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El libro de las Almas

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Publisher: Grijalbo

3.6
(3862)

Language:Español | Number of Pages: 408 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Italian , Portuguese , Dutch , French , Catalan

Isbn-10: 0307882969 | Isbn-13: 9780307882967 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Mass Market Paperback

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 4

    Coinvolgente come il primo volume della trilogia

    Con questo secondo volume Cooper conferma la sua grande capacità di tenere il lettore incollato alle pagine. Un libro di passaggio in cui non ha perso lo smalto del volume precedente.
    La recensione completa sul mio blog
    http://libroperamico.blogspot.it/2015/01/recensione-42-… ...continue

    Con questo secondo volume Cooper conferma la sua grande capacità di tenere il lettore incollato alle pagine. Un libro di passaggio in cui non ha perso lo smalto del volume precedente.
    La recensione completa sul mio blog
    http://libroperamico.blogspot.it/2015/01/recensione-42-il-libro-delle-anime-di.html

    said on 

  • 4

    Il secondo best seller

    Nel secondo best seller Glenn Cooper, l'autore mantiene lo stesso stile del primo, riesce a catturare l'attenzione del lettore dalla prima fino all'ultima pagina.


    L'avventura di Will Piper continua, il protagonista subisce un cambiamento, da ubriacone che era nel primo romanzo, mette appos ...continue

    Nel secondo best seller Glenn Cooper, l'autore mantiene lo stesso stile del primo, riesce a catturare l'attenzione del lettore dalla prima fino all'ultima pagina.

    L'avventura di Will Piper continua, il protagonista subisce un cambiamento, da ubriacone che era nel primo romanzo, mette apposto la testa e si fa una nuova famiglia, sposando Nancy la sua segretaria dalla quale avrà un figlio.
    Viene richiamato, anche se in realtà è già in pensione, per seguire un "nuovo" caso, che si scopre essere la continuazione del caso Doomsday.
    Questo porterà l'agente Will ad allontanarsi dalla famiglia e dover affrontare nuovi pericoli e vecchi nemici.
    Unica pecca "La biblioteca dei morti" dava più suspance penso che il motivo principale sia che non ero ancora al corrente della storia e non conoscevo il modo di scrivere dell'autore.

    Nell'insieme però non mi ha per nulla deluso anzi lo consiglio per gli amanti come me del thriller!

    said on 

  • 4

    Sto divorando questa trilogia. La cosa che più mi affascina di Cooper è che potrebbe permettersi di usare paroloni e invece scrive in modo diretto (badate "diretto", non "semplice"/"infantile"). Poi la trama è davvero geniale. In questo libro è riuscito a mettere riferimenti a personaggi e ad eve ...continue

    Sto divorando questa trilogia. La cosa che più mi affascina di Cooper è che potrebbe permettersi di usare paroloni e invece scrive in modo diretto (badate "diretto", non "semplice"/"infantile"). Poi la trama è davvero geniale. In questo libro è riuscito a mettere riferimenti a personaggi e ad eventi storici senza che stonassero. Un genio. Quest'uomo è un genio.
    I personaggi sono approfonditi rispetto al primo libro, soprattutto il protagonista, Will (non so bene se amarlo o odiarlo). Will è un uomo che ha fascino, ma è anche un perfetto idiota in certi momenti. Ma d'altronde è umano. Il personaggio che adoro di questi libri è Nancy e il cambiamento che ha avuto non ha fatto che farmela adorare ancora di più. E' una donna incredibilmente forte, nonostante la paura e le difficoltà che deve affrontare.
    Il libro - a differenza del primo - mi ha catturata fin dalla prima pagina. E il motivo è molto semplice. Non sono un'amante dei gialli e buona parte del primo libro ("La biblioteca dei morti") si concentrava sull'indagine di uno spietatissimo serial killer, Doomsday, con tanto di ricerca e analisi degli indizi e via discorrendo... come un tipico giallo. (E a me i gialli proprio non riesco a farmeli piacere, ma questi sono gusti personali). Invece, questo libro si apre subito con avventure e scene d'azione che mi hanno catturato dalla prima all'ultima pagina. E anche la parte un po' più noiosetta del romanzo (da pagina 100 a 230 circa) l'ho letta con piacere. E' la prima volta che mi capita che un sequel superi il primo libro e spero proprio di poter dire lo stesso del terzo ed ultimo romanzo della trilogia.

    said on 

  • 4

    Oltre L'Orizzonte

    L'autore ha concentrato la storia sul Libro Delle Anime, un volume della Biblioteca dei Morti. Will Piper e altri personaggi cercano di scoprire quale mistero avvolge il libro che è passato per le mani di alcuni grandi personaggi della storia.
    L'unione tra storia e fantasia mi è sembrata b ...continue

    L'autore ha concentrato la storia sul Libro Delle Anime, un volume della Biblioteca dei Morti. Will Piper e altri personaggi cercano di scoprire quale mistero avvolge il libro che è passato per le mani di alcuni grandi personaggi della storia.
    L'unione tra storia e fantasia mi è sembrata ben riuscita anche questa volta.

    said on 

  • 3

    decisamente, meglio il primo.

    niente a che fare con la biblioteca dei morti.
    spesso scontato, con una trama che non regala grandi emozioni.
    vorrei recensirlo meglio, ma già ho difficoltà a ricordarlo.

    said on 

  • 3

    Il voto corretto sarebbe un 3 e 1/2 in raltà..
    Da una parte ti trascina con una foga incredibile che ti porta a ggirare voricosamente le pagine dall'altra alcunio passaggi - inverosimili - azzerano le qualità dell'autore...

