Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

En llamas

By Suzanne Collins

(1823)

| Paperback | 9788427200005

Like En llamas ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Contra todo prónostico, Katniss ha ganado Los Juegos del Hambre. Es un milagro que ella y su compañero del Distrito 12, Peeta Mellark, sigan vivos. Katniss debería sentirse aliviada, incluso contenta, ya que, al fin y al cabo, ha regresado con su fam Continue

Contra todo prónostico, Katniss ha ganado Los Juegos del Hambre. Es un milagro que ella y su compañero del Distrito 12, Peeta Mellark, sigan vivos. Katniss debería sentirse aliviada, incluso contenta, ya que, al fin y al cabo, ha regresado con su familia y su amigo de toda la vida, Gale. Sin embargo, nada es como a ella le gustaría. Gale guarda las distancias y Peeta le ha dado la espalda por completo. Además se rumorea que existe una rebelión contra el Capitolio...

1322 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Libro appassionante. Il film invece tralascia qualcosa, che penso possa essere importante per capire meglio la storia e il perchè degli avvenimenti.
    Consigliato!

    Is this helpful?

    Sky said on Jul 16, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Lo Stato di Panem. Dodici distretti (?). L’incessante e rigido controllo di Capitol City. La costante vigilanza del presidente Snow. Un imminente minaccia sta per abbattersi scatenando violente reazioni di ribellione da parte dei distretti. E "nel s ...(continue)

    Lo Stato di Panem. Dodici distretti (?). L’incessante e rigido controllo di Capitol City. La costante vigilanza del presidente Snow. Un imminente minaccia sta per abbattersi scatenando violente reazioni di ribellione da parte dei distretti. E "nel settantacinquesimo anniversario, affinché i ribelli ricordino che anche il più forte tra loro non può prevalere sulla potenza di Capitol City, i tributi maschio e femmina saranno scelti tra i vincitori ancora in vita."

    Katniss Everdeen sta per rivivere i suoi più tremendi incubi, che l’assillano dal termine della settantaquattresima edizione degli Hunger Games. E accanto a lei ci sarà una delle persone a cui tiene di più: Peeta o Haymitch. E involontariamente Katniss ha acceso la scintilla che farà scoppiare l’incendio della ribellione. Il senso di ingiustizia e sottomissione è sempre più forte tra gli abitanti dei distretti. E’ finito il tempo dei controlli e delle manipolazioni, ora i dodici distretti sono decisi a rivendicare la propria indipendenze e autonomia da Capitol City. E da quando Katniss Everdeen ha sfidato apertamente Capitol City, quest’dea è diventata sempre più vicina, sempre più tangibile… e l’annuncio dell’Edizione della Memoria degli Hunger Games è stata la miccia che ha fatto esplodere la bomba. Gli eroi delle precedenti edizioni degli Hunger Games stanno per tornare nell’arena e anche questa volta sarà solo uno il vincitore. A meno che…

    Oh bèh sarebbe davvero mostruoso rivelare nei dettagli la trama di questo secondo libro, perciò mi limiterò a dare generali indicazioni riguardo ad esso. Premetto che sicuramente non è come il primo capitolo della trilogia, ma nonostante ciò non me la sono proprio sentita di dare un voto minore di 5 stelline. La prima parte del libro è quella che, a parere dei lettori, è più lenta e monotona, priva di qualunque particolare evento…eppure io sono del papere opposto. E’ la parte più significativa del romanzo; da queste pagine trapela l’insoddisfazione dei distretti, il rifiuto del controllo di Capitol City, la volontà di porre fine a questo “regime” di terrore e monopolio sulle coscienze degli abitanti dei 12 distretti. Viene accuratamente descritto, senza troppi giri di parole e senza descrizioni prolisse, le condizioni di vita soprattutto del 12 distretto che, se negli anni addietro era stato uno dei distretti forse più avvantaggiato (sia per la possibilità di aggirare le regole di Capitol City, e per l’assenza di Pacificatori brutali e spietati), si ritrova, adesso, a vivere in condizioni disastrose, con un nuovo capo di Pacificatori, non più disposto a “chiudere un occhio” sulla mancata osservazioni delle leggi, pronto a punire con mezzi violenti chiunque si rifiutasse di prestare obbedienza. Tutto ciò viene descritto dalla Collins con essenzialità nel lessico e nello stile. Non divaga mai in lunghe e piatte descrizione ma presenta ogni scienza solo in base alle azioni e ai pensieri dei personaggi. E forse è proprio questa essenzialità che fa sì che si ha l’impressione di trovarsi tra le pagine del libro, in giro tra i vari distretti, a soffrire nell’ arena degli Hunger Games. E’ molto facile partecipare agli stati d’animo della protagonista, ai suoi timori, i suoi dubbi, le sue insicurezze e i suoi terrori; è molto facile amare i personaggi che si rivelano non per i loro pensieri ma per le loro azioni; è facile amare Peeta com’è facile amare contemporaneamente Gale; ma nonostante tutto è ancora più facile tifare principalmente per Peeta.

