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El pont sobre el Drina

Per

Editor: Cercle de Lectors

4.2
(819)

Language:Català | Number of Pàgines: 411 | Format: Hardcover | En altres llengües: (altres llengües) English , Italian , German , French , Croatian , Spanish , Portuguese , Slovenian , Galego

Isbn-10: 8422659832 | Isbn-13: 9788422659839 | Data publicació: 

També disponible com: Others

Category: Fiction & Literature , History , Political

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Descripció del llibre
La gent es dividia i se separava, i això, segons el seu parer, no tenia cap ordre ni cap sentit aparent. Un gran nombre de persones feien, deien i escrivien coses a les quals ella no veia cap finalitat ni sentit i de les quals només podien resultar desgràcies i danys. La vida es trencava, s'esmicolava i s'esgotava.
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  • 4

    Un bel viaggio nella storia dei Balcani

    A parte il finale un pò deludente, tutto il libro è ben scritto e interessante. Un bel viaggio nella storia di Visegrad, delle etnie balcaniche, degli imperi del passato. Un profondo sguardo a questa società che è cambiata così profondamente sotto l'influsso dell'occidente, il tutto condito da ro ...continua

    A parte il finale un pò deludente, tutto il libro è ben scritto e interessante. Un bel viaggio nella storia di Visegrad, delle etnie balcaniche, degli imperi del passato. Un profondo sguardo a questa società che è cambiata così profondamente sotto l'influsso dell'occidente, il tutto condito da romanzo e poesia.

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  • 0

    Noiosissimo....

    La seconda volta che lo inizio e la seconda che lo abbandono. Proprio non ce la faccio, non mi coinvolge minimamente, lo trovo noioso nella trama e nella scrittura melensa e datata. O forse non è il mio momento.

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  • 4

    Enormi problemi cosmici in un minuscolo spazio geografico

    La quantità di sconvolgimenti storici, politici, geografici ed etnografici dei Balcani difficilmente ha eguali; personalmente ho sempre l'impressione che mi sfugga qualcosa quando cerco di capirne qualcosa in più. Qualche luogo, persona, religione, popolo o piccolo evento che ha fatto deflagrare ...continua

    La quantità di sconvolgimenti storici, politici, geografici ed etnografici dei Balcani difficilmente ha eguali; personalmente ho sempre l'impressione che mi sfugga qualcosa quando cerco di capirne qualcosa in più. Qualche luogo, persona, religione, popolo o piccolo evento che ha fatto deflagrare tutto. Così quest'estate ho deciso di aggiornarmi prendendola alla lontana con l'aiuto di un Premio Nobel; non so se dal punto di vista delle conoscenze storiche sia servito a qualcosa ma di sicuro è stata un'ottima scelta letteraria. Questo romanzo è splendido, ha la semplicità dei racconti orali della comunità che descrive e ne fonde insieme la semplicità, il calore e le contraddizioni allo stesso tempo però sa avere quell'esattezza che descrive con parole imprescindibili l'animo umano e meglio ancora quei sentimenti corali che si annidano e si sviluppano nelle comunità, nel sentore dei tempi e nei popoli interi. Dà voce alla componente atavica di ogni individuo, gruppo o nazione e lo fa magistralmente. Mi sarebbe piaciuto poterne apprezzare una traduzione più moderna, quella che possiedo è antiquata e qua e là rende pesante una storia che già non è breve, forse questo è il suo unico difetto la tendenza a divagare facilmente..ma ho il sospetto che sia una caratteristica visegradese.

