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El quinteto de Buenos Aires

(Especial Navidad 2007)

By

Publisher: Planeta

3.9
(613)

Language:Español | Number of Pages: 528 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Italian

Isbn-10: 8408075225 | Isbn-13: 9788408075226 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , Softcover and Stapled

Category: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

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Book Description
El tío de América que no faltaba en las familias españolas le encarga a Carvalho que vaya a Buenos Aires a buscar a un primo que ha querido desaparecer después de haberse salvado de la dictadura militar. Un clásico imprescindible de Carvalho.
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  • 4

    Bello perchè letto durante un viaggio a Buenos Aires...mi piaceva ritrovare nella finzione ciò che vedevo/sentivo nella realtà...ma non credo che leggerò un altro Montalban...

    said on 

  • 2

    Primi due terzi positivi, ultimo terzo da dimenticare, noioso e autocelebrativo, involuto, forse non sapeva come far finire la storia e si parla addosso per un tempo eccessivo

    said on 

  • 2

    Non sono nessuno per giudicare, ma non appellarmi al diritto del lettore di abbandonare una lettura in corso come sancito da Pennac, ha fatto nascere in me l'obbligo di esprimere il mio parere.
    So che Manuel Vazquez Montalban vinse premi importanti ma credo che quando scrisse questo romanzo fosse ...continue

    Non sono nessuno per giudicare, ma non appellarmi al diritto del lettore di abbandonare una lettura in corso come sancito da Pennac, ha fatto nascere in me l'obbligo di esprimere il mio parere. So che Manuel Vazquez Montalban vinse premi importanti ma credo che quando scrisse questo romanzo fosse fuori forma. Innanzitutto non ha nulla del romanzo giallo, ma non saprei comunque come classificarlo. E' come se avesse frammentato una storia (e a volte anche i periodi principali e le subordinate) e l'avesse ricomposta in modo confuso, per recuperare tutto nel finale. Anche in termini di sequenze temporali ho avuto difficoltà a seguire il canovaccio.

    La storia è ambientata in Argentina ma scritta da un catalano che ha avuto parecchi problemi con Franco tanto da essere incarcerato per 3 anni e posso presumere che MVM di dittature se ne intenda. Ma se vado al di là dell'impatto dei desaparecidos, delle storture e della violenza di questi regimi sulla mia sensibilità, al di là della rabbia e dell'empatia che queste situazioni generano, questo romanzo non mi ha lasciato niente. Non posso dire che un libro mi convince e mi appassiona o mi emoziona solo perché tratta un tema drammatico altrimenti sarebbe relativamente semplice scrivere dei romanzi d'impatto.

    I riferimenti gastronomici, esagerati nel finale, sono soporiferi. Poiché però credo nel valore di questo scrittore mi propongo di leggere qualcos'altro. Non ora.

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  • 4

    Ho fatto passare troppo tempo fra la lettura, e questo tentativo di recensione. E quindi ora mi si materializza solo l'immagine del protagonista, un ispettore privato spagnolo in trasferta in argentina, amante dei fornelli, del bere, vagamente sentimentale, un buon rissaiolo. Poi iniziano a sovra ...continue

    Ho fatto passare troppo tempo fra la lettura, e questo tentativo di recensione. E quindi ora mi si materializza solo l'immagine del protagonista, un ispettore privato spagnolo in trasferta in argentina, amante dei fornelli, del bere, vagamente sentimentale, un buon rissaiolo. Poi iniziano a sovrappormisi immagini della versione cinematografica di L.A Confidential e non va bene, anche se, in quanto ad insabbiamenti e dubbio posizionamento dei protagonisti, in parte c'azzecca.

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  • 5

    capolavoro di Manuel Vazquez Montalban ambientato in un'Argentina alle prese con il proprio oscuro passato ed incerta su come impostare il futuro. Cinque storie racchiuse da una cornice comune, in cui Montalban ritrova la grazia smarrita nei romanzi precedenti. Imperdibile, per gli amanti del det ...continue

    capolavoro di Manuel Vazquez Montalban ambientato in un'Argentina alle prese con il proprio oscuro passato ed incerta su come impostare il futuro. Cinque storie racchiuse da una cornice comune, in cui Montalban ritrova la grazia smarrita nei romanzi precedenti. Imperdibile, per gli amanti del detective Pepe Carvalho.

    said on 

  • 5

    Quando la sorte che è femmina continuando a tradirti ti avrà piantato in asso...

