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El traje del muerto

Tarde O Temprano los Muertos Te Alcanzan

By

Publisher: Santillana

3.7
(763)

Language:Español | Number of Pages: 488 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) English , Italian , German , Chi traditional , French , Swedish , Dutch , Portuguese , Norwegian , Czech , Polish

Isbn-10: 8466321195 | Isbn-13: 9788466321198 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Paperback , Others

Category: Fiction & Literature , Horror , Mystery & Thrillers

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Book Description
Una estrella de Rock excéntrica, una novia gótica y sensual, un secretario enamorado de su jefe, un fantasma del que no pueden escapar y una historia que jamás olvidarás.
Jude es una estrella de rock retirada que se divierte coleccionando objetos relacionados con lo sobrenatural. Decide comprar en Internet el fantasma de un hombre muerto y cuando recibe una extraña caja, empieza la pesadilla: el espectro, Craddock Mc Dermott, está en todas partes. Y sólo quiere venganza.
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  • 5

    Aveva visto un sacco di film horror.

    Una rockstar ormai sul viale del tramonto, appassionata di cimeli horror, acquista online per 1.000 $ un fantasma; riceve a casa, via UPS, una scatola a forma di cuore che contiene il vestito con cui ...continue

    Una rockstar ormai sul viale del tramonto, appassionata di cimeli horror, acquista online per 1.000 $ un fantasma; riceve a casa, via UPS, una scatola a forma di cuore che contiene il vestito con cui il morto voleva essere sepolto e che, in effetti, è abitato dal suo spirito. Quello che Jude, il protagonista, non sa è che il fantasma, di nome Craddock McDermott, mentalista e ipnotista, reclama un antico debito nei suoi confronti ed è intenzionato a tutto pur di trascinarlo all'inferno insieme a lui.
    Con un talento inaspettato, Joe Hill riesce a condurre le fila di un inseguimento degno del migliore dei thriller, che si snoda attraverso la Georgia, la Florida e la Louisiana. Ammiccando agli amanti del genere horror con citazioni per veri intenditori (per esempio l'ufficio di Jude è a Poughkeepsie...), l'autore ci fa tuffare in un mondo di entità demoniache e possessioni spiritiche, senza mezzi termini: i suoi fantasmi sono verosimili, hanno una loro fisicità e una volontà ferrea, non solo semplici presenze, evanescenti e inafferrabili, ma esseri dell'aldilà che si incontrano con i vivi, ora pacifici, ora vendicativi.
    Pensavo che superare Stephen King fosse impossibile, e forse è azzardato affermare che suo figlio lo abbia fatto; tuttavia gli riconosco il merito di aver confezionato un romanzo on the road agghiacciante, intriso di suggestioni musicali (Nine Inch Nails, Foo Fighters, Metallica, Johnny Cash, My Chemical Romance e molti altri) e ricco di colpi di scena. Ho adorato i suoi personaggi un po' scapestrati, tormentati ma capaci di eroismo, la sua prosa essenziale, le scene splatter rese con incredibile lucidità: La scatola a forma di cuore è tutto ciò che un horror dovrebbe essere.

    La mia recensione completa su http://librisucculenti.blogspot.it/2015/06/la-scatola-forma-di-cuore-anno-iv.html

    said on 

  • 3

    Vendesi il fantasma del mio patrigno al miglior offerente

    Può un ex cantante dell’heavy metal, collezionista appassionato di oggetti macabri, resistere ad un annuncio così? No, non può!
    Partecipa all’asta online e se l’aggiudica. Qualche giorno dopo un corri ...continue

    Può un ex cantante dell’heavy metal, collezionista appassionato di oggetti macabri, resistere ad un annuncio così? No, non può!
    Partecipa all’asta online e se l’aggiudica. Qualche giorno dopo un corriere gli consegna una grande scatola nera a forma di cuore; dentro ci sono un vecchio vestito puzzolente, un fantasma incazzatissimo e pedante… e un casino infinito di guai.