    said on 

  • 4

    Questo libro mi ha appassionata molto. Una storia che ho trovato intrigante sin dalle prime pagine che mi ha stupito soprattutto per la sua originalità

    said on 

  • 4

    Negli ultimi tempi, sono stati numerosi i romanzi dalla forte suspense e in grado di produrre tensione o sconcerto ad accompagnarmi, per periodi lunghissimi o brevissimi, in alcune fasi della mia vita. Mi sono trovata nello stato d'animo giusto per leggere racconti di questo genere e, recentement ...continue

    Negli ultimi tempi, sono stati numerosi i romanzi dalla forte suspense e in grado di produrre tensione o sconcerto ad accompagnarmi, per periodi lunghissimi o brevissimi, in alcune fasi della mia vita. Mi sono trovata nello stato d'animo giusto per leggere racconti di questo genere e, recentemente, una di queste è coincisa nel periodo in cui mossi i primi con la lettura dei romanzi di Gleen Cooper. Talvolta, in una delle mie numerose ispezioni in libreria, mi domando se questo genere di storie siano o meno della mia portata. Mi chiedo se, romanzi che riannodano il passato e sviluppano trame e sottotrame, possiedano quel qualcosa di meraviglioso e agghiacciante che garantiscono le quarte di copertina. Regalano la conoscenza della storia e, in alcuni casi, darti l'impressione che, in quel romanzo, fra quelle pagine, potrai scorgere qualcosa di tuo.
    Il libro delle anime, così come il suo straordinario predecessore, è da considerarsi come una piacevolissima eccezione in cui io, da inguaribile amante di romanzi dai risvolti romantici e drammatici, di amori forti e indomiti, ho riscontrato un certo gusto per il fascino e l'oblio. Smarrisce e turba e, dotato di grande tensione e suspense - che si arricchisce di una scrittura semplice e fluida, si ammanta di mistero e un tocco d'adrenalina - rende questo secondo episodio della saga un thriller intenso e ben congegnato.
    Ha una sua particolare cadenza, quasi un canto ipnotico che penetra nel lettore al punto tale d'immergerlo in uno stato comatoso, e una spiccata predisposizione dell'autore nel suscitare, negli animi dei lettori, turbamento e allo stesso tempo magnetismo. Un racconto che non è altro che un esaltazione della vita, un oscuro labirinto che, per opera di un disegno magistrale, appassiona e sconcerta, che rivela la passione dell'autore per le grandi opere settecentesche e cattura chiunque voglia perdersi fra le sue pagine. Asciutto, determinato e incalzante trasmette una piacevole inquietudine per tutto il tempo della lettura e, strutturato alla maniera dei romanzi della narrativa contemporanea, è ambientato in un epoca in cui il tempo e lo spazio scorrono a loro libero arbitrio.
    Appiccicata alle pagine, con la stanchezza che prendeva il sopravvento, in questo secondo romanzo ho riscontrato le medesime sensazioni che, qualche mese fa, provai con la lettura de La biblioteca dei morti. Questa stanza sommersa da un'infinità di libri, scarsamente illuminata dai raggi del sole che filtrano dai vetri di una finestra opaca e polverosa, ha destato la mia attenzione.
    E' una storia che gioca tra il reale e l'irreale, poliziesca e a tratti sentimentale che oscilla continuamente fra passato e presente, popolata da strani ed eccentrici personaggi e patti stretti col diavolo. Catapulta nella splendida Manhattan o fra le mura fatiscenti di una villa londinese e, con particolarità, ci permette di assistere alle indagini dettagliate dell'ispettore Will - marito e padre, impegnato nella fervida ricerca di un libro che possiede una sua anima. Un manipolo di personaggi popolano questo magico quadro che, accumunati dall'insaziabile e sfrenata ricerca di questo libro maledetto, hanno la stessa forma, la stessa voce. Un oscurità interiore che riesce ad inghiottire tutti i colori e tutto ciò che li circonda. Fra nomi di persone ancora in vita, decedute o prossime alla nascita o alla morte a cui sono stati destinati numeri e lettere; strani e inquietanti simboli che rivelano qualcosa di sconcertanti: il futuro di persone che non conosciamo ma che conosceremo, la loro nascita o la loro morte, Il libro delle anime è un vasto contenitore d'informazioni sulla vita dei personaggi.
    Poche descrizioni ma sempre accompagnate da ottimi dialoghi, una trama che riesce a districarsi perfettamente e un finale in sospeso, che lascia molti dubbi e incertezze, Il libro delle anime è un bel thriller che entusiasma ma che lascia in preda a sensazioni poco chiare.
    Leggendo ho avuto come l'impressione di vedere anch'io questi scrivani, seduti in delle scomode panche di legno in un immensa cattedrale, assuefatti da qualche strana magia. Il loro magnetismo, così intenso ed estremamente stupefacente, mi ha trasmesso un certo fascino. Curiosità. Brama di conoscenza. Qualcosa d'indefinito che nemmeno io riesco a spiegarmi. Ma che, mano a mano, mi diede la sensazione di percorrere le vicissitudini di Will, un gemito profondo dalla cella della sua insoddisfazione morale. Una vita inappagante e poco fruttuosa.
    La semplicità della storia, la suspense e le immagini così vivide del passato rendono, Il libro delle anime, una lettura godibile, entusiasmante ed avvincente. Una scia di sangue sul lastricato di casa. Un estrema conseguenza su quello che potrebbe riservarci il passato. Così ossessivo. Doloroso. Sanguinolento. Ancora sepolto sotto la polvere della Storia.

    said on 

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