El pèndol de Foucault

Per

Editor: Ediciones Destino, S.A.

4.0
(7018)

Language: Català | Number of Pàgines: 880 | Format: Paperback | En altres llengües: (altres llengües) English , Spanish , Chi traditional , German , Italian , Swedish , Dutch , Polish , Hungarian , Portuguese , Latvian , Slovenian , Czech , Greek

Isbn-10: 8423317730 | Isbn-13: 9788423317738 | Data publicació:  | Edition 7

Category: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

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Descripció del llibre
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  • 4

    Dopo il nome della rosa in questo romanzo le risorse dell'A. diventano più ricche e ci portano altrove, forse con troppi dettagli non indispensabili. La scrittura diventa più varia e pretenziosa, chia ...continua

    Dopo il nome della rosa in questo romanzo le risorse dell'A. diventano più ricche e ci portano altrove, forse con troppi dettagli non indispensabili. La scrittura diventa più varia e pretenziosa, chiamando in causa stili diversi che fanno a pugni tra loro. L'attenzione è rivolta a tutti i secoli passati, compreso l'ultimo; dovunque è cresciuta l'erba malvagia dell'alchimia, della cabala, delle sette segrete, che formano il tessuto sotterraneo della storia. C'è sempre nel protagonista l'occhio loico-laico di Eco, digressivo ed erudito insieme; un punto di vista che è anche un'avventura del pensiero nei secoli, mescolato ad altri delitti, provocati dagli intrighi politici. Nel testo, dunque, agisce il fanatismo esoterico, il riflusso verso le dottrine occulte. Sono di scena tanto i templari che i Rosa Croce, i Savi di Sion e i nazisti. Ciascuna setta o idea intende terrorizzare il mondo per meglio dominarlo. Il romanzo è ben fatto letterariamente, ma falso, perché privo di un sovramondo fantastico e psicologico che giustifichi le tante vicende.

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  • 0

    Eco fa lo strip-tease

    Cheppalle l'ostentato atteggiamento erudito di Eco!
    Un libro che potenzialmente avrebbe potuto farmi bene risulta invece uno sfoggio dell'autore.
    A me piacciono i libri con dentro tanto sapere, ma que ...continua

    Cheppalle l'ostentato atteggiamento erudito di Eco!
    Un libro che potenzialmente avrebbe potuto farmi bene risulta invece uno sfoggio dell'autore.
    A me piacciono i libri con dentro tanto sapere, ma questo deve sgocciolare dalla storia; Eco invece fa sgocciolare la storia dalla sua spremuta di saccenteria.
    A me non interessa. E' la riduzione dell'autore alla forma di spogliarellista della lingua.
    A quel punto che si compri un SUV!

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  • 2

    Deludente

    Casaubon è un ragazzo che sta per laurearsi ed entra in contatto con una casa editrice con cui collaborerà anche dopo la laurea. In particolare lavora ad una collana di temi esoterici con altri due cu ...continua

