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Elantris

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4.4
(1287)

Language:Polski | Number of Pages: 682 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Spanish , Chi traditional , German , Czech , Chi simplified , French , Hungarian , Italian

Isbn-10: 8374800569 | Isbn-13: 9788374800563 | Publish date: 

Category: Fiction & Literature , Religion & Spirituality , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 5

    Elantris è il primo romanzo scritto da Brandon Sanderson, autore statunitense ormai affermatissimo, pubblicato nel 2005 ma tradotto da noi solo l'anno scorso.
    E' stato il mio primo approccio con questo autore e l'ho trovato molto positivo.
    La storia ruota attorno alla città di Elantri ...continue

    Elantris è il primo romanzo scritto da Brandon Sanderson, autore statunitense ormai affermatissimo, pubblicato nel 2005 ma tradotto da noi solo l'anno scorso.
    E' stato il mio primo approccio con questo autore e l'ho trovato molto positivo.
    La storia ruota attorno alla città di Elantris, in passato luogo di magia e di felicità eterna e, al tempo della narrazione, posto maledetto. I suoi abitanti vengono colpiti da una maledizione per la quale i loro corpi dimenticano di essere morti: il cuore non batte, il sangue non scorre, le ferite non guariscono, eppure gli Elantriani camminano e pensano.
    Anche Raoden, il principe ereditario di Arelon, viene colpito dalla maledizione e viene rinchiuso dentro la città di Elantris.
    Questo comporta che la sua promessa sposa Sarene, la scaltra principessa di un regno vicino, si ritrovi vedova prima ancora del matrimonio. Amante degli intrighi politici, la fanciulla si unisce ai nobili che desiderano rovesciare l'inetto re Iadon.
    Intanto l'Impero religioso di Fjordell invia ad Arelon uno dei suoi emissari, Hraten, dandogli tre mesi per convertirne la popolazione. Scaduto il termine Fjordell invaderà il regno con la forza.
    Raoden, Sarene e Hraten sono quindi i tre punti di vista che scandiscono la narrazione.
    Sono personaggi delineati a tutto tondo, per nulla banali, sopratutto Hraten (per motivi che non posso svelare per non spoilerare). Sono sicuramente loro la forza del romanzo, anche se comunque la trama è intelligente e capace di tenere sulle spine.
    In effetti, alla fine Sanderson si dimentica di spiegare un passaggio fondamentale e lascia aperte diverse domande, però è l'unico difetto del romanzo, se difetto lo vogliamo chiamare; abbasserebbe il voto di mezza stellina, ma do comunque il massimo perché il romanzo è stato in grado di tenermi incollata alle pagine.
    Probabilmente qualcuno potrebbe trovarlo noioso, perché gli unici capitoli di azione sono gli ultimi quattro; per il resto sono 650 pagine d'intrighi politici e spiegazioni della magia, ma nonostante ciò i colpi di scena piazzati sempre al momento giusto riescono a mantenere desta l'attenzione.
    E' la dimostrazione che un romanzo fantasy non ha bisogno di adrenalina continua e diecimila morti ammazzati per essere bello.

    said on 

  • 1

    Leggere "Elantris" mi ha ricordato tutti i motivi che mi hanno fatto abbandonare il fantasy. Fastidiosi info-dump, resa ristretta dell'ambientazione, scarsa naturalezza nelle interazioni tra personaggi, eccessivo svisceramento razionale di ogni minimo evento... A questo si aggiungono uno stile pi ...continue

    Leggere "Elantris" mi ha ricordato tutti i motivi che mi hanno fatto abbandonare il fantasy. Fastidiosi info-dump, resa ristretta dell'ambientazione, scarsa naturalezza nelle interazioni tra personaggi, eccessivo svisceramento razionale di ogni minimo evento... A questo si aggiungono uno stile piatto, ridotto all'essenziale, privo del benché minimo artificio retorico e dialoghi che mancano di verve e naturalezza. Per carità, non è un libro troppo brutto. Dopo trecento e passa pagine ci si abitua e uno comincia a interessarsi solo della storia sorvolando sui difetti stilistici. La trama è il punto di forza di questo libro, abbastanza originale e riesce a non annoiare, tirando sempre fuori un evento nuovo che sconvolge la situazione precedente. Se si ignorano le inevitabili incongruenze (anche se più che incongruenze interne sono tratti irrealistici di per sé), è una storia godibile, ma di certo non il meglio che il genere fantasy ha da offrire. Basta pensare alla scrittura di autori come George Martin o Neil Gaiman per rendersi conto che questo libro è a anni luce di distanza, e non in senso positivo. Insufficiente per me, la trama da sola non mi è mai bastata per convincermi della validità di un'opera.

