Emotional design

Perchè amiamo (o odiamo) gli oggetti di tutti i giorni

Di

Editore: Apogeo

3.9
(132)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 256 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8850322356 | Isbn-13: 9788850322350 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Bernardo Parrella

Genere: Arte, Architettura & Fotografia , Computer & Tecnologia , Scienze Sociali

Ti piace Emotional design?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
"Emozione" è oggi una delle parole chiave per il mondo del design (e parliamodi design in generale, non dei siti web): anche la settimana del design aMilano, nello scorso aprile, era dedicata alle emozioni. In questo libroNorman riconosce che le sue concezioni precedenti, tutte impostatesulla funzionalità e sull'usabilità, erano limitate e limitative: non si puònon tenere conto del piacere che ci procurano o meno gli oggetti che usiamoquotidianamente. Quello che ciascuno di noi è, è determinato anche daglioggetti che usiamo: li scegliamo, li apprezziamo non solo per la funzione chesvolgono per noi, ma anche per le sensazioni che ci danno. L'analisi di Normanè piena di esempi illuminanti, ma anche ricchi di humour.
Ordina per
  • 5

    Donald Norman, uno dei grandi della Psicologia Cognitiva, torna a occuparsi degli oggetti quotidiani e della nostra relazione con essi; novità del libro, da spietato giudice dell'usabilità, cacciatore ...continua

    Donald Norman, uno dei grandi della Psicologia Cognitiva, torna a occuparsi degli oggetti quotidiani e della nostra relazione con essi; novità del libro, da spietato giudice dell'usabilità, cacciatore di oggetti belli ma difficili o addirittura pericolosi da usare nei libri precedenti, lo psicologo con le sue teorie subisce una trasformazione; riprende in considerazione l'estetica degli oggetti o, meglio, l'affettività che essi possono generare in noi: questa risulta essere una componente essenziale del buon funzionamento degli stessi, al pari delle meccaniche e delle modalità di interazione.

    Leggere Norman significa trattare problemi di design fino a un certo punto... egli non è un designer, per l'appunto, più di quanto non sia uno psicologo; riscoprire i correlati emotivi e cognitivi che accompagnano il nostro utilizzo di piccoli e grandi oggetti dà comunque una sorprendente quantità di spunti per intuire aspetti importanti del funzionamento umano integrale.

    A ciò si aggiunga che l'autore, come sempre, scrive in modo piacevolissimo e adatto a tutti; e che il libro è pieno di immagini e di esempi simpatici e curiosi. Tutto ciò ne fa un ottimo libro, a mio avviso più importante di quanto non sembrerebbe a una prima occhiata.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello, un must per tutti quelli che studiano design, va assolutamente letto dopo "la caffettiera del masochista".
    Norman scrive in modo scorrevole e piacevolmente simpatico.
    Apprezzabile anche da chi ...continua

    Bello, un must per tutti quelli che studiano design, va assolutamente letto dopo "la caffettiera del masochista".
    Norman scrive in modo scorrevole e piacevolmente simpatico.
    Apprezzabile anche da chi non sa nulla sulla progettazione (insomma è piaciuto perfino a mia mamma :D )

    ha scritto il 

  • 0

    Letto per un esame, è un testo "carino" (chi ha letto il libro capirà il perchè del virgolettato), interessante, sicuramente fa notare diverse cose riguardo i comportamenti che abbiamo nei confronti d ...continua

    Letto per un esame, è un testo "carino" (chi ha letto il libro capirà il perchè del virgolettato), interessante, sicuramente fa notare diverse cose riguardo i comportamenti che abbiamo nei confronti dei prodotti che ogni giorno vediamo e/o compriamo.
    In alcuni tratti un po' ostico per chi non ha delle basi di psicologia, per quanto voglia risultare il più scorrevole possibile, ma non ci riesce...
    Fortuna che è pieno zeppo di esempi!

    ha scritto il 

  • 4

    Le tre teiere di Norman

    Donald Norman, professore di computer science, psicologia e scienze cognitive alla Northwestern University ha dedicato buona parte della sua ricerca allo studio delle emozioni nel campo del design, di ...continua

