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El prisionero del cielo

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Publisher: Planeta

3.9
(3188)

Language:Español | Number of Pages: | Format: eBook | In other languages: (other languages) Italian , Catalan , English , Portuguese , Dutch , German , Chi traditional , French , Polish

Isbn-10: 8408110926 | Isbn-13: 9788408110927 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Others , Paperback

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Barcelona, 1957. Daniel Sempere y su amigo Fermín, los héroes de La Sombra del Viento, regresan de nuevo a la aventura para afrontar el mayor desafío de sus vidas. Justo cuando todo empezaba a sonreírles, un inquietante personaje visita la librería de Sempere y amenaza con desvelar un terrible secreto que lleva enterrado dos décadas en la oscura memoria de la ciudad. Al conocer la verdad, Daniel comprenderá que su destino le arrastra inexorablemente a enfrentarse con la mayor de las sombras: la que está creciendo en su interior. Rebosante de intriga y emoción, El Prisionero del Cielo es una novela magistral donde los hilos de La Sombra del Viento y El Juego del Ángel convergen a través del embrujo de la literatura y nos conduce hacia el enigma que se oculta en el corazón del Cementerio de los Libros Olvidados.
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  • 3

    習慣拿到書直接跳過序閱讀,看完才發現這是風之影和天使遊戲的續集,雖然有強調每一部作品各自獨立,但或許是沒有看過前兩本的革命情感,總覺得書中還有很多疑惑待解,結局也在替下一本書舖路,看來達尼的復仇又是另一本遺忘書之墓系列了!

    said on 

  • 4

    Con una forma y estilo narrativo impecables, Zafón volvió a engancharme con otras de las novelas de la serie del cementerio de los libros olvidados.
    Sinceramente es magnífica y se lee con una rapidez impresionante, sobre todo si tenemos en cuenta que son casi 400 páginas. A medida que la histori ...continue

    Con una forma y estilo narrativo impecables, Zafón volvió a engancharme con otras de las novelas de la serie del cementerio de los libros olvidados. Sinceramente es magnífica y se lee con una rapidez impresionante, sobre todo si tenemos en cuenta que son casi 400 páginas. A medida que la historia avanza quedan muchas dudas y preguntas en el aire que se van resolviendo en el momento justo, a lo largo de la lectura. El único fallo, si es que se le puede llamar eso, esta en el final. Para mi gusto, y a diferencia de las dos novelas anteriores, el final no es autoconclusivo y deja varias preguntas sin respuesta. Aunque eso hace que tengas más ganas de leer la siguiente parte. En resumen, estamos ante un libro estupendo, muy bien escrito, con unos paisajes que evocan la Barcelona de los años 50, pero que no aburre con descripciones innecesarias, y con una historia llena de intrigas que siempre deja con ganas de más.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Libro di passaggio, che non aggiunge davvero nulla di nuovo dal punto di vista dell'azione, e il cui unico scopo è raccontare qualcosa di più sul passato di alcuni personaggi (principalmente la madre di Daniel, Isabella, e Fermín). Bella l'ambientazione barcellonese, come sempre, anche se tutto i ...continue

    Libro di passaggio, che non aggiunge davvero nulla di nuovo dal punto di vista dell'azione, e il cui unico scopo è raccontare qualcosa di più sul passato di alcuni personaggi (principalmente la madre di Daniel, Isabella, e Fermín). Bella l'ambientazione barcellonese, come sempre, anche se tutto il romanzo è una storia dentro una storia: nel presente, Fermín sta per sposarsi ma è molto agitato perché ovviamente il suo non è un nome vero e non può utilizzarlo. Contemporaneamente si ripresenta un personaggio del suo passato il cui unico scopo sembra essere quello di spingere Fermín a rivisitare il suo passato. Un passato di prigione che coinvolge alcune persone molto vicine a Daniel.

    Alla fine io sono rimasta con dei dubbi/punti principali che immagino verranno risolti nel prossimo romanzo (chissà quando uscirà) e che quindi io mi trascrivo qui (meglio non leggere se non volete degli SPOILER) in quanto la prossima volta decisamente non mi metterò a rileggere tutta la saga:

    1. Daniel scopre grazie al racconto di Fermín che la madre Isabella era molto amica di David Martin (protagonista de Il gioco dell'angelo) e teme di poter essere suo figlio. Io non penso che sia così, ma il dubbio mi è rimasto.

