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El sueño eterno

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Publisher: Alianza Editorial

4.1
(2353)

Language:Español | Number of Pages: 238 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , German , Italian , French , Chi simplified , Greek , Portuguese

Isbn-10: 8420672319 | Isbn-13: 9788420672311 | Publish date: 

Translator: José Luis López Muñoz

Also available as: Paperback , Others , Softcover and Stapled , Hardcover

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
Publicada en 1939, El sueño eterno supuso la fulgurante irrupción de Raymond Chandler (1888-1959) en el ámbito de la novela negra. Tomando como modelo en muchos aspectos a Dashiell Hammett, principalmente en la concepción de esta clase de relatos como reflejo y crítica de una sociedad más que como propuesta de acertijo o enigma a resolver, Chandler inició con su apuesta por su detective Philip Marlowe, con su inconfundible sentido del humor, una de las vetas más ricas del género. En «El sueño eterno» -novela repleta de nervio y de ingeniosos diálogos- es un caso de chantaje el que lleva a Marlowe a asomarse a las alcantarillas de una sociedad en apariencia espléndida.
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  • 4

    “Oh quanto è sottile e invisibile quasi la differenza che passa fra il seme delle nostre virtù e dei nostri vizi!” (V. Alfieri)

    Battute fulminanti, dialoghi serrati grondanti metafore nette come colpi di rasoio, descrizioni di taglio cinematografico e nessuna concessione a riflessioni di ogni sorta. E la pioggia, nelle sue div ...continue

    Battute fulminanti, dialoghi serrati grondanti metafore nette come colpi di rasoio, descrizioni di taglio cinematografico e nessuna concessione a riflessioni di ogni sorta. E la pioggia, nelle sue diverse gradazioni di intensità e di pesantezza, a scandire il ritmo del racconto. Questo è il “poliziesco realistico”, come lo definì lo stesso Chandler. Sceneggiatura in prosa, una manna per Hollywood.
    E poi c’è Marlowe, il personaggio a lungo cercato dal suo autore e qui alla sua prima apparizione. Un personaggio che piace, anche dopo settantasei anni. D’altra parte, chi non vorrebbe un amico così, da poter chiamare quando le cose si mettono veramente male? Perchè Marlowe è l’anti-eroe più eroico della letteratura contemporanea, dove il prefisso ‘anti’ non serve a sminuirne le doti morali, ma a svelare il fallimento di un’intera società, di quel sogno americano che avrebbe dovuto portare all’edificazione di un nuovo Eden o, più laicamente, di una società perfetta. Marlowe è un anti-eroe perchè, in questo mondo alla rovescia in cui tutti viviamo – non distopico, solo ridicolmente volgare -, chi intende conservare un livello apprezzabile di onestà e la dignità necessaria per continuare a guardarsi allo specchio non può essere altro che un fallito: “Naturalmente Marlowe è un fallito, e lo sa. E’ un fallito perchè non ha denaro. Un uomo che, senza avere un handicap fisico, non guadagna abbastanza da potersi mantenere decentemente è sempre un fallito, e di solito un fallito sul piano morale”.
    E la sua unica difesa dalla violenza brutale di questo mondo dalla morale rovesciata è il cinismo. Ma (e qui si spiega la citazione dell’Alfieri) non il cinismo di cui si ammantano i potenti a ulteriore dimostrazione della loro superiorità rispetto alla massa di miserabili che vegetano ai loro piedi, bensì il cinismo di chi dimostra, per lo più senza nemmeno dichiararla, la propria sprezzante indifferenza nei confronti dei veri valori comuni e degli autentici ideali del nostro tempo, ovvero il denaro e il potere, oggetto di trepida venerazione in questo nostro misero mondo. Come scrisse lo stesso Chandler, “sulla strada dei criminali” bisognava mettere “un uomo d’onore per istinto”, uno che lo fosse “senza pensarci e, certamente, senza mai parlarne troppo", un ‘Intoccabile’ dunque, non uno che avesse l’intenzione di intraprendere una sua personale guerra contro il denaro e contro il potere, bensì uno che fosse indifferente alle lusinghe dell’uno come dell’altro, non meno di quanto potrebbe esserlo un santo buddista.
    Semplicemente Marlowe vede lo sporco dove c’è e, alla stregua di un cavaliere solitario, parte lancia in resta contro il Male. E lo fa senza perdersi in troppe parole, gli basta sapere che è giusto così. Come spiega bene Chandler, “Marlowe ha tanta coscienza sociale quanta ne ha un cavallo. Ha una coscienza personale che è una faccenda totalmente diversa. [...] A Marlowe non gli importa un cavolo di chi sia il presidente degli Stati Uniti. E neppure a me importa, dato che sarà sempre un politicante. [...] Marlowe e io non disprezziamo le classi superiori perchè fanno il bagno e possiedono denaro, le disprezziamo perchè sono fasulle...”.
    Chiaramente Marlowe non è più credibile dei supereroi in calzamaglia del fumetto americano. Ma ha importanza? Semmai ha importanza, per noi lettori, che quella qualifica di anti-eroe non significhi ‘eroe solitario destinato ad esser fagocitato da un mondo che non cambierà mai’, ma, recuperando l’etimologia latina del prefisso ‘anti’, indichi che Marlowe non è lo zuccherino, o l’oppio dei popoli, con cui addolcire una realtà invivibile, ma l’anticipatore di un ‘uomo nuovo’, il portatore di un’etica cristallina e laconica che, sola, potrà regalarci un futuro degno di quella razza evoluta che pensiamo di essere. Buon Marlowe a tutti!!