    Forse il più bel romanzo che Manuel Vázquez Montalban abbia dedicato al suo eroe preferito, il detective privato Pepe Carvalho. Questa volta, però, la vicenda si snoda lontano da Barcellona e dalle sue Ramblas; così come sono lontani i consueti comprimari dell’investigatore gagliego: il segretar ...continue

    Forse il più bel romanzo che Manuel Vázquez Montalban abbia dedicato al suo eroe preferito, il detective privato Pepe Carvalho. Questa volta, però, la vicenda si snoda lontano da Barcellona e dalle sue Ramblas; così come sono lontani i consueti comprimari dell’investigatore gagliego: il segretario-cuoco Biscuter, la compagna-prostituta Charo, l’amministratore e compagno di mangiate Fuster. Questa volta Carvalho varca l’oceano e se ne va a Buenos Aires, sulle tracce di un cugino che è riuscito a non essere desaparecido all’epoca della giunta militare, ma che lo è diventato ora, a più di vent’anni da quel periodo buio, quando gli fu uccisa la moglie e rapita la figlia. Pepe, ingaggiato dal padre dello scomparso (nonché suo zio) si reca quindi in Argentina per immergersi in un’atmosfera senza tempo, nella quale anche i fantasmi del passato sembrano ancora troppo vivi e dolorosi. Il cugino, Raul, compare e scompare, e Carvalho si accorge che sono in tanti a dargli la caccia, oltre a lui: la polizia, il Capitano, un letale relitto del vecchio regime, gli oligarchi di un tempo (che sono ancora oligarchi pur essendo stata abbattuta la dittatura). E poi c’è Alma, cognata di Raul, una bella professoressa dell’Università, di cui Carvalho si potrebbe tranquillamente innamorare. L’indagine è complessa. Il libro di Montalban è complicato. Mille sotto-storie si dipartono dal filone originale, anche perché Carvalho, per poter prolungare la propria permanenza a Buenos Aires, apre anche nella capitale sudamericana un’agenzia di investigazioni, insieme ad un ineffabile socio locale, don Vito Altofini. La vicenda si dipana con lentezza, sotto la protezione di svariati numi tutelari che, nell’ordine (ma non per importanza), potrebbero essere: il tango, Jorge Luis Borges, i desaparecidos, il pugilato, Maradona, più qualche divinità minore che ha a che fare con la cucina porteña, primo tra tutti il celeberrimo asado, che non è semplicemente una grigliata a cielo aperto, ma un vero e proprio stato dell’anima. E’ quasi superfluo dire che, alla fin fine (e nel modo spesso trasversale in cui si concludono le storie di Carvalho), tutti i pezzi dell’intricato puzzle andranno al loro posto e ciascuno avrà, più o meno, quello che si aspettava (o doveva aspettarsi). Pepe torna a casa con tanti dubbi irrisolti e sa già che altri ne troverà ad attenderlo, primo tra tutti il futuro del suo rapporto con Charo. Se qualche certezza lo accompagnerà, sarà di natura gastronomica, dopo una cena (una delle parti più tragicamente esilaranti del libro) presso il Club de Gourmets, una tappa fondamentale nella sua personale ricerca del menu perfetto. Il libro può essere letto (e goduto) almeno in due maniere: si può seguire analiticamente la vicenda principale e le sue ramificazioni, così come in genere si legge un poliziesco. Al contrario (ed io protendo per questa modalità), ci si può far trasportare dalle atmosfere, girovagare per Buenos Aires insieme a i vari personaggi, coglierne gli odori e i colori, rabbrividire quando vengono evocati i trentamila desaparecidos, inorridire nel constatare che, malgrado tutto, tante cose non sono poi così cambiate. Forse resta il tango. 17/06/13

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  • 0

    bb, la cosa è così: è uscito un libro postumo di Montalban; sul risvolto citava vari suoi libri, fra cui il Quintetto. Non mi ricordavo se l'avevo letto o no, né se l'avevo o no.Fatto sta che torno a casa e MISTERIOSAMENTE mi è apparso in evidenza su uno scaffale basso della libreria! Potenza dei ...continue

    bb, la cosa è così: è uscito un libro postumo di Montalban; sul risvolto citava vari suoi libri, fra cui il Quintetto. Non mi ricordavo se l'avevo letto o no, né se l'avevo o no.Fatto sta che torno a casa e MISTERIOSAMENTE mi è apparso in evidenza su uno scaffale basso della libreria! Potenza dei libri, che ti si impongono, che compaiono dal nulla per te dicendo: "dai leggimi, sono qui!". Una cosa borgesiana, presenza costante in tutto il libro, e forse uno dei veri protagonisti.. Tra l'altro, pur con qualche eccesso di autocompiacimento, è certamente fra i migliori di Montalbàn.

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  • 5

    Maradona, tango, desaparecidos.
    E Carvalho si infila in tutto questo, soprattutto tango e desaparecidos, in una delle sue più belle indagini, una delle più dolenti e mirabolanti, con uomini che cadono come mosche e tanghi strappamutande, e, come sempre, buon cibo e ottimo vino.
    Un libro che fa ve ...continue

    Maradona, tango, desaparecidos. E Carvalho si infila in tutto questo, soprattutto tango e desaparecidos, in una delle sue più belle indagini, una delle più dolenti e mirabolanti, con uomini che cadono come mosche e tanghi strappamutande, e, come sempre, buon cibo e ottimo vino. Un libro che fa venire la voglia di vistare Buenos Aires, e mantiene vivo il ricordo delle bastardate della politica.

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