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Elefanti in giardino

Di

Editore: Mondadori

3.8
(271)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 248 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804490411 | Isbn-13: 9788804490418 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Travel

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Descrizione del libro
In questo libro l'autrice trascina con sé il lettore attraverso un lungoperiodo di storia che passa dalle tragedie della guerra in Italia allemovimentate vicende personali e familiari. Il mondo scomparso della vita dicampagna di una famiglia di donne, la nonna bellissima e un po' strega, lafuga notturna per non diventare ostaggi dei fascisti di Salò si fondono con lestorie di Michael il marciatore, Cheptosai l'amica della tribù deiPokot e dei tanti altri personaggi indimenticabili dell'altopiano Laikipia. Ilracconto si snoda attraverso paesaggi mozzafiato che evocano gli spazi senzaconfini di un'Africa magica.
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  • 4

    Kurmakini

    Diversamente dagli altri, Kuki ha deciso di far partire la narrazione dal Veneto, la sua città natale, durante la Seconda Guerra Mondiale, con i sapori ed i profumi della cucina italiana tramandata a voce dalle donne di famiglia.
    La storia continua in Africa, alcune parti il lettore le cono ...continua

    Diversamente dagli altri, Kuki ha deciso di far partire la narrazione dal Veneto, la sua città natale, durante la Seconda Guerra Mondiale, con i sapori ed i profumi della cucina italiana tramandata a voce dalle donne di famiglia.
    La storia continua in Africa, alcune parti il lettore le conosce già, se ha letto anche i precedenti libri.
    Il tema culinario prevale, in Africa i sapori sono diversi e siccome non si riescono a reperire gli ingredienti italiani con facilità, l’autrice decide di sperimentare con le materie prime del luogo.

    In questo libro racconta il matrimonio di Sveva e della Fondazione nata in memoria di Paolo, suo marito e di Emanuele, suo figlio.

    Il libro è composto da due parti ognuna di esse divisa in capitoli. Inoltre la scrittrice ha deciso di inserire un’appendice culinaria che ho trovato molto carina anche se Kuki ha scelto di non mettere le quantità siccome “questo non è un libro di cucina”.

    Troviamo come sempre i profumi, le magie ed i colori dell’Africa, in questo caso anche i sapori!
    Un tema nuovo è l’origine del soprannome “Kuki” e della sua amica immaginaria.
    Riparlerà dei suoi problemi di zoppìa e del dottore che si occupò del suo caso.
    Scopre nuove erbe considerate inizialmente inutili, ma che in realtà contengono proprietà benefiche.

    Come i precedenti libri l’ho letto tutto in un fiato.
    Le descrizioni sono sempre molto accurate e riescono a far entrare il lettore nel paesaggio africano solamente dopo poche pagine.
    La scrittura è scorrevole, la storia si dipana tra episodi tragici, magici e dolci.

    Un libro breve, ma piacevole dalla prima all’ultima pagina.

    Buona lettura!

    “So che anch’io, un giorno, diventerò Africa.”

    ha scritto il 

  • 2

    Dopo la lettura del libro più famoso della Gallmann mi aspettavo qualcosa di più, sono rimasta delusa. Molte cose già sono scritte nell'altro libro e manca un qualcosa di coinvolgente e che affascini nella lettura. Peccato anche se ci sono diversi spunti e ricordii del mondo africano, che rimango ...continua

    Dopo la lettura del libro più famoso della Gallmann mi aspettavo qualcosa di più, sono rimasta delusa. Molte cose già sono scritte nell'altro libro e manca un qualcosa di coinvolgente e che affascini nella lettura. Peccato anche se ci sono diversi spunti e ricordii del mondo africano, che rimangono nel mio cuore.

    ha scritto il 

  • 4

    L'atmosfera africana raccontata da un'europea... di sicuro una storia molto personale ma che ha tanto da dare. E' un piacere condividerla sulla carta...personalmente forse sarebbe troppo.
    E prima o poi riuscirò ad assaporarla anche io questa terra d'Africa

    ha scritto il 

  • 5

    Vivendo da qualche tempo molto vicina all'equatore, posso capire in profondita' cio' di cui parla Kuki Gallmann. La sensazione di essere in armonia e di vivere "con" il mondo, gli odori, la natura cosi potente e grande, gli animali, molto diversa da quella a cui l'Europa e' abituata. Vivere con l ...continua