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  • 3

    Credo sia un classico del genere, ed il genere non mi ha mai entusiasmato nella letteratura o nel cinema;
    dal punto di vista della scrittura, c'è un eccesso di metafore e luoghi comuni. Cliché ...continue

    Credo sia un classico del genere, ed il genere non mi ha mai entusiasmato nella letteratura o nel cinema;
    dal punto di vista della scrittura, c'è un eccesso di metafore e luoghi comuni. Cliché

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  • 3

    Philip Marlowe(portato sullo schermo da Humprey Bogart) è un affascinante detective privato. Una sera viene contattato da un ricco generale per un problema che riguarda le sue due figlie, una importun ...continue

    Philip Marlowe(portato sullo schermo da Humprey Bogart) è un affascinante detective privato. Una sera viene contattato da un ricco generale per un problema che riguarda le sue due figlie, una importunata da alcune lettere anonime, l’altra alla ricerca del compagno che sembra essere scomparso nel nulla. A Marlowe spetterà l’incarico di risolvere entrambi gli enigmi.
    Un romanzo dal sapore noir decisamente affascinante e coinvolgente, ma devo dire che mi aspettavo qualcosa di più, l’ho trovato francamente poco scorrevole in alcune parti(ci sono dialoghi lunghissimi, pieni di troppe descrizioni che appesantiscono la narrazione), ma devo dire che la trama è molto originale e interessante, ricca di colpi di scena.
    Ciò che colpisce maggiormente è la figura di Marlowe…credo sia impossibile non provare una certa attrazione per questo uomo così affascinante e determinato, un personaggio che è stato fonte d’ispirazione per molti, a partire da Tiziano Sclavi e il suo Dylan Dog.
    In parole povere un libro che si fa leggere molto bene, ma dal quale onestamente mi aspettavo molto di più.

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  • 5

    大眠

    《大眠》的主軸就是偵探被豪門請來處理勒索案。既然是勒索,自然是見不得光的。找尋真相更是掀開了腥羶色的內幕,引來更多的謀殺。
    書中人物除了偵探與委託人,全都以為他是受僱找尋豪門的失蹤女婿。而這位失蹤女婿的形象,就在眾人若有似無的提及中變得立體,他的不存在卻更強化了他的存在~
    (另一本將此種手法用得淋漓盡致的,則是《蝴蝶夢》)
    書名《大眠》有著具象的涵義,卻也象徵著主角從上流社會看似華美實則醜惡的夢境 ...continue

    《大眠》的主軸就是偵探被豪門請來處理勒索案。既然是勒索,自然是見不得光的。找尋真相更是掀開了腥羶色的內幕,引來更多的謀殺。
    書中人物除了偵探與委託人,全都以為他是受僱找尋豪門的失蹤女婿。而這位失蹤女婿的形象,就在眾人若有似無的提及中變得立體,他的不存在卻更強化了他的存在~
    (另一本將此種手法用得淋漓盡致的,則是《蝴蝶夢》)
    書名《大眠》有著具象的涵義,卻也象徵著主角從上流社會看似華美實則醜惡的夢境中醒來。正直的人腐朽死去,反而是最可貴的獎賞!因為這個骯髒世界,早已被那些失去靈魂的野獸,當做相互啃噬的樂園~
    真要說有什麼不滿意的,就是作者對兇手太寬容了!動機的建構還停留在古典黃金時期的手法。不過這只是大師的長篇處女作,我知道他後來寫出更完美的作品^_^

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  • 4

    Intricato

    Storia che parte col botto e poi si perde un po' per strada, forse perché eccessivamente contorta e intricata. Il libro merita soprattutto per il protagonista, un Marlowe stropicciato, sciupafemmine e ...continue

    Storia che parte col botto e poi si perde un po' per strada, forse perché eccessivamente contorta e intricata. Il libro merita soprattutto per il protagonista, un Marlowe stropicciato, sciupafemmine e duro, e per le atmosfere noir, queste sì impeccabili e affascinanti. Lo stile di Chandler è più raffinato di quello che una lettura superficiale farebbe supporre.

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  • 1

    Non mi è piaciuto per niente. Ammetto che in questi giorni non sono stata molto concentrata sulla lettura, ammetto di averlo spesse volte messo da parte per altro, ammetto di averlo letto con superfic ...continue

    Non mi è piaciuto per niente. Ammetto che in questi giorni non sono stata molto concentrata sulla lettura, ammetto di averlo spesse volte messo da parte per altro, ammetto di averlo letto con superficialità e senza sforzarmi di capirci più di tanto, però oh... se non mi prende per niente qualche difetto ce l'avrà pure. Tra questi, io segnalerei in primis tutta l'atmosfera che circonda la storia, con il protagonista prototipo del "duro", le donne macchiette nel ruolo (mal riuscito) di femmes fatales e una trama inconcludente che non mi ha detto niente dall'inizio alla fine. Non mi sono sforzata molto di trovarci dei pregi e già questo la dice lunga su quanto lo abbia apprezzato.
    Voto: 4

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