El sendero de los nidos de araña

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Publisher: Círculo de Lectores

3.9
(9356)

Language: Español | Number of Pages: 230 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Chi traditional , English , Italian , German , French , Polish

Isbn-10: 8422639068 | Isbn-13: 9788422639060 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Others

Category: Fiction & Literature , History , Political

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Book Description
En plena segunda guerra mundial, en una Italia devastada por los enfrentamientos entre la Resistencia y los nazifascistas, Pin, un pícaro y precoz jovenzuelo, se ocupa de buscar clientes para su hermana, que ejerce de prostituta. Una historia divertida y conmovedora. Una visión tragicómica de los hombres abocados a su mayor desvarío: la guerra. La primera novela de un escritor fundamental de nuestro tiempo.
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  • 5

    Pin e la Guerra Civile in Italia

    Il racconto è ambientato in Liguria,durante il periodo della Guerra di Resistenza partigiana.In questo romanzo viene descritta la guerra attraverso lo sguardo di Pin,un bambino solo che non riesce a c ...continue

    Il racconto è ambientato in Liguria,durante il periodo della Guerra di Resistenza partigiana.In questo romanzo viene descritta la guerra attraverso lo sguardo di Pin,un bambino solo che non riesce a comprendere il caos che lo circonda.Questa solitudine lo spinge a cercare compagnia negli adulti,con i quali trascorre la maggior parte del suo tempo.Ma i grandi gli appaiono spesso incomprensibili;infatti verrà deluso da loro svariate volte.Dopo molte esperienze negative compreso il carcere,alla fine incontra Cugino,un partigiano con il quale si sente finalmente amato e protetto.Inoltre il piccolo raggiunge il suo obiettivo:quello di trovare una vera amicizia,che colmi la sua solitudine.Il libro,che è il primo scritto da Calvino,è un misto di fatti reali e fantastici.Il suo messaggio è quello di invitare il lettore a riflettere sulla condizione umana e sulle sue contraddizioni.

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  • 4

    E' la storia dell'immensa solitudine, dell'infanzia rubata, della menzogna dei grandi. E' la storia di un bambino cresciuto male, tra oscenità e sogni innocenti, che cerca solo una mano grande, "calda ...continue

    E' la storia dell'immensa solitudine, dell'infanzia rubata, della menzogna dei grandi. E' la storia di un bambino cresciuto male, tra oscenità e sogni innocenti, che cerca solo una mano grande, "calda e soffice come il pane", in cui poter stringere la sua. La Resistenza c'è e si sente: è sulla montagna, tra i casolari abbandonati e gli agguati ai tedeschi, tra i pidocchi inclementi, il furore e la voglia di umano riscatto, ma tutto perde interesse quando non si racconta di Pin. La città dei Carrugi c'è, maleodorante e brulicante di povertà, ma non ha anima se non c'è Pin. La Natura c'è ed bellissima e vivace, con le sue farfalle, felci e rododendri, ma acquista fascino solo quando fa da sfondo alle azioni o ai pensieri o ai sogni di questo piccolo antieroe, così struggente nella sua desolante ricerca di calore.
    I nidi di ragno non esistono, o forse sì, se sono la meta dei sogni di un bambino solo al mondo e un grande segreto da custodire come un grande tesoro. Io lo ho visti negli occhi di Pin.

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  • 5

    Recensione

    Il primo romanzo di Calvino narra la Resistenza e il Nazifascismo attraverso Pin, un bambino di undici anni che si accorgerà alla fine che la maggior parte degli uomini sono superficiali. I nidi di ra ...continue

    Il primo romanzo di Calvino narra la Resistenza e il Nazifascismo attraverso Pin, un bambino di undici anni che si accorgerà alla fine che la maggior parte degli uomini sono superficiali. I nidi di ragno, molto amati dal bambino, rappresentano la bellezza che il mondo ha in serbo per noi ma che non riusciamo a cogliere poiché propensi a questioni molto più "importanti" (fare la guerra e ammazzarci a vicenda, anche a costo di difendere le nostre "idee").

