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Enrico di Ofterdingen

By Novalis (Friedrich von Hardenberg)

(313)

| Paperback | 9788804403623

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Book Description

21 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Detestabile non finito e troppo amore a prima vista.

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    Deb Itrice said on Nov 26, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Sebbene la traduzione di Landolfi dà l'impressione di essere estremamente accurata, questo è senza dubbio un testo che andrebbe letto in lingua originale, avendo una padronanza sufficiente della stessa.
    Manifesto del romanticismo tedesco, non è solt ...(continue)

    Sebbene la traduzione di Landolfi dà l'impressione di essere estremamente accurata, questo è senza dubbio un testo che andrebbe letto in lingua originale, avendo una padronanza sufficiente della stessa.
    Manifesto del romanticismo tedesco, non è soltanto un coacervo di nozioni estetico-filosofiche - peraltro non sempre facilmente coglibili - ma è esso stesso un'opera d'arte.
    Difficile e denso di significati, richiede un'adeguata preparazione.

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    Anna S. said on Feb 19, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Poco da dire su questo romanzo che può essere considerato come uno dei primi di formazione; la storia scorre sì liscia, ma è solamente la facciata di una più lunga riflessione filosofica. Il viaggio come partenza per una crescita interiore mi sembre ...(continue)

    Poco da dire su questo romanzo che può essere considerato come uno dei primi di formazione; la storia scorre sì liscia, ma è solamente la facciata di una più lunga riflessione filosofica. Il viaggio come partenza per una crescita interiore mi sembre possa essere il fulcro del romanzo, oltre chiaramente il concetto di "bello" e di "poesia". Lo stile di scrittura teutonico e filosofico lo porta però ad essere per le mie corde un po' troppo tedioso e di difficile intuizione.

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    Funflus said on Sep 19, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il lembo d'un quadro squarciato di Raffaello o di Correggio

    Alla ricerca del fiore azzurro, alla ricerca del proprio Io, alla ricerca di quello che sarà lo Spirito assoluto, l'Idea in sé e per sé in Hegel, Enrico di Ofterdingen ci rappresenta tutti, rappresenta l'umanità che riscopre, dopo il materico, razion ...(continue)

    Alla ricerca del fiore azzurro, alla ricerca del proprio Io, alla ricerca di quello che sarà lo Spirito assoluto, l'Idea in sé e per sé in Hegel, Enrico di Ofterdingen ci rappresenta tutti, rappresenta l'umanità che riscopre, dopo il materico, razionalissimo e noioso mondo dei lumi, l'orizzonte fantastico dell'immaginazione in un romantico tramontare. Lasciato incompleto a causa della morte dell'autore, sembra proprio "il lembo d'un quadro squarciato di Raffaello o di Correggio". Se fosse stato completato, sarebbe forse stato il più grande manifesto del Romanticismo tedesco.

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    Stefano Corso said on Aug 27, 2012 | Add your feedback

  • 17 people find this helpful

    Sì, lo so, è il capolavoro del Romanticismo tedesco; sì, lo so, è l’espressione massima della concezione del mondo di Novalis definita “idealismo magico”, per cui la forza della poesia ricolma ogni ambito della vita umana, donando all’esistente (uomi ...(continue)

    Sì, lo so, è il capolavoro del Romanticismo tedesco; sì, lo so, è l’espressione massima della concezione del mondo di Novalis definita “idealismo magico”, per cui la forza della poesia ricolma ogni ambito della vita umana, donando all’esistente (uomini, animali, piante, pietre) un aspetto spirituale che conferisce al mondo le vesti di una mitica età dell’oro; sì, lo so, l’opera di Novalis costituisce una novità assoluta nel panorama letterario della sua epoca, costituendo una sorta di viaggio prima di tutto interiore, ma che si svolge con la forma del viaggio esteriore, dal nord al sud della Germania, del giovane Enrico, il quale farà una serie di incontri sempre reali e spirituali al contempo, con mercanti, guerrieri, minatori, giovani fanciulle orientali, eremiti, per giungere al “compimento”, al “fiore azzurro” sempre ricercato e sognato proprio perché irraggiungibile, mitico come l’età dell’oro in cui magia, sogno e realtà, spirito e materia si fondono in una sintesi mai statica; sì, lo so, l’Ofterdingen contiene preziose gemme che incantano il lettore, come la fiaba di Atlantide, dolce storia d’amore, o la fiaba del poeta Klingsohr, raccontata in un lungo capitolo con il quale si chiude la prima parte dell’opera -peraltro incompiuta- che invece è talmente complessa, ricolma di significati simbolici sottesi (la maggior parte dei quali sono rimasti incomprensibili per me); so tutto, ma la riflessione finale che mi viene da fare, tenuto conto che non sono una germanista né una studiosa del romanticismo, che le vicende, tutte spirituali e metaforiche, sono poco coinvolgenti, che la sensibilità romantica è lontana da me anni luce, è …. che noia!

