Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

El violí d'Auschwitz

By Maria Ângels Anglada

(8)

| Hardcover | 9788466404679

Like El violí d'Auschwitz ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

El violí narra el sofriment del poble jueu als camps de concentració alemanys, personificat en Daniel, un lutier jueu de Cracòvia que treballa al camp com a fuster. Sauckel, el comandant del camp s’asabenta del veritable ofici d'en Daniel i condicion Continue

El violí narra el sofriment del poble jueu als camps de concentració alemanys, personificat en Daniel, un lutier jueu de Cracòvia que treballa al camp com a fuster. Sauckel, el comandant del camp s’asabenta del veritable ofici d'en Daniel i condiciona la seva vida a la construcció de un violí de so perfecte. La construcció de l'instrument és constitueix en el fil que lliga en Daniel amb la vida en una situació contra relotge en la que s’enfronta la dignitat d’un ésser humà a la barbàrie del feixisme.

30 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Il romanzo, ripercorre la storia di Daniel, "liutaio" internato nel campo di Concentramento di Auschwizt, che su commissione dei generali tedeschi crea questo Violino, gelosamente poi custodito dalla figlia.
    Un racconto breve, ma commovente. Per non ...(continue)

    Il romanzo, ripercorre la storia di Daniel, "liutaio" internato nel campo di Concentramento di Auschwizt, che su commissione dei generali tedeschi crea questo Violino, gelosamente poi custodito dalla figlia.
    Un racconto breve, ma commovente. Per non dimenticare.

    Is this helpful?

    Luna said on Dec 23, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    'Un violino nel campo dei Tre Fiumi,un violino per sopravvivere. Forse.'

    Is this helpful?

    Dolphin 13 said on May 15, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Romanzo molto toccante, semplice e scorrevole... La storia è incentrata sulla costruzione di questo violino che deve essere perfetto e soprattutto pronto entro una certa data, che (ovviamente) non viene rivelata al liutaio Daniel.
    Il protagonista lav ...(continue)

    Romanzo molto toccante, semplice e scorrevole... La storia è incentrata sulla costruzione di questo violino che deve essere perfetto e soprattutto pronto entro una certa data, che (ovviamente) non viene rivelata al liutaio Daniel.
    Il protagonista lavorerà allo strumento con febbrile precisione e ossessione, consapevole del fatto che la posta in gioco è molto alta: se riuscirà a rispettare la scadenza, salverà se stesso e il suo amico dai terribili esperimenti medici operati dal temutissimo dottor Rascher.
    Avrei preferito la narrazione in prima persona (utilizzata solo x qualche breve dialogo), ma anche così si riesce a vivere attraverso gli occhi del liutaio e a condividere con lui la paura del tempo che passa, della stanchezza e della fame che lo rallentano e soprattutto l'angoscia dell'avvicinarsi della scadenza ignota di una maledetta scommessa in cui sono in gioco una cassa di vino e... le vite di due persone...
    Molto dolce e commovente la parte finale, quando il musicista, ormai anziano, ricorda l'amico Daniel...
    Unica "pecca": troppo breve x i miei gusti.
    Voto: 6,5

    Is this helpful?

    ~ Niniel ~ said on May 12, 2013 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Un vero miracolo riuscire a sopravvivere all'orrore del lager, un vero miracolo che a salvarsi ci si sia riusciti grazie alla magia e alla bellezza della musica..

    Is this helpful?

    Layura said on Jan 24, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Più che un romanzo è una bella favola…magari un po’ triste ma colma di significato.
    Ho trovato un po’ di difficoltà a leggerlo, perché spesso mi perdevo e con la mente vagavo sempre oltre i confini della storia. Mi trovavo inevitabilmente catapultata ...(continue)

    Più che un romanzo è una bella favola…magari un po’ triste ma colma di significato.
    Ho trovato un po’ di difficoltà a leggerlo, perché spesso mi perdevo e con la mente vagavo sempre oltre i confini della storia. Mi trovavo inevitabilmente catapultata negli anni della grande Guerra a rivivere le atrocità destinate agli ebrei, quindi non facevo altro che aspettare di leggere qualche episodio diretto nudo e crudo di cose passate nei lager…questo anche a seguito di varie letture in merito a questo argomento. Invece ciò, in questo romanzo non accade. L’autrice affronta indecente in modo indiretto.
    Il capo del lager, il Boia, amante della musica chiede di suonare qualcosa a Bronislaw, musicista ebreo ed utilizza un violino. Daniel, un giovane liutaio di Cracovia, anch’esso ebreo, amico del musicista si accorge del brutto suono dello strumento e mostra personalmente il guasto al comandante che stranamente non reagisce alla grave insubordinazione dell’avergli rivolto direttamente parola senza essere autorizzato.
    Daniel viene incaricato di riparlo.
    Il Boia, atroce e impavido ma soprattutto disumano invece, di ringraziare Daniel per la riuscita della riparazione si “gioca”, con il medico la stessa vita di Daniel. Se Daniel non sarà in grado in un determinato periodo di tempo, a costruire un violino perfetto come uno Stradivari cederà Daniel al medico che potrà farne ciò che vuole. Daniel abile e capace nel suo lavoro crea la meravigliosa creatura.
    Il linguaggio del romanzo è molto semplice, nonostante il tema trattato, non è mai crudo, violento o troppo diretto.
    Insegna molto questa favoletta perché ti fa riflettere sul fatto che anche nelle situazione più impensabili, più dolorose l’Uomo è capace di conservare se stesso e di farlo emergere. Proprio come ha fatto Daniel, nonostante mesi di solitudine, fame, percosse ecc. è riuscito a mettere la sua anima nella costruzione di quello strumento.

    Is this helpful?

    Madame Selle 24 said on Jan 10, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ho la sensazione di possedere un ebook incompleto.. probabilmente è per questo che ho trovato il filo conduttore del romanzo un po' spezzettato qua e là....

    Is this helpful?

    Zobie said on Dec 24, 2012 | 2 feedbacks

Book Details

Improve_data of this book