    Casaubon è un ragazzo che sta per laurearsi ed entra in contatto con una casa editrice con cui collaborerà anche dopo la laurea. In particolare lavora ad una collana di temi esoterici con altri due curatori: Belbo e Diotallevi. Ciò che per l'editore è un'opportunità per fomentare credenze e incassare con pubblicazioni a pagamento, per i tre curatori si trasformerà in una ricerca, a partire da un presunto messaggio dei templari, di connessioni fra gli eventi storici, non solo per dar loro un significato nuovo ma anche per rivelare il più grande mistero di tutti i tempi. Escogitano così il Piano che arriva a coinvolgere tutto e tutti, storia antica e storia moderna, comprese le vicende personali dei tre curatori, con una forza speculativa tale da mettere in dubbio che il Piano sia finzione. Il Piano è in realtà un sofisma che ingannerà i suoi stessi creatori fino all'agghiacciante presa di coscienza, ma ingannerà anche i tanti credenti di quei temi esoterici fino a ritenere di essere nel giusto alla ricerca di un mistero e nella realtà parte integrante di un Piano che si delinea intorno a loro. I tre curatori e i credenti si incroceranno in un epilogo che riporta tutto alla stasi del Tempo e della Storia dove tutto accade ma ciò che cambia è ben poco e il mistero resta per chi ne ha bisogno, svanisce per chi sa che non esiste.
    Se questa descrizione della trama appare un po' fumosa è perché tutto il libro è un grande gioco sulle ambiguità e sui falsi ragionamenti, una sorta di spiegazione della teoria del tutto, ma in realtà è tanto fumo e niente arrosto. Si fa prima a dire cosa non c'è in questo compendio storico, neanche tanto breve, che abbraccia rivoluzioni religiose, politiche, sociali e personali con una flemma ieratica, per usare un aggettivo tanto usato da Eco, e lo stile di un saggio mascherato da narrazione. L'azione è quasi inesistente e i riferimenti storici sono eccessivi per una storia di narrativa fino al troppo che stroppia, quasi davvero a voler lasciare un testo che possa spiegare e racchiudere tutto, ovvero l'essenza stessa e la finalità del Piano dei tre curatori. Forse Eco ci sarebbe riuscito, se avesse incastrato nel Piano anche le canzoni dei Beatles e Rolling Stones ascoltate al contrario.
    Nel complesso il libro è deludente. Eco è un ottimo studioso e bisogna riconoscergli ingegno nella combinazione di tutti gli eventi del romanzo e capacità narrativa nel climax al Conservatoire di Parigi, ma per il resto, in questo libro, è prolisso e stanca il lettore, infatti dopo il climax si dilunga e alla fine lascia il lettore a bocca asciutta.
    "Il Pendolo di Foucault" contiene i germogli della manipolazione della Storia che Eco riprenderà ne "Il cimitero di Praga", romanzo da preferire al primo, sempre che la lunghezza non vi spaventa.

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  • 5

    STUPENDOLO!!!

    Ci sono libri e libri. Ci sono i libri così, per passatempo. E poi ci sono i Libri, che il tempo lo fanno passare ma lo arricchiscono con ogni singola parola.
    La maestria di Umberto Eco è indescrivibi ...continua

    Ci sono libri e libri. Ci sono i libri così, per passatempo. E poi ci sono i Libri, che il tempo lo fanno passare ma lo arricchiscono con ogni singola parola.
    La maestria di Umberto Eco è indescrivibile: ho divorato questo librone in poco tempo, talmente tanta era la voglia di andare a vedere come finiva il Piano. E nel frattempo ho riso, riflettuto, rivisitato i vecchi libri di scuola. Nel frattempo, udite udite, mi sono acculturata. Davvero.
    Grandissimo!!!!

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  • 2

    Un testo universitario

    Quanti intrecci, quanta storia, non un libro da leggere alla leggera... mi son perso N volte... sono arrivato in fondo per principio... anni fa lo avevo iniziato ed interrotto... stavolta ho voluto ar ...continua

    Quanti intrecci, quanta storia, non un libro da leggere alla leggera... mi son perso N volte... sono arrivato in fondo per principio... anni fa lo avevo iniziato ed interrotto... stavolta ho voluto arrivare alla fine... ma che fatica! Non lo consiglio anche se è uno dei libri più letti in assoluto.

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  • 5

    Forse anche migliore del "Nome della rosa" in quanto a poliedricità e sviluppo della trama. Se sei un appassionato di misteri ed esoterismo e vuoi continuare ad esserlo, non leggere questo libro. ...continua

    Forse anche migliore del "Nome della rosa" in quanto a poliedricità e sviluppo della trama. Se sei un appassionato di misteri ed esoterismo e vuoi continuare ad esserlo, non leggere questo libro.

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  • 4

    Leggendo questo libro mi sono resa conto che per capirlo veramente bisognerebbe avere una conoscenza profonda degli argomenti che tratta. Malgrado questo, per me è stato molto interessante. Un bel lib ...continua

    Leggendo questo libro mi sono resa conto che per capirlo veramente bisognerebbe avere una conoscenza profonda degli argomenti che tratta. Malgrado questo, per me è stato molto interessante. Un bel libro. Consigliato.

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