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    sandra said on Apr 21, 2012 | 4 feedbacks

  • 5 people find this helpful

    Paragonare gli occhi della vostra ragazza al firmamento vi fa sentire tanto Yeats?
    Poveracci! Leggete Novalis, leggete un romantico crucco qualsiasi, e preparatevi a un umiliante confronto.

    L'Enrico di Ofterdingen è più d'un romanzo incompiuto; è il ...(continue)

    Paragonare gli occhi della vostra ragazza al firmamento vi fa sentire tanto Yeats?
    Poveracci! Leggete Novalis, leggete un romantico crucco qualsiasi, e preparatevi a un umiliante confronto.

    L'Enrico di Ofterdingen è più d'un romanzo incompiuto; è il primo tassello d'un mosaico complesso e totalizzante, un'immensa opera narrativo-filosofica volta ad analizzare le umane passioni, tutti i campi del sapere. Nell'Enrico, di cui abbiamo interamente a disposizione solo la prima parte, il leitmotiv son la poesia e la composizione creativa, sbocco universale - e non elitario! - dell'animo umano, nella migliore tradizione della Universalpoesie romantica.
    A livello narrativo l'Enrico è una sorta di proto-Bildungsroman, un viaggio di formazione in cui il giovane e inquieto protagonista entra in contatto, ancora immaturo, con le varie realtà del mondo e con le diverse visioni d'esso: con la guerra e con la natura, con l'amore e il dolore. Ed è questo suo viaggio di progressiva scoperta, esteriore come interiore, il vero (e, diciamocelo: l'unico) gioiello di quella ch'è una collana spezzata, incompleta. Enrico si ritrova a confrontarsi con cavalieri, prigionieri, minatori ed eremiti, e sebbene la natura episodica di questi incontri potrebbe lasciar, in un primo momento, perplessi (ci si chiede inevitabilmente checcaspita significhino) la rivelazione finale giunge accessibile, illuminante, chiara - al di là della fitta rete d'allusioni e metafore di cui l'opera è letteralmente zuppa.

    Ho detto "l'unico" gioiello, ma vale anche la pena sottolinear la grande innovatività del libro - nella sua fusione complementare di romanzo, poesia, novellistica e fiabesco - in un periodo in cui il canone letterario era ancora teutonicamente rigido.
    L'Enrico, ahimè, non ha altri punti di forza. A livello narrativo l'opera è ancora fortemente pre-moderna e le vicende, anche nei punti più intriganti, sono narrate senza la necessaria espansione e la dovuta abilità nel coinvolgere (e non prendiamoci in giro, inglesi e spagnoli sapevan farlo già da secoli). Il risultato è un romanzo dalla scorrevolezza terrificante (in certi passaggi davvero atroce), a cui si aggiungono una vicenda solo relativamente interessante e la perplessità inevitabilmente suscitata (come in ogni opera romantica tedesca) da reazioni umane alquanto esagerate e nel complesso un pò sballate.

    Insomma, se consideriamo pure che questo è solo un frammento, non ha alcun senso leggere Novalis se non per conoscere Novalis. Che detto così sembra stupido, ma fidatevi, non lo è.
    Se siete lettori generici, evitatelo. Se siete germanisti della domenica, o aspiranti germanisti, ahivoi! vi toccherà invece passarci attraverso. Se siete germanisti di professione, ecchè, ve lo devo venire a dir io?

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    Krokgard @ Birmingham UK said on Jan 12, 2012 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (313)
    • 5 stars
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    • 1 star
  • Paperback 214 Pages
  • ISBN-10: 8804403624
  • ISBN-13: 9788804403623
  • Publisher: Mondadori (Oscar classici, 342)
  • Publish date: 1995-01-01
  • Also available as: Others
  • In other languages: other languages English Books , Deutsche Bücher
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