Eliogabalo o l'anarchico incoronato

Di

Editore: Adelphi (Gli Adelphi, 19)

3.8
(265)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 205 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8845907953 | Isbn-13: 9788845907951 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: Albino Galvano

Disponibile anche come: Altri

Genere: Biografia , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
Imperatore-dio a quattordici anni, ucciso e gettato nelle fogne a diciotto, sacerdote e depravato, amministratore consapevole della disgregazione e dell’anarchia in seno all’ordine politico più grandioso che il mondo classico abbia creato, tutto ciò che sappiamo della vita di Eliogabalo si presenta già di per sé sotto il segno della esasperazione di tutti i contrasti, come se soltanto Antonin Artaud potesse essere eletto a scrivere la sua biografia, fatta solo di eccessi. Eliogabalo apparve nel 1934.
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  • 0

    No!

    Se generalmente sono molto prodiga di complimenti e di entusiasmi nei confronti dei libri che catturano la mia attenzione e che di conseguenza meritano la mia stima, stavolta sono a dir poco delusa da ...continua

    Se generalmente sono molto prodiga di complimenti e di entusiasmi nei confronti dei libri che catturano la mia attenzione e che di conseguenza meritano la mia stima, stavolta sono a dir poco delusa da un libro che ho trovato fastidioso, ma veramente fastidioso. Letteralmente irritante, roba che avrei voluto saltare le pagine, ma non le saltavo perché lanciavo un improperio contro l'autore a ogni pagina e, saltandole, se ne sarebbe beccati di meno. Parlo di "Eliogabalo. O l'anarchio incoronato" di Antonin Artaud. Ho comprato questo libro sperando che fosse una biografia di Eliogabalo, controverso imperatore romano vissuto intorno al 200 d.C., non ricordo esattamente l'anno di nascita adesso, ma comunque una figura che mi ha sempre affascinata proprio perché ai limiti, estrema, provocatoria, quasi folle.
    Antonin Artaud, invece, l'autore di questo orrendo libro, bistratta Eliogabalo con una scrittura pedante, noiosa, ripetitiva, ridondante, offensiva, volgarissima in alcuni punti, di una volgarità proprio gratuita e triviale tra l'altro, e decisamente irrispettosa forse anche della Storia. Tutto si legge nel libro, tra offese e insulti vari ai costumi morali del tempo in cui visse Eliogabalo, che manco un prete bacchettone avrebbe tanto deriso e fustigato, meno che una vera biografia di un imperatore che ha fatto parlare di sé. Ci sono qua e là notizie storiche, ma poco circostanziate, molto - e male - romanzate, strapiene di punti di vista soggettivi, cosa che secondo me non dovrebbe esserci affatto in un libro che si propone di essere una specie di saggio storico, e insomma, un vero fiasco.
    Mi dispiaccio molto di averlo acquistato, ma è stato un acquisto fatto sulla fiducia, e a questo punto mai fidarsi, devo dire: la fiducia era dettata dal fatto che il libro fosse un Adelphi, ma ora mi domando come lo abbiano potuto pubblicare, poi era dettata dal fatto che nel titolo ci fosse il nome di una figura storica per me degna di interesse, Eliogabalo appunto, e che in copertina campeggiasse Dioniso in groppa a un felino. Il libro, però, era incellofanato e, accidenti alla libraia che non me l'ha voluto far aprire prima dell'acquisto, io non comprerò mai più libri chiusi, a meno che non li abbia potuti già sfogliare altrove. Questa fregatura del cellophane deve finire e faccio un appello ai librai in ascolto: che si trovi un modo per proteggere i libri senza impedire agli acquirenti di capire bene cosa diavolo stiano comprando, o comunque, appello agli editori, se proprio non si può fare a meno del cellophane, che almeno si scrivano delle quarte di copertina più esaustive.
    Anche la curiosità di leggere qualcosa di Artaud, poi, mi ha portata a rischiare, devo dire, ma se non avevo mai letto niente finora di questo noioso, spocchioso, depresso e antipaticissimo "scrittore" - ha uno stile illegibile per quanto mi riguarda - ci sarà stato un motivo. Io non scanso mai niente e nessuno per caso o per capriccio. E quando mi ostino ad andare incontro a cose che a naso avevo tenuto lontane da me, matematicamente sbaglio. Piuttosto, se qualcuno conosce una degna biografia di Eliogabalo, sarei lieta di leggerla. L'unico che per ora ha dato giustizia a quest'imperatore matto è stato il magnifico pittore inglese Alma Tadema, che gli ha dedicato uno dei quadri ottocenteschi più ricchi e raffinati insieme che io abbia mai visto, "le rose di Eliogabalo", che ho avuto la fortuna di vedere da vicino a Roma, esposto al Chiostro del Bramante, qualche mese fa. Di Eliogabalo mi resta quell'immagine piena di petali di rose e di opulenza, non le schifezze che ho letto in questo libro, di cui salvo forse, e a stento, trenta pagine su quasi 200. Stavolta non vi auguro buona lettura, perché io mi sono veramente intossicata a leggerlo e ora mi ci vuole una bella penna che sa narrare per farmi riprendere.

