Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Procurar Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Eldest

Livro Segundo de A Triologia da Herança

Por

Editor: Gailivro

3.7
(7180)

Language:Português | Number of Páginas: 813 | Format: Paperback | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , Spanish , German , Catalan , Chi traditional , Italian , French , Swedish , Dutch , Polish , Czech , Indonesian , Hungarian

Isbn-10: 989557259X | Isbn-13: 9789895572595 | Data de publicação:  | Edition 1

Translator: Vera Falcão Martins , Andrea Alves Silva ; Illustrator or Penciler: Christopher Paolini ; Composer: Manuel Sousa ; Cover Design: Pedro Pires , John Jude Palencar

Também disponível como: Others

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

Do you like Eldest ?
Junte-se ao aNobii para ver se os seus amigos já o leram, e descubra livros semelhantes!

Registe-se gratuitamente
Descrição do livro
Cai a escuridão...

Colidem as espadas...

Reina o mal...

Eragon e o seu dragão, Saphira, acabam de salvar o estado rebelde da destruição pelas forças poderosas do Rei Galbatorix, cruel governante do Império. Eragon deverá rumar agora a Ellesméra, terra dos elfos, onde aperfeiçoará os seus poderes de Cavaleiro do Dragão: a magia e a destreza no manejo da espada.
Muito em breve, estará a caminho, na viagem da sua vida: os seus olhos abrem-se a novos lugares e a personagens terríveis; os seus dias enchem-se de novas aventuras. Mas o caos e a traição espreitam a cada esquina, e nada é o que parece ser. Não tarda, Eragon deixa de sabem em quem confiar.
Entretanto, o seu primo Roran terá de travar uma nova batalha - uma batalha que colocará Eragon num perigo ainda maior.
Será a mão obscura do rei capaz de estrangular toda a resistência? Eragon poderá não escapar com vida...
Sorting by
  • 5

    Bildungsroman

    Eldest è un vero e proprio romanzo di formazione.Mi ha convinto al 100%, mi ha incantato e incuriosito, ma soprattutto mi ha stupito.
    "Eragon" aveva ancora quel qualcosa che mancava, gli avevo dato so ...continuar

    Eldest è un vero e proprio romanzo di formazione.Mi ha convinto al 100%, mi ha incantato e incuriosito, ma soprattutto mi ha stupito.
    "Eragon" aveva ancora quel qualcosa che mancava, gli avevo dato solo 4 stelline perché non potevo paragonarlo ai miei romanzi preferiti, era ancora un passettino sotto, "Elsest" è stata una piacevolissima sorpresa.
    Nel primo capitolo della saga quello che mi aveva colpito di più è la capacità di Paolini di raccontare le relazioni. L'amicizia tra Eragon e Saphira è speciale... tangibile! Ma in questo secondo romanzo si amplifica tutto. Eragon si innamora, litiga, è geloso, non capisce, si domanda, risposte ne ha poche e cresce. Soprattutto Cresce. Alla fine del libro mi sono trovata davanti a un personaggio diverso da quello che avevo incontrato nella Valla Palancar del primo capitolo del primo romanzo. E non mi riferisco solo al cambiamento fisico... Eragon è cresciuto dentro, è cresciuto davvero. Gli insegnamenti di Oromis sono quegli insegnamenti che tutti i ragazzi dovrebbero ricevere dai propri insegnanti nel corso del loro percorso di crescita. La cosa che mi ha lasciato senza parole è che a mettere in bocca questi ragionamenti ai personaggi era un ragazzino alle prese con il suo primo romanzo e che sicuramente non aveva nemmeno la metà dell'esperienza dell'anziano mago che ha creato.
    Mi ha stupito l'autore, mi ha stupito la storia e non vedo l'ora di proseguire!!!

    dito em 

  • 4

    bel libro, è il secondo di una saga di 4. Letto molto velocemente e tenendoti attaccata alle pagine. Mi sono affezionata molto ai personaggi di Eragon e Saphira!! Cosigliato.

    dito em 

  • 5

    Il punto più alto del Ciclo dell'Eredità

    Bello. Mi è proprio piaciuto. In questo romanzo, Paolini è riuscito a raggiungere una grande maturità artistica, creando un vero e proprio "romanzo di formazione". Eragon non poteva restare quel simpa ...continuar

