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Emmaus

Di

Editore: Feltrinelli (I narratori)

3.1
(3301)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 139 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco

Isbn-10: 8807017989 | Isbn-13: 9788807017988 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Descrizione del libro
"Abbiamo tutti sedici, diciassette anni – ma senza saperlo veramente, è l’unica età che possiamo immaginare: a stento sappiamo il passato”.
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  • 3

    Che è Baricco lo riconosceresti anche senza uno straccio di copertina, linguaggio secco, dove ogni parola e segno di punteggiatura è misurato, non casuale. Una storia dura, strana, quattro ragazzi, una stessa fede ma quattro modi di viverla surreali. 8

    ha scritto il 

  • 3

    Uno strano Baricco

    Sono rimasto un pò spiazzato. Forse perchè mi aspettavo il solito Baricco. Il libro è scritto in uno stile particolare, inizialmente difficile ma poi scorrevole. La storia non mi ha convinto molto, anche se molte immagini mi hanno emezionato (come solo Baricco sa fare)

    ha scritto il 

  • 2

    Drammone à la Carolina Invernizio, solo più inverosimile e meno pepato.


    Una trama del genere andrebbe sviluppata meglio, diciamo per tre, quattrocento pagine, eliminando ogni intento poetico, molti riferimenti biblici, le trentamila virgole, i seicento ‘lì’ e i duecento ‘là’, le for ...continua

    Drammone à la Carolina Invernizio, solo più inverosimile e meno pepato.

    Una trama del genere andrebbe sviluppata meglio, diciamo per tre, quattrocento pagine, eliminando ogni intento poetico, molti riferimenti biblici, le trentamila virgole, i seicento ‘lì’ e i duecento ‘là’, le forzature, le generalizzazioni, i luoghi comuni, le ingenuità, le astrusità, le banalità, alcuni protagonisti e l’autore.

    ha scritto il 

  • 3

    Una storia di adolescenza, di quel vivere con la vita che ti scivola addosso come lava incandescente e pioggia sottile, contemporaneamente, quel sentire le emozioni e i pensieri in modo assoluto, quelle epifanie che diventano uniche certezze lucide e incrollabili, fino a quando il velo di eternit ...continua

    Una storia di adolescenza, di quel vivere con la vita che ti scivola addosso come lava incandescente e pioggia sottile, contemporaneamente, quel sentire le emozioni e i pensieri in modo assoluto, quelle epifanie che diventano uniche certezze lucide e incrollabili, fino a quando il velo di eternità non si lacera e ci si ritrova nello stesso mondo degli adulti senza condividerlo, anche in questo nella continua distanza che c'è tra prossimità e intimità. Adolescenza, che è più che essere giovani, è vivere come in un mondo proprio, contiguo e compenetrato al resto del mondo ma senza comunicazione con esso, come se si pensasse di parlare lingue differenti, o semplicemente incapaci di comunicare, immobili o presi da una furia di pensieri e passioni, ma comunque sconvolti, confusi e ammutoliti. Adolescenza che é vivere in una bolla di sapone sfidando continuamente i limiti, quasi a volerla scoppiare ma con l'assoluta infondata certezza che non scoppierà mai e che esisterà sempre un rifugio da tutto, una soluzione, una possibilità, anzi non una ma tutte le possibilità. Perché essere adolescenti è sentire che si è tutto tutto insieme: passato, presente, tutti i futuri possibili. E in un certo senso è proprio così. Ed è potente. Ed è terrificante. Soprattutto quando il velo di squarcia e ci si ritrova all'improvviso - più o meno consapevoli, più feriti, meno innocenti, più forti ma non sempre meno fragili- cresciuti. Una storia di adolescenza, di amicizia, di eternità, sulla via di Emmaus.