    said on 

  • 4

    un piccolo gioiello del fantasy

    recensioni di questo libro ce ne sono, e praticamente tutte le recensioni concordano con una cosa: è un grande libro e non sembra per niente un romanzo d'esordio. Tra l'altro è stand-alone :), anche se onestamente un seguito ci potrebbe essere. Sanderson è un grande scrittore e un grande narrator ...continue

    recensioni di questo libro ce ne sono, e praticamente tutte le recensioni concordano con una cosa: è un grande libro e non sembra per niente un romanzo d'esordio. Tra l'altro è stand-alone :), anche se onestamente un seguito ci potrebbe essere. Sanderson è un grande scrittore e un grande narratore. Le sue storie non sono complesse, però riescono sempre a sorprendere piacevolmente. Colpi di scena al momento giusto, una perfetta caratterizzazione dei personaggi, ottimi dialoghi e storie avvicenti sono i punti di forza dei suoi romanzi. Elantris non fa eccezione. Ho adorato i protagonisti, così come la storia. Onestamente lo consiglierei a tutti ed è un ottimo libro da regalare a chi apprezza il fantasy. Buona lettura :)

    said on 

  • 5

    Bello bello bello! Uno scrittore come Sanderson doveva per forza esordire alla grande e questo romanzo è veramente valido. Riducendo al minimo scontri e battaglie il piatto forte sono politica/religione e la capacita dei personaggi di adattarsi e modificare un ambiente per loro nuovo come può ess ...continue

    Bello bello bello! Uno scrittore come Sanderson doveva per forza esordire alla grande e questo romanzo è veramente valido. Riducendo al minimo scontri e battaglie il piatto forte sono politica/religione e la capacita dei personaggi di adattarsi e modificare un ambiente per loro nuovo come può essere un paese straniero. Per l'ennesima volta devo lodare un sistema magico particolare e per nulla scontato

    said on 

  • 4

    Una ciudad divina caida en desgracia...

    http://mimoradafriki.blogspot.com.es/2012/10/una-ciudad-divina-caida-en-desgracia.html

    Elantris es FANTASÍA y si además consideramos que es la primera novela del autor, es FANTÁSTICA.

    said on 

  • 4

    L'esordio di Sanderson

    Pubblicità progresso: hai fame? Vai ad Elantris e ti sarà dato da mangiare. Hai freddo? Vai ad Elantris e ti saranno dati dei vestiti. Sei ferito o malato? Vai ad Elatris e sarai curato. Sei senza soldi? Ad Elantris è tutto gratis! Visita Elantris, la città degli dei!
    Tutto questo finì 10 a ...continue