    (recensione di A.)

    ha scritto il 

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    Incipit

    Se intorno al cadavere di Eliogabalo, morto senza tomba, e sgozzato dalla sua polizia nelle latrine del proprio palazzo, vi è un'intensa circolazione di sangue e di escrementi, intorno alla sua culla ...continua

    Se intorno al cadavere di Eliogabalo, morto senza tomba, e sgozzato dalla sua polizia nelle latrine del proprio palazzo, vi è un'intensa circolazione di sangue e di escrementi, intorno alla sua culla vi è un'intensa circolazione di sperma. Eliogabalo è nato in un'epoca in cui tutti fornicavano con tutti; né si saprà mai dove e da chi fu realmente fecondata sua madre. Per un principe siriano, quale egli fu, la filiazione avviene attraverso le madri; - e, in fatto di madri, vi è intorno a questo figlio di cocchiere, appena nato, una pleiade di Giulie; - e ch'esse influiscano o no su un trono, tutte queste Giulie sono delle fiere puttane.
    Il loro padre comune, la fonte femminile di questo fiume di stupri e d'infamie, doveva, prima di essere sacerdote, esser stato cocchiere di vettura pubblica, senza di che non si capirebbe l'accanimento che mise Eliogabalo salito al trono a farsi inculare dai cocchieri.

    ha scritto il 

  • 4

    E' nelle mie corde, ma non lo consiglio particolarmente a chi cerca una semplice biografia e a chi non gradisce alchimia ed esoterismo. Mi sarebbe piaciuto che A.A. argomentasse di più la sua tesi e f ...continua

    E' nelle mie corde, ma non lo consiglio particolarmente a chi cerca una semplice biografia e a chi non gradisce alchimia ed esoterismo. Mi sarebbe piaciuto che A.A. argomentasse di più la sua tesi e fosse più speculativo in alcuni punti. Gli anni di regno di Elagabalus mi aspettavo fossero descritti più approfonditamente e maggiormente alla luce delle premesse ideali. Comunque consigliato. Essenziale per chi vuole leggere o ha letto Laborintus di Sanguineti

    ha scritto il 

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    L'imperatore ed i suoi due mariti

    E' la storia del giovanissimo rappresentante della famiglia dei Bassiani, di origine Siriana, che regnò come imperatore a Roma col nome di Marco Aurelio Antonino, dal 218 al 222 d.c.
    Artaud dissemina ...continua

    E' la storia del giovanissimo rappresentante della famiglia dei Bassiani, di origine Siriana, che regnò come imperatore a Roma col nome di Marco Aurelio Antonino, dal 218 al 222 d.c.
    Artaud dissemina il libro di riferimenti esoterici, che non so e non voglio cogliere. In ogni caso secondo me la vicenda ha molto a che fare col potere e con la decadenza, ma pochissimo o nulla con l'anarchia.

    ha scritto il 

  • 0

    caos alle porte

    la fine di un impero coincide con la fine del potere, con l'inizio del caos che si maschera bene di politica, la lussuria e l'oggetivazione del corpo un segno del decadimento ulteriore.
    la dissoluzion ...continua

    la fine di un impero coincide con la fine del potere, con l'inizio del caos che si maschera bene di politica, la lussuria e l'oggetivazione del corpo un segno del decadimento ulteriore.
    la dissoluzione del maschile nel femminile e mai viceversa, una depravazione dei costumi senza ombre di coniugalità, finalità dissolutoria.
    eliogabalo-artaud, prova afrenare quest'argine di irrazionale presente cercando di mutare questa condotta in sovversione alle regole, una sorta di anarchia responsabile. ma quelle scelleratezze sono diventate regole, ed è difficile.
    artaud parla di sè attraverso eliogabalo, della sua venerazione dei riti e delle magie che appartendono ad un indefinito e personale primitivo. L'imperatore romano nel suo tentativo di istaurare la sua anarchia erotica in una viscerale e superba vitalità si ritrova a combattere contro quella prostituzione che essenzialmente è alla base del potere.
    artaud mette in scena un teatro-rito in questo componimento, e cerca il suo doppio in questo imperatore, cerca di dialogare con il cielo una volta che la religione ha disposto che è affar suo.
    ma suprattutto è l'inquietudine dell 'autore che ci fa respirare aria putrida dei suoi tempi vissuti interamente sul suo corpo-territorio metastorico, identificarsi con la molteplicità umana base della sua profonda e fatale missione poetica.
    eliogabalo-artaud è un anarchico nato, che mal sopporta la corona e l'ordine, ma prima di tutto è anarchico verso se stesso e contro se stesso.
    eliogabalo-artaud è sacrilego ed ha un insaziabile febbre dello spirito e un'anima assetata di emozioni tanto che sotto il suo regno non c'é stata nessuna guerra.
    finisce senza tomba la vita di eliogabalo-artaud come la storia delle ribellioni purtoppo sempre più necessarie.

    ha scritto il 

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    Se avete coraggio, (stomaco) e abbastanza fantasia per sopportare Artaud, potrebbe capitarvi quello che è capitato a me, cioè di innamorarvene completamente. Una storia allucinata con attimi di estrem ...continua

    Se avete coraggio, (stomaco) e abbastanza fantasia per sopportare Artaud, potrebbe capitarvi quello che è capitato a me, cioè di innamorarvene completamente. Una storia allucinata con attimi di estrema chiarezza (e perversione) filosofica sulle antiche religioni e su quel vecchio-giovane-pazzo-bambino del figlio del Sole, il grande Incompreso, El Gabal.

    ha scritto il 

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