    Questo ebook ce l’avevo da un po’, ma pensavo fosse un romanzo d’amore e che la scatola a forma di cuore contenesse dei cioccolatini, o quei ricordi scemini dei primi amori che noi ragazze conserviamo come reliquie finché realizziamo che dobbiamo crescere e buttiamo tutto nella spazzatura; qualche foto, un paio di san valentino, la cassettina di musica con l’etichetta scritta di 'suo' pugno, un fiore secco raccolto in quel prato dove.... , il biglietto di un film visto insieme, la bustina vuota del primo preservativo..
    Tutte cose romantiche, insomma.
    Poi ho scoperto che Hill è figlio di King e ho deciso di provare a leggerlo; ora l’ho finito e ammetto che ho provato sensazioni molto contrastanti, al riguardo.

    ATTENZIONE! spoilero un pochino

    Sinceramente le prime pagine mi hanno fatto pensare ma perché perdo tempo a leggere ‘sta roba? Ho proseguito solo per darmi una risposta e ammetto che poi il romanzo mi ha preso abbastanza bene.
    Tutta la parte centrale va via veloce, con il maturo cantante e la sua giovane donna che attraversano l’America in una fuga disperata. Mentre loro corrono in macchina senza tregua, ormai stanchi e stravolti, il fantasma rompiballe dell’uomo morto si azzuffa con i fantasmi di due cani vivi ( lo so, è complicata), c’è gente viva che va di là e gente morta che salta di qua, strane presenze in giro a tutte le ore...
    Un traffico mortuario più intenso che sulla tangenziale all’ora di punta.

    La parte finale è troppo deludente e zuccherosa, mi è sembrato di essere stata teletrasportata dentro uno di quei libri sulle chiare d’uovo sbattute della Stefania Bertola.

    ☆☆☆ non troppo convinte

    said on 

  • 3

    Ho iniziato questo libro imponendomi di non fare confronti con il ben più noto padre dell'autore (nonché una delle mie penne preferite): non ho mantenuto la promessa. E' impossibile non vedere in ques ...continue

    Ho iniziato questo libro imponendomi di non fare confronti con il ben più noto padre dell'autore (nonché una delle mie penne preferite): non ho mantenuto la promessa. E' impossibile non vedere in questa storia una marcata impronta lasciata da King e dalla sua letteratura. Detto ciò penso che sia un romanzo ben strutturato, ma che non riesce a fare quello che si voleva prefiggere: spaventare il lettore. Il villain purtroppo non è memorabile e per essere un fantasma è fin troppo presente. Anche il protagonista non riesce ad entrare nel cuore passando da rockstar maledetta ad essere un inguaribile romantico. Direi che il risultato finale è da sufficienza, ma niente di più.

    said on 

  • 4

    8/10

    Nel valutare questo libro ho molti elementi che mi influenzano sia positivamente che negativamente.
    Il paragone con il padre è inevitabile, anche se ovvio. Lo stile di Hill in alcuni momenti ricorda l ...continue

    Nel valutare questo libro ho molti elementi che mi influenzano sia positivamente che negativamente.
    Il paragone con il padre è inevitabile, anche se ovvio. Lo stile di Hill in alcuni momenti ricorda lo stile di King e, in più, moltissimi elementi della trama stessa, lo stesso tipo di "orrore" si riscontrano in molti libri di King. Hill mantiene un suo stile personale ma non si nasconde dietro un dito, è cresciuto con i libri del padre e , inevitavbilmente, questi hanno influenzato il suo stile e la sua scrittura.
    Questo libro ha molti elementi in comune anche con l' ultimo libro di Hill "NOS4A2", che mi è piaciuto molto ma non quanto questo libro perchè ho ritrovato tutti gli elementi positivi ma in questo primo libro di Hill ne ho trovati meno di negativi.
    Solitamente non sono una persona che si fa condizionare dalle altre recensioni ma devo dire che, finita la lettura che mi è piaciuta molto, trovare così tante recensioni da 3 stelle mi ha fatta vacillare.
    Sono consapevole di essere di parte perchè adoro lo stile di padre e figlio ma è anche vero che mi capita di avere libri che non mi convincono e di accorgermene tranquillamente.
    Questo libro per me è stato quasi perfetto: mi ha fatto paura, mi ha fatto emozionare, è scritto bene, è sufficientemente ironico da trovarlo piacere. Non concordo con chi dice che è un tipo di orrore splatter (anche se c'è anche quello) perchè a me è psicologicamente che ha fatto paura, proprio l'idea del fantasma e quello che fa. ( Non specifico per non anticipare nulla).
    Io lo consiglio, mi è piaciuto molto e rinnovo la mia sorpresa in questo Joe Hill che merita indifferentemente da chi sia suo padre.
    L'unica parte che forse "non ci stava" è la parte finale, ma è solo per gusto personale perchè avrei preferito un finale più aperto.

