Indice
Un'Enciclopedia della musica per il XXI secolo di Jean-Jacques Nattiez. Come raccontare il XX secolo? di Jean-Jacques Nattiez.
Parte prima. Ricerche e tendenze. Mario Baroni, Nascita e decadenza delle avanguardie musicali. Philippe Albèra, Tradizione e rottura della tradizione. Philippe Albèra, Il mito e l'inconscio. Veniero Rizzardi, Musica, politica, ideologia. Bojan Bujic, Le tradizioni nazionali. Jean-Jacques Van Vlasselaer, La musica nei campi di concentramento nazisti. Philippe Albèra, Modernità: il materiale sonoro. Philippe Albèra, Modernità: la forma musicale. Herman Danuser, Darmstadt: una scuola? Dujka Smoje, L'udibile e l'inudibile. Philippe Albèra, Il teatro musicale. Rossana Dalmonte, Voci. Werner Klüppelholz, Il musicista-attore. Johanne Rivest, Alea, happening, improvvisazione, opera aperta. Jean Boivin, Musica e natura. R. Murray Schafer, Musica/non musica, lo spostamento delle frontiere. Marc Battier, La scienza e la tecnologia come fonti d'ispirazione. François Delalande, Il paradigma elettroacustico. Marc Battier, Laboratori. Susanna Pasticci, Musica e religione. Raffaele Pozzi, L'ideologia neoclassica. Jonathan Cross, Compositori e istituzioni in Inghilterra. Andrew Imbrie, La musica americana dentro e fuori delle Università. Serge Provost, Complessità/Semplicità/Complessità. Michel Imberty, Continuità e discontinuità.
Parte seconda. Piaceri e seduzioni. Franco Fabbri, La canzone. Gianfranco Vinay, Il musical. Patrick Villanueva, Il Jazz. Alain Poirier, Le funzioni della musica nel cinema. Réal La Rochelle, Il regista e la musica da film: una testimonianza dei fratelli Taviani. Ennio Moricone, Un compositore dietro la macchina da presa. Luca Marconi, Muzak, Jingle e videoclips. Allan F. Moore, Come si ascolta la popular music. Pierfrancesco Pacoda, Gino Stefani, Rave, techno, transe. Maryse Souchard, Rap e protesta sociale. John Shepherd, Maschile/femminile nella musica dei giovani.
Parte terza. L'economia e i mezzi di diffusione. Jean Molino, Tecnologia, globalizzazione, tribalizzazione. Jacques Hains, Dal rullo di cera al CD. Réal La Rochelle, Il disco e le multinazionali. Sylvia L'Écuyer, La musica classica alla radio. Michel Veilleux, L'opera dal teatro allo schermo televisivo. Franco Fabbri, Concerti e festival rock. Jean-Jacques Van Vlasselaer, I festival di musica strumentale e operistica. Piero Rattalino, Le primedonne: cantanti, strumentisti, direttori d'orchestra. Mimma Guastoni, Aspetti economici dell'editoria musicale. François Colbert, Sovvenzioni statali e mecenatismo privato. François Colbert, Aspetti economici della vita musicale. Simon Frith, L'industrializzazione della musica e i problemi dei valori. Mario Baroni, Gruppi sociali e gusti musicali. Pierre-Michel Menger, Il pubblico della musica contemporanea. Tamio Kano, Un panorama musicale di Tokio. Paul Griffiths, La vita musicale a New York e a Londra.
Parte quarta. Intersezioni. Jean Molino, Il puro e l'impuro. Gerhard Kubik, Presenza della musica africana nel jazz. Gérard H. Béhague, L'influenza della musica africana sulle tradizioni musicali dell'America latina. Ramón Pelinski, Migrazioni di un genere: il caso del tango. Justinian Tamusuza, La musica contemporanea in Africa. Ignazio Macchiarella, Dalla musica etnica ai generi d'intrattenimento. Dominique Olivier, Le "musiques actuelles". Deborah Pacini Hernandez, World music e world beat. John Rea, Il postmoderno. Glenn Gould, Riflessioni sul processo creativo. J.-J. Nattiez, La musica del futuro