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Emmanuelle

Di

Editore: ES

3.2
(373)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 256 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Olandese , Portoghese , Polacco

Isbn-10: 8886534787 | Isbn-13: 9788886534789 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati

Genere: Comics & Graphic Novels , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 1

    Se esistesse la categoria romanzi irritanti, l’affibbierei a sto libro, altro che romanzo erotico.
    Mi hanno irritato il contesto, la Bangkok degli europei postcolonizzatori - ambasciatori, codazzi e ...continua

    Se esistesse la categoria romanzi irritanti, l’affibbierei a sto libro, altro che romanzo erotico.
    Mi hanno irritato il contesto, la Bangkok degli europei postcolonizzatori - ambasciatori, codazzi e studiosi stracciafacenti , dotati di ville piscine club boys e autisti - e l’ esotismo da quattro soldi.
    Mi ha perplesso l’oscillare di Emmanuelle tra perbenismo e disinibizione.
    (per non dire dei suoi pensieri e delle sue emozioni)
    Mi hanno irritato le amichette di Emmanuelle, vabbuò che è un romanzo erotico (che poi, la verità proprio….) , ma erotico vuol dire inverosimile?
    In particolare mi hanno fatto proprio scacare i dialoghi, tutti, ma soprattutto quelli tra Marie-Anne la tredicenne (una perla di inverosimiglianza) ed Emmanuelle, e a mò di esempio riporto una battuta tra Emmanuelle e la bambinella, allorquando la tredicenne impone (eh, che s’adda suppurtà) alla sua più matura amica (diciannove anni, sull’orlo dell’infradiciamento) di conoscere Mario, che sarà il suo insegnante di “morale dell’erotismo”.
    (E.)“Com’è il tuo bell’uomo?”
    (MA)“Tipico marchese fiorentino. Garantito che non ne hai mai incontrato uno così. Snello, alto, naso aquilino, occhi neri, intensi e profondi, colorito scuro, viso ossuto…”
    (E)“Ma pensa un po’!” (…)
    (E) “Ha i capelli grigi! Ma è un vecchio!”
    (MA) “Naturalmente. Ha proprio l’età che fa per te, esattamente il doppio della tua, trentotto anni. E’ per questo che dico che devi sbrigarti: l’anno prossimo sarai troppo vecchia.”

    Mi ha sguallariata, ma proprio sguallariata, la tirata pippica di Mario per educare Emmanuelle all’etica, anzi, all’estetica dell’erotismo – libido scesa al di sotto delle unghie dei piedi, già dopo tre minuti di lezioncina.

    Se quest’ è l’erotismo, preferisco di gran lunga la pornografia.
    Del libro salvo solo le descrizioni pure e nude, ma a questo punto cento volte meglio youporn.

    (mi cavalca un dubbio insistente. Ma davvero dietro il nome di Emmanuelle Arsan c’è Emmanuelle, o comunque una donna?)

    ha scritto il 

  • 2

    Inizio folgorante, in cui il personaggio di Emmanuelle emerge in tutta la sua più splendente «nudità»/«verginità» letteraria: felina, sensuale e palpitante sulla pagina. Si ha come l'impressione che p ...continua

    Inizio folgorante, in cui il personaggio di Emmanuelle emerge in tutta la sua più splendente «nudità»/«verginità» letteraria: felina, sensuale e palpitante sulla pagina. Si ha come l'impressione che potrebbe animarsi e prendere vita da un momento all'altro, così come si ha l'impressione che il romanzo prenda il volo assieme a quell'aereo da cui tutte le vicende hanno inizio. Duole invece constatare che purtroppo tutto ben presto si inabissa fino ad arrivare a una cacofonia di amplessi noiosi e poco eccitanti, in situazioni poco caratterizzate, in un'atmosfera ben poco credibile. E in tutta questa generalizzata pochezza si arriva alla lunghissima e francamente pedante "lectio magistralis" di Mario sull'arte dell'erotismo. Ma ciò che più mi ha - non so neanche come definirlo... - fatto ridere? deluso? è stato il gran finale. Ridicolo! Non intendo spoilerare... Ma vi giuro che era dai mitici tempi del Codice da Vinci e del vecchio paraplegico che improvvisamente si alza dalla sedia a rotelle per salvare il cryptex che io non basivo a questi livelli.

