Els homes que no estimaven les dones

Per

Editor: Columna

4.2
(24636)

Language: Català | Number of Pàgines: 625 | Format: Mass Market Paperback | En altres llengües: (altres llengües) Swedish , German , Norwegian , French , Italian , English , Spanish , Chi traditional , Portuguese , Dutch , Czech , Danish , Finnish , Chi simplified , Turkish , Hungarian , Polish , Greek

Isbn-10: 8466409246 | Isbn-13: 9788466409247 | Data publicació:  | Edition 1

Translator: Alexandre Gombau Arnau , Núria Vives

També disponible com: eBook

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Do you like Els homes que no estimaven les dones ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Registra't gratis
Descripció del llibre
En Mikael Blomkvist, periodista i fundador de la prestigiosa revista econòmica sueca Millennium, és acusat i condemnat per difamació pels tribunals d’Estocolm. El seu delicte ha estat fer públiques una sèrie de greus acusacions contra un dels empresaris més importants del país. Abans d’entrar a la presó, però, rep una curiosa trucada: en Henrik Vanger, patriarca d’una altra de les sagues escandinaves més poderoses, li demana que investigui la desaparició quaranta anys enrere de la seva neboda Harriet. Amb l’inestimable ajut de Lisbeth Salander, una jove pertorbadora i socialment inadaptada, carregada de tatuatges i pírcings, i amb memòria fotogràfica i unes habilitats com a hacker insuperables, formarà un tàndem perfecte i junts es veuran arrossegats dins una espiral de secrets i mentides que no s’haurien imaginat mai.Corrupció política, espionatge industrial, intrigues familiars, protagonistes inquietants, amor al límit... tots aquests són només alguns dels ingredients que fan que aquesta apassionant obra hagi estat batejada per mitjans de tot el món com la novel·la negra de la dècada i que més de quatre milions de persones ja hagin devorat les seves pàgines.
Sorting by
  • 3

    Ho iniziato la lettura di questo romanzo con dei brutti presentimenti. Anzi, con la rassegnata certezza che non mi sarebbe piaciuto. Ho sempre pensato di avere una peculiare capacità: quella di riusc ...continua

    Ho iniziato la lettura di questo romanzo con dei brutti presentimenti. Anzi, con la rassegnata certezza che non mi sarebbe piaciuto. Ho sempre pensato di avere una peculiare capacità: quella di riuscire a capire i piaceri, o i dispiaceri, che la lettura di un libro mi avrebbe dato già dalle sue prime pagine (che presuntuoso!!!). E facendomi forza di questo concetto già alla fine del terzo capitolo mi prodigavo in giudizi che definire ingenerosi sarebbe eufemistico: storia ricca di superfluo (un imbarazzante pubblicità della Apple!), prosa intrisa di unitili tecnicismi (tra problemi di cash-flow e joint venture a tratti avevo l'impressione di leggere un saggio di economia), frequenti menzioni a luoghi, cittadine o quartieri dal nome quasi impronunciabile a tal punto di sembrare dei veri e propri scioglilingua (dopo la provincia di Östergötland e la cittadina di Furusundsleden non mi sarei stupito più di tanto di trovare un quartiere dal nome Tretigricontrotretigri).
    Dopo queste premesse credo che non sia difficile intuire con quale stato d'animo proseguivo nella lettura del racconto: con lo stesso entusiasmo di un metallaro ad un concerto di Cristina D'Avena.
    E così, tutto sconsolato andavo avanti nella lettura, e riga dopo riga, pagina dopo pagina...oddio, non ci potevo credere! Il romanzo cominciava a piacermi, sempre di più.
    È vero, parte lento, stenta a decollare (i primi tre capitoli sono volti più che altro ad introdurre il lettore nel mondo della rivista Millennium e a delineare i protagonisti principali) ma dopo un centinaio di pagine si entra nel vivo della storia, la trama diventa avvincente e la lettura scorrevole e piacevole.
    I due protagonisti, Mikael Blomkvist e Lisbeth Salander (un giornalista e una hacker) indagano sulla scomparsa di una giovane ragazza avvenuta più di trent'anni prima. Non mancheranno i colpi di scena (dalle tinte assai macabre). Il mistero viene risolto quando mancano all'incirca cento pagine alla fine del libro e a questo punto il racconto si sposta su una vicenda collegata a Millennium (più precisamente sul caso Wenneström: un losco figuro che sta cercando di affossare la rivista e con essa la carriera di Mikael). Quest'ultima parte mi ha avvinto di meno.