    A margine direi che Baricco è sempre Baricco e in questo romanzo ho ritrovato quel sapore che non avevo trovato nei suoi ultimi romanzi. Maestro nel dipingere immagini e talvolta personaggi che prendono dimora nel cuore e nella memoria come capolavori appesi al Louvre -o anzi all'Orsay- rivela in questo romanzo la sua capacità di capire e comunicare le immagini, l'arte figurativa ma quindi qualsiasi immagine, che ha fatto sua ed è diventato a mio parere il suo valore aggiunto, unito allo spessore dato dall'opinione, che sia relativa all'11 settembre (conservo ancora il ricordo del suo articolo su La Repubblica), la globalizzazione, l'adolescenza, la fede anche, ma soprattutto il modo in cui in diversi modi e momenti le vite possono venire a contatto con essa, ma soprattutto e sempre l'anelito dell'uomo alla ricerca di una soluzione al proprio vivere, di uno scopo della vita, che sia il progetto di una vita, sogni di cristallo nella forma di un treno, un viaggio, un destino che non si è scelti, un amore procrastinato, desiderato, atteso, inatteso, rubato, inopportuno, pericoloso, giovane o maturo, limpido e spontaneo o pieno di segreti inconfessati.. Insomma spesso c'entra l'amore ma non sempre e non solo, come non in questo caso, perché non serve un sogno, una missione o una passione travolgente per scrivere qualcosa che non scivoli via come pioggia sul parabrezza, se si ha qualcosa da dire e si sa molto bene come farlo.

    Nota a margine: riporto qui la splendida recensione di Giulia Mozzato: "Ogni anno il tronco di un albero si allarga, aggiunge uno strato e ogni anno quello strato è diverso dal precedente, perché sono accaduti nel tempo eventi differenti: tempeste e siccità, o grandine, o magari un incendio. Ecco, il romanzo di Baricco può essere il tronco di un albero che ha visto molte stagioni. È stratificato e si può leggere a vari livelli. Perché è un romanzo sull'adolescenza scritto da un uomo maturo. Nasconde tempeste e siccità, sofferenze e rigoglio, credo celi anche l'anima dell'autore, ma nel nucleo centrale, molto difficile da raggiungere a meno che l'albero non venga tagliato."

    ha scritto il 

  • 4

    Anche se la storia è stata per me un po' dolorosa e alcuni fatti raccontati troppo tristi , la scrittura di Baricco è così melodiosa da farti venire voglia di leggere, leggere ancora..

    ha scritto il 

  • 4

    Quattro ragazzi - piccola borghesia cattolica - che suonano in chiesa, fanno volontariato nell’ospedale dei poveri, non bevono, non fumano, non fanno liberamente sesso (beh, qualcosina), giovani “che arrivano a cena puntuali, di famiglie che credono nelle abitudini e negli orari”: Bobby, Il Santo ...continua

    Quattro ragazzi - piccola borghesia cattolica - che suonano in chiesa, fanno volontariato nell’ospedale dei poveri, non bevono, non fumano, non fanno liberamente sesso (beh, qualcosina), giovani “che arrivano a cena puntuali, di famiglie che credono nelle abitudini e negli orari”: Bobby, Il Santo, Luca e l’io narrante, questo mondo che sembra perfetto ai loro occhi, a quelli dei loro genitori. E quell’altro mondo, quello dei “perduti” che si divertono, bevono, fumano, si drogano e fanno sesso: i borghesi ricchi.
    E Andre. Andre che fa parte di quell'altro mondo. Andre, causa dello sgretolarsi.

    Ho immagini confuse. Forse non l'ho capito. Per esempio: perchè Emmaus? E' la Città dove Gesù appare per la prima volta dalla Resurrezione a due ignari discepoli che camminano e parlano con lui, che lo invitano a condividere la cena e, proprio mentre compie il gesto di spezzare il pane, si accorgono di avere di fronte Gesù (che scompare).
    In ogni caso la scrittura di Baricco mi prende sempre.

    ha scritto il 

  • 1

    Anche io avevo un amico che voleva fare il papa da grande, ha detto Roma. Nei cessi gli pisciavano in testa. Ricordo un compagno di scuola quel giorno che si è arrampicato mentre noi tenevamo la porta chiusa. Adesso gli piscio in testa al papa! diceva. Povero papa aveva anche le giuste motivazion ...continua

    Anche io avevo un amico che voleva fare il papa da grande, ha detto Roma. Nei cessi gli pisciavano in testa. Ricordo un compagno di scuola quel giorno che si è arrampicato mentre noi tenevamo la porta chiusa. Adesso gli piscio in testa al papa! diceva. Povero papa aveva anche le giuste motivazioni, gli piacevano i bambini. Ok ma questo disco lo devo scaricare o no?, ha chiesto Dublino e Roma gli ha mandato un link per spiegarli la situazione.
    http://popcornpopcornpop.tumblr.com/post/90550305030

    ha scritto il 

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