    2. Daniel scopre che la madre Isabella è stata uccisa dal direttore della prigione dove erano incarcerati David Martin e Fermín. Il motivo? Lei lo aveva ricattato sperando di poter liberare l'amico. Ora immagino che Daniel vorrà vendicarsi anche se spero che non si faccia ammazzare - il problema è che le sue ricerche rivelano che a) Valls sono anni che non si fa vedere in pubblico b) l'ex fidanzato della moglie Bea, che si era rifatto vivo perché innamorato di lei, in realtà era stato spinto dal suo titolare, proprio Valls, senza però averlo mai visto

    3. Fermín viene rintracciato dal suo vecchio compagno di cella, che gli chiede la chiave che lui gli aveva rubato (per motivi che davvero non sono chiari, visto che non la poteva utilizzare). Fermín gliela rende senza protestare perché l'altro lo minaccia di rivelare il suo segreto. Immagino che il segreto sia la vera identità di Fermín? Sento che rimarrò delusa da questa cosa... Inoltre quando l'ex carcerato va a recuperare la refurtiva con la chiave recuperata, Fermín e Daniel lo seguono, e scoprono che a) la refurtiva era nascosta in una valigetta riposta nel deposito della stazione dei treni, ma ora è vuota! b) l'ex carcerato di cui ovviamente non ricordo il nome muore subito dopo

    4. Alla fine del romanzo Daniel, il padre e Fermín tornano dall'addio al celibato di quest'ultimo per trovare sulla soglia di casa la cugina Sofia (credo) che è l'immagine vivente di Isabella alla sua età. Che ruolo avrà questa cugina che arriva da Napoli?

    5. Come regalo di nozze, a parte rendere legale il suo nome falso, Daniel offre a Fermín l'ingresso nel Cimitero dei Libri Dimenticati - il custode afferma di essere ormai troppo vecchio per continuare il suo lavoro e Fermín sembra intenzionato a proporsi come sostituto! Che bellezza!

    6. Dimenticavo: David Martin, che era stato 'ingaggiato' dal direttore Valls per riscrivere i suoi romanzi e farne dei capolavori, viene fucilato perché in realtà tutto il tempo si era dedicato a scrivere Il prigioniero del cielo, la sua autobiografia. Però al momento della fucilazione qualcosa va storto, e anni dopo Daniel e Fermín scoprono dal custode del Cimitero che David era passato da lui a lasciargli un pacchetto (quando in teoria doveva essere già morto) e questo pacchetto si rivela essere il suo manoscritto, dedicato a Daniel. A quanto pare David è sopravvissuto alla sua fucilazione, probabilmente grazie all'aiuto di qualcuno (ma chi?). Inoltre se non ricordo male (ho letto il finale proprio poco prima di addormentarmi) alle nozze di Fermín Daniel vede sul fondo della chiesa qualcuno...

    Piccolo elenco di citazioni:

    -El que es de los antes es su padre, Daniel. Porque, entre nosotros y que no salga de estas cuatro paredes, la verdad es que no le vendría mal echar una canita al aire de vez en cuando. Desde que no vendemos una escoba se pasa los días emparedado en la trastienda con ese libro egipcio de los muertos. -Es el libro de contabilidad- corregí. -Lo que sea....

    En esta vida se perdona todo menos decír la verdad.

    Si no se fía usted de un novelista, ¿de quién se va a fíar?

    Los tres se funden en un abrazo y cuando ella le mira a los ojos descubre en ellos algo que no estaba allí instantes atrás. Algo turbio e oscuro que le da miedo. - ¿Estás bien, Daniel? Él la mira largamente y sonríe. - Te quiero - dice, y la besa, sabiendo que la historia, su historia, no ha terminado. Acaba de empezar.

    Per ora è tutto, spero di leggere presto la novelletta che spiega l'origine del Cimitero, ma spero soprattutto che Zafón pubblichi presto il prossimo (e ultimo!) romanzo della serie.