    said on 

  • 2

    Non il mio genere di horror...

    Sebbene questo romanzo avesse una trama piuttosto intrigante, non è stata sviluppata al meglio delle sue possibilità…o, perlomeno, non come piace a me.

    Il primo errore sta nel ritmo della storia: la v ...continue

    Sebbene questo romanzo avesse una trama piuttosto intrigante, non è stata sviluppata al meglio delle sue possibilità…o, perlomeno, non come piace a me.

    Il primo errore sta nel ritmo della storia: la vicenda si sviluppa troppo velocemente nella prima parte, per poi avere un brusco rallentamento nella parte centrale\finale; il secondo, sta nella trama da b-movie, piena di elementi assurdi, tutt’altro che spaventosi, ma al massimo comicamente inquietanti (un fantasma è interessante quando si vede e non si vede, non quando è praticamente onnipresente e parla continuamente…così rovina tutta l’atmosfera!) ; il terzo ed ultimo errore sta nella carenza di caratterizzazione degli antagonisti.

    Eppure degli elementi parzialmente interessanti c’erano (in particolar modo nella caratterizzazione dei personaggi di Judas e Anna), come pure certe scene particolarmente azzeccate (ad esempio quella del fantasma della bambina, Ruth, che ripete in un loop infinito il momento del suo rapimento) ed uno stile non proprio da buttare.

    Insomma, come esordio non è proprio malaccio, ma è decisamente molto lontano dai miei gusti e soprattutto dal tipo di horror che piace a me (meno sanguinolento, ma più sottilmente inquietante).

    said on 

  • 3

    Dopo un inizio che sembrava fin troppo stereotipato, da quando si scopre il motivo che sta dietro la scatola... Inizia ad assumere connotati interessanti. La suspence c'è, la paura pure... Come primo ...continue

    Dopo un inizio che sembrava fin troppo stereotipato, da quando si scopre il motivo che sta dietro la scatola... Inizia ad assumere connotati interessanti. La suspence c'è, la paura pure... Come primo lavoro non è niente male.

    said on 

  • 3

    promuovo questo figlio di (king).
    purtroppo per lui è impossibile non paragonarlo al padre. non è al suo livello, mescola horror, splatter, fantasmi, amore... però mi piace e ho intenzione di leggere ...continue

    promuovo questo figlio di (king).
    purtroppo per lui è impossibile non paragonarlo al padre. non è al suo livello, mescola horror, splatter, fantasmi, amore... però mi piace e ho intenzione di leggere altro

    said on 

  • 5

    Tutto suo padre

    In questo libro ho trovato molti elementi dei primi libri di King: l'orrore è sempre e comunque dentro di noi. Ottime
    Le caratterizzazioni dei personaggi, trama avvincente, finale scontato ma in linea ...continue

    In questo libro ho trovato molti elementi dei primi libri di King: l'orrore è sempre e comunque dentro di noi. Ottime
    Le caratterizzazioni dei personaggi, trama avvincente, finale scontato ma in linea con il libro. Consigliatissimo!

    said on 

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