    Uomini che odiano le donne è un poliziesco ma anche un libro educativo. Fa riflettere su problematiche più che mai attuali che permeano la società in cui viviamo come la violenza sulle donne e la corruzione nel mondo dell'imprenditoria e dell'alta finanza e regala, inoltre, al lettore un insegnamento da portarsi dietro per sempre: mai fidarsi delle apparenze. Chi meno te lo aspetti può nascondere qualità straordinarie e, viceversa, dietro a una faccia pulita da persona per bene possono celarsi orrende e indicibili perversioni.

    dit a 

  • 4

    Dal can-can mediatico fatto a suo tempo attorno all'intera trilogia mi aspettavo qualcosa di sublime ed indimenticabile. Inizialmente ero rimasta un poco delusa, mi sembrava che la faccenda stentasse ...continua

    Dal can-can mediatico fatto a suo tempo attorno all'intera trilogia mi aspettavo qualcosa di sublime ed indimenticabile. Inizialmente ero rimasta un poco delusa, mi sembrava che la faccenda stentasse a partire col ritmo giusto, non entravo in sintonia.
    Poi invece alcuni personaggi mi sono piaciuti molto, in particolar modo Lisbeth, e poco a poco il romanzo mi ha avvinto.

    dit a 

  • 5

    Una lettura obbligata per thriller-addict

    Questo romanzo ha avuto lo stesso effetto delle montagne russe. Dal momento in cui ho iniziato a leggere le prime righe sono stata trascinata nelle vicende dei personaggi e della famiglia Vanger. Mi h ...continua

    Questo romanzo ha avuto lo stesso effetto delle montagne russe. Dal momento in cui ho iniziato a leggere le prime righe sono stata trascinata nelle vicende dei personaggi e della famiglia Vanger. Mi ha regalato tante emozioni diverse man mano che i capitoli si susseguivano: ho pianto e riso, ho provato paura e rabbia, mi sono trovata ingarbugliata nella rete di misteri senza riuscire a staccarmi dalle pagine.

    dit a 

  • 5

    Donne con le palle

    Faccio una recensione complessiva della trilogia Millenium di Stieg Larsson;
    Tutti e tre i libri sono eccellenti nel suo genere perché c'è tutto quello che un lettore chiede in un thriller. Il ritmo f ...continua

    Faccio una recensione complessiva della trilogia Millenium di Stieg Larsson;
    Tutti e tre i libri sono eccellenti nel suo genere perché c'è tutto quello che un lettore chiede in un thriller. Il ritmo forsennato senza un attimo di pausa che ti devi far violenza per smettere di leggere, alla splendida cornice nord europea della Svezia descritta splendidamente che ti viene voglia di far subito un viaggio per visitarla, alla denuncia della prepotenza e violenza degli uomini sulle donne purtroppo cancro sociale ancora dei nostri tempi.
    Detto ciò, sopratutto nell'ultimo libro della trilogia, ci racconta di almeno cinque donne con le palle!

    dit a 

  • *** Aquest comentari conté spoilers! ***

    3

    Non certo quel capolavoro che...

    Giallo godibile nel complesso, avvincente anche, ma con non pochi difetti. A partire dalla trama, in cui la parte a mio avviso più interessante ed in fondo originale, quella dell'indagine giornalistic ...continua

    Giallo godibile nel complesso, avvincente anche, ma con non pochi difetti. A partire dalla trama, in cui la parte a mio avviso più interessante ed in fondo originale, quella dell'indagine giornalistica, viene liquidata con una banale intrusione informatica. E poi lo stile. Non brutto, ma così dannatamente ricco di superfluo. Descrizioni lunghissime, elenchi, liste della spesa, pubblicità della Apple (!!!). Da far cadere le braccia per terra.

    dit a 

  • 5

    racconta la verità,troppo spesso scomoda

    Questo libro racconta la vicenda di Mikael Blomkvist,capo redattore e comproprietario di Millenium,giornale che cerca di scovare il marcio e il malaffare del mondo industriale svedese. Dopo essere sta ...continua

