Elogio dell'ozio

Di

Editore: Longanesi (Il cammeo, 429)

4.0
(225)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 197 | Formato: Altri

Isbn-10: 8830421537 | Isbn-13: 9788830421530 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Elisa Marpicati

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico

Genere: Affari & Economia , Storia , Filosofia

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Descrizione del libro
"Elogio dell'ozio" è uno dei quindici saggi che compongono questa raccolta, in cui Russell tratta le più disparate tematiche politiche e sociali. I pericoli derivanti dall'eccesso di zelo e l'importanza della contemplazione; architettura e questioni sociali; critica del comunismo, critica del fascismo e argomenti in favore del socialismo; cinismo dei giovani e conformismo della società moderna; l'educazione, la salute mentale, l'anima. Temi diversi ma collegati da una tesi generale: "Il mondo soffre per colpa dell'intolleranza, del bigottismo e per l'errata convinzione che ogni azione energica sia lodevole anche se male indirizzata; mentre la nostra società moderna, così complessa, ha bisogno di riflettere, di mettere in discussione i dogmi".
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  • 3

    "L'idea che il povero possa oziare ha sempre urtato i ricchi" (B.Russell)

    Raccolta di riflessioni più o meno brevi su valori e temi centrali della società e della politica e dell'economia. A volte datato per quello che riguarda i riferimenti storici a ideologie politiche or ...continua

    Raccolta di riflessioni più o meno brevi su valori e temi centrali della società e della politica e dell'economia. A volte datato per quello che riguarda i riferimenti storici a ideologie politiche ormai sepolte (socialismo, comunismo, nazionalsocialismo), tuttavia utile comunque a farci guardare quelle ideologie in una prospettiva più ampia e distaccata che risulta ancora molto interessante anche per l'analisi del presente. Senza contare che alcune riflessioni sulla società, specie quelle sull'etica del lavoro o sul rapporto tra cultura ed organizzazione sociale e tra cultura e potere sono straordinariamente attuali. Se qualcuno vi biasima perchè al lavoro preferite l'ozio o inutili occupazioni culturali, leggetevi questo libro e potrete rispondergli per le rime!!
    Alcuni pezzi mi sono sembrati meno "trascinanti", e ho faticato un pò ad andare avanti, ma quelli che più mi hanno preso mi sembrano davvero fondamentali e, sconvolgente, ho ritrovato certe analisi e conclusioni in scrittori dei nostri giorni...(un secolo passato invano?) Magistrale e attualissimo il primo saggio - che dà il titolo al libro - nel quale Russell spiega come l'etica del lavoro sia una mistificazione, un astuto trucco culturale di alcune classi sociali minoritarie per "convincere" le masse a sgobbare anche per loro. Un valore, quello del lavoro indefesso, che alla luce dello sviluppo industriale e tecnologico, che sostituisce sempre più la forza-lavoro umana, non ha più ragione di sopravvivere, eppure viene portato avanti, in apparenza senza motivo. E' chiaro che lasciare molto tempo libero a troppi sia considerato un grosso rischio...

    ha scritto il 

  • 4

    Raccolta eterogenea di saggi, alcuni forse un po' datati, ma tutti caratterizzati da una lucidità d'analisi invidiabile. Le considerazioni di Russell sul valore dell'istruzione in una società compless ...continua

    Raccolta eterogenea di saggi, alcuni forse un po' datati, ma tutti caratterizzati da una lucidità d'analisi invidiabile. Le considerazioni di Russell sul valore dell'istruzione in una società complessa, o i timori per un inevitabile conformismo nel pensiero come effetto collaterale del progresso scientifico e tecnologico, sono tutt'ora estremamente attuali.

    ha scritto il 

  • 3

    Nutrivo grandi aspettative verso questo libro, forse perchè avevo precedentemente letto la biografia dell'autore e ne ero rimasta molto colpita. La raccolta in sè mi ha delusa; riguardo Russell, invec ...continua

    Nutrivo grandi aspettative verso questo libro, forse perchè avevo precedentemente letto la biografia dell'autore e ne ero rimasta molto colpita. La raccolta in sè mi ha delusa; riguardo Russell, invece, il mio giudizio è temporaneamente sospeso, fino a quando non avrò letto altro.
    Perciò, su Elogio dell'ozio:
    l'unico dei saggi contenuti col quale sento di aver davvero empatizzato è stato, proprio, Elogio dell'ozio. Ma anche gli altri saggi sulla società sono perlopiù tutti interessanti. Quando invece Russell scrive di politica e di economia la mia impressione è che il suo modo di analizzare le cose sia davvero troppo semplicista e limitato. Peraltro alcuni provvedimenti che Russell auspicava sono ad oggi stati presi e i risultati non sono ottimali; sarei genuinamente curiosa di sapere cosa ne direbbe, adesso.

    ha scritto il 

  • 4

    Incredibile come i problemi di ieri siano gli stessi di oggi.
    Ci si chiede se veramente l'uomo si è evoluto o si sia evoluta solo la tecnologia.
    Interessanti saggi di Russell su vari aspetti della pol ...continua

    Incredibile come i problemi di ieri siano gli stessi di oggi.
    Ci si chiede se veramente l'uomo si è evoluto o si sia evoluta solo la tecnologia.
    Interessanti saggi di Russell su vari aspetti della politica, economia, educazione e società, attuali ieri come oggi.

    ha scritto il 

  • 3

    Mi ha deluso stavolta Russell.
    Sulla scrittura niente da dire: è come al solito ineccepibile,
    non per niente ha vinto il Nobel per la letteratura.
    Ma il contenuto mi ha un po' annoiato, forse perchè m ...continua

    Mi ha deluso stavolta Russell.
    Sulla scrittura niente da dire: è come al solito ineccepibile,
    non per niente ha vinto il Nobel per la letteratura.
    Ma il contenuto mi ha un po' annoiato, forse perchè mi aspettavo un'analisi introspettiva dell'animo umano ed invece mi sono trovata ad ascoltare discorsi sulla società e sulla politica che in questo momento non avevo voglia di ascoltare...

    ha scritto il 

  • 4

    Siccome non ho ancora avuto il tempo (il coraggio) di mettemi a leggere la sua storia della filosofia occidentale, mi diletto intanto con piccole raccolte di brevi saggi su argomenti vari.

    Chi conosce ...continua

    Siccome non ho ancora avuto il tempo (il coraggio) di mettemi a leggere la sua storia della filosofia occidentale, mi diletto intanto con piccole raccolte di brevi saggi su argomenti vari.

    Chi conosce Russell saprà quale godimento sia leggerlo. Per chi non lo ha ancora scoperto o riscoperto, è sorprendente la modernità, la spregiudicatezza, la chiarezza con cui espone il suo pensiero.

    ha scritto il 

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