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El ponche de los deseos

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Publisher: Ediciones SM

4.0
(1168)

Language:Español | Number of Pages: 232 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) English , German , Italian , Catalan , Russian , French

Isbn-10: 8434829363 | Isbn-13: 9788434829367 | Publish date: 

Also available as: Paperback

Category: Children , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Belcebú Sarcasmo (un mago de laboratorio) y su tía Tirania Vampir (Bruja multiplicadineros) son dos de las personas más abyectas de este mundo. Han firmado un contrato con el mismísimo Belcebú en el cual a cambio de poderes oscuros tienen que realizar varias maldades de diversa índole en un año. Pero es casi nochevieja y se encuentran muy lejos de poder cumplir su contrato.

El Consejo de Animales han mandado espías para averiguar lo que pasa. En casa del mago está Mauricio di Mauro, alias Félix, un gato glotón con aspiraciones de cantor de cámara, que ha sido hábilmente engañado por Belcebu Sarcasmo. Y en casa de Madam Vampir, un cuervo calamitoso llamado Jacobo Osadías.

A final de año el funcionario infernal Maledictus Oruga pasa a pedirles cuentas a ambos. En ese momento deciden usar una poderosísima receta: el ponche de los deseos. Esta receta concede todos los deseos el día de San Silvestre, con la particularidad de que se debe desear lo contrario a lo que se quiere conseguir. Con ese ardid pretenden engañar a los dos espías, invitándolos a participar en su particular fiesta de fin de año.

Sin embargo, Mauricio y Jacobo harán todo lo posible para impedirlo.

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  • 5

    Una delle mie prime grasse risate letterarie

    Questo libro mi è stato regalato nella notte dei tempi da un vicino di casa di mia zia (che non ringrazierò mai abbastanza). La storia può essere definita una "favoletta", se vogliamo, ma per la me ba ...continue

    Questo libro mi è stato regalato nella notte dei tempi da un vicino di casa di mia zia (che non ringrazierò mai abbastanza). La storia può essere definita una "favoletta", se vogliamo, ma per la me bambina è stata una bellissima scoperta, con quei due imbranati che devono salvare il mondo e manco sanno da che parte hanno la coda.
    Ricordo ancora (e quando lo ricordo ancora sorrido) la ghignata che mi sono fatta alla lettura della formula del Grog di Magog: nella mia testa mi facevo le voci e credo di averci messo mezz'ora a leggere due righe. Quella scena da sola vale, secondo me, per un bambino la lettura, e per un adulto il divertimento di leggere ad alta voce con la sicurezza di provocare delle risate incontenibili. Un consiglio agli adulti lettori: fate le voci

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  • 2

    3,5/10

    Una storia leggera, spesso divertente, costruita in modo da mantenere sempre viva la curiosità nel lettore e con personaggi particolari ai quali è facile affezionarsi, zavorrata da due grossi problemi ...continue

    Una storia leggera, spesso divertente, costruita in modo da mantenere sempre viva la curiosità nel lettore e con personaggi particolari ai quali è facile affezionarsi, zavorrata da due grossi problemi: il Deus Ex Machina divino nel finale e il messaggio ecologista. Si vede che Ende ci teneva a piantare certe idee ben a fondo nelle testoline dei suoi lettori, e ha ritenuto opportuno metterle giù nel modo più chiaro e meno elegante possibile: ecco che la deforestazione, l'inquinamento, la chimica kattiva sono nient'altro che manifestazioni di Satana in persona, contro le quali scende in campo a casaccio a due pagine dalla fine un emissario di Dyo per salvare il bacon dei nostri eroi. Se Belzebù alla fine è simpatico e accattivante nel suo essere una caricatura e nel suo prendersi in giro, lo stesso non si può dire delle cose che Ende tratta con evidente serietà e per le quali la distinzione manichea in "bianco e nero", caduta l'esagerazione per fini umoristici, risulta solo stupida e offensiva.

    said on 

  • 0

    «Questo» gracidò Tirannia, «sarà il veglione di San Silvestro che ho sempre sognato, fin da quando imparavo l'abbiccì della magia finanziaria!»

    E il nipote la interruppe con la sua reboante voce di basso: «A distanza di secoli il mondo si ricorderà ancora di questa notte - la famosa notte in cui sulla Terra si abbatté la Grande Catastrofe!». ...continue

    E il nipote la interruppe con la sua reboante voce di basso: «A distanza di secoli il mondo si ricorderà ancora di questa notte - la famosa notte in cui sulla Terra si abbatté la Grande Catastrofe!».

    L'eterna lotta tra il bene e il male.
    Carino.
    Mi è piaciuto moltissimo l'orologio all'inizio di ogni capitolo.
    Buon Anno!

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  • 5

    Ende non delude mai!

    E' veramente un grande e tutta la storia ti tiene col fiato sospeso fino alla fine. A volte mi è quasi sembrato di leggere un thriller. Meraviglioso!

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