Pencil charts the linked destinies of Dr. Daniel Da Barca, Herbal, and of the unnamed painter with the carpenter's pencil. The Carpenter's Pencil was a bestseller in Spain and has been published in various languages.

Blurb in Spanish: En la cárcel de Santiago de Compostela, en plena Guerra Civil, un pintor dibuja el Pórtico de la Gloria con un lápiz de carpintero, reflejando los rostros... y aún más, la desesperación de sus compañeros de presidio. Un guardián, su futuro asesino, lo observa todo. A partir de esa escena, el «lápiz» de Manuel Rivas hilvana una historia donde el amor logra vencer la desesperanza.

Sorting by
  • 2

    No me ha gustado nada el libro. Leí el libro como parte del club de libros al que me he apuntado. En principio pintaba bien ya que tienen una película sobre el libro y varios premios pero es que está ...continue

    No me ha gustado nada el libro. Leí el libro como parte del club de libros al que me he apuntado. En principio pintaba bien ya que tienen una película sobre el libro y varios premios pero es que está contado todo muy mal. La historia de fondo no es que esté mal pero la forma de contarla no tiene ni pies ni cabeza. Empieza la historia con una entrevista que no acaba ni llega a ningún sitio y es muy dificil seguir qué personaje está hablando.
    No lo recomendaría y no le ha gustado a nadie del club.

    said on 

  • 4

    La bellezza tisica e la realtà intelligente

    Sai com'è.
    È uno di quei libretti che si acchiappano al volo e per caso per sottrarli momentaneamente alla polvere della biblioteca, senza nemmeno controllare le stellette su anobii e ibs (quando ci s ...continue

    Sai com'è.
    È uno di quei libretti che si acchiappano al volo e per caso per sottrarli momentaneamente alla polvere della biblioteca, senza nemmeno controllare le stellette su anobii e ibs (quando ci sono).
    Nome e titolo a me sconosciuti e attraenti; per non uscire con le mani in mano, ecco, e avere qualcosa di leggero e maneggevole da leggere in fretta e in furia (si fa per dire), quando sei in fila al catasto.
    E invece...
    E invece è un gioiellino (come dicono quelli a corto di vocabolario come me) che si merita la tranquillità e la concentrazione del sofà, e lo è fin dalle prime battute - Sulla soglia di ogni casa dovrebbero esserci due occhi come questi -, e il tutto si protrae per 143 pagine.
    Leggo che scrive bene per bambini, Rivas, ma se la cava alla grande anche con gli adulti.
    Questo è un concentrato di vita e di guerra scritto e costruito magnificamente.

    said on 

  • 4

    La novela engloba varias historias en una.
    Por un lado tenemos la firmeza y la templanza de un hombre íntegro. Un reputado doctor que se siente libre y coherente consigo mismo expresando sin tibieza s ...continue

    La novela engloba varias historias en una.
    Por un lado tenemos la firmeza y la templanza de un hombre íntegro. Un reputado doctor que se siente libre y coherente consigo mismo expresando sin tibieza su credo, sus pensamientos e ideas políticas.
    Por otro, la dura condición de un marginado social. Un ser introspectivo, oscuro y dañino, que se gana la vida haciendo de carcelero y verdugo en esa España triste de sesgo cainita.
    Y sosteniéndolo todo, está el amor imperecero de una mujer a la que no le importa arriesgarse para salvar todos los obstáculos y trabas que el franquismo y el tiempo la van poniendo.
    Manuel Rivas consigue plasmar muy bien la dura situación de los presos políticos en las cárceles. Y da muestras feacientes de como el Régimen maltrataba y repudiaba a los que tenían la entereza y el valor de no doblegarse ante sus designios.
    Bastante buena. Se lee cómodamente.

    said on 

  • 4

    Non conoscevo questo autore gallego.
    Mi ha incuriosito il titolo, un oggetto diventa il simbolo di un legame fra persecutori e perseguitati, una storia di sentimenti contrastanti durante la Guerra Civ ...continue

    Non conoscevo questo autore gallego.
    Mi ha incuriosito il titolo, un oggetto diventa il simbolo di un legame fra persecutori e perseguitati, una storia di sentimenti contrastanti durante la Guerra Civile.
    Ben scritto, la storia avvincente mi ha convinto a comprare un altro titolo di questo autore.

    said on 

  • 3

    Voci e storie che sgorgano da un vecchio lapis. il lapis era di un pittore e lo ha conservato il suo aguzzino, durante la guerra civile spagnola. Due personaggi Herbal, l'aguzzino, l'antieroe e Da Bar ...continue

    Voci e storie che sgorgano da un vecchio lapis. il lapis era di un pittore e lo ha conservato il suo aguzzino, durante la guerra civile spagnola. Due personaggi Herbal, l'aguzzino, l'antieroe e Da Barca, un medico, l'eroe. La resistenza, il coraggio e l'amore e forse in qualche modo la coscienza che consente di uccidere ma non di dimenticare...

    said on 

  • 3

    Senza pathos non è la stessa cosa

    Il lapis del falegname,oggetto in apparenza banale che però può assumere funzione diversa a seconda della situazione.Esso infatti diventa:
    -strumento per immortalare i volti dei condannati a morte in ...continue

    Il lapis del falegname,oggetto in apparenza banale che però può assumere funzione diversa a seconda della situazione.Esso infatti diventa:
    -strumento per immortalare i volti dei condannati a morte in un affresco di sapore religioso;
    -arma capace di spaventare e mettere in fuga la morte;
    -dito dell'untore per marchiare l'infamia del detenuto e del
    malato:
    -annunciatore di spiriti:l'impressione,l'idea della sua presenza dietro l'orecchio è per Herbal annuncio dell'arrivo nella sua testa della voce del pittore,uomo che lui ha personalmente accompagnato al suo appuntamento con la morte.
    Herbal,ragazzo di campagna,rancorosa guardia carceraria,futuro amante e factotum di tenutaria di bordello,che oscilla tra l'esser angelo o carnefice,a seconda del fantasma che si impadronisce della sua mente:il pittore o l'Uomo di Ferro.
    Herbal,ombra che si rifugia nell'ombra,che cova invidia e rancore,spiando l'amore tra la donna,splendida e indomita,che desidera e di cui è dolorosamente indegno,e l'uomo,coraggioso e fiero e onorevole come lui non sarà mai,di cui sarà il carceriere,tra odio,gelosia,invidia e non voluta ammirazione.
    Herbal,la voce che narra,egli stesso racconto nel racconto,storia nella storia.E' attraverso i suoi occhi che si scioglie il nodo della narrazione.
    Che dire..è un bel racconto...originale,sia nella struttura che nel contenuto.
    Ma manca qualcosa..forse nella profondità dei personaggi,o forse nell'assenza di quel pathos che porta il lettore alla commozione e alla condivisione emotiva delle vicende narrate e dei destini emotivi.

    said on