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  • 3

    carino ma mi aspettavo di più dal finale

    Devo dire che in alcuni tratti è molto interessante, la storia ti tiene incollato alle pagine... Ma se devo avere uno sguardo d'insieme mi aspettavo di più dal finale. Comunque rimane il fatto che lo stile di scrittura di Zafón è irresistibile e anche in questo romanzo si può napprezzare il suo m ...continue

    Devo dire che in alcuni tratti è molto interessante, la storia ti tiene incollato alle pagine... Ma se devo avere uno sguardo d'insieme mi aspettavo di più dal finale. Comunque rimane il fatto che lo stile di scrittura di Zafón è irresistibile e anche in questo romanzo si può napprezzare il suo modo semplice e scorrevole di narrazione..

    said on 

  • 3

    se paragonato ai due titoli precedenti... deludente -_-

    "il romanzo si legge bene, la traduzione rende assolutamente giustizia all'autore, e va benissimo spalancare nuove finestre verso orizzonti ancora sconosciuti, ma questa volta ci sono troppi spifferi e poca soddisfazione."


    recensione su ...il piacere della lettura
    http://leggiamo.altervist ...continue

    "il romanzo si legge bene, la traduzione rende assolutamente giustizia all'autore, e va benissimo spalancare nuove finestre verso orizzonti ancora sconosciuti, ma questa volta ci sono troppi spifferi e poca soddisfazione."

    recensione su ...il piacere della lettura http://leggiamo.altervista.org/narrativa_ilprigionierodelcielo.htm

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  • 4

    In questa vita si perdona tutto tranne la verità...

    Posso dire che questo libro non mi ha fatto impazzire come "L'OMBRA DEL VENTO", ho riapprezzato il modo di scrivere di Zafón , e ho riamato tutti i personaggi.
    Nel prigioniero del cielo si parla principalmente della storia di Fermìn e della mamma di Daniel... Ma lo stesso ti prende... Lo trovato ...continue

    Posso dire che questo libro non mi ha fatto impazzire come "L'OMBRA DEL VENTO", ho riapprezzato il modo di scrivere di Zafón , e ho riamato tutti i personaggi. Nel prigioniero del cielo si parla principalmente della storia di Fermìn e della mamma di Daniel... Ma lo stesso ti prende... Lo trovato molto scorrevole, affascinante, ti rapisce ... Ma sono rimasta un po a bocca asciutta mi aspettavo un finale un po' diverso, mi aspettavo un po' di movimento in più. Credo che senza leggere l'ombra del vento non puoi capire fino in fondo la storia dei personaggi del prigioniero del cielo(ora non so il gioco dell'angelo visto che non lo letto ancora e spero di leggerlo presto). Consiglio a tutti di leggere qualcosa di Zafón a chi non l'ha ancora letto... Merita di essere conosciuto 😍😍😍

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  • 0

    trama dal web


    Nel dicembre del 1957 un lungo inverno di cenere e ombra avvolge Barcellona e i suoi vicoli oscuri. La città sta ancora cercando di uscire dalla miseria del dopoguerra, e solo per i bambini, e per coloro che hanno imparato a dimenticare, il Natale conserva intatta la sua atmo ...continue

    trama dal web

    Nel dicembre del 1957 un lungo inverno di cenere e ombra avvolge Barcellona e i suoi vicoli oscuri. La città sta ancora cercando di uscire dalla miseria del dopoguerra, e solo per i bambini, e per coloro che hanno imparato a dimenticare, il Natale conserva intatta la sua atmosfera magica, carica di speranza. Daniel Sempere - il memorabile protagonista di "L'ombra del vento" è ormai un uomo sposato e dirige la libreria di famiglia assieme al padre e al fedele Fermín con cui ha stretto una solida amicizia. Una mattina, entra in libreria uno sconosciuto, un uomo torvo, zoppo e privo di una mano, che compra un'edizione di pregio di "Il conte di Montecristo" pagandola il triplo del suo valore, ma restituendola immediatamente a Daniel perché la consegni, con una dedica inquietante, a Fermín. Si aprono così le porte del passato e antichi fantasmi tornano a sconvolgere il presente attraverso i ricordi di Fermín. Per conoscere una dolorosa verità che finora gli è stata tenuta nascosta, Daniel deve addentrarsi in un'epoca maledetta, nelle viscere delle prigioni del Montjuic, e scoprire quale patto subdolo legava David Martín - il narratore di "Il gioco dell'angelo" - al suo carceriere, Mauricio Valls, un uomo infido che incarna il peggio del regime franchista...

    said on 

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