    Donald Norman, professore di computer science, psicologia e scienze cognitive alla Northwestern University ha dedicato buona parte della sua ricerca allo studio delle emozioni nel campo del design, di come queste possono risultare determinanti in fase di progettazione, ancor più dei requisiti pratici e di usabilità richieste dalla produzione in serie dei prodotti di consumo. Il voler considerare la sfera delle emozioni come un serio campo di ricerca deriva da un’opera di autocritica, da parte dello stesso Norman, del proprio lavoro come uomo di scienza. Il ricercatore aveva infatti notato che nelle sue pubblicazioni scientifiche, dedicate all’usabilità, teneva ben distinte la sfera dell’utilità da quella dell’emotività, mentre nella sua vita quotidiana riusciva ad entrare in relazione con gli oggetti solo attraverso la sfera affettiva, arrivando anche a considerare irrilevante la funzionalità degli oggetti che possedeva. Questa contraddizione tra il punto di vista professionale e personale è stato lo spunto per Norman di indagare le radici di questa dicotomia che lo ha spinto a prendere in considerazione, dal punto di vista scientifico, l’aspetto emotivo della conoscenza che per secoli, a causa di posizioni filosoficamente dogmatiche e manichee che vedono in Platone l’enunciatore e in Nietzsche il divulgatore, è stata relegata ad una posizione subordinata rispetto alla logica e tacciata di approssimazione. Norman gli restituisce validità scientifica, ne fa oggetto di studio e da essa ricava alcune linee guida che possono tornare utili ai progettisti contemporanei e futuri. Per tale epifania bisogna ringraziare la curiosità di Norman e soprattutto le sue tre teiere, gli oggetti che hanno inaugurato il discorso di Norman sull’affettività.

    ha scritto il 

  • 4

    Quello di Donald Norman è un libro costruito attorno ad un nuovo ed affasciante concetto da associare al design di un oggetto: l'emozione.
    Scritto con linguaggio semplice e scorrevole, ricco di esempi ...continua

    Quello di Donald Norman è un libro costruito attorno ad un nuovo ed affasciante concetto da associare al design di un oggetto: l'emozione.
    Scritto con linguaggio semplice e scorrevole, ricco di esempi pratici ed umoristici, il testo affronta in modo piacevole e comprensibile argomenti scientifici complessi.

    ha scritto il 

  • 5

    Dopo molte altre sue pubblicazioni sul design Norman amplia la sua trattazione distinguendo tra 3 tipi di design derivanti dalle 3 componenti del pensiero e ponendo l'accento sulla dimensione emotiva ...continua

    Dopo molte altre sue pubblicazioni sul design Norman amplia la sua trattazione distinguendo tra 3 tipi di design derivanti dalle 3 componenti del pensiero e ponendo l'accento sulla dimensione emotiva della fruizione degli oggetti e di conseguenza del design.
    Accanto al design comportamentale, che è quello cui principalmente si è dedicato nelle pubblicazioni precedenti, infatti, troviamo il design viscerale e il design riflessivo. Inoltre viene spiegato come e quanto le emozioni influiscono sulle nostre scelte, sui nostri pensieri, sulla nostra interazione con gli oggetit quotidiani, e quindi quanto l'emozione deve essere tenuta in conto in fase di progettazione.

    Ben scritto e ben curato, nello stile proprio di Norman, ma leggermente meno "cantastorie": l'autore pur mantenendo il testo leggero e semplice da comprendere, si concentra questa volta sulla materia in maniera più concisa e focalizzata, sì raccontando storie, ma anche proponendo una trattazione più... solida, fisica dell'argomento, rispetto ad altri libri.

    "Le emozioni ci rendono intelligenti"

    ha scritto il 

  • 4

    Gradevole quanto doveroso compendio a "La caffettiera del masochista". Norman si ricrede, e dallo schiacciamento sul puro aspetto funzionale dell'interazione con gli oggetti passa a una visione piu' ...continua

    Gradevole quanto doveroso compendio a "La caffettiera del masochista". Norman si ricrede, e dallo schiacciamento sul puro aspetto funzionale dell'interazione con gli oggetti passa a una visione piu' ampia che comprende tutta la nostra visceralita' ed emotivita'. Per sentirsi legittimati a possedere un i-pod.

    ha scritto il 

  • 4

    il design è fatto anche di emozione

    Oltre alle caratteristiche tipiche che può avere un determinato oggetto: i materiali di cui è composto, i metodi per la sua realizzazione, il costo di produzione e di vendita e la praticità d'uso che ...continua

    Oltre alle caratteristiche tipiche che può avere un determinato oggetto: i materiali di cui è composto, i metodi per la sua realizzazione, il costo di produzione e di vendita e la praticità d'uso che dovrà avere, Norman inserisce un ulteriore punto, l'emotività che deve trasporre l'oggetto. Un libro che è sicuramente la base per un design incentrato sulla persona.

    ha scritto il