Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Episodi incendiari assortiti

Di

Editore: Minimum Fax

3.8
(110)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 163 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8887765758 | Isbn-13: 9788887765755 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: M. Colombo

Disponibile anche come: Altri

Ti piace Episodi incendiari assortiti?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
David Means racconta storie quotidiane di amore e abbandono, morte etenerezza: piccoli e grandi incendi dell'anima. Barboni, piromani, giovanivedove, dottori di campagna e figure solitarie in cammino sui binari del trenopopolano le sue pagine struggenti e mai melodrammatiche.
Ordina per
  • 3

    Nebbia

    Prima di dare un parere a questa raccolta necessiterei di una rilettura. I tredici racconti che la compongono, infatti, sono tutti velati da una (a volte sottile, ma frequentemente più spessa) nebbia, che avvolge le storie e rievoca momenti passati che si è in grado di focalizzare solo dopo qualc ...continua

    Prima di dare un parere a questa raccolta necessiterei di una rilettura. I tredici racconti che la compongono, infatti, sono tutti velati da una (a volte sottile, ma frequentemente più spessa) nebbia, che avvolge le storie e rievoca momenti passati che si è in grado di focalizzare solo dopo qualche riga, o addirittura paragrafo. È difficile spiegare la sensazione provata leggendo, ma è come se il lettore fosse completamente esterno alle vicende, tanto da non riuscire a sentire le voci dei protagonisti, ma solamente un’eco lontana.
    Forse – o probabilmente – il problema è soltanto mio, ma per adesso resto in bilico e non mi pronuncio. Dico solamente che alcuni racconti sì, mi sono piaciuti (ad esempio “Quello che fecero”, “Il cacciatore di gesti” o “Episodi incendiari assortiti”), mentre per gli altri sono riuscita ad apprezzarli appieno solo verso la fine.

    “Siamo individui sgraziati e allibiti, noi cacciatori di gesti, resi folli dall’insaziabile desiderio di un altro luogo, di un’altra epoca, di un senso di movimento. Ci basta anche il singolo movimento di una lingua che lecca un labbro asciutto; una donna che al cimitero piange in ginocchio sulla tomba del marito, la gonna blu marino sollevata a scoprire i polpacci, le scarpe dalle suole color sabbia asciutta appiattite e consunte – nient’altro, a noi basta, è per questo che ci battiamo, niente di più e niente di meno.”

    ha scritto il 

  • 0

    Uno che li riscatta tutti.
    "Siamo individui sgraziati e allibiti, noi cacciatori di gesti, resi folli dall'insaziabile desiderio di un altro luogo, di un'altra epoca, di un senso di movimento."

    ha scritto il 

  • 5

    Da qualche parte leggerete che è il nuovo Carver. Io non la penso così. In comune con Carver David Means ha solo il fatto che scrive racconti brevi altrettanto belli, ma per motivi diversi. I protagonisti dei racconti di David Means, che dividono equamente il palcoscenico con il paesaggio, sono r ...continua

    Da qualche parte leggerete che è il nuovo Carver. Io non la penso così. In comune con Carver David Means ha solo il fatto che scrive racconti brevi altrettanto belli, ma per motivi diversi. I protagonisti dei racconti di David Means, che dividono equamente il palcoscenico con il paesaggio, sono ripresi in momenti chiave dell'esistenza, che non necessariamente è la loro. Quando dico momenti chiave mi riferisco alla morte: sfiorata, agognata, inferta, subita, capitata, causata, meditata.
    L'effetto non è quello di una morte mitizzata, è solo un'altra prospettiva per rileggere intere vite.

    ha scritto il 

  • 5

    Il Raymond Carver del 2000

    Dicono che non ci sia altro modo di spiegare i racconti brevi di Raymond Carver se non attraverso i quadri di Edgar Hopper.
    Se così fosse, Davis Means ci va molto vicino: anche lui un fulminante autore di racconti brevi che con questa raccolta della Minimum Fax ‘Episodi incendiari assortiti ...continua

    Dicono che non ci sia altro modo di spiegare i racconti brevi di Raymond Carver se non attraverso i quadri di Edgar Hopper.
    Se così fosse, Davis Means ci va molto vicino: anche lui un fulminante autore di racconti brevi che con questa raccolta della Minimum Fax ‘Episodi incendiari assortiti’ collocherei in scaffale tra Carver e Edgar Foster Wallace.

    Come una snapshot, la prima immagine per descrivere il suo stile sono i fotogrammi di Zabrinsky Point: la natura in primo piano, l’uomo come piccola pedina e il culmine della grande esplosione in mezzo alla Valle della Morte.

    Non amavo il racconto breve statunitense, no, poi cresci, lasci passare anni ignorandolo e scopri che è come il gelato al pistacchio: da bambino lo odi, poi non solo lo apprezzi, lo adori.
    E per Means è stato amore a prima vista: i suoi racconti sono minuziose ritrattistiche di una natura sfolgorante tra New York e il Michigan, tra natura (sfavillante alla Raymond Chandler) e co stridii di cementificazione tra ferrovie, ponti e strade. Un libro che arriva fulminante nelle classifiche americane, pubblicato per una casa editrice indipendente, riesce persino a scavalcare Philip Roth dopo una gavetta di racconti pubblicati su riviste letterarie come Harper's, Esquire, the Paris Review.

    Non ci sono veri e propri plot che hanno un mood che parla di vita, morte, malinconia e vita liquida, solo questo bagliore stridente di naturalismo metropolitano davvero suggestivo per un affresco da scoprire.
    Means è un fuori classe del racconto americano in purezza, bella la traduzione in italiano di Matteo Colombo ma lo credo ancora più bello in edizione originale in american-english.

    Autore da tenere d’occhio che negli USA è definito un vero e proprio Golden Boy della narrativa: lo acclamano autori del calibro di Jonathan Franzen, Richy Moody, Donald Antrim e soprattutto Aimee Bender che commenta questa pubblicazione dicendo che ‘questi racconti hhanno un tessuti così ricco che mentre li leggi puoi sentirne la consistenza sotto i polpastrelli’. Un libro memorabile diventato Book Of The Year nel 2000, anno in cui è stato pubblicato.

    Senza dubbio è il Raymond Carver della contemporaneità.

    ha scritto il