    Vivendo da qualche tempo molto vicina all'equatore, posso capire in profondita' cio' di cui parla Kuki Gallmann. La sensazione di essere in armonia e di vivere "con" il mondo, gli odori, la natura cosi potente e grande, gli animali, molto diversa da quella a cui l'Europa e' abituata. Vivere con le api africane in casa, gli animali che ti mangiano l'orto o raccogliere i funghi giganti non e' comprensibile se non lo si vive!
    Questo libro e' un grande cuore contenente una meravigliosa Italia del passato, che purtroppo non esiste piu', e la Terra piu' nobile del pianeta, l'Africa.
    Ho trovato anche dettagli interessanti riferiti a "Sognavo l'Africa".
    Le ricette sono sfiziosissime, avendo a disposizione molti ingredienti simili io le ho anche provate!

    ha scritto il 

  • 4

    Mama Africa

    I colori, i profumi, i sapori di un'infanzia italiana in un nord est che era sogno, si fondono in altrettante sensazioni, emozioni, che dicono l'Africa in ogni suo aspetto. Le parole si mischiano a quella della Blixen: la sua Africa è quella di Kuki Gallmann. Perché è passione e rispetto senza fi ...continua

    I colori, i profumi, i sapori di un'infanzia italiana in un nord est che era sogno, si fondono in altrettante sensazioni, emozioni, che dicono l'Africa in ogni suo aspetto. Le parole si mischiano a quella della Blixen: la sua Africa è quella di Kuki Gallmann. Perché è passione e rispetto senza fine né limiti. E' Mama Africa. Rifugio celeste, dea Madre eterna.

    Per chi volesse dare un'occhiata a Ol ari Nyiro: www.gallmannkenya.org

    ha scritto il 

  • 4

    In questo libro l'autrice trascina con sé il lettore attraverso un lungo periodo di storia che passa dalle tragedie della guerra in Italia alle movimentate vicende personali e familiari. Il mondo scomparso della vita di campagna di una famiglia di donne, la nonna bellissima e un po' strega, la fu ...continua

    In questo libro l'autrice trascina con sé il lettore attraverso un lungo periodo di storia che passa dalle tragedie della guerra in Italia alle movimentate vicende personali e familiari. Il mondo scomparso della vita di campagna di una famiglia di donne, la nonna bellissima e un po' strega, la fuga notturna per non diventare ostaggi dei fascisti di Salò si fondono con le storie di Michael il marciatore, di Cheptosai l'amica della tribù dei Pokot e dei tanti altri personaggi indimenticabili dell'altopiano Laikipia. Il racconto si snoda attraverso paesaggi che evocano gli spazi senza confini di un'Africa magica.

    ha scritto il 

  • 4

    Il potere del ricordo

    Bellissimo il potere dei ricordi. Una donna forte che ha saputo superare il suo dolore e trasformarlo in amore per una terra e un popolo che l'ha adottata.
    Una delle poche scrittici che con le sue parole semplici ha saputo commuovermi fino alle lacrime vere.

    ha scritto il 

  • 3

    biografia

    Certo questa non è una lettura appassionante, non ci sono colpi di scena che incollano alle pagine (avendo visto il film "Sognado l'Africa" la storia e le tragedie di questa donna le conosco) ma le pagne sono infarcite di aneddoti molto interessanti, nei momenti tristi è impossibile non commuover ...continua

    Certo questa non è una lettura appassionante, non ci sono colpi di scena che incollano alle pagine (avendo visto il film "Sognado l'Africa" la storia e le tragedie di questa donna le conosco) ma le pagne sono infarcite di aneddoti molto interessanti, nei momenti tristi è impossibile non commuoversi, e il libro trasuda amore per questo continente, l'Africa, che invece io personalmente non ho mai sognato, ma forse dovrei prenderlo in considerazione...
    Ogni tanto la scrittura è un po' troppo e inutilmente ampollosa, e risulta fastidiosa.

    ha scritto il 

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