Empört Euch!

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Verleger: Ullstein

3.7
(1477)

Language: Deutsch | Number of Seiten: 32 | Format: Others | In einer anderen Sprache: (Andere Sprachen) French , Italian , Spanish , Galego , Basque , Catalan , English , Greek , Dutch , Swedish

Isbn-10: 3550088833 | Isbn-13: 9783550088834 | Publish date: 

Category: Non-fiction , Political , Social Science

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Buchbeschreibung
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  • 4

    Ciao Stéphane.

    Sono due anni che ci ha lasciati.
    Da un lato Stéphane, sembra ci stia sbattendo in faccia delle ovvietà di tutti i giorni, roba che conosciamo bene, dall'altra, vedi questo piccolo essere, esser stato ...weiter

    Sono due anni che ci ha lasciati.
    Da un lato Stéphane, sembra ci stia sbattendo in faccia delle ovvietà di tutti i giorni, roba che conosciamo bene, dall'altra, vedi questo piccolo essere, esser stato un eroe nella propria sopravvivenza (no, non riporto male ma vai a capire che intendo se non leggi sto stronzetto). Una grande storia in un piccolo libro.
    Il negativo, a mio avviso, è il prezzo del libro. Troppo per un libro così piccolo.

    Ad ogni modo, aggiungo questa chicca ''cinematografica'', per chi ha visto o conosce il libro:
    ''La madre pittrice ispira il personaggio di Catherine in Jules e Jim, la storia di una donna amata da due amici che François Truffaut porterà sullo schermo a partire dal romanzo autobiografico di Henri-Pierre Roché.'' da wiki.

    gesagt am 

  • 4

    A memoria di Massimo Rendina, alias comandante Max

    Sono una simpatizzante dei Book Crossing, noti anche come BC, dove vi è uno scambio libero di parole, pensieri, note scritte ai margini, dediche.
    Stavolta, il precetto Libertà ha un senso più profondo ...weiter

    Sono una simpatizzante dei Book Crossing, noti anche come BC, dove vi è uno scambio libero di parole, pensieri, note scritte ai margini, dediche.
    Stavolta, il precetto Libertà ha un senso più profondo, senza epiteti come diceva Enzo Biagi.
    Perché “la Libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi, è Libertà.”

    Questo libercolo mi ha sedotta con la sua copertina rossa.
    Il colore della passione, della ribellione, del mutamento e della rinascita.
    La stessa Rivoluzione, non è incatenata ad una ideologia, ma è un processo continuo, congenito nell’uomo.

    Chi, per questione anagrafica, non ha vissuto quel periodo, viene proiettato in una realtà ancora oggi viva, sanguinante, che necessita tuttora di essere costruita.
    Non ho trovato rassegnazione, pentimento o rimpianti, ma solo Speranza.
    Nel suo discorso, Stephane Hessel, combattente nella Resistenza Francese durante il secondo conflitto mondiale, augura a tutti noi di avere un motivo per indignarci, perché è fondamentale.

    (…) Non bisognerebbe esa-sperare bensì sperare. L’esasperazione è un rifiuto della speranza. La si può comprendere, ma non per questo accettare. Perché non consente di raggiungere i risultati che potrebbe invece produrre la speranza. Creare è resistere, resistere è creare. Questa vita restituita bisognava impegnarla.(…)

    gesagt am 

  • 0

    s'indigner n'est que le premier pas

    Incroyable Hessel.Sans aucun doute lui, sa vie restituée,a pu mettre en oeuvre les valeurs de la Resistance, y compris celle du partage.Sa vie il l'a effectivement engagée par ce petit livre et pas qu ...weiter

    Incroyable Hessel.Sans aucun doute lui, sa vie restituée,a pu mettre en oeuvre les valeurs de la Resistance, y compris celle du partage.Sa vie il l'a effectivement engagée par ce petit livre et pas que par son action concrète en guerre.
    A signaler la force et la simplicité d'une idée claire,incontestable, généreuse. Des phrases telles que celles-ci le témoignent:

    - Mais si , aujourd'hui comme alors, une minorité active se dresse, cela suffira, nous aurons le levain pour que la pâte lève.

    -Je vous souhaite à tous, à chacun d'entre vous, d'avoir votre motif d'indignation.C'est précieux. Quand quelque chose vous indigne comme j'ai été indigné par le nazisme, alors on devien militant, fort et engagé.

    S'indigner désigne le resistant...

    gesagt am 

  • 4

    Breve...

    ...ma intenso, appello scritto da un protagonista della resistenza francese e di quello che ne seguì per rimarcare i principi e gli ideali che oggi paiono essere dimenticati.

    gesagt am 

  • *** Dieser Kommentar enthält Spoiler! ***

    3

    Son unas reflexiones de su época de la resistencia en la Francia ocupada y luego como diplomático. Si bien todo lo que dice y denuncia, lo sabemos ya: justicia social, diferencias mayores entre ricos ...weiter

    Son unas reflexiones de su época de la resistencia en la Francia ocupada y luego como diplomático. Si bien todo lo que dice y denuncia, lo sabemos ya: justicia social, diferencias mayores entre ricos y pobres, el poder de los mercados, banca privatizada, periodismo no independiente, inmigrantes, etc. Y él propone que la indignación es la base de la fuerza y el compromiso, no confiar en un estado o dios, los derechos humanos y la no violencia como método de lucha.
    Como digo no son ideas originales, pero las expone claramente y con una buena motivación de conciencias para luchar contra la indiferencia.
    Lectura recomendable, aunque sólo sea por lo que ha generado en la protesta social.

    gesagt am 

  • 3

    ¡Indignaos! Nos dice este libro, y con mucha razón, porque lo obtenido en el siglo XX se está perdiendo en el inicio del XXI… El problema es que antes estaba claro el enemigo a vencer y ahora tenemos ...weiter

    ¡Indignaos! Nos dice este libro, y con mucha razón, porque lo obtenido en el siglo XX se está perdiendo en el inicio del XXI… El problema es que antes estaba claro el enemigo a vencer y ahora tenemos tantos frentes que se escucha decir “y que no falte”, y “tengo que dar gracias” cuando antes habríamos dicho que les den por el cu** conmigo que no cuenten… Es fácil decirlo pero difícil lograrlo cuando ves que poco a poco estamos perdiendo la guerra sin apenas plantar batalla. Libro corto y de muy fácil lectura pero que en el fono aporta poco nuevo (aunque claro, el escritor ya nos avisa que el ya libro su guerra y esta es la de los jóvenes).

    gesagt am 

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