    Questo libro racconta la vicenda di Mikael Blomkvist,capo redattore e comproprietario di Millenium,giornale che cerca di scovare il marcio e il malaffare del mondo industriale svedese. Dopo essere stato condannato per diffamazione abbandona per un certo periodo la sua carriera giornalistica. Durante questa pausa sarà coinvolto in una vicenda che in qualche modo segnerà la sua esistenza. Viene ingaggiato da un potente industriale svedese per far luce riguardo alla scomparsa di sua nipote. Partito con più che magre speranze di risolvere l'enigma, col passare del tempo scoprirà cose orribili su quella misteriosa famiglia grazie anche all'aiuto di un'acuta ragazza di nome Lisbeth.
    Questo libro,pieno di colpi di scena e condito da una suspense continua almeno nella seconda parte, fa capire pienamente come l'apparenza inganni.Premetto di non essere assolutamente una persona amante della lettura ma consiglio vivamente di leggere questo romanzo perchè,secondo il mio parere,ti fa aprire gli occhi riguardo ad un argomento spesso ignorato quale la violenza sulle donne e ti coinvolge tanto da farti cambiare la visione del mondo facendoti capire quanta gente falsa esista e soprattutto quanto sia mascherata bene.

    dit a 

  • 4

    Uomini che odiano le donne

    Il romanzo tratta le vicende di Mikael Blomkvist il quale viene processato e accusato per calunnia nei confronti di uno dei giganti della finanza. Sta per abbandonare la sua carriera giornalistica, qu ...continua

    Il romanzo tratta le vicende di Mikael Blomkvist il quale viene processato e accusato per calunnia nei confronti di uno dei giganti della finanza. Sta per abbandonare la sua carriera giornalistica, quando viene contattato da Henrik Vanger, uomo ultra ottantenne ed ex personaggio grosso della finanza. Circa quarant'anni prima sua nipote, Harriet Vanger, sparì e Mikael servirà proprio per fare luce su questo oscuro avvenimento.La cosa più strana però riguarda un regalo che Harriet faceva a Henrik quando ancora era al suo fianco, ovvero un fiore essicato in una cornice che Henrik continuerà a ricevere anche dopo la sua sparizione. Benchè Mikael abbia fatto molte scoperte chiederà aiuto all' abilissima hacker, ribelle e, a volte, un po' nevrotica Lisbeth Salander. I due faranno scoperte terribili sulla famiglia, ma riusciranno a scoprire che fine ha fatto Harriet?
    Personalmente ritengo che sia un libro molto accattivante, a volte un po' prolisso, ma comunque con uno dei finali più affascinanti che abbia mai letto ( se non la pensate così sappiate che ho 17 anni,quindi fate i vostri conti e scoprirete che ho ancora molto da leggere).

    dit a 

  • 5

    Che scoperta questo romanziere svedese! Stile asciutto di scrittura, realismo senza troppa fantasia, trama articolata che non lascia intravedere il seguito molto facilmente. Mi sono innamorato di Lisb ...continua

    Che scoperta questo romanziere svedese! Stile asciutto di scrittura, realismo senza troppa fantasia, trama articolata che non lascia intravedere il seguito molto facilmente. Mi sono innamorato di Lisbeth Salander. Un vero piacere.

    dit a 

  • 5

    Trilogia Millenium 1

    Era tanto che un thriller non mi prendeva così.
    Aiutato da una brillante traduzione in tedesco non ho avuto pace fino a qundo non l'ho finito... e fine è solo una parola relativa, dato che quando l'ho ...continua

    Era tanto che un thriller non mi prendeva così.
    Aiutato da una brillante traduzione in tedesco non ho avuto pace fino a qundo non l'ho finito... e fine è solo una parola relativa, dato che quando l'ho letto sapevo di avere ancora 2 volumi piuttosto corposi.
    Atmosfere nordiche, personaggi inquietanti ma straordinari, come la hacker Lisbeth. Colpi di scena magistrali, ma soprattutto la scrittura (e, di nuovo, la traduzione) è qualcosa di nuovo. Nessun eroe è eroe fino in fondo per Larsson, grande esploratore del lato oscuro dell'animo umano. Darei 6 stelle se potessi.

    dit a 

Sorting by
Sorting by