    Pubblicità progresso: hai fame? Vai ad Elantris e ti sarà dato da mangiare. Hai freddo? Vai ad Elantris e ti saranno dati dei vestiti. Sei ferito o malato? Vai ad Elatris e sarai curato. Sei senza soldi? Ad Elantris è tutto gratis! Visita Elantris, la città degli dei!
    Tutto questo finì 10 anni fa. Non si sa come, non si sa perché, Elantris cadde. I suoi abitanti, prima bellissimi esseri semi-divini con potenti poteri magici, ridotti ora a orribili e disgraziati zombi doloranti: le loro ferite non guariscono, continuando a sommare dolore ad altro dolore e i loro corpi non hanno bisogno di mangiare nonostante soffrano la fame.
    Lo Shaod, il terribile potere che trasforma le persone in elantriani, non fa distinzioni e un brutto giorno colpisce Raoden, amato principe ed erede al trono di Arelon, il quale, all’insaputa di tutti, viene gettato dentro Elantris. Qui, dopo aver conosciuto Galladon, comincia ad arrovellarsi per scoprire il motivo della caduta degli elantriani, scavando alla ricerca dei misteri della città e contemporaneamente cercando di riportare ad uno stato di civiltà i suoi nuovi concittadini.
    Nel frattempo, ad Arelon, giungono Sarene, principessa del vicino regno di Teod e promessa sposa di Raoden e Hrathen, alto sacerdote di Shu Dereth, giunto per convertire la nazione alla sua religione. I due cominciano subito un duello politico, fatto di intrighi, corruzione e colpi alle spalle. Sarene cerca di sventare le macchinazioni del sacerdote e di salvare la nazione dal collasso economico, mentre Hrathen ha un ultimatum: convertire il popolo entro tre mesi, oppure l’esercito dell’impero Fjorden invaderà il Paese per massacrarne gli infedeli abitanti.

    Ormai tutti gli appassionati di fantasy conoscono Brandon Sanderson, uno dei più acclamati autori contemporanei, e la sua brillante carriera iniziò proprio con Elantris.
    Tre sono i PoV di quest’opera, Raoden, Sarene e Hrathen, che si alternano un capitolo a testa, fino al cliffhanger finale dove questo schema cede il passo a cambi di PoV più rapidi.
    La trama è ben congegnata e i misteri più profondi di Elantris non verranno svelati fino alla fine. Un paluso va proprio alla città, Elantris è un posto violento, decadente e oscuro, dove la ragione e l’umanità sono solo un antico ricordo.
    Riguardo i protagonisti, le parti riguardanti il principe decaduto la fanno da padrone e sono nettamente migliori rispetto gli altri due personaggi, sia per l’ambientazione (Elantris ha un’atmosfera tutta sua), sia per la qualità della narrazione. Buona anche l’evoluzione di Hrathen, che compie un percorso mentale e spirituale tutto suo. Sarene invece è il personaggio peggio riuscito e più stereotipato. Sempre parlando di personaggi, i secondari sono molti, alcuni banali, altri meglio caratterizzati, ma nessuno spicca realmente.
    Molto ben strutturate la magia degli Aon (particolari rune di potere tramite le quali la magia ha effetto) e la costruzione del mondo. Sanderson ha creato un’ambientazione tutta sua, ispirandosi però a regioni e popoli realmente esistenti. Peccato che inizialmente il lettore venga inondato da termini e nozioni di questo nuovo mondo senza saperne il significato e ci vogliono parecchie dozzine di pagine per ambientarsi, capire e memorizzare i termini utilizzati, il che rende l’inizio particolarmente ostico, soprattutto per i neofiti del genere.
    Pur essendo un esordio, Elantris mostra già la bravura e le grandi idee di Sanderson, con una narrazione forse a tratti ancora rozza e semplicistica, ma comunque di un livello che molti altri autori raggiungono solo dopo anni d’esperienza.

    Voto: 4/5

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  • 5

    E questo sarebbe l'esordio di Sanderson?!! Ma qui siamo già di fronte ad un'opera completa e quasi ottima. Imperfezioni a livello di intreccio qua e là mi hanno infastidito, ma nel complesso è un fantasy maturo e godibile. La ripresa di Elantris è troppo tirata via (mentre moltissimi altri passag ...continue

    E questo sarebbe l'esordio di Sanderson?!! Ma qui siamo già di fronte ad un'opera completa e quasi ottima. Imperfezioni a livello di intreccio qua e là mi hanno infastidito, ma nel complesso è un fantasy maturo e godibile. La ripresa di Elantris è troppo tirata via (mentre moltissimi altri passaggi vanno troppo per il lungo) e avrei voluto più approfondimento sui Seon e sugli Aon. Sarebbe ottimo come primo volume di una trilogia, avrei visto molto bene dei seguiti atti a colmare quelle lacune che questo volume lascia. Se penso a quanto giovane e prolifico è l'autore mi vengono comunque brividi di felicità :) Sanderson 4 president!!

    said on 

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