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  • 4

    ‘Il ponte sulla Drina’ è l’opera più famosa e, in un certo senso, più caratteristica di Andric. Essa infatti, oltre all’indubbia maestosità narrativa, racconta l’epopea della storia bosniaca dal XV secolo alla Prima Guerra Mondiale prendendo spunto dalle vicende succedutesi presso le due rive del ...continua

    ‘Il ponte sulla Drina’ è l’opera più famosa e, in un certo senso, più caratteristica di Andric. Essa infatti, oltre all’indubbia maestosità narrativa, racconta l’epopea della storia bosniaca dal XV secolo alla Prima Guerra Mondiale prendendo spunto dalle vicende succedutesi presso le due rive del fiume Drina e il suo famosissimo ponte: in questo raccontare epico e storico assieme, c’è tutto Andric, c’è tutta la sua capacità di affascinare il lettore con fortissime immagini e insuperabili iperboli cronologiche.

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  • 3

    la complicata storia di un popolo vista da un paesino di secondaria importanza; vista in relazione alla costruzione e alla permanenza di un ponte. Tutte le vicende raccontate sono segnate dal ponte stesso; siano esse piccoli racconti minimali, storie favolistiche o grandi eventi storici che si ri ...continua

    la complicata storia di un popolo vista da un paesino di secondaria importanza; vista in relazione alla costruzione e alla permanenza di un ponte. Tutte le vicende raccontate sono segnate dal ponte stesso; siano esse piccoli racconti minimali, storie favolistiche o grandi eventi storici che si riflettono nella cittadina. Idea magnifica, ma condotta con uno stile ripetitivo, verboso, francamente troppo noioso per i miei gusti

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  • 4

    Pagina dopo pagina scorre la storia della Bosnia,si succedono varie generazioni,si incontrano religioni e culture diverse tra loro,cambiano epoche e forme di potere il tutto attorno al grande e possente ponte simbolo dell'unione di due mondi tra loro differenti. Questa lunga narrazione che abbrac ...continua

    Pagina dopo pagina scorre la storia della Bosnia,si succedono varie generazioni,si incontrano religioni e culture diverse tra loro,cambiano epoche e forme di potere il tutto attorno al grande e possente ponte simbolo dell'unione di due mondi tra loro differenti. Questa lunga narrazione che abbraccia quattro secoli mi ha coinvolta,mi ha trasportata lì su quel ponte seduta sul "sofà" di pietra mentre passavano anziani,giovani,contadini e soldati,mentre passava la Storia. Una lettura bella ed interessante che personalmente non ho mai trovata noiosa.

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  • 3

    Quattro secoli di storia, di diverse dominazioni, vite di uomini trascorrono lenti, ma non placidi, a Visegrad, dove sorse, per volere di un visir, il possente ponte sulla Drina. Questa cittadina bosniaca fu sempre un crocevia di confine dove convissero, non sempre pacificamente, uomini di origin ...continua

    Quattro secoli di storia, di diverse dominazioni, vite di uomini trascorrono lenti, ma non placidi, a Visegrad, dove sorse, per volere di un visir, il possente ponte sulla Drina. Questa cittadina bosniaca fu sempre un crocevia di confine dove convissero, non sempre pacificamente, uomini di origini, religioni e modi di vivere profondamente diversi. Lenta è anche la narrazione, motivo del mio tiepido entusiasmo.

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  • 5

    La storia della Storia

    Quando ho letto per la prima volta una recensione di questo libro, in cui si diceva che "il protagonista è il ponte", ho avuto un moto di diffidenza. Non amo eccessivamente i romanzi "di ambiente" e nemmeno quelli corali.
    Invece "Il ponte sulla Drina" è un capolavoro. È lieve come un racconto di ...continua

    Quando ho letto per la prima volta una recensione di questo libro, in cui si diceva che "il protagonista è il ponte", ho avuto un moto di diffidenza. Non amo eccessivamente i romanzi "di ambiente" e nemmeno quelli corali. Invece "Il ponte sulla Drina" è un capolavoro. È lieve come un racconto di paese ed enorme come la grande Storia. Un libro magistrale e perfetto. Se poi, come nel mio caso, si ha un certo interesse per i Balcani, è proprio un libro irrinunciabile. Ho capito di più della storia di quella fetta di mondo leggendo questo libro che da mille saggi e articoli. Stupendo.

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