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  • 3

    E' il primo romanzo di Calvino (del 1947) e parla della resistenza partigiana durante la Seconda Guerra Mondiale, vista da vicino con gli occhi di un bambino. Molto bello e vero. Anche Calvino ventenn ...continue

    E' il primo romanzo di Calvino (del 1947) e parla della resistenza partigiana durante la Seconda Guerra Mondiale, vista da vicino con gli occhi di un bambino. Molto bello e vero. Anche Calvino ventenne ha fatto la resistenza, e le sue esperienze sono confluite in questo romanzo. E' molto bella e interessante anche la sua introduzione al romanzo, aggiunta nel 1964.

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  • 5

    Più che la Resistenza vista con gli occhi di un bambino, il racconto di chi si trova davanti alla Storia e magari sente di non capire bene gli avvenimenti che lo circondano e quale possa essere il suo ...continue

    Più che la Resistenza vista con gli occhi di un bambino, il racconto di chi si trova davanti alla Storia e magari sente di non capire bene gli avvenimenti che lo circondano e quale possa essere il suo ruolo al loro interno. Fantastica la prefazione dello stesso Calvino: sarebbe meglio che la prima opera non nascesse mai.

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  • 4

    Pin: Rosso Malpelo in versione partigiana

    In verità il mio voto è in bilico tra 3 e 4 stelle. Nel senso che, l'ho trovato bello in certi punti, ma in altri non mi ci si sono ritrovata!.
    Può sembrare strano, ma il personaggio che più mi è pia ...continue

    In verità il mio voto è in bilico tra 3 e 4 stelle. Nel senso che, l'ho trovato bello in certi punti, ma in altri non mi ci si sono ritrovata!.
    Può sembrare strano, ma il personaggio che più mi è piaciuto è stato Kim con le sue bellissime e profonde riflessioni.
    Pin , invece,mi è stato davvero antipatico come personaggio( è per questo che non sapevo quante stelle dare effettivamente), va bene che è un bambino, va bene che non ha mai avuto una vera famiglia e che certi concetti sono difficili da apprendere ad una certa età, ma è di una arroganza assurda!.
    Mi ha ricordato un po' rosso Malpelo. Entrambi due emarginati nel mondo adulto, cresciuti forse troppo precocemente e con un incredibile senso di solitudine addosso.

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  • 4

    Giocare ad essere grandi

    La resistenza, l'essere partigiano, la solitudine...crescere in un mondo di adulti e cercare di essere accettati secondo le loro regole...tutto visto con gli occhi di un bambino. Imperdibile, trascina ...continue

    La resistenza, l'essere partigiano, la solitudine...crescere in un mondo di adulti e cercare di essere accettati secondo le loro regole...tutto visto con gli occhi di un bambino. Imperdibile, trascinante, tenero e anche un po' triste.

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  • 1

    Bocciato

    premetto che non amo Calvino, non amo nessuno dei suoi libri e non ne capisco lo stile e il modo di pensare. Libro letto per forza e per forza finito. Fenoglio racconta la resistenza mille volte megli ...continue

    premetto che non amo Calvino, non amo nessuno dei suoi libri e non ne capisco lo stile e il modo di pensare. Libro letto per forza e per forza finito. Fenoglio racconta la resistenza mille volte meglio.. Proprio bocciato.

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  • 5

    Pin, un bambino solo tra gli adulti.

    Solo, orfano, costretto a crescere in un mondo fatto di battaglie e adulti che non lo prendono sul serio, Pin cerca di comprendere ciò che lo circonda e di essere accettato per quello è, di trovare al ...continue

    Solo, orfano, costretto a crescere in un mondo fatto di battaglie e adulti che non lo prendono sul serio, Pin cerca di comprendere ciò che lo circonda e di essere accettato per quello è, di trovare almeno un amico.
    Non è affatto un libro pesante, e permette di vedere la Resistenza da un'altra prospettiva, permette di comprendere gli affanni delle persone "semplici" che vogliono solo salvare la propria patria, e della solitudine e del dolore dei piccoli che si insedia fin dentro le ossa, perché sembra che vivano in un mondo sconosciuto. In alcuni punti mi sono anche ritrovata a sorridere e, sì, anche ridere, perché Pin sembra non lasciarsi scoraggiare da nulla e vuole sempre portare un pizzico di allegria, anche se in quella allegria nasconde il dolore che gli adulti gli provocano, e lui così cerca di prendersi una " piccola rivincita".
    Mi pento di non aver letto prima questa perla. Forse è stato meglio così, per poterne avere una visione più chiara.

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