    E cosa altrettanto importante, che mi spinge ad amare ancor di più questo romanzo, è il significato che mi è venuto spontaneo dare a tutti gli eventi di rivolta dei distretti: è così che dovremmo agire. Abbiamo bisogno anche qui di una rivolta ed abbiamo bisogno della nostra ghiandaia imitatrice che dia il via ad essa.

    Is this helpful?

    Anne said on Jul 12, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Bello

    L'ambientazione migliora, si complica. Vengono definiti meglio i rapporti tra i distretti e capitol city con riferimenti all storia passata di Panem. C'è un evoluzione psicologica dei protagonisti e i nuovi personaggi sono tutti ben caratterizzati. A ...(continue)

    L'ambientazione migliora, si complica. Vengono definiti meglio i rapporti tra i distretti e capitol city con riferimenti all storia passata di Panem. C'è un evoluzione psicologica dei protagonisti e i nuovi personaggi sono tutti ben caratterizzati. Alla fine la parte meno interessante del libro è proprio l'arena.

    Sta consigliato

    Is this helpful?

    Daniele Iuppariello said on Jul 2, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    bello, emozionante, ma non quanto il primo a mio parere. L'autrice ha voluto inserire molti colpi di scena per renderlo migliore del primo, ma secondo me ci è riuscita poco. Tutte le azioni che ha voluto mettere all'interno della storia sono state in ...(continue)

    bello, emozionante, ma non quanto il primo a mio parere. L'autrice ha voluto inserire molti colpi di scena per renderlo migliore del primo, ma secondo me ci è riuscita poco. Tutte le azioni che ha voluto mettere all'interno della storia sono state in gran parte un po' artificiose e strane, rendendo la trama alcuni tratti anche un po' pesante...infatti ho faticato di più a leggere il secondo volume della saga.
    In compenso, pero' è stato comunque appassionante e pieno di adrenalina che ha fatto lasciare un punto di domanda sul finale. In questo caso è d'obbligo leggere il terzo e ultimo libro della serie.

    Is this helpful?

    Gaia1998 said on Jun 29, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    il secondo l libro ha superato di molto le mie aspettative , la cosa che mi ha piaciuto e colpito nello stesso tempo è come i media e la televisione molto spesso sia falsa e che manipola le notizie non solo ma a volte contamina negativamente i rappor ...(continue)

    il secondo l libro ha superato di molto le mie aspettative , la cosa che mi ha piaciuto e colpito nello stesso tempo è come i media e la televisione molto spesso sia falsa e che manipola le notizie non solo ma a volte contamina negativamente i rapporti .

    Is this helpful?

    Hagrid said on Jun 25, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    In questo secondo libro scatta la scintilla della rivolta, che è praticamente già organizzata dalle alte sfere e di cui la protagonista non sa nulla. Interessante tutto il gioco di alleanze e la dimostrazione di cosa può provocare una propaganda cost ...(continue)

    In questo secondo libro scatta la scintilla della rivolta, che è praticamente già organizzata dalle alte sfere e di cui la protagonista non sa nulla. Interessante tutto il gioco di alleanze e la dimostrazione di cosa può provocare una propaganda costruita ad hoc!

    Is this helpful?

    Zidora said on Jun 19, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book