El zahir

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3.4
(3001)

Language: Español | Number of Pages: 316 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , French , Italian , German , Portuguese , Catalan

Isbn-10: 8467215550 | Isbn-13: 9788467215557 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , Mass Market Paperback , eBook

Category: Fiction & Literature , Philosophy , Religion & Spirituality

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Book Description
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  • 0

    Un libro che ricorda che prima di trovare l'amore, devi trovare te stesso, con onestà intellettuale.
    Bel libro, scritto bene e il protagonista ti fa viaggiare con lui fino alla fine.

    said on 

  • 0

    Ho riletto questo libro dopo 10 anni dalla prima lettura. Non è una mia abitudine rileggere libri che ho già letto, e finora l’ho fatto solo con questo e con un altro libro. Devo dire che Coelho me lo ...continue

    Ho riletto questo libro dopo 10 anni dalla prima lettura. Non è una mia abitudine rileggere libri che ho già letto, e finora l’ho fatto solo con questo e con un altro libro. Devo dire che Coelho me lo ricordavo uno scrittore molto profondo e così l’ho ritrovato, con una testa di 10 anni in più.
    Molto autobiografico, un cammino interiore difficile e coraggioso. Un romanzo che dà molti spunti di riflessione non banali, non scontati. All’interno del libro ci sono tantissime frasi che ho annotato.

    said on 

  • 3

    L'autore stesso, voce narrante del romanzo, ci spiega cosa vuol dire "zahir":

    "Lo Zahir è un pensiero che all'inizio ti sfiora appena e finisce per essere la sola cosa a cui riesci a pensare"

    Dunque l ...continue

    L'autore stesso, voce narrante del romanzo, ci spiega cosa vuol dire "zahir":

    "Lo Zahir è un pensiero che all'inizio ti sfiora appena e finisce per essere la sola cosa a cui riesci a pensare"

    Dunque lo zahir è un chiodo fisso, la sua ossessione, e il suo zahir si chiama Esther.

    SI tratta però di un'ossessione dalla quale non ci si vuole liberare, che non si vuole combattere o estirpare, piuttosto abbandonarsi a essa e viverla profondamente. Questo romanzo di Coelho parla di amore profonde, radicato nell'anima e ne parla attraverso le metafore, il viaggio, gli incontri. Viaggio per i luoghi, ma esplorazione dell'anima, incontri casuali che dimostrano come veniamo influenzati ogni giorno dalle persone in cui ci imbattiamo. Attraverso il romanzo, l'autore ci fornisce la chiave per esser felici, ma ciascuno a suo modo deve trovarla dentro e aprirne le porte.

    La voce della narrazione è flemmatica quando Coelho si sofferma sulle sue riflessioni, incalza quando prosegue nella ricerca, angosciata quando s'inerpica per le dune e comprende di essere a un passo dal suo zahir.

    Ma avrà davvero il coraggio, ci si domanda, di guardare in faccia la sua ossessione?

    said on 

  • 3

    Sempre una sorpresa

    Si può dire molto di Coelho e della sua mistica invasiva, e condividerla o meno. Ma se si riesce a superare questa componente del suo raccontare, resta per me un bel leggere che supera il fatto narrat ...continue

    Si può dire molto di Coelho e della sua mistica invasiva, e condividerla o meno. Ma se si riesce a superare questa componente del suo raccontare, resta per me un bel leggere che supera il fatto narrativo. Perché volenti o nolenti ci costringe (anche in maniera laica) a riflettere su noi stessi e su alcune sensazioni e disorientamenti che ci accompagnano, più o meno palesati.

    Tra l'altro, ho apprezzato la capacità di cambiare le proprie ambientazioni, fino a confrontarsi stavolta ancora più direttamente con se stesso (almeno così mi piace pensare) e la propria (in)capacità di amare per davvero chi ci accompagna. Per pigrizia, per non rinunciare ad una confortevole sicurezza (in realtà precaria) e per paura di avventurarsi in terre inesplorate.

    E' una avventura che spesso non abbiamo non solo il coraggio ma neanche la forza di intraprendere, e che invece potrebbe cambiare la nostra vita. E darle il senso, che di norma non ha. Mi piace immaginare, con Coelho, che invece sia possibile vivere (in modo più o meno cosciente e/o rocambolesco) questa avventura, e che egli abbia voluto darcene una testimonianza sorprendentemente sincera.

    Come il suo protagonista al teatro, che ci abbia dunque raccontato una lunga storia di disamore (la propria) per poter poi liberare ciò che, soffocata da questa, non poteva manifestarsi e vivere per davvero.

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  • 4

    Controcorrente

    E' l'unico libro di Coelho che abbia realmente amato.
    Il motivo credo sia nella struttura narrativa utilizzata, molto più rigida e accademica rispetto alle altre opere che ho letto.
    Ci sono comunque l ...continue

    E' l'unico libro di Coelho che abbia realmente amato.
    Il motivo credo sia nella struttura narrativa utilizzata, molto più rigida e accademica rispetto alle altre opere che ho letto.
    Ci sono comunque le solite componenti: fatalismo, un certo esoterismo etc. ma sono al servizio di una storia e, ovviamente, dell'amore, protagonista supremo.

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  • 1

    almeno un paio di volte ho dovuto rigirare la copertina per vedere se veramente era Paulo Coelho a essere l'autore di questo libro. L'ho trovato prolisso, pedante, a tratti snervante. Deludente..lo ab ...continue

    almeno un paio di volte ho dovuto rigirare la copertina per vedere se veramente era Paulo Coelho a essere l'autore di questo libro. L'ho trovato prolisso, pedante, a tratti snervante. Deludente..lo abbandono

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  • 2

    Bah

    Che grande delusione. A tratti sembrava un venditore di fumo, tante chiacchiere per convincere un determinato pubblico... Evidentemente questo autore non fa per me.

    said on 

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