    Bello. Mi è proprio piaciuto. In questo romanzo, Paolini è riuscito a raggiungere una grande maturità artistica, creando un vero e proprio "romanzo di formazione". Eragon non poteva restare quel simpatico contadino impacciato e sprovveduto, non all'interno di una trama così sostenuta, però nella sua crescita interiore non mancano errori, incertezze, crisi e paura, come d'altra parte è proprio della sua età. Nonostante si appresti a diventare un eroe super partes, l'autore ha pensato con grande lungimiranza di mostrare il cammino individuale che porta ad essere moralmente superiori. La sofferenza fisica, la pressione dei sovrani che non vedono l'ora di manipolare Eragon, la sua difficoltà di dover crescere in fretta, di bruciare le tappe pur di essere all'altezza, il senso di aspettativa e di delusione, la rabbia, l'impotenza. Ed è proprio grazie a questo lavoro di cesellatura che il power-up di Eragon non sembra la classica sequenza da GDR, ma un processo naturale e giustificato, se non addirittura auspicato dal lettore stesso. Senza contare che anche nel caso di Arya, assistiamo a un interessante processo di "umanizzazione", Paolini smussa alcuni tratti del suo carattere per renderla psicologicamente più profonda e più vicina al lettore (ho apprezzato moltissimo la sua decisione nel costruire la friend-zone). Personalmente ho amato moltissimo la sequenza narrativa di Ellesmera, con la varietà di situazioni e sentimenti, i dettagli minuti - come opere, citazioni e leggende create ad hoc per ricostruire la civiltà elfica -, i colpi di scena (sì, il Saggio Dolente è stata davvero un'idea spettacolare) e la delicatezza d'insieme. Sebbene Ellesmera mi sembri la copia sbiadita di Lorien (ed Islanzadi la sorella cattiva di Galadriel), ed Orik sia definitivamente diventato il Gimli della situazione, Vanir il gemello di Haldir, Oromis una versione vulnerabile di Elrond; sebbene le peripezie di Roran fossero poco interessanti e decisamente esasperanti, a tratti, così come la politica inconcludente di Nasuada, ecco, messe da parte questi aspetti che personalmente tropo poco entusiasmanti, esprimo la mia gratitudine a Paolini per aver creato un'opera così bella, una porta per entrare in un mondo davvero ben costruito e incantevole.

    dito em 

  • 4

    Eldest

    Después de la legendaria batalla de Farthen Dûr, Eragon y Saphira se disponen a partir hacia Ellesmera, la capital del reino de los elfos, donde pretenden dominar los poderes que poseen.
    Mientras, el ...continuar

    Después de la legendaria batalla de Farthen Dûr, Eragon y Saphira se disponen a partir hacia Ellesmera, la capital del reino de los elfos, donde pretenden dominar los poderes que poseen.
    Mientras, el pueblo de Carvahall es obligado a dejar su hogar, y , comandados por Roran intentarán entrar al país rebelde de Surda, donde se encuentran los Vardenos. ¿Conseguirán llegar hasta allí?
    ¿Que les espera a Eragon y a Saphira en Ellesmera? Eres tu el que debe descubrirlo.

    dito em 

  • 4

    Il primo l'avevo letto un paio di anni fa e mi era piaciuto ma non avevo avuto occasione di leggere il secondo ed eccoci qua.
    Bello, perchè mi sono identificata in Eragon che passa un periodo di crisi ...continuar

    Il primo l'avevo letto un paio di anni fa e mi era piaciuto ma non avevo avuto occasione di leggere il secondo ed eccoci qua.
    Bello, perchè mi sono identificata in Eragon che passa un periodo di crisi esistenziale ovvero non capisce profodamente il motivo per cui è un Cavaliere ma c'è sempre qualcuno che ti sostiene nella vita come appunto Saphira ed Oromis. Tramite le lezioni del buon maestro ci si comprende dall'essere nulla all'uno, al tutto come Eragon comprede. In questo libro ho trovato diverse argomentazioni filosofiche semplici e comprensivi e mi ha ispirato. Forse qualcuno l'ha ritenuto noioso per i colpi di scena che ci sono stati ma io apprezzato lo stesso, ovvero lo ''stop'' da parte dell'autore per concentrasi su queste parti. La parte noiosa per me è stato sul racconto di Roran, forse perchè per via del suo carattere impulsivo e smaniante. Il finale carino, nulla di che, forse concluso velocemente.

    dito em 

  • 5

    Eragon, dopo la battaglia del Farthen Dur, deve arrivare a Ellesmèra per completare il suo addestramento con un'altro cavaliere di draghi. Il suo nome è Oromis ed il suo drago è Glaedr. ma intanto, ne ...continuar

    Eragon, dopo la battaglia del Farthen Dur, deve arrivare a Ellesmèra per completare il suo addestramento con un'altro cavaliere di draghi. Il suo nome è Oromis ed il suo drago è Glaedr. ma intanto, nel Surda, si sta per scatenare un'altra battaglia contro l'impero!
    riuscirà Eragon a vincere contro l'impero? oltre alla battaglia, però, ci sono altre, stupefacenti, rivelazioni...

    dito em 

  • 3

    Mah... Mi irritano un po' questi libri. Ma come? Lui ci mette 750 pagine a fare una cosa, ad impararla e l'altro in men che non si dica non solo è capace ma è più bravo? Mah... quando non ti svelano t ...continuar

    Mah... Mi irritano un po' questi libri. Ma come? Lui ci mette 750 pagine a fare una cosa, ad impararla e l'altro in men che non si dica non solo è capace ma è più bravo? Mah... quando non ti svelano tutto e aspettano i prossimi due libri a spiegarti un perchè snervante. Una cosa è buttare l' un'idea un'altra è basare tutto su quella cosa che non sai (finchè non leggi il prossimo libro). Va bhè, almeno la storia è carina ma comincia a essere alquanto noiosetta e banale... Magia già vista e sentita, nulla di nuovo.

    dito em 

  • 3

    Il secondo capitolo conferma l'idea che avevo alla fine del primo: ben scritto,ma l'eco di testi più noti del genere fantasy si sente forte e chiaro!

    dito em 

Sorting by