    ha scritto il 

  • 3

    50% erotismo 50% filosofia da due soldi

    Peccato. Dopo un inizio interessante (mi ero eccitata con il ditalino in aereo, e il ménage à trois lesbo verso metà libro sembrava divertente), è arrivato un "finale" di metà libro in cui non è stata ...continua

    Peccato. Dopo un inizio interessante (mi ero eccitata con il ditalino in aereo, e il ménage à trois lesbo verso metà libro sembrava divertente), è arrivato un "finale" di metà libro in cui non è stata solo la protagonista a prenderci l'inculata, ma anche il lettore.
    http://myrosalie.wordpress.com/

    ha scritto il 

  • 4

    L'erotismo è una passione di coraggio.

    Uomini che mai si confessano tanto bene come nel grido di Hobbes, ogni giorno, da tre secoli, più vero: L'unica passione della mia vita sarà stata la paura! Paura di essere diversi. Paura di pensare. ...continua

    Uomini che mai si confessano tanto bene come nel grido di Hobbes, ogni giorno, da tre secoli, più vero: L'unica passione della mia vita sarà stata la paura! Paura di essere diversi. Paura di pensare. Paura di essere felici.

    Affascinata.
    Dal libro, dal personaggio di Mario, e soprattutto, dalle sue riflessioni.

    «Non è stata data all'uomo da un dio: egli l'ha inventata. Egli la fa: la bellezza ha lo stesso nome sedizioso della poesia. Non è l'ordine della natura, è il suo contrario. È l'ansiosa speranza degli uomini contro di lui; la virtù nata dal loro disorientamento e dalla loro solitudine, nell'universo da cui hanno cacciato gli angeli e i diavoli, la vittoria promessa sulle erbe e sulle piogge. È il chiaro di luna immaginato, il canto delle sirene sopra la laidezza del mare.
    Dell'erotismo, questo trionfo del sogno sulla natura, direi dunque che è l'alto rifugio dello spirito di poesia, perché nega l'impossibile. È l'uomo, che può tutto.»
    «Non riesco a rappresentarmi chiaramente questo potere,» obiettò Emmanuelle.
    «L'atto carnale tra donne è un'assurdità biologica. Ed ecco che l'erotismo fa di questa invenzione di sogno una realtà. Sodomizzare è una sfida alla natura: ed egli sodomizza. Fare l'amore in cinque non è naturale: egli l'immagina, lo ordina, lo esegue. Ed ognuna di queste vittorie è bella. Certo, per fiorire, l'erotismo non ha necessariamente bisogno di queste formule d'eccezione: reclama solo giovinezza e libertà di spirito, amore del vero, una purezza che nulla deve ai costumi e alle convenzioni. L'erotismo è una passione di coraggio.
    »

    ha scritto il 

  • 4

    Erotismo elegante

    E' un libro molto sensuale ed erotico.Non potrei definirlo pornografico.La lettura scivola rapida tra le righe fatte di turbamenti e naturalezza.L'eros non si veste mai di volgarità negli amplessi del ...continua

    E' un libro molto sensuale ed erotico.Non potrei definirlo pornografico.La lettura scivola rapida tra le righe fatte di turbamenti e naturalezza.L'eros non si veste mai di volgarità negli amplessi della protagonista, una fanciulla neppure ventenne.Amore è ricerca e perdizione.Verso la fine del libro viene a profilarsi una teoria piuttosto ardita sulla libertà che dovrebbe esser dovuta all'Amore eppure molto affascinante.Una lettura che mi sento di consigliare.

    ha scritto il 

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