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Eneide

By Publio Virgilio Marone

(33)

| Paperback

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Book Description

118 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Enea sarà pure tosto e figo ma Diomede gli aveva fatto un c--o così a Troia

    E' veramente piacevole da leggere, ovviamente nel caso si abbia una buona traduzione; scorre tutto di un fiato.
    A volte non capisco perché si ha nei confronti di alcune opere
    una eccessiva deferenza ( è capitato anche in me in passato ma sto provando ...(continue)

    E' veramente piacevole da leggere, ovviamente nel caso si abbia una buona traduzione; scorre tutto di un fiato.
    A volte non capisco perché si ha nei confronti di alcune opere
    una eccessiva deferenza ( è capitato anche in me in passato ma sto provando a risolverla) che rende molto complesso l'approccio con il rischio di non godersi l'opera stessa;poi se devi studiarlo è un'altra cosa
    Questo libro va letto, intendo letteralmente!!

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    Alfio said on Mar 3, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    (scambio/vendo) copertina rigida, rilegato, segni di ingiallimento sulla costa, interno in buone condizioni, illustrato

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    Thalita said on Feb 25, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Quanto affanno corre tra gli uomini! Gli uomini mortali. Gli eroi, gli uomini comuni e gli umili, che corrono, palpitano, amano, odiano, uccidono e infine muoiono. Ma per quanto si affannino, non possono liberarsi dalla struttura rigida che li ingabb ...(continue)

    Quanto affanno corre tra gli uomini! Gli uomini mortali. Gli eroi, gli uomini comuni e gli umili, che corrono, palpitano, amano, odiano, uccidono e infine muoiono. Ma per quanto si affannino, non possono liberarsi dalla struttura rigida che li ingabbia impietosamente, per cui alla fine non fanno altro che eseguire e compiere i disegni degli dei, per nulla distaccati dai desideri terreni, anzi. Se tutto gli va bene, come scrive Baricco la loro massima aspirazione può essere quella di diventare eroi. E quest’immortalità è pagata a caro prezzo. Gli dei hanno un enorme Risiko ai loro piedi e non si risparmiano colpi pur di vincere le loro battaglie.
    Uno degli elementi più affascinanti dei libri come l’Eneide è proprio questo doppio livello: sopra le testa degli uomini mortali, stanno gli dei con le loro macchinazioni, le loro “terrene” contese, implacabili ed estenuanti tessitori di tele. Tramano, macchinano senza sosta all’ombra di Giove potente.
    Grande idea narrativa questa. Gli antichi non avevano altro modo per capire – e soprattutto spiegare e narrare – le capricciose ed imperscrutabili svolte del destino.
    E poi dopo c’è il ritmo poetico che resiste da millenni.
    Bello, bellissimo. Profumo di macchia mediterranea. Profumo di resina, di olii, di vino deciso. Profumo di mare. Ricordi dolcissimi degli anni sereni di scuola. Profumo di gioventù. Lo rileggo sempre con piacere. Anche se (a scuola non te lo dicono), Virgilio tutto ha copiato e preso in prestito come modello.
    L’Eneide, ormai ne sono convinto, serve a mettere in luce la grandezza di Omero, primo tra i sommi poeti. Con buona pace per Dante.
    E poi, pensiamoci bene. Dove dà il meglio di sé Virgilio? Ma è facile rispondere: quando canta l’amore di Didone, quando ci racconta la sorprendente e fraterna amicizia di Eurialo e Niso, quando fa cadere Camilla per mano dell’infame Atrunte (ah, come te lo fa odiare per benino questo Atrunte). In breve, quando si libera dall’imitazione dei testi greci e lascia librare la sua poesia. E lo stesso Turno ci piace più di Enea, perché più autentico, più umano, e non così spietatamente politico freddo e falsamente “pio”. Su dai, a questo Enea finto giusto e colmo di pietas io non ci credo. Vuoi mettere con Ettore o con Achille? Io sto con Turno, non me ne frega nulla che alla fine perda. Se Tarantino portasse l’Eneide sul grande schermo, la penserebbe allo stesso modo.

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    Albe said on Nov 1, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Come posso recensire Virgilio? La mia traduzione era un po' dura da leggere, leggevo 100 versi al giorno, e pian piano ho seguito Enea fino in Italia, parteggiando per Turno pur sapendo che non c'era speranza. Sono contenta di aver finito questo capo ...(continue)

    Come posso recensire Virgilio? La mia traduzione era un po' dura da leggere, leggevo 100 versi al giorno, e pian piano ho seguito Enea fino in Italia, parteggiando per Turno pur sapendo che non c'era speranza. Sono contenta di aver finito questo capolavoro!

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    Suziefirth1 said on Jul 23, 2013 | Add your feedback

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