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Entropia

e altri racconti

Di

Editore: e/o

3.5
(351)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 208 | Formato: Copertina morbida e spillati

Isbn-10: 8876411437 | Isbn-13: 9788876411434 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: R. Cagliero

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
I primi cinque racconti (1958-1964) dell'autore contemporaneo americano.
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  • 3

    Tutti vi consiglieranno di scrivere di cose che sapete. Il problema è che nelle prime fasi dell'esistenza crediamo di sapere tutto - oppure, se preferite qualcosa di più chiaro, diciamo che siamo spesso all'oscuro dell'estensione e della struttura della nostra ignoranza. L'ignoranza non è semp ...continua

    Tutti vi consiglieranno di scrivere di cose che sapete. Il problema è che nelle prime fasi dell'esistenza crediamo di sapere tutto - oppure, se preferite qualcosa di più chiaro, diciamo che siamo spesso all'oscuro dell'estensione e della struttura della nostra ignoranza. L'ignoranza non è semplicemente uno spazio vuoto sulla cartina mentale di una persona. Ha dei contorni e una coerenza interna e, per quanto ne so, funziona in base a certe regole."

    Ho il forte sospetto che il vero e unico capolavoro di questa raccolta di racconti giovanili, sia l'introduzione. Impagabile.

    ha scritto il 

  • 2

    Entrare in questo libro significa soprattutto incontrare un nugolo di personaggi americani e di storie americane degli anni 50. Sembra di stare accanto a delle figure che fanno parte di un grande arazzo non molto definito, ancora confuso, con le figure che gironzolano a vuoto, senza sapere dove s ...continua

    Entrare in questo libro significa soprattutto incontrare un nugolo di personaggi americani e di storie americane degli anni 50. Sembra di stare accanto a delle figure che fanno parte di un grande arazzo non molto definito, ancora confuso, con le figure che gironzolano a vuoto, senza sapere dove stare e cosa fare. Manca ancora qualcosa per essere storie.

    ha scritto il 

  • 3

    Sono cinque racconti giovanili. Le parti finali del primo e del quinto mi sembrano molto belle, altrove ci sono cose carine, ma il terzo e il quarto racconto sono davvero noiosi. C'è anche un'introduzione dell'autore che, a distanza di decenni, rilegge e critica questi racconti giovanili, dando v ...continua

    Sono cinque racconti giovanili. Le parti finali del primo e del quinto mi sembrano molto belle, altrove ci sono cose carine, ma il terzo e il quarto racconto sono davvero noiosi. C'è anche un'introduzione dell'autore che, a distanza di decenni, rilegge e critica questi racconti giovanili, dando valutazioni assai diverse da quanto ho appena scritto: è un'introduzione davvero interessante, per niente reticente e con notazioni valide anche in generale. Insomma, la noia provata è stata tanta, ma forse alla lunga sarà compensata da passi che sicuramente ricorderò.

    ha scritto il 

  • 5

    Ripubblicata da Einaudi col titolo "Un lento apprendistato", è la raccolta dei primi racconti di Thomas Pynchon. Importantissima l'introduzione dell'autore stesso, che è, senza esagerare, un piccolo trattato di scrittura creativa.
    "Quando parliamo di letteratura 'seria', in definitiva ci ri ...continua

    Ripubblicata da Einaudi col titolo "Un lento apprendistato", è la raccolta dei primi racconti di Thomas Pynchon. Importantissima l'introduzione dell'autore stesso, che è, senza esagerare, un piccolo trattato di scrittura creativa.
    "Quando parliamo di letteratura 'seria', in definitiva ci riferiamo a un certo atteggiamento verso la morte: a come i personaggi si comportano in sua presenza, o a come la trattano quando non giunge immediata. Questo lo sanno tutti, ma agli scrittori più giovani la faccenda non viene quasi mai spiegata. Forse perché si ritiene che nell'età dell'apprendistato consigli simili siano fatica sprecata."

    ha scritto il 

  • 5

    Non sono mai riuscito a leggere più di qualche racconto ma la prefazione del libro, scritta dal pugno di Pynchon, è una riflessione splendida sull'arte di narrare storie che da sola vale il libro. quella l'avrò letta almeno una ventina